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Berlusconi ancora premier? Il Pdl di Bergamo: “No” Ed è caccia al successore

I politici del Pdl si interrogano sul futuro del Cavaliere. Per molti la sua stagione a Palazzo Chigi è finita, Alfano è il successore. Ma niente primarie e lontani da Montezemolo.

Berlusconi ammette: “Non farò più il premier”. E il Pdl bergamasco sembra “in cerca di un centro di gravità permanente” come recita una canzone di Franco Battiato.

Anche se ci sono dei contorni ben definiti, paletti fissi e idee chiare. Per esempio: Luca Cordero di Montezemolo è lontanissimo; il partito che deve rivedere in parte la propria organizzazione e il futuro leader sarà da individuare all’interno del Pdl.

“Berlusconi ha tutte le ragioni per essere arrabbiato e deluso per i comportamenti di troppi che hanno contribuito a demolire le tante speranze riposte nel progetto politico del Pdl – esordisce Carlo Saffioti, vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia –. Vorrei che Berlusconi riprendesse il ruolo di premier per il suo carisma, la lucidità e le sue capacità. Vorrei che scendesse di nuovo in campo, con un comportamento pubblico modificato rispetto al passato, tenendo più separata la vita privata dalla vita pubblica. E se proprio non vuole essere premier, assuma il ruolo di padre nobile del Pdl e dia il suo sostegno forte ad Alfano”.

Di fronte opposto Osvaldo Palazzini, sindaco di Boltiere, che dichiara: “Berlusconi è l’anima spirituale del Pdl, ma è giusto che faccia un passo indietro. Ha già dato un grande segno di responsabilità verso il Paese dimettendosi da premier. Le basi che ha tracciato sono di grande insegnamento, ma credo che Alfano, rispecchi il nuovo che segue la traccia lasciata da Berlusconi”.

Sulla stessa linea anche Pietro Macconi: “Ritengo che pur dovendo della riconoscenza nei suoi confronti Berlusconi non sia più ricandidabile. Anche il Pdl ha terminato la sua corsa, bisogna ricostruire qualcosa di completamente nuovo che sappia rispondere alle esigenze della gente. Ringrazio Berlusconi, l’ho sostenuto ma l’hanno demolito. Certo vanta un’esperienza che può svolgere una funzione di rilievo, ma non da premier”. E il nuovo soggetto politico potrebbe contemplare un’allenaza con Luca Cordero di Montezemolo? “Per carità” esclama Macconi.

Più abile e diplomatico Enrico Piccinelli, assessore provinciale: “E’ Berlusconi stesso che non vuole più quel ruolo. Ne prendiamo atto e cerchiamo un nuovo candidato. Nel Pdl non mancano giovani preparati e competenti in grado di guidare il Paese. Comunque credo che il futuro candidato premier del Pdl dovrebbe essere scelto in una maniera democratica, che abbia il consenso della gente e che catalizzi il consenso”. Piccinelli però non pensa alle primarie in stile Pd. “Occorre un percorso condiviso dentro e fuori dal partito per individuare una persona che sappia parlare con la gente e comprenda i suoi reali bisogni”.

La senatrice Alessandra Gallone rimarca: “Berlusconi ha dato tantissimo e proprio per questo ora dovrebbe essere lui a dare la spinta propulsiva per il rinnovamento del Pdl, diventando il padre nobile ed indicando Angelino Alfano come suo delfino. Alfano è giovane, credibile e preparato. Alfano potrebbe essere il nuovo premier”.

Nessuna crisi nel Pdl? “Crisi no – risponde Gallone – però dobbiamo sfrondare tutto quello che può essere ostacolo al nostro partito e riorganizzarci per dare un messaggio chiaro e concreto per riacquistare al più presto la fiducia. Il Pdl è un partito propositivo, positivo per il futuro ed inclusivo, anche per questo credo in possibili alleanze”.

Per l’ex sindaco di Fontanella, Mario Galdolfi “Silvio Berlusconi dovrebbe riprendere in mano le redini. Ha dimostrato di avere molte capacità, certo poi gli sono piovuti addosso una serie di problemi, ma il bilancio è positivo. Credo invece sia necessaria una revisione del partito, una diversa organizzazione”. E Montezemolo? “Non è catalogabile. Il futuro leader del Pdl sarà scelto all’interno del partito” chiude Galdolfi.

Parla di stagioni l’onorevole Gregorio Fontana e quella del Cavaliere è finita: “Ciò non toglie che ha tracciato per i partiti moderati la via maestra e darà un contributo determinante”. Fontana riconosce in Alfano il successore di Berlusconi “anche se ciò che conta non è il leader, ma il programma e una forte coalizione perché il Pdl torni a cogliere i successi del passato”.

A sbaragliare le carte in tavola è l’onorevole Giorgio Jannone, a fianco di Berlusconi fin dalla sua discesa in campo nel lontano 1994. “Berlusconi è il leader del Pdl ed è lui che decide – taglia corto Jannone –. Il futuro del Pdl? Dobbiamo ancora parlarne”.

Commenti

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  1. Scritto da Gino

    Poveretti, senza Silvio ma dove credono di andare. Siamo alle comiche finali di politici senza arte ne parte che hanno vissuto su un leader carismatico

  2. Scritto da antonio donnanno

    Adesso Berlusconi è quello che subisce regolarmente maggiori critiche. Una delle accuse più diffuse è quella che si riferisce alla sua vita privata, accentuata dalla magistratura e dalla stampa, per lo più rivelatasi frutto di pettegolezzi e, comunque prive di consistenza giuridica. Nessun altro, in nessuna parte del mondo, in nessun tempo ha subito gli attacchi organizzati con un così nutrito numero di magistrati e mezzi di informazione, come quello subito da Berlusconi. Non so chi altro avrebbe resistito a questi attacchi e non avrebbe gettato al spugna subito.

    1. Scritto da nino cortesi

      L’unica cosa veramente sorprendente è che Berlusconi non ha fatto nemmeno un giorno in galera. Spero che almeno una notte gliela facciano fare. Anzi se fosse un uomo ci andrebbe da solo ma…..

      1. Scritto da perplesso

        mah,se non ha fatto un giorno di galera,sarà forse perchè i giudici sono incompetenti?oppure è il sistema giudiziario che non funziona?se cosi fosse,perchè quando lo stesso berlusca lo voleva riformare,tutti a protestare dicendo che andava bene cosi?oppure c’è la terza soluzione,tutti i processi conclusi con assoluzione erano inventati per mettere discredito sull’uomo berlusconi,allora sarebbe meglio mettere in galera chi ha fatto perdere tempo e danaro alla giustizia….dove starà la verità?’mahhh

        1. Scritto da riflesso

          Forse sulla luna le informazioni non arrivano tempestivamente allora provvedo io ad informarla,Dunque, durante i nefastissimi anni di governo Berlusconi-lega,che ci hanno messo nel cestino della spazzatura,il capo del governo,che per sua ammissione governava nel tempo libero,per noi cittadini non ha fatto nulla di buono ma per i suoi problemi fra lodo Cirielli,lodo alfano,depenalizzazione del falso in bilancio,processo lungo,prescrizione breve,ricatti ai giudici e grancassa dei suoi giornali,delle sue televisioni e dei suoi quaqquaraqquà(ferrara,sallusti,belpietro,feltri,fede ecc)è riuscito a entrare in prescrizione(non assoluzione)in molti dei suoi numerosissimi processi speriamo nel futuro

          1. Scritto da perplesso

            la prescrizione giudiziaria avviene dopo 10 anni,per lei sono pochi o il giusto?se si arriva in prescrizione,vuol dire che in 10 anni nessuno è riuscito a trovare bandolo della matassa,quindi mi ricollego al quesito del precedente post….di chi rimane la colpa?e smettiamola di giustificare il presente scaricando la colpa sul passato,altrimenti tra 30 anni all’ennesima manovra si da colpa ancora al berlusca,che comunque a sua volta potrebbe dare colpa del buco di bilancio alla dc che ha stanziato fiumi di denaro per il terremoto dell’80?il capo del governo attuale aveva promesso equità tra i cittadini,ma alla prova dei fatti non lo sta facendo,tutto quà

          2. Scritto da riflesso

            vada a guardarsi quest e cresca http://therebelekonomist.blogspot.it/2012/02/ecco-la-legge-che-ha-salvato-dalla.html
            E finiamola una buona volta di dividere gli italiani fra quelli che possono fare quello che vogliono e quelli invece che possono solo fare la fame.Sulle malefatte di berlusconi tramite internet si può fare un museo di foto e testimonianza che non ha corrispondenze in nessun altro personaggio.Prima di Craxi l’Italia cresceva da Craxi in poi un po’ alla volta siamo caduti nel cestino della spazzatura e ha governato soprattutto berlusconi.Siete talmente piccoli che non sapete neanche prendervi la responsabilità di aver governato 8 anni sugli ultimi 10 e continuate a starnazzare.

  3. Scritto da antonio donnanno

    CRITICHE, CRITICHE, CRITICHE! Berlusconi è stato l’unico baluardo in Italia contro “la gioiosa macchina da guerra di Occhetto” e, se non avesse subito i ricatti e non avesse subiot i bastoni fra le ruote di Lega, UDC, Finiani, se fosse riuscito a realizzare i suoi programmi, adesso non saremmo a questo punto.

    1. Scritto da Tino Borreci

      Vista la situazione in cui ci troviamo che è sicuramente la peggiore dal dopoguerra e che nessuno avrebbe saputo immaginare era meglio che berlusconi si dedicasse al bunga-bunga a tempo pieno e lasciasse governare l’Italia a chi,per lo meno,si impegnasse ad affrontare i nostri problemi con serietà(cosa che a berlusconi difetta enormemente).Grazie alla sua incapacità ed alla malafede di tutta la corte dei miracoli di cui si è circondato siamo diventati gli zimbelli di tutto il mondo e venirne fuori sarà dura.Fortunatamente alle ultime elezioni sembrerebbe che molta gente abbia capito con chi ha a che fare,non è ancora la soluzione dei nostri problemi ma è un buon inizio.Speriamo sparisca.

  4. Scritto da antonio donnanno

    CRITICHE, CRITICHE, CRITICHE! Berlusconi è stato l’unico baluardo in Italia contro “la gioiosa macchina da guerra di Occhetto” e, se non avesse subito i ricatti e non avesse subiot i bastoni fra le ruote di Lega, UDC, Finiani, se fosse riuscito a realizzare i suoi programmi, adesso non saremmo a questo punto.

  5. Scritto da il polemico

    mah,non capisco una cosa:cosa vuol dire governare gli ultimi 20 anni?dal 92 ad oggi,ci sono stati ben 4 governi appoggiati dalla sinistra e 3 della destra,tralasciando l’ultimo che viene dall’europa,quindi qualcosa non torna.sempre che non si voglia obiettare che i 4 governi sopracitati in verità erano manipolati dal berlusca,per il resto,berlusconi è stato l’unico politico che si è candidato di propria persona sempre negli ultimi 20 anni,ormai è scontato che non si ricandida più,vuoi perchè alla merkel piace poco,vuoi perchè poi lo spread salirebbe vertigginosamente,anche se è innegabile che i tanto citati attuali bond europei e la riveduta del trattato di stabilità era farina del berlusca

    1. Scritto da Svizzero

      Che contano sono gli ultimi 10 anni e soprattutto quello che ha fatto in quei 10 anni . L’ultimo anno e mezzo di governo Prodi conta poco per la risicatissima maggioranza e durata. L’unica cosa che ha potuto fare è stata una finanziaria metà tasse e metà sviluppo per sistemare almeno un pò il solito svaccamento dei conti fatto da pdl e lega . Per altro aggredito come un malfattore per questo !!!

      1. Scritto da il polemico

        e di chi è la colpa se governo prodi è caduto subito?si vantava pure che grazie alla sua politica si era creato un cospicuo tesoretto di disavanzo,peccato solo che il successore lo abbia smentito affermando che non cera nessun tesoretto,e che lo stesso prodi non lo abbia mai smentito affermando il contrario….e poi il sempre citato prodi,è stato criticato dai giornali americani e tedeschi circa dei stratagemmi usati dal suo governo per truccare i conti durante entrata dell’euro,sarà vero?italia ha sempre avuto enorme debito,come abbiamo fatto ad entrare al primo colpo e sembra cosi facilmente?

        1. Scritto da Piripippo

          Veramente io ho sentito (con le mie orecchie) tremonti che ammetteva di aver ricevuto una situazione finanziaria in ordine (e siccome l’ho proprio sentito io personalmente chi dice il contrario o è un bugiardo o parla giusto perché ha la bocca sotto il naso).Mi domando come ci sia gente come lei che sicuramente ha sentito berlusconi (come l’ho sentito io) dire che la crisi era dovuta al pessimismo delle cassandre comuniste e che bastava essere ottimisti e consumare per risolvere tutto perché problemi non cen’erano.Si è visto come siamo andati a finire.Il minimo (ma proprio il minimo) che si può dire è che è incapace di valutare la realtà,e che se faceva un altro mestiere era meglio per noi.

    2. Scritto da Zufolo

      Ecco i drammatici risultati di leggere solo il Giornale e Libero, uno si convince che gli eurobond li ha inventati berlusconi !!! Caro “Polemico”, il concetto nasce insieme a quello di europa se ne dibatte dalla sua nascita . Si tratta semplicemente di emettere titoli di stato europei invece che nazionali , cioè di caricare la responsabilità del debito su tutti invece che su chi lo ha fatto …… Lei capisce che non s tratta di un’idea ma di una parac..lata non gradita ai tedeschi che pretendono che prima si sistemino i conti !

      1. Scritto da il polemico

        carissimo,gli eurobond non li ha inventati berlusconi o tremonti,ma avevano spinto per adottarli,cosi da evitare varie speculazioni dei marcati finanziari..si disse che era una scelta sbagliata ai tempi,mentre adesso sembra sia unica soluzione possibile per uscire da sto caos,o non è cosi?come si può pretendere di sistemare i conti finanziari di uno stato,quando per effetto di bond individuali,certi stati sono soggetti a pagare tassi di interesse doppio rispetto ad altri?è il cane che morde la coda,si andrà sempre peggio,italia chiede 1 e deve pagare 2,poi non riesce a pagare 2 e chiede altro prestito dove paga 3 ecc, mentre germania chiede 1 e paga 1.1..con queste differenze siamo fermi

      2. Scritto da La verità fa male

        Leggo LIBERO e non ci trovo nulla di male, altro che “drammatici risultati”. EUROBOND, vediamo al dunque. Ebbene sì si tratta di caricare parte del debito sugli altri visto che i tedeschi hanno fatto la stessa cosa negli anni ’90 quando con i tassi di cambio, Maastricht ecc …. hanno ripartito pro quota il costo immenso dell’unificazione della Germania sulle altre nazioni europee. Io farei un ricatto, altro che il servo della Merkel: non volete rimetterci qualcosa con gli eurobond? allora io “ristrutturo” il debito, così ci rimettete tutto. Non sarebbe nemmeno un ricatto ma una mera restituzione visto che l’Italia versa all’Unione Europea più di quello che riceve in cambio

  6. Scritto da nino cortesi

    Semplice. Tutta la destra in mano a Fini e tutta la sinistra in mano a Ferrero. Finalmente.

  7. Scritto da mangiabambini

    ma il pdl è solo un’associazione di professionisti dell’evasione, delle lobby, degli ordini, del mantenimento dei privilegi, delle caste, dell’ereditarietà dei privilegi e l’impedimento dell’accesso al loro mondo

  8. Scritto da MrMagoo

    Eccola la grandissima novita’ (?!?!?) politica che il novello mrmagoo di arcore ha estratto dal cilindro insieme al suo fido aiutante H-AlfAno: repubblica semipresidenziale come se fosse antani con scappellamento a destra! A sentire il piu’ grande merito del presidente della repubblica (secondo Halfano) sarebbe quelli quello di avvicinato gli elettori ai politici…. Ci avrei giurato che avrebbero tentato di scimmiottare Grillo il comico e con battute come queste sicuro qualche possibilità ce l’hanno!

  9. Scritto da Carla Pozzi

    Lo sanno tutti che Berlusconi non e’ piu’ ricandidabile anche coloro che sfoggiano amabili ipocrisie. La pesantissima sconfitta del PDL nell’ultima tornata amministrativa ha dato certezza a questa verita’. Raramente i perdenti sono consapevoli e si ostinano a non voler prendere atto che gli elettori si aspettano cambiamenti radicali e non un semplice maquillage. Se i partiti non cambianoe non approvano leggi urgenti (riforma elettorale in primis) le urne saranno ancora piu’ deserte di quanto e’ gia’ avvenuto.

    1. Scritto da La verità fa male

      Berlusconi non è ricandidabile in primo luogo per ovvie ragioni anagrafiche, in secondo luogo lui stesso ha detto “io non mi ricandido”. Precisato ciò, sa cosa penso? che per quanto possa sembrare assurdo i primi che sperano che lui si ricandidi sono i suoi peggiori nemici e questo per due ragioni 1) da quando non c’è più lui come nemico contro cui berciare, sono rimasti clamorosamente a corto di argomenti, e non vedono l’ora di ripescare tutto l’ambaradan e il repertorio di questi 17 anni 2) se lui non si ricandiderà, anche i vari Bersani D’Alema Casini e Fini appariranno agli elettori per quello che sono: vecchi politicanti inconcludenti che occupano poltrone da oltre 30 anni

      1. Scritto da Piripippo

        La differenza fra noi persone normali e voi è che noi speriamo che ci sia un governo che possa rimediare a tutte le incongruenze di sistema degli ultimi 20 anni rimettendoci in cammino per poter vivere dignitosamente mentre voi vedete la cosa solo dal punto di vista della sedia e degli avversari che “berciano”.E’ chiaro che la responsabilità del crollo del nostro sistema capitalista non è solo di berlusconi ma appartiene a tutta la classe dirigente, però governava lui e con le sue limitate visioni della gestione del potere non ha mai neppure immaginato che saremmo finiti così male.Il sistema deve cambiare,non può reggersi sulla crescita del PIL per compensare lo sfruttamento del terzo mondo.

  10. Scritto da sleghista

    Un futuro può averlo,come raccattapalle allo stadio ,si perchè di palle ha invaso il mondo!

  11. Scritto da arpaleni

    quello che stupisce non è tanto la fine (ingloriosa, come era ovvio) dell’individuo in questione, quanto il fatto che ci siano ancoar personaggi che non si fanno scrupoli ad usare espressioni come: carisma, lucidità, capacità, via maestra, spinta propulsiva per il rinnovamento, padre nobile, etc
    Stava mandando l’Italia a remengo ed è stato commissariato (con il suo governo) prima che succedesse, è entrato in politica (dicono) per salvarsi dalla galera, ha avuto decine di processi salvandosi grazie a prescrizioni, depenalizzazioni dei reati contestati, amnistie, norme varate ad hoc del governo che presiedeva (e dove aveva piazzato i suoi avvocati).
    Cosa non si fa per la cadrega !!

  12. Scritto da Mario

    DIO ci salvi !
    Anche se il PDL senza la faccia del suo proprietario sparisce.

  13. Scritto da Pina

    perché nessuno ha pensato di sentire il parere dei giovani tipo fabbrizzi benigni vigentini? Sarei stata proprio interessata nel sentire le loro opinioni in merito.

  14. Scritto da topogigio

    Perche’ non topo gigio? Sicuramente farebbe meno danni del nano di arcore, faremmo migliori figure a livello internazionale e quantomeno avremmo solo qualche topolina in parlamento e consigli regionali invece delle nullafacenti topone berlusconiane…. io ci farei una profonda riflessione

  15. Scritto da ct

    a parte Gandolfi, hanno parlato solo esponenti sconfitti al congresso provinciale di marzo..
    se perdono il filo con Berlusconi, banalmente, perdono la “cadrega”

  16. Scritto da Pulce

    Ma come mai nessuno ha pensato di sentire il parere del neo coordinatore Capelli? Mi farei due domande anche sul peso della leadership bergamasca a sto punto.

  17. Scritto da ettore

    sempre i soliti che parlano. sia roma che a bg..

  18. Scritto da Tiziano Trivella

    Inutile cercare un leader: occorre prima accertare se ci sia il partito…

  19. Scritto da voti

    Berlusconi prende i voti; tutti gli altri zero voti. Non c’è niente da capire.

  20. Scritto da wavettore

    In una nuova e duratura forma di governo, la Fiducia non potra’ piu’ essere una dei suoi componenti. Ogni sforzo dovrebbe essere intrapreso per formare un nuovo tipo di governo, con nuovi meccanismi, che non richiedera’ piu’ l’elemento della Fiducia o la promessa di un politico per garantire che la volonta’ della maggioranza sia sempre riflessa nelle leggi di quel governo. Questo sara’ un sistema che potra’ migliorare nel tempo la possibilita’ gia’ esistente di un tale governo strutturato oggi tramite l’uso dell’ Internet.

    Una nuova forma di governo Democratico e’ il Comutalismo

    http://www.wikinfo.org/index.p

    http://www.wavevolution.org

  21. Scritto da maurolaspisa

    Montezemolo non catalogabile? Certo se nel catalogo ci sono tutti i ‘prodotti pataccati’ usciti dal pensatoio berlusconiano che ha mascherato la tecnica corruttoria con l’astuzia dei piazzisti!