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Battaglia degli spazi estivi anche su San Michele “Pronti a ricorrere al Tar”

Finisce una battaglia, inizia una guerra. Si è conclusa la disputa sul bando per la gestione dello spalto di San Giacomo. La “Food and beverage”, società vincitrice della gara indetta dall’amministrazione, ha deciso di rinunciare all’occupazione di suolo pubblico.

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Finisce una battaglia, inizia una guerra. Si è conclusa la disputa sul bando per la gestione dello spalto di San Giacomo. La “Food and beverage”, società vincitrice della gara indetta dall’amministrazione, ha deciso di rinunciare all’occupazione di suolo pubblico. Lo ha comunicato agli uffici comunali dopo il ricorso presentato dai secondi classificati, che avevano contestato il mancato rispetto del regolamento, in particolare della norma che vieta a un soggetto la presentazione di domande per più spazi estivi. Giuliana Di Gaetano, che ha vinto la gara per lo spalto di San Michele, è infatti intestataria del 50% della “Food and beverage”, un conflitto d’interesse risolto con la rinuncia allo spazio.

Tutto sembra essere risolto, e invece no. Perché Cinzia Astolfo e il marito Fabrizio Pavan, secondi classificati per la gestione dello spalto di San Michele, hanno a loro volta presentato un ricorso ufficiale in Comune e intendono andare fino in fondo alla questione. Chiedono l’esclusione dei vincitori. “Noi siamo pronti a ricorrere al tribunale amministrativo – spiega Cinzia Astolfo – ho già protocollato all’amministrazione comunale il ricorso. Vogliamo vedere i progetti presentati e la valutazione data: noi avevamo previsto baby parking, gommoni gonfiabili, quattro sfilate, appuntamenti musicali, cene a menu ogni sera, sconti fino al 30% per i giovani, prodotti bergamaschi di qualità a prezzi concorrenziali. Quella che si è venuta a creare è una situazione anomala”. E’ invece soddisfatto del risultato Gabriele Aresi, ora vincitore per la gestione dello spalto di San Giacomo. “Posso essere contento di avere vinto – spiega – non mi piace il modo con cui siamo arrivati a questo verdetto. Non c’è stata molta chiarezza nella gestione del bando. Tutti abbiamo voglia di lavorare e guadagnare, però penso che si debba rispettare le regole”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni

    Dai post qui sotto si evince (o sembra) che chi commenta si conosca e anzi abbia anche dei conti in sospeso…che i ricorsi nascano da liti tra privati per questioni poco legate alla normativa e più agli interessi?

  2. Scritto da Cynthia Astolfo

    grazie per la pubblicazione

  3. Scritto da gio

    che contessa vada a vivere in un castello in quanto tale! e per il sig. Astolfo c’è poco da fare denuncia dato che non aveva raggiunto nemmeno il punteggio minimo per l’ assegnazione.

    1. Scritto da Cynthia Astolfo

      Probabilmente Lei mi conosce, ma non ho mai avuto motivo di pubblicizzare la mia nobiltà per fare rispettare le norme di legge.

      1. Scritto da gio

        sinceramente non la conosco, rispondevo solo al primo commento che si è firmato ‘Contessa’

  4. Scritto da Stefano

    E quindi alla fine è stata redatta la lista delle assegnazioni per tutti e cinque gli spazi estivi in Bergamo o bisognerà aspettare questo autunno per saperne di più?

  5. Scritto da Salvatore Avolio

    Se le domande di assegnazione, come si evince dal Bando, non potevano essere presentate per più di uno spazio contemporaneamente, la rinuncia all’occupazione dello spalto S. Giacomo non può essere ritenuta sufficiente dal Comune. Entrambe le istanze sono state presentate in violazione di un art. della gara e, pertanto, sono da considerarsi non valide (la violazione non è soltanto nella assegnazione dello spazio MA nella presentazione della domanda di assegnazione). Speriamo che l’Amministrazione addivenga a più miti consigli assegnando gli spalti a chi ha presentato domanda REGOLARE.

  6. Scritto da Contessa

    Comunque sia, segnalo che ieri sono stati conficcati nel terreno agli spalti di S. Michele dei PERICOLOSSISSIMI PALETTI DI LEGNO a delimitare, penso, la zona dove sarà impiantata la tendopoli del bar.
    Sono pericolosissimi per bimbi, cani e tutti quelli che, come al solito, il prato lo usano come dovrebbe essere, per giocare, sedersi e passeggiare.
    Poi, quando arriverà la tendopoli sarà, come sappiamo, tutto una immensa discarica, spazzatura, mozziconi, vetri rotti e urina dappertutto.