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A tre anni dalle polemiche la biblioteca di Impastato diventerà “padre Baggi” fotogallery

Il sindaco Cristiano Aldegani torna all'attacco e martedì 5 giugno intitolerà la biblioteca a Padre Giancarlo Baggi. Una decisione che susciterà nuove proteste.

Ci sono fuochi che paiono spenti, poi basta un refolo di vento e da sotto le ceneri ripartono le fiamme. E’ così anche a Ponteranica, dove tre anni fa il sindaco, Cristiano Aldegani, a metà giugno tolse la targa della biblioteca civica dedicata a Peppino Impastato, giovane attivista vittima della mafia. La nuova giunta aveva deciso di intitolare la biblioteca a Padre Giancarlo Baggi, padre sacramentino, studioso e scrittore nativo di Ponteranica.

Ne scaturì una lunga estate scandita da polemiche, proteste, battaglie e una manifestazione che portò a Ponteranica, paese alle porte di Bergamo, migliaia di persone da tutta Italia.

La decisione dell’amministrazione comunale aveva diviso l’opinione pubblica e acceso gli animi. Alle soglie dell’autunno, il 20 settembre 2009, a Torre Boldone l’amministrazione di Aldegani trovò una proposta di soluzione per uscire dall’impasse: una sala intitolata a Peppino Impastato, un’altra a padre Giancarlo Baggi. Il caso sembrava chiuso.

Fino a quando, ieri, il Comune di Ponteranica ha distribuito un volantino che invita la popolazione per martedì 5 giugno all’intitolazione della passerella “Unità d’Italia” e all’intitolazione della biblioteca comunale a “Padre Giancarlo Baggi”. Una decisione, quella dell’amministrazione comunale di Ponteranica, che aprirà nuove ferite. Persino i padri Sacramentini di Valbona, a poche decine di metri della biblioteca comunale, hanno più volte rimarcato che quella biblioteca dovesse rimanere intitolata a Peppino Impastato. Appelli che sono caduti nel vuoto. 

Commenti

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  1. Scritto da Sergio

    Ma non ha niente da fare questo amministratore leghista che sa solo far litigare la gente e mettere contro un simbolo positivo dell’antimafia a un simbolo positivo del cattolicesimo? di la del partito di appartenenza, ma chi li vota questi personaggi?

  2. Scritto da 081

    Wikipedia fornisce notizie su Peppino Impastato, niente su Padre Giancarlo Baggi, qualcuno di buon cuore che mi illumini per favore. Grazie.

  3. Scritto da ornella

    Peppino Impastato è un simbolo della lotta alla mafia che riguarda tutti i cittadini onesti, a prescindere dalla collocazione geografica.
    Se ci troviamo in questa situazione è anche per il dilagare nella classe politica di un certo tipo di mentalità connivente se non apertamente mafiosa orientata al proprio interesse personale e a raccogliere voti a tutti i costi in cambio di favori e di coperture a scapito di tutta la comunità. La prima cosa che i cittadini dovrebbero pretendere da chi li amministra, a tutti i livelli, oltre alla competenza e ad un minimo di intelligenza, è l’onestà e la trasparenza nelle azioni politiche, anche a costo di perdere qualche voto.

  4. Scritto da tempo al tempo

    Aspettare il prossimo giro di valzer amministrativo !

  5. Scritto da Carlo

    Ma lo sapete che è da tre anni che la biblioteca comunale di Ponteranica non è più intitolata a Peppino Impastato?
    NON DA IERI MA GIA’ DA TRE ANNI.

  6. Scritto da giorgio

    Quando uno non ha più nulla da dire passa alle provocazioni, Aldegani non lo voterà più nessuo e si consola così….. poveretto.

  7. Scritto da mario59

    Non credo che ai cittadini di Ponteranica stia tanto a cuore di togliere la targa di Peppino Impastato dalla biblioteca…
    Si capisce che il sindaco Aldegani è convinto di essere rimasto a 3 anni fa….quando c’erano ancora diversi cittadini che credevano nella lega.
    Oggi i cittadini sono stanchi di queste idiozie…dalla politica e da chi ci amministra, vogliono risposte concrete e costruttive alla crisi che ci attanaglia sempre più forte.
    Il sindaco Aldegani invece, continua a giocare la sua battaglia personale…come quella dei cartelli in dialetto tipica di molti sindaci leghisti…senza null’altro fare per la cittadinanza.
    Bisogna portare pazienza, fino alle prossime amministrative.