BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Street parade, il prefetto: “Compito del Comune è gestire non vietare” fotogallery video

Camillo Andreana ha vissuto l'iniziativa di sabato a Bergamo senza rilevare problemi di ordine pubblico. Per questo suggerisce all'assessore Invernizzi: non è il caso di vietare, sia perché non è il Comune a dare autorizzazioni sia perché per far rispettare un eventuale divieto serve un'imponente struttura di repressione.

Più informazioni su

Pregiudizi zero. Il prefetto di Bergamo Camillo Andreana ha voluto vivere di persona la Street parade di sabato sera anche per capire il rapporto tra i giovani e la città. E per evitare facili posizioni pro o contro. Anche perché, da genitore di adolescenti, sa bene come sia impossibile fare i manichei con i ragazzi.

Come ha visto la manifestazione?

Diciamo che è stato un corteo molto variegato. C’erano i professionisti della bottiglia, ma anche delle facce pulite e belle: giovani richiamati dalla novità.

Non condanna gli eccessi e con questi l’intera iniziativa?

Non tocca a me, mi sono semplicemente chiesto, guardandoli, se questo è l’unico modo di vivacizzare la città, se tale raduno si traduce in un’apprezzabilità della gioventù.

Andava repressa, impedita, boicottata, maggiormente controllata?

Premettiamo una cosa: che ci sarebbe stata una massiccia affluenza era evidente a me come al Comune di Bergamo, come alla Questura. Oggi con i sistemi informatici che permettono di divulgare a un enorme numero di persone appuntamenti o eventi è facile prevedere che si sarebbe riversata a Bergamo una moltitudine di giovani.

Quindi Bergamo era in attesa di migliaia e migliaia di ragazzi?

Certo. Era perciò necessario interloquire con queste persone, anche al di là delle autorizzazioni e quando parlo di interloquire intendo dire che l’amministrazione cittadina forse doveva superare la semplice fase degli oneri economici a carico dei promotori. Piuttosto doveva guidare e gestire la vicenda.

Lei dice guidare e gestire, ma non era più semplice non autorizzare e stop?

Non esiste la richiesta di autorizzazione: per legge oggi chi organizza una manifestazione deve obbligatoriamente preannunciarla. E basta. L’autorità di pubblica sicurezza può, in casi di particolare gravità, per esempio se teme che si scontrino due fazioni di opposta violenza, vietare l’iniziativa

La pubblica amministrazione non c’entra con i divieti?

Il divieto rientra nell’ambito dell’ordine pubblico e questo lo dico a chi annuncia proibizioni per l’anno prossimo.

Perciò l’assessore Invernizzi che proprio a Bergamonews ha annunciato che non darà autorizzazioni per l’anno prossimo è in errore?

A parte che appunto non tocca al Comune autorizzare, ma c’è di più: se vieti poi devi portare a termine il divieto e cioè programmare un’operazione di repressione che abbia successo. Questo vuol dire mettere in campo controlli e forze di polizia imponenti. E peraltro si rischia di andare a creare uno scontro, con possibili imprevedibili conseguenze.

Insomma, secondo lei chi annuncia divieti deve sapere dove può andare a finire?

Esatto. Ora, va detto che la problematica di questi corposi cortei è nuova e bisogna andare studiare il modo migliore per gestirla, però tutto sommato a livello di ordine pubblico non è successo niente di grave o irreparabile.

Nessun problema di ordine pubblico?

Ma no: un paio di auto e specchietti danneggiati, qualche cartello imbrattato… non è un problema di ordine pubblico. Tra l’altro ho saputo che sono stati bloccati dei carri dei ragazzi che stavano andando a pulire. Gli organizzatori della Street parade hanno cercato di far le cose per bene.

Lei pare tutt’altro che sconvolto da questa manifestazione che sembra aver diviso la città.

Io dico che chi non è più ragazzo di fronte alle iniziative dei ragazzi deve saper rispondere con la giusta attenzione, con rigore ma adeguandolo alla situazione, senza acuire, piuttosto smorzando possibili tensioni.

Rosella del Castello

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da nevermind

    benvenuti nelle nostre teste! bergamo spenta, via venti desrta dopo le 21.30, il centro in mano agli spacciatori perchè loro ,almeno, loro non fanno casino. Questa volta è stata una manifestazione di sei ore, ma la prossima volta sarà un ragazzo con una pistola carica in piazza pontida…continuate pure a soffocarci!

  2. Scritto da Giovanni

    Vedo nelle parole del prefetto una grande onestà e una giovinezza recondita. Io ero uno di quelli presenti: per capirci uno di quelli senza bottiglia, senza borchie, senza spinelli. Ci sono andato per vedere, visto che di Street Parade si è parlato tanto. Ho notato certamente le numerose ambulanze, così come ho sentito personalmente l’inconfondibile odore di cannabis e ragazzi ubriachi sui marciapiedi. Ma mi pare la normalità del giorno d’oggi. Di solito i ragazzi si ubriacano in discoteca, nei locali. Stavolta l’han fatto in una manifestazione itinerante… e poi, su, un ubriacatura non è mica nulla di eccezionale. Non mi dica Invernizzi che lui alle feste della Lega non si ubriaca, vero?

  3. Scritto da A.Z. Bg

    Allora vuol dire che si può scrivere sui muri, attaccare adesivi dovunque e sui segnali stradali, così come pisciare sui muri della prefettura.Se Sindaco e assessori che rappresentano i cittadini che li hanno eletti per governare al città non possono vietare una manifestazxione, governi il prtefetto.
    Lui, nominato da roma dimostra tutto il suo disprezzo per la democrazia, credendo di essere il governatore di una provincia romana, o lo è?Via i prefetti altro che le provincie.

    1. Scritto da Nolli

      Le scritte sui muri e gli adesivi sono una cosa con cui la Lega ci delizia da decenni ormai…

    2. Scritto da vacario

      La sovranitò appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. (art.1 secondo comma Cost.)
      Non le cito l’art. 17 per non privarla della gioia della scoperta…
      Seguendo il suo ragionamento (scivere sui muri, attaccare adesivi…)anche le partite dell’atalanta potrebbero essere vietate da una giunta comunale…..speriamo non accada!

    3. Scritto da Luciano Avogadri

      La Sua concezione di “Libertà” mi sembra alquanto primitiva.
      Anche in Chiesa si possono ammazzare persone, e allora che fa: proibisce di andare a Messa?
      O la “Libertà di espressione” vale solo per chi è d’accordo completamente con Lei?

  4. Scritto da henj

    Il prossimo anno la Street Parade passi sotto la casa di Andreana e danneggi la sua auto…qualcosa mi dice che le sue parole non sarebbero lo stesse..

    1. Scritto da elena

      il mio pensiero è in perfetta sintonia con henj

      1. Scritto da pchan

        Veramente un sacco di gente a cui la manifestazione è passata sotto casa l’ha accolta di buon grado, ballando dai balconi, facendo foto dalla finestra, anche solo osservando incuriosita. Io stessa sarei ben felice se un corteo così passasse nella mia via! Basta a questa Bergamo casa&chiesa. Non capisco come non si possa accettare (e non dico condividere) un momento di festa collettiva UNA volta l’anno. Un momento di festa che ha riunito migliaia di ragazzi che ballavano all’unisono. Chi non c’era non ha visto la positività nè certamente ha colto lo stato d’animo con cui abbiamo sfilato. Quindi vi invito: la prossima volta, venite a ballare anche voi! E ricredetevi :) W la street e W Bergamo!

        1. Scritto da Orobico

          Perchè manifestazioni del genere nn si possono fare in centro città, limitano troppo la “libertà” di chi ci vive, di chi nn frega nulla di ballare e di chi ci lavora(me compreso, ci ho rimesso un’ora di stipendio per un ritardo)

  5. Scritto da 81

    Il Prefetto è autorità provinciale di pubblica sicurezza ; ha la responsabilità dell’ordine e della sicurezza pubblica e presiede il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica…..Mi chiedo: forse prima di fare queste esternazioni pubbliche (di tipo politico) il prefetto non poteva confrontarsi con l’amministrazione comunale? Le sue parole possono essere fraintese e far capire che tutti sono liberi di fare ciò che vogliono…

    1. Scritto da Fabs

      Il prefetto si riferiva all’articolo 17 della costituzione. Mi sembrava tutt’altro che un invito all’illegalità.

  6. Scritto da Valtesse

    Io sono contro la street parade nel senso che ritengo esibisca valori contrari alla morale però ritengo che chi ha idee diversa dalla mia debba poter manifestarle.
    Il comune con la gestione dell’ordine pubblico nulla c’entra la compentenza è della questura.

  7. Scritto da angilberto

    Questo prefetto non sa che Bergamo non ha bisogno di questi casini. Vadano nel Sahara a fare sballo e dove nulla c’è da salvaguardare.

    1. Scritto da Fabs

      Se Bergamo non avesse bisogno di queste occasioni di festa, migliaia e migliaia di bergamaschi non sarebbero accorsi per divertirsi tutti assieme. I fatti la smentiscono :) Bergamo siamo anche noi!

  8. Scritto da Fabs

    Finalmente qualcuno che ragiona, che parla di legalità, dialogo e organizzazione!

    1. Scritto da cicetti

      Chiedere un parere a chi ha avuto l’auto danneggiata! finalmente un prefetto che risarcisce di tasca sua…chi ha avuto danni. Complimenti

      1. Scritto da Gianluca Breda

        Comunichiamo che tempo fa abbiamo inoltrato richiesta scritta formale alla Polizia Locale (affinché la Giunta la valutasse) per tenere il percorso della Street Parade sgombro da automobili parcheggiate, al fine di evitare disagi e inutili rischi.

        Secondo il Comune dobbiamo provvedere noi al costo dei cartelli (20€ al giorno per cartello, un cartello ogni 30m da entrambi i lati della strada dallo Stadio fino al Comune… E i cartelli vanno posizionati almeno 2 giorni prima dell’evento).

        DA PARTE NOSTRA STAMPEREMO (oggi o domani) QUALCHE MIGLIAIO AVVISI E LI APPENDEREMO LUNGO TUTTO IL PERCORSO PER AVVISARE I RESIDENTI E LA CITTADINANZA.

        Altre domande?

  9. Scritto da invernizzigohome

    Non sono un giovane ne ho partecipato alla street parade. Un plauso alle parole del prefetto che dimostra piu’ buonsenso lui in poche parole che tutti i nostri politici messi insieme nel loro blaterare degli ultimi 10 giorni. Se fosse un politico con la P maiuscola Invernizzi (visto anche il fallimento della tanto pubblicizzata campagna di sicurezza) farebbe le valigie e tornerebbe a trovarsi un lavoro piu’ consono alle sue (limitate) capacita’. Invece state tranquilli che come tutta la manica di incapaci che hanno avuto la fortuna di sedersi sulle poltrone del potere non si schioderà finche’ non verra’ cacciato dagli elettori (e manca poco…). Grazie Sig. Prefetto!

  10. Scritto da Giovanni

    Nel tentativo di avere visibilità l’assessore al nulla fa l’ennesima figuraccia. Se ne fosse occupato l’assessorato competente (quello alle politiche giovanili) le cose sarebbero andate diversamente.

  11. Scritto da ivan

    Io alla street ho partecipato ho sinceramente sono d’accordo con quanto esposto dal prefetto…. I casi isolati ci sono in ogni manifestazione… Comunque ragazzi in una cosa ci siamo riusciti…. Bergamo è stata scossa e lo dimostrano i dibattiti che imperversano da giorni sui i siti web….

  12. Scritto da Politicante

    Prefetto, ce lo ricorderemo al primo disordine di qualsiasi pirla tipo ultras, forza nuova, paci paciana…acc che bella la vita, viene Monti a Bergamo e si prospettano delle belle sceneggiate. Andreana, gestisca, per favore, e non faccia politica che non è di sua competenza. Ci sentiamo a fine manifestazione. Ps ordine pubblico cosa significa per il nostro prefetto? La calata dei barbari?

    1. Scritto da beh

      Perché dare i numeri corretti è fare politica?

  13. Scritto da duliamo ergassia

    La lega besita ferita prova con l’autoritarismo come se glie ne fregasse qualcosa dei residenti.

  14. Scritto da VITTORIO

    Street parade, il prefetto:
    “Compito del Comune
    è gestire non vietare”…….

    ……..L’unica cosa che riescono a GESTIRE quelli del PDL e della Lega sono le feste tipo BUNGA-BUNGA e le pagliacciate a Pontida.

  15. Scritto da Gianpiero

    Bene, dopo queste dichiarazoni cosa aspetta il trombato di Arcene a dimettersi

  16. Scritto da Paolo

    Mi pare evidente che l’Assessore Invernizzi manco sappia di che si occupano i suoi uffici… Così come Minuti che parla di “interloquire” manco risponde alle richieste di appuntamento. La qualità politica dell’amministrazione Tentorio continua a commentarsi da sola.

  17. Scritto da edoardo

    Andreana si dimostra persona assennata e competente. I nostri politicucci di provincia, che non hanno gradito la street parade, possono consolarsi pensando alle loro manifestazioni preferite: l’ampolla del dio Pò a Venezia oppure la grass parade di Pontida…queste si che hanno senso e non disturbano la quiete!

  18. Scritto da Bertrando

    Forse sbaglio, ma non è che alcune nostre autorità istituzionali si stanno politicamente riposizionando, anche alle luce delle recenti tendenze elettorali? E’ solo una domanda, ovviamente.

  19. Scritto da Gino

    Che bella rappresentazioni di debolezza istituzionale: invece di richiamare all’ordine, solo debole comprensione a orde di disagiati: bastava vedere certe fotografie di giovani con espressione becera ed allucinata. Se quello ė il futuro, stiamo freschi, ma tant’ė, con queste inutili istituzioni (a quando la soppressione delle prefetture?: costi inutili per la comunità)

  20. Scritto da andrea

    Certo che impedire agli organizzatori di pulire fa proprio capire di come il comune volesse a tutti i così fare polemica.
    Grande equilibrio ed obiettività del prefetto

  21. Scritto da marco

    Finalmente una lezione di democrazia.
    Controllare e vietare gli eccessi va bene.
    Vietare tutto è un gesto di malavoglia oltre che di rifiuto nei confronti della stragrande maggioranza dei giovani.

  22. Scritto da Indignato orobico

    Invernizzi, oltre che incompetente, ci fa la figura del barbagianni! E tra due anni chiedi poi il voto ai giovani… già la Lega non la vota più nessuno!

  23. Scritto da Luca

    Stima per il prefetto ! Finalmentre qualcuno con una mentalità aperta a Bergamo !

  24. Scritto da Non residente

    Si ricordi, caro “residente”, che grazie alla “troppa democrazia” lei può permettersi di lasciare un commento in calce ad un articolo come quello sopra. Capisco il fastidio, ma mi pare che questa manifestazione non si ripeta ogni fine settimana. Take it easy bro!!! :-)

    1. Scritto da Giuseppe

      caro “non residente” comincia a neta’ che le mei.
      e la pulizia pagala con i tuoi soldi (lo scrivo in italiano).

  25. Scritto da residente

    BENE!
    così i residenti devono sopportare, pulire e stare zitti!
    Troppa democrazia fa male.

    1. Scritto da la fredda verità

      Ma è durata soltanto mezza giornata alla fine la street parade! Quante storie…

    2. Scritto da pietro

      soliti particolarismi se si abita in centro si soffrono i disagi. non si puo bloccare tutto. non solo questa manifestazione ma anche tutto il resto da sempre e in ogn citta centro non è sinonimo di tranquillità ergo cambi zona

      1. Scritto da centrovivo

        si ma Bergamo i “Signori” del centro sono abituati strabene… vogliono vivere in centro ed avere la tranquillità della campagna… botte piena e moglie ubriaca…. chi non lo vorrebbe. Diciamo che fino ad ora gli e’ andata strabene (4-5 manifestazioni all’anno… e gia’ sono intolleranti verso le bancarelle… figuriamoci la street parade). Fa nulla se da che mondo e mondo il centro delle citta’ è il cuore di tutte le attivita’ e “raramente” tranquillo…. Quanto alla pulizia a differenza di altre seppur lodevoli manifestazioni (atalanta, alpini, mercatini) quelli della BGSP si sono pure accollati l’onere di pulizia “privata” ed ora dalle parole del prefetto si scopre che li han bloccati…