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Il Bepi: addio calcio, mondo malato

Il cantautore bergamasco si scaglia contro quel mondo del pallone a lui tanto caro fino a poco tempo fa: "L'arresto di Doni la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ho deciso di staccarmi. Nel mio repertorio anche tante canzoni che non parlano di Atalanta".

La sua grande notorietà l’ha costruita con le canzoni dedicate alla sua squadra del cuore, l’Atalanta, tant’è che uno dei suoi più grandi successi è quel “grido” d’amore cantato a Massimo Carrera, nel quale venivano citati altri campioni che in passato hanno fatto le fortune dei nerazzurri in Italia e in Europa. Oggi, però, il Bepi, all’anagrafe Tiziano Incani, dal mondo del calcio si è staccato: "Perché sonon stanco, non ne posso più – ha spiegato a Bergamonews il cantautore -, mi hanno ferito troppo profondamente, meglio pensare ad altro".

La vicenda legata al calcioscommesse l’ha toccata così tanto? "Assolutamente sì. Il mondo del calcio non mi è mai piaciuto più di tanto ma mai e poi mai avrei potuto immaginare che fosse così tanto marcio".

La goccia che ha fatto traboccare il vaso qual è stata? "L’arresto di Doni, senza ombra di dubbio: non me l’aspettavo e quando ho appreso la notizia ci ho messo del tempo prima di rendermi conto di quello che era successo. Il calcio l’ho sempre vissuto come una grande passione e l’ho amato per via di quelle emozioni che ora mi hanno portato via".

Come ci descrive il Cristiano Doni che lei ha conosciuto? "Come un persona simpatica e disponibile".

Si sarebbe mai aspettato un epilogo simile dalla sua storia? "No, assolutamente no. Tutta questa vicenda mi ha colpito così tanto che ho deciso di allontanarmi da questo mondo malato che, comunque, non mi ha mai convinto più di tanto".

Si spieghi meglio. "Nel calcio ho sempre visto dal marcio. Non mi aspettavo che fosse così tanto, ma l’ho notato sin dall’inizio. Quando ho avuto la certezza che le accuse rivolte a quell’uomo che era considerato la bandiera di una squadra e di una città erano fondate, ho capito che era il momento di dire basta con questo mondo".

Qualcuno le potrebbe dire che, una volta ottenuto il suo successo anche grazie al calcio, non le costa niente accantonarlo… "Ma io al calcio non mi sono avvicinato per fare business. Certo, i soldi che ho guadagnato non li ho mai disprezzati, ma nel mio repertorio c’è anche tanto altro, tant’è vero che posso ancora dire moltissime cose che non siano rivolte all’Atalanta o al mondo del pallone".

Insomma, non è sceso dal carro perché non le faceva più fare business, giusto? "Esatto. Sono semplicemente sceso dal carro perché non mi piaceva più come prima. E in quel momento, credetemi, mi sono sentito un grandissimo ignorante per tutti gli anni che gli avevo dedicato".

Lei ha cantato per Carrera, con Bellini e con Doni, ma cosa pensa delle bandiere nel mondo del calcio? "Penso che per chi è giusto e leale stare in mezzo a tanto marcio è ogni giorno più dura".

Esistono ancora le bandiere? "Voglio sperare di sì".

Monti ha detto che il calcio italiano si dovrebbe fermare per due-tre anni, è d’accordo? "Potrei anche essere d’accordo, purché quel lasso di tempo sia usato per rieducare un ambiente al quale sono rimasti ben pochi valori. Così, di certo, non si può continuare, e non parlo solo ed esclusivamente dello scandalo delle scommesse. Il limite si è perso un po’ dappertutto".

Come si può rieducare questo mondo? "Non vorrei cadere nella retorica, ma credo che si debba partire da chi il calcio lo insegna: parlo degli allenatori e delle famiglie. Certo, però, che se i valori che devono animare lo sport mancano già a queste figure tutto si fa più complicato…".

Commenti

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  1. Scritto da Alessandro

    Ora tutti a dire che schifo il calcio, ma come al solito si fa di ogni erba un fascio! Condivido l’analisi del Bepi, quando si resta delusi da qualcosa o qualcuno la tentazione concreta è quella di…lasciare perdere! Ma facendo così si lascia campo libero ai disonesti!!

  2. Scritto da guglielmo

    Cari Amici Del Pallone Vergogna Nello Sport
    Giovedì 31-05-2012 Roma

    Mi rivolgo a i veri sportivi e gli addetti ai lavori “ giocatori dirigenti “
    solo gli onesti.
    Per i ladri, truffatori, mascalzoni, bugiardi, raggiratori, indegni,amanti solo
    del piacere, mi rivolgo alle autorità di non perdonare,graziare, ma date
    una dimostrazione di Fermezza, Onestà, Giustizia, no perdono, sono individui che espandono la vera delinquenza, hanno avuto la fortuna di far parte di uno sport bellissimo ridotto da loro come vediamo.
    Atleti come, Buffon, Baggio, e moltissimi altri,persone serie,leali, oneste,
    che sono parte integrante di tutti i sport .
    Guglielmo B.Y.

  3. Scritto da Luca de Os Sota

    Solita testata pseudo giornalistica che pubblica le cose a metà. Quasi peggio di L’Eco! I tagli fatti all’intervista quando verranno pubblicati? Grazie Tiziano, sono in pochi a metterci la faccia!

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Cosa dici? Spiegati meglio, magari in italiano così capiamo. Che tagli avremmo fatto?

  4. Scritto da Bike

    Bravo Tiziano! Qualcuno che ha il coraggio di prendere le distanze da tanto marciume! Il mio indice di gradimento per te è in costante crescita e quelli che ti contestano il passato saranno i soliti invasati che magari fanno rissa anche sugli spalti della partita dei figli nei PULCINI

  5. Scritto da maria

    non mi è mai piaciuto il bepi, ma ritengo che la sua riflesssione meriti di essere ascoltata.e rispettata ..uno puo anche ricredersi dopo aver toccato con mano .o no’???’ COMPLIMENTI ANCHE SE SEI ARRIVATO IN RITARDO!!

    1. Scritto da paolo p

      d’accordo con lei, cambiare idea è segno di intelligenza..ma ora sia coerente. Una volta sputato nel piatto in cui hai mangiato (e bene) evita di cantare canzoni sull’atalanta, ospitate a trasmissioni che parlano di atalanta, di andare allo stadio (specie se con biglietti o accrediti a gratis). A mio parere è PIù FURBO CHE BRAVO..ed ha munto la vacca finche a potuto, ora si stacca e cercherà consensio altrove.

  6. Scritto da birichino73

    caro tiziano, non sei seso dal carro, ti hanno fatto scendere e hanno fatto bene , hai fatto dell ATALANTA un bussines ed ora rinneghi il tuo passato. ma che dire

  7. Scritto da henj

    Brao Bepi! Non mischiare la buona musica e i suoi interpreti con quello di uno sport sporco come il calcio….

  8. Scritto da MB

    Bepi e’ bravo musicista e brillante personaggio, un Elio nostrano, arguto, intelligente e persino colto, ha saputo riproporre davvero il dialetto come lingua parlata e viva ( al contrario di chi voleva insegnare nelle scuole una “lingua” mai scritta e che cambia notevolmente da una FRAZIONE all’altra.). Il calcio per me e’ lo sport piu’ bello, ma da GIOCARE, dove come e quando capita… non solo da guardare.. E se piace ed emoziona guardare una partita, che almeno non sia una religione, dove la dea e’ l’unico scopo ed i mezzi tutti leciti, il bresciano e’ un infedele e chi non e’ d’accordo un eretico, anche se si allontana con garbo ed a ragione ben veduta… Brao Bepi, pasa che ol fubal

  9. Scritto da Andrea

    Hai aspettato il 2012 per scoprire l’ovvio?????

  10. Scritto da Tone

    Il mondo del calcio, in Italia, è un mondo di plastica. Rilucente in apparenza, in realtà di scarsissimo valore. Tifosi che pretendono di mettere il becco dappertutto, presidenti o megalomani o con secondi fini, giocatori corrotti, partite truccate. Senza nessun dubbio, addio per sempre,caro calcio.

  11. Scritto da Enrico

    Scelta non facile, quella del Bepi, ma inevitabile per ogni persona intelligente. Che il wrestling se lo godano altri. Bravo Bepi.

    1. Scritto da essenza Atalanta

      Noi non siamo i tifosi della champions league o della serie A, abbiamo camminato mille volte sulle nostre macerie, ci siamo moltiplicati sulle nostre rovine, ad ogni sconfitta o delusione ci siamo rialzati più forti e numerosi di prima….perchè l’ Atalanta è una fede, non un risultato

      1. Scritto da Enrico

        Soprattutto se il risultato è stato deciso prima che inizi la partita…
        Ma poi, non è un po’ scomodo moltiplicarsi sulle proprie rovine?
        Son così comodi i letti.

  12. Scritto da Fabio

    Un po’ ipocrita come uscita…visto che senza calcio e Atalanta saresti rimasto il cantante mediocre che sei

  13. Scritto da greatguy

    patetico!!! hai cavalcato l’onda fin che hai potuto…poi volendo espanderti a bs hai avuto il coraggio di rinnegare…sei davvero un omino piccolo piccolo e tale resterai!!!!

    1. Scritto da giuly

      vorrei far notare che il Bepi già dal 2005 cantava in provincia di Brescia, senza nessun problema e non rinnegando le sue simpatie calcistiche.

  14. Scritto da Il Naggio

    Salti giu dalla barca? Fai bene! Grande Bepi!

  15. Scritto da Marco

    E’ proprio stata una bella botta quella di Doni, soprattutto per chi lo conosceva personalmente.

  16. Scritto da calcio & scommesse

    Da quando questo gioco è entrato a gamba tesa nel settore delle scommesse, e non da ieri, solo qualche ingenuo potrebbe credere alla totale regolarità delle competizioni …poi è noto che nelle bische l’unico che ci guadagna alla fine è il banco (e qualche volta anche qualche “furbo”)

  17. Scritto da julius

    bravo tiziano, coraggioso, non retorico…
    non perchè ha attinto nel pentolone del calcio ora deve continuare a mangiare una pessima minestra riscaldata!
    anche io noto un grande problema “calcio” (ma non solo calcio), soprattutto sugli spalti, riferendomi ai genitori malati di protagonismo, forti estensori del dogma “bisogna vincere ad ogni costo”, anticamera di doping e atteggiamenti infantili anche a 40 anni.
    è uno specchio della nostra società: la prevaricazione, l’apparenza, l’egoismo… salvo qualche stupenda eccezione, più silenziosa, ma pur sempre stupenda

  18. Scritto da giustino

    fino a quando ti ha fatto comodo sei rimasto sulla barca…adesso salti giù! Bravo!

    1. Scritto da BERGAMASC

      guarda che solo gli stupidi non cambiano mai idea….

    2. Scritto da Ide

      Ma che cavolo vuol dire scusa? Uno non può cambiare idea quando non si trova più in sintonia con qualcosa a cui a creduto anche fermamente? Non credi sia molto peggio continuare a idolatrare bovinamente un mondo che ormai bisogna essere in malafede per non riconoscere come marcio? Ma le leggi certe farneticazioni di certi “tifosi”? E ti ricordo che prima che Doni ammettesse le sue malefatte (solo perchè non aveva scampo, non perchè pentito), c’è stata gente che è scesa in piazza agguerrita e gridava al complotto!!! Come se non ci fossero problemi più seri! Ma fammi il piacere….