Logo

Temi del giorno:

Capannoni a Bergamo L’Imu alle aziende costerà 80 milioni in più

Stefano Cofini, Capo ufficio studi di Confindustria Bergamo, fa una stima sulle probabili ripercussioni dell’Imu sulle aziende: “Un’azienda media paga già dai 20 a 100 mila euro, spero che i Comuni non calchino la mano con aliquote troppo pesanti”.

La tanto temuta Imu rischia di diventare un macigno insostenibile per le industrie. A fare un po’ di chiarezza ci ha pensato il dottor Stefano Cofini, Capo ufficio studi di Confindustria Bergamo.

Dottor Cofini è in grado di fare qualche previsione?

“Qualche mese fa abbiamo fatto un’indagine prendendo un campione di aziende e provando a fare una stima. Abbiamo calcolato il costo dell’Imu a aliquota media, al 7%: i risultati dicevano che rispetto all’Ici si registrava come minimo un aumento del doppio e come quota massima in alcuni casi si arrivava anche al triplo”.

In termini prettamente numerici cosa significa?

“L’esborso per la sola industria, ovvero solo per il settore manifatturiero, si aggirerebbe per la provincia di Bergamo attorno a una somma che va dai 115 ai 140 milioni di euro”.

Qual è la differenza con gli anni scorsi?

“Rispetto all’anno scorso ci sarebbe un aumento di 60-80 milioni di euro: una somma che vale il costo del lavoro di 2 mila dipendenti”.

Pensa che i dati reali dell’Imu si discosteranno molto da queste previsioni?

“Sinceramente penso che non si andrà molto lontani da queste stime, non credo che i Comuni vadano oltre un’aliquota del 7%. Da parte nostra noi abbiamo invitato, tramite una lettera cordiale, tutti i Comuni a non forzare troppo la mano sulle attività lavorative in un periodo già di difficoltà”.

Quali potrebbero essere le conseguenze per le aziende in caso di aliquote più elevate?

“E’ difficile provare a formulare ora delle ipotesi sulle conseguenze che potrebbe avere un provvedimento del genere. Certo è che i Sindaci hanno la facoltà di aumentare l’aliquota massima fino al 10% e i dati si gonfierebbero ulteriormente”.

Ovvero?

“Significa che se venisse applicata un’aliquota di questo tipo ci sarebbero aumenti delle somme che andrebbero dal triplo fino a cinque volte tanto. L’imposta raggiungerebbe picchi del +500%. Le cifre sono già importanti, un’azienda media può arrivare a pagare dai 20 mila fino ai 100 mila euro e se aumentassero le aliquote si arriverebbe a numeri impressionanti”.