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Quando il patto di stabilità “soffoca” un paese

Doveva servire a controllare e regolare i bilanci delle amministrazioni al di sopra dei 5.000 abitanti ma sostanzialmente il Patto di stabilità sta soffocando i paesi delle valli bergamasche, com’è il caso di Gazzaniga.

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Era stato sottoscritto con l’auspicio che garantisse la stabilità e promuovesse la crescita nel rispetto dei parametri europei ma ad oggi, il “Patto di stabilità interno”, quello che riguarda i comuni italiani al di sopra dei 5.000 abitanti, sta di fatto bloccando i bilanci.

Soprattutto di quei comuni che i 5.000 abitanti li superano di poche unità.

E’ il caso del comune di Gazzaniga che approva un bilancio con più di 883.000 euro in attivo: soldi questi che però non possono essere utilizzati proprio per il vincolo del patto di stabilità che deve provvedere al risanamento dell’indebitamento della pubblica amministrazione.

“Siamo davvero in difficoltà – precisa l’assessore ai lavori pubblici Davide Cattaneo -. In campagna elettorale ci eravamo prefissati di realizzare delle opere necessarie per il nostro paese ed ora, a due anni dal nostro insediamento, non possiamo fare quasi niente se non partecipare ad alcuni bandi esterni”.

Ferma quindi la ristrutturazione della biblioteca e dell’auditorium comunale e la riqualifica del cimitero, di cui esistono già i progetti, e slitta del tutto l’idea di creare una piazza ex – novo nel centro del paese.

Basterebbe dunque che il pattò di stabilità venisse un po’ allentato ma se si pensa che l’anno prossimo potrebbe essere esteso anche ai comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, si capisce bene che questo auspicio è molto lontano.

Gessica Costanzo

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Solo la gente come lei può pensare che, in una nazione che sta attraversando una crisi economica e culturale epocale e che ha 2.000 miliardi di euro di debito, possa essere utile o auspicabile che una municipalità del tutto inutile perchè formata da poche migliaia di abitanti spenda soldi per, la cito, ” “la ristrutturazione della biblioteca e dell’auditorium comunale, la riqualifica del cimitero… e … una piazza ex – novo nel centro del paese”. Con gente come voi non potevamo che fallire. Ma verrà presto il vostro turno.

  2. Scritto da MAURIZIO

    I debiti soffocano il Paese Italia, non il patto di stabilità. Il capovolgimento della verità è davvero comico…e tragico. Se il paese Cazzaniga può spendere 800 mila euro, il Paese Italia non può perchè ha 2.000 miliardi di debito, 100 miliardi/anno di interessi sul debito, 100 miliardi di debito con i privati, X miliardi (tanti) di debito comunale, 100 miliardi di debito regionale. Cazzaniga è in provincia di Bergamo, è in Lombardia o è in Italia? Se non prendete atto che la pubb. amm. italiana è fallita non vi porrete mai il problema di come uscire dal debito e continuerete a parlare inutilmente di patto di stabilità.

    1. Scritto da Alberto

      E’ evidente che non sai di cosa si stia parlando. Tacere a volte è utile.

      1. Scritto da MAURIZIO

        E’ evidente che la gente come lei non può far altro che ignorare il fallimento dello stato Stato centrale per mantenere in vita municipalità ridicole di qualche migliaio di abitanti.