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“Io e lode” Confindustria premia le eccellenze

Mercoledì 30 maggio , dalle ore 9.30 alle ore 12, nella Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII verranno premiate dai Giovani di Confindustria, per l'iniziativa "Io e Lode", le eccellenze allo studio e i vincitori dei concorsi “Industriamoci” e “Management game”.

Si chiama “Io e Lode” ed è un’iniziativa originale ideata dal Gruppo Giovani di Confindustria Bergamo per valorizzare i giovani e il merito. Mercoledì 30 maggio , dalle ore 9.30 alle ore 12, nella Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII verranno premiate le eccellenze allo studio e i vincitori dei concorsi “Industriamoci” e “Management game”.

Alla prima edizione dell’iniziativa hanno aderito 45 Istituti e tra questi sono stati selezionati i 300 studenti delle scuole medie superiori che riceveranno il premio per il “sapere”, avendo conseguito una media finale pari o superiore all’8.

Premiati invece per il “saper fare” i vincitori di “Industriamoci”, che chiedeva agli studenti di trovare nuove idee per le industrie del territorio, e di “Management game”, un gioco di strategia online per la gestione di un’impresa.

All’evento parteciperanno il Presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni, il Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Bergamo Marco Bellini (che nella seconda parte della mattinata presenterà l’iniziativa Io e Lode insieme alla Vice Presidente Alessia Ceroni) e Patrizia Graziani, Dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale, che trasmetterà un videomessaggio.

Chiuderà la cerimonia di premiazione l’esibizione di un ospite d’onore, John Peter Sloan, direttamente dal palco della trasmissione comica Zelig.

Commenti

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  1. Scritto da LORENZO

    Caro Maurizio, le tue considerazioni sono tipiche di coloro i quali “non eccellendo” ritengono dover sminuire a tutti i costi chi ha ritenuto risultati meritevoli di menzione e riconoscimento. Stai sereno. L’iniziativa di confindustria è volta a premiare le eccellenze nella scuola bergamasca, ossia coloro che hanno ottenuto medie voti molto elevate nel corso dell’anno scolastico. E’ volta a riconoscere e premiare coloro i quali hanno dedicato il loro tempo e le loro energie allo studio, ottenendo quindi voti meritevoli di premiazione. Nulla di più. Credo che l’iniziativa possa essere di incentivo allo studio ed il giusto riconoscimento a chi si è applicato in questo con costanza.

    1. Scritto da bg

      grazie per aver chirito le idee al signor Maurizio. Se lo avessi fatto io sarei stata di parte! Mamma di un premiato

  2. Scritto da MAURIZIO

    Dobbiamo liberarci del concetto di “eccellenza” e dei suoi sinonimi “leader del mercato”, “imporsi sul mercato”. Sono tutte parole vuote e, sopratutto, dannose. Si legano ai voti con lode, al credere di essere migliori degli altri perchè si hanno punteggi più alti. E’ marketing, è finanza, è economia, non è scienza. Il bravo scienziato non è quelo che arriva primo, ma quello che una buona idea. La buona idea non è quella che fa business e potere, ma quella che è utile al destinatario della scienza: la gente. Dobbiamo tornare alle parole della scienza, anche per sottrarre alla tecnica il suo potere. Cambiamo linguaggio. Spesso il decimo in graduatoria è molto più bravo del primo.

  3. Scritto da MAURIZIO

    Siamo abituati a pensare che i voti scolastrici migliori corrispondano agli studenti migliori e che gli studenti mgliori corrispondano ai professionisti migliori. Osservate la vita e capirete che questa idea è molto rozza e, spesso, del tutto errata. I medici migliori che conosco non mai diventeranno primari. Conosco bravi primari che erano studenti mediocri. “Eccellenza” è un concetto che l’economia usa per fa coincidere talento e competizione finalizzata alla vittoria sull’altro e all’aumento della produzione e del profitto. Chi non è eccellente è considerato uno scarto. Per nostra fortuna c’è dello scarto in tutti noi ed è proprio questo che mantiene umana la società.