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Bergamasca Scherma, un’altra stagione al vertice della A1

Il quarto posto conquistato da Gianmarco Andreana, Lorenzo Leali, Raffaello Marzani e Tomaso Melocchi sotto la guida del maestro Zbigniew Demianiuk conferma la Bergamasca Scherma Creberg quale prima società in Italia non in divisa militare.

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La squadra della Bergamasca Scherma Creberg si è confermata anche quest’anno tra le società al vertice della serie A1, massima categoria dove presenziano i migliori team italiani. Il quarto posto conquistato da Gianmarco Andreana, Lorenzo Leali, Raffaello Marzani e Tomaso Melocchi sotto la guida del maestro Zbigniew Demianiuk conferma la Bergamasca Scherma Creberg quale prima società in Italia non in divisa militare.

Gli spadisti orobici, "griffati" Orio Center, si sono infatti posizionati dietro gruppi sportivi quali i Carabinieri, primi classificati, l’Aeronautica Militare secondi, le Fiamme Oro terze. Per il Creberg si tratta di uno dei migliori risultati di sempre. Il team bergamasco era arrivato in serie A1 nel 2010, affermandosi già l’anno scorso come 5° squadra classificata, anche allora si posizionava dietro quattro team militari.

La squadra bergamasca è arrivata a Bologna certa che si sarebbe presentata una dura prova: da affrontare c’erano campioni olimpionici, squadre pluri blasonate e per lo più appartenenti a gruppi militari. Per il team orobico si trattava di dimostrare tutto il carattere e la voglia di vincere che ha contraddistinto la società di via Pitentino in questi anni e soprattutto in questa stagione di evidenti risultati.
Nei gironi la squadra orobica si è confrontata con il G.S. Giannone di Caserta sconfitto per 45 a 31, quindi con i Carabinieri di Roma che hanno però avuto la meglio sui bergamaschi 45 a 26. Il terzo incontro nei gironi si è combattuto contro la Sintofarm KOALA sui quali il Creberg ha vinto 45-31.

L’esito dei gironi vedeva gli spadisti bergamaschi in quarta posizione e metteva in evidenza il primo risultato della giornata di gara: l’ingresso nei play off e quindi lo scampato pericolo di una eventuale retrocessione. Ora si giocava la zona podio.

Avversari questa volta, nel primo turno ad eliminazione diretta, il Club Scherma Casale composto da Lorenzo Buzzi, Andrea Baroglio, Simone Baroglio e Luca Morando. Mantenendo sempre una manciata di stoccate di vantaggio, la Bergamasca Scherma Creberg ha inflitto al Casale una sonora sconfitta 45-33.

Gli avversari successivi ovvero Alfredo Rota, Diego Confalonieri ed Enrico Garozzo dei Carabinieri hanno fermato in semifinale gli spadisti bergamaschi, siglando la vittoria per 45-40.

Per la conquista del 3° gradino del podio le lame si incrociavano con Andrea Santarelli, Marco Fichera, Lorenzo Locci, Francesco Martinelli delle Fiamme Oro. La squadra bergamasca ha tenuto egregiamente il confronto fino al 7° match parziale, sfidando gli avversari senza remore e ossequiosità.

L’equilibrio si è però rotto ad una decina di stoccate dalla fine della partita e il terreno perduto, nonostante i tentativi encomiabili, non è più stato riguadagnato. Si è chiuso 45 a 41 in favore delle Fiamme Oro un assalto combattutissimo e spettacolare, capace di regalare emozione e, a dispetto della sconfitta, di testimoniare la crescita agonistica della squadra del maestro Demianiuk.

Sara Pagliaroli 

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