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I Tasso in Europa Sei anni di iniziative convegni e studi

"I Tasso e l'Europa 2012-2018" del Museo dei Tasso e della Storia Postale di Cornello dei Tasso. Con i convegni internazionali di maggio – giugno 2012 si apre un periodo di studi che durerà fino al 2018.

Progetto "I Tasso e l’Europa 2012-2018" del Museo dei Tasso e della Storia Postale di Cornello dei Tasso. Con i convegni internazionali di maggio – giugno 2012 si apre un periodo di studi e ricerche sui rapporti della famiglia Tasso con l’Europa, che durerà fino al 2018.

L’occasione dell’iniziativa è data dalla concomitanza con gli anniversari della morte avvenuta nel secondo decennio del cinquecento, dei fratelli Ruggero (1514), Janetto (1517), Francesco (1517) e Leonardo Tasso (1518), che furono gli iniziatori delle poste dell’Impero, oltre che di quella del pronipote Leonardo 1° (1612) con il quale le poste europee assunsero il definitivo assetto organizzativo.

Il Museo dei Tasso e della Storia Postale ha avviato la collaborazione con qualificati studiosi e con Università ed Archivi di vari Paesi europei, allo scopo di acquisire la documentazione relativa alla complessa attività del servizio postale dei Tasso. Il progetto prevede la valorizzazione del Casato sia per quanto riguarda i Tasso letterati, ed in particolare Bernardo e Torquato, sia per quelli postali.

Il 1° Convegno internazionale sui Tasso letterati, che avrà luogo il 25 maggio 2012, coinvolge l’Associazione Studi Sorrentini ed il Comune di Sorrento con il quale si stanno avviando importanti iniziative di promozione culturale.

Il Convegno Internazionale sui Tasso e le Poste d’Europa si svolgerà poi nei giorni dall’1 al 3 giugno 2012, per fare il punto sullo stato delle ricerche, alcune appena avviate e altre già in fase avanzata, condotte nei fondi tassiani degli Archivi di Innsbruck, Regensburg, Fussen, Bruxelles, Lille, Besancon, Madrid, Simancas, Milano, Venezia, Roma, Palermo, Mantova e Bergamo.

Le ricerche continueranno nei prossimi anni e porteranno alla costituzione, presso il Museo dei Tasso e della Storia Postale di Cornello, di un fondo di documentazione ed alla pubblicazione di monografie del panorama completo e dettagliato della storia delle comunicazioni postali dei Tasso, con particolare riguardo al periodo rinascimentale.

Il Convegno si avvale della presenza di alcuni dei più qualificati studiosi di Storia postale e della Famiglia Tasso, oltre che di giovani ricercatori universitari che stanno svolgendo attività di ricerca per conto del Mueso dei Tasso. In particolare terrano le loro relazioni tre studiosi del Furst Thurn und Taxis Zentralarchiv di Regensburg, compreso il direttore Peter Styra. Regensburg è la dimora dei principi Thurn und Taxis, discendenti diretti dei fondatori del servizio postale europeo con gli imperatori Massimliano I e Carlo V.

Nell’archivio del loro palazzo sono conserati migliaia di documenti relativi alla storia dei Tasso (poi divenuti nel Seicento principi Thurn und Taxis) e alla loro multiforme attività di mastri generali di Posta dell’Impero asburgico. Oltre agli studiosi tedeschi ci saranno due ricercatori belgi di storia postale (James Van der Linden e Vincent Schouberechts), profondi conoscitori delle vicende delle poste tassiane nelle Fiandre.

L’imponente patrimonio documentario conservato negli Archivi spagnoli (Madrid e Simancas) relativo al ramo de Tasso spagnoli e alla corrispondenza dei Tasso di tutta l’Europa con Carlo V sarà oggetto delle relazioni di Jùlia Benavent e delle sue colleghe dell’Università di Valencia. I documenti tassiani conservati negli Archivi del Tirolo e del Trentino Alto Adige saranno illustrati da due giovani ricercatori italiani dell’Università di Innsbruck (Francesca Brunet e Fabrizio Dal Vera) assegnatari di borse di studio frutto diuna convenzine tra i Museo dei Tasso e l’Università. Sui documenti tassiani conservati a Venezia verteranno le relazioni di Georges Ploumidis dell’Università greca di Joannina e del ricercatore italiano Bonaventura Foppolo.

Oltre a questi, presenzieranno studiosi dei Tasso e della storia postale provenienti da varie città italiane, che da anni si dedicano alla ricerca negli Archivi italiani e stranieri e sono autori di pubblicazioni importanti e apprezzate non solo nell’ambito specifico: Adriano Cattani, Paolo Fabrizio e Tarcisio Bottani rispettivamente direttore, conservatore e responsabile dei Servizi culturali del Museo dei Tasso, Marco Gerosa ricercatore del Museo, Lorenzo Carra studioso di storia postale di Mantova, Giulia Grata ricercatrice universitaria di Milano, Armando Serra docente dell’Università di Roma, Vincenzo Fardella de Quernfort ricercatore di storia postale di Palermo, Clemente Fedele dell’Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale, Gabriele Medolago ricercatore storico di Bergamo e Gianni Molinari studioso del territorio di Bergamo.

Commenti

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  1. Scritto da Tassi Franco nato a Genova 10-5-23

    Appartengo al ramo dei Tasso di Genova fugiti a S.Stefano d’Aveto ospiti dei Malaspina prima e poi dei Fieschi dal 1382. Vorrei notizie sui motivi per cui furono costretti a lasciare Genova. La fondazione di una scuola agli inizi del 1500 per l’educazione dei figli Tassi dimostra censo e cultura della famiglia.Così pure i comportamenti dei membri della famiglia