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Nuovo Consiglio comunale “Saremo vicini a tutti” Opposizioni: “Duri ma leali”

La prima seduta dopo le elezioni si è tenuta all'aperto, di fronte al municipio: in piazza Costituzione, sabato 26 maggio, hanno preso il via i lavori della nuova pubblica amministrazione, segnando l'inizio di un'esperienza politica innovativa per Mozzo.

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Il ‘palcoscenico’ a cielo aperto della piazza Costituzione di Mozzo è stato testimone dell’inizio della nuova esperienza politica di Mozzo: sabato 26 maggio, in una sala consiliare improvvisata nello spazio esterno di fronte al municipio del paese, si è svolta la prima seduta del Consiglio comunale dopo le elezioni amministrative di inizio mese. In questa occasione il neo-eletto sindaco Paolo Pelliccioli ha prestato giuramento per il suo ruolo di primo cittadino e ha assegnato gli assessorati. Assieme a lui c’erano gli altri consiglieri comunali del suo gruppo – la lista civica “Innova Mozzo” che ha conquistato il 51% dei voti alle elezioni, scalzando una continuità amministrativa leghista di circa un ventennio – ovvero Rossano Consoli, Gianluigi Ubiali, Alice Terzi, Fabio Sironi, Giovanna Bellini, Gabriele Gritti, Alessandra Isacchi e Giovanni Pedensini. A completare il Consiglio, i tre membri dell’opposizione: i leghisti Alessandro Chiodelli e Giovanni Battista Guizzetti e Roberto Bonalumi della lista civica “Moderati per Mozzo”.

Di fronte ai cittadini radunati in piazza Costituzione per assistere alla seduta del Consiglio, il sindaco Paolo Pelliccioli ha giurato la sua fedeltà alla Costituzione Italiana e ha rinnovato i suoi propositi come primo cittadino di Mozzo: “Le mie intenzioni sono chiare: io e la mia amministrazione vogliamo essere sempre presenti per ascoltare e per parlare con tutti. Siamo consci della doppia difficoltà che dobbiamo affrontare, radicata in una crisi sia economica che sociale, ma ci impegneremo nonostante tutto. Per noi è importante proteggere il cittadino e la famiglia, aiutando ogni persona con un servizio sociale stabile e fondando una nuova cultura di paese basata sulla cooperazione. Punteremo sulla formazione e sulla crescita supportando le istituzioni scolastiche nonostante i tagli e garantiremo la sicurezza e la sostenibilità ambientale, in quanto indici irrinunciabili di qualità della vita”.

Dopo il discorso sono stati nominati il vice-sindaco e gli assessori: Gianluigi Ubiali (vice-sindaco e assessore a Cultura, Istruzione e Expo 2015), Rossano Consoli (assessore a Ambiente, Territorio, Edilizia e Lavori Pubblici), Alice Terzi (assessore ai Servizi Sociali) e Fabio Sironi (assessore a Bilancio e Tributi). Il capogruppo consiliare per “Innova Mozzo” è Giovanna Bellini, che ha ribadito di essere “orgogliosa di lavorare per e con i cittadini, in un’ottica di piena trasparenza”. Infine la parola è passata ai membri dell’opposizione. Il leghista Alessandro Chiodelli ha speso poche parole, promettendo che “verrà fatta un’opposizione leale, ma dura, come è giusto che sia e come abbiamo promesso ai nostri elettori”.

Più lungo il discorso di Roberto Bonalumi dei “Moderati per Mozzo” e ex assessore al Bilancio, che ricorda il lascito economico invidiabile della precedente amministrazione e quindi vuole vedere come la nuova amministrazione, che “dopo i governi di destra ha portato facce nuove e giovani, quindi forse anche inesperte”, gestirà la situazione. Ha poi aggiunto: “I “Moderati per Mozzo” sono slegati da un allineamento politico unico, perciò quello che ci è stato concesso dagli elettori è un voto d’opinione che non deluderemo: non siamo di passaggio, abbiamo un progetto a lungo termine e saremo un’opposizione severa, ma giusta nei confronti della nuova maggioranza, in un tempo che chiede scelte concrete. Il nostro primo obiettivo è quello di rispettare le tasche dei contribuenti e proprio per questo avevamo nel nostro programma il diminuire gli stipendi della pubblica amministrazione”. La seduta si è infine conclusa con la nomina della Commissione elettorale comunale (Gritti, Isacchi e Chiodelli, con supplenti Bellini, Consoli e Bonalumi) e con i saluti del sindaco e dei consiglieri, ricambiati con l’applauso dei cittadini.

Emanuele Tomassoni

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Commenti

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  1. Scritto da Aristide

    Eh, sembrano passati anni-luce, da quando, a proposito dei tunisini che vivevano precariamente a Mozzo senza permesso di soggiorno il Pedretti, politico territoriale, lanciava il suo proclama: «[…] mi rendo disponibile a finanziare personalmente il viaggio in pullman verso la direzione da loro desiderata considerando le loro buone intenzioni». Naturalmente, non ha finanziato niente. Ma l’importante era apparire.

  2. Scritto da fiori d'arancio

    finalmente qualcosa è cambiato! ora si tratta di dare continuità a gesti e scelte: quella del 2 giugno è un altra novità e speriamo ne arrivino tante altre! Noi cittadini di Mozzo siamo pronti a fare la nostra parte…

    1. Scritto da profumi di stadere

      Parli per lei. Sono un cittadino anch’io e per me ci penso io. Non voglio che ci siano altri che dicano per me;……. Pussa via, c’era qualcuno decenni or sono che ci inculcava l’idea di fare ognuno la nostra parte. Mentre questi era comodo al casolare altri erano a farsi trucidare.
      Pussa via. (questa la dico come l’avrebbe interpretata il grande Totò)