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“Rimborsi elettorali alle famiglie colpite dal terremoto in Emilia”

E' la proposta del presidente della Commissione Ambiente in Regione Lombardia, il bergamasco Giosuè Frosio (Lega Nord).

“I partiti devolvano una parte importante dei loro cospicui rimborsi elettorali alle famiglie e ai territori colpiti dal terremoto in Emilia e nella bassa Lombardia”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Commissione Ambiente Giosuè Frosio, della Lega Nord, all’apertura della seduta odierna di Commissione, aperta con un minuto di silenzio per commemorare le vittime del terremoto.

Arianna Cavicchioli, del Partito Democratico, ha quindi chiesto al presidente Frosio di adoperarsi affinchè l’Assessore regionale alla Protezione Civile Romano La Russa tenga costantemente aggiornata in tempo reale la Commissione sull’evoluzione della situazione nei paesi maggiormente colpiti dal sisma.

Commenti

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  1. Scritto da Aldo

    Una bella restituzione delle “paghette” non farebbe male

  2. Scritto da Zufolo

    Invece di dirlo lo faccia . Che problema c’è ? Lo stesso vale per l’IDV. E’ evidente che a loro non servono , tanto da investirli in tanzania o dichiararsi pronti a rinunciare del tutto (a parole). Personalmente sono tra quelli che pensano che i partiti debbano avere un finanziamento “giusto” , trasparente, certificato e pubblico , detesto gli atteggiamenti strumentali, ipocriti , fatti solo di parole di alcuni partiti

  3. Scritto da Titire

    Propongo che venga tolto l’8 per mille alla Chiesa e venga dato ai paesi colpiti dal terremoto.

  4. Scritto da mario59

    certo che da quando il M5S ha evidenziato la truffa dei partiti nei confronti degli Italiani…si sentono le più svariate proposte da parte dei vari partiti, sulla gestione dei finanziamenti…ma continuano a fingere, di non capire che gli Italiani con un referendum, hanno detto no al finanziamento dei partiti…tutte le altre balle ci avanzano.

  5. Scritto da Jacopo Scandella

    Peraltro, se parliamo di Referendum, nel 1993 c’è stato quello sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, ma nel 2000 ce n’è stato un’altro per l’eliminazione anche del rimborso elettorale. Non ha raggiunto il quorum.

    1. Scritto da paride

      Cosa fa? Si bea del successo di un sopruso? Complimenti vivissimi. Il referendum del 2000 non avrebbe dovuto neppure aver luogo, visto il risultato di quello del ’93.

      1. Scritto da Jacopo Scandella

        Non mi beo di nulla. Semplicemente spesso la democrazia ci mette a disposizione tutti gli strumenti e le occasioni per fare la nostra parte, ma noi siamo troppo impegnati a fare altro. Poi, quando le cose vanno male, è colpa della politica. Un po’ troppo facile.

  6. Scritto da Jacopo Scandella

    La Camera dei Deputati ha approvato settimana scorsa il dimezzamento dei rimborsi elettorali ai partiti politici, destinando questa “metà” al fondo per i terremotati e alluvionati. Una bella notizia di cui nessuno parla. E’ molto più facile sparare sempre e comunque a zero su tutti.

    1. Scritto da Arianna

      Una bella notizia di cui si è parlato poco …ma c’è da considerare che era il minimo che potessero fare vista l’aria che tira tra gli elettori. Di queste decisioni se ne dovranno prendere “molte ma molte di più “se i partiti vogliono riconquistare un pò di credibilità

  7. Scritto da L76BG

    non daranno parte dei loro rimborsi (tra l’altro illegittimi visto il referendum) come no è stata fermata la parata del 2 giugno (sia mai che i parenti e gli ammanicati debbano rinunciare a spettacolo e compensi) ma in compenso..aumentiamo le accise sulla benzina!! ed a pagare sono i soliti noti.. tra cui pure le stesse vittime della catastrofe.

    1. Scritto da stefanorossi

      Hai assolutamente ragione loro non possono fare mai nulla e’ stato tutto gia’ stanziato non si puo’ fermare le pratiche burocratiche!! (sempre a loro favore pero’)

      1. Scritto da Jacopo Scandella

        Li hanno già destinati. La metà dei rimborsi elettorali è andata al fondo per i terremotati. Approvato settimana scorsa dalla Camera su proposta del PD.

        1. Scritto da paolo p

          dica tutto in modo completo..hanno dimezzato il rimborso elettorale (della quota ancora dovuta..xchè un tot l’hanno gia intascato) ma hanno rimesso il finanziamento pubblico (abrogato nel 93) insomma ci hanno preso ancora per il culo. Vero che l’ha proposto il PD..va detto però che altri hanno proposto di abrogare tutto. Opss..e tutto ciò non centra con il terremoto, non hanno destinato i loro soldi!! Il fondo dei terremotati c’è cmq a prescindere, una bella opera sarebbe che quando li prendono l igirino alle zone colpite

          1. Scritto da Jacopo Scandella

            Non è vero che è stato reintrodotto il finanziamento pubblico. E’ vero che IDV e Lega hanno proposto l’annullamento totale. Fa un po’ ridere: alla Lega in 9 anni di governo non è mai venuto in mente nulla del genere, chissà come mai oggi, dall’opposizione, mettono in scena questo teatrino patetico. Quanto all’IDV, non mi pare che abbia mai rinunciato ai propri rimborsi. Oggi la norma è la più severa in Europa riguardo al rimborso ai partiti, con la Corte dei Conti che deve vigilare sulle effettive spese sostenute. Secondo me è un passo avanti notevole.

          2. Scritto da giovanni tola

            perchè dobbiamo perdere tempo adiscutere su finanziamenti veri o presunti,su reintroduzioni vere o no,ecc.Il referendum del 93 ha sancito senza equivoci che i cittadini italiani Non vogliono nessuna forma diretta di finanziamento pubblico ai partiti.Quindi ,non continuassero i furbi né i ladri : SOLDI PUBBLICI ZERO.inoltre sarebbe una cosa corretta,quando si nominano i contrari dell’ultima ora,nominare anche chi al finanziamento pubblico è contrario DA SEMPRE,che poi sono i promotori e realizzatori del referendum(contro tutti,PCI in testa),che poi si chiamano RADICALI.