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Ore 4.05: niente in tv i giornali dormono La scossa la dà twitter

Luca Viscardi da Bergamo, il direttore di Radio Number One racconta la sua notte svegliato dal terremoto: noi popolo di twitter abbiamo avuto la notizia quando ci serviva saperla, non 6 ore dopo.

Luca Viscardi da Bergamo, il direttore di Radio Number One racconta la sua notte svegliato dal terremoto: noi popolo di twitter abbiamo avuto la notizia quando ci serviva saperla, non 6 ore dopo.

 

4.05. Notte fonda a Bergamo.

Nel silenzio della città dopo i bassi della street parade vengo svegliato da una specie di boato, un rumore strano che avverto intorno a me. In realtà è un tremore che conosco bene, quello del terremoto. Deve essere molto forte perché ho percepito la vibrazione del letto e poi quella degli armadi che non hanno porte a libro, solo ante scorrevoli ma hanno risposto alle sollecitazioni che dovevano essere fortissime.

Quando capita non so mai cosa si dovrebbe fare veramente. O meglio lo so dal punto di vista strettamente teorico, ma poi non riesci mai a fare il “deployment”, l’applicazione di tutto quello che hai imparato da piccolo con i soliti corsi delle scuole.

A dire il vero, il primo pensiero corre ad Andrea: vado a prenderlo e lo porto al sicuro? Ma poi, se lo sveglio per niente?

Nel frattempo le vibrazioni sono finite.

In un’epoca passata ci saremmo aggrappati a qualche canale tv, forse ad un giro di sms per avere qualche informazione.

Questa mattina è stato automatico accendere il tablet sul comodino e guardare twitter.

C’è un post di Red Ronnie, lui è vicinissimo all’epicentro (lo scopriamo dopo).

Su facebook uno di Samuele Bersani da Bologna: facile con il suo seguito di utenti fare la mappa. E’ stato fortissimo a Bologna, Ferrara, Modena, sentito a Brescia, a Milano, anche in Toscana. C’è chi addirittura l’ha sentito a Bormio. Cacchio, per arrivare fino a là, deve essere stato davvero potente.

Accendo la tv, niente.

Su internet, solo Brindisi, con i primi segnali di furiosa retromarcia dopo la tiritera contro la mafia durata tutta la giornata.

Su twitter già sappiamo l’epicentro che appare da un sito americano, su internet c’è il sorriso di Drogba per la Champions.

Passano quasi trentacinque, quaranta minuti prima che su corriere.it appaia un flash: forte scossa di terremoto al nord. Punto.

Probabilmente la persona al desk si era addormentata, con le ristrettezze economiche del momento non saprà nemmeno chi chiamare per avere più notizie. Bastava guardare twitter.

Rimbalzano le notizie delle continue scosse di assestamento, sempre lievi. Giungono prime notizie di crolli, qualcuno dice che in alcune zone vicino a Ferrara sono tutti per strada, sono caduti dei cascinali.

Dopo circa tre quarti d’oro si spegne il ritmo delle notizie, c’è solo Red Ronnie che fa un lavoro davvero pazzesco di “hub” delle informazioni.

C’è la Mannoia che ci aggiorna da Bologna, la D’Urso che scrive le solite cazzate, Antonacci ha avvertito anche a Padova, Cremonini ci fa sapere che a Verona è stato fortissimo.

Anche Valerio Staffelli gira un sacco di informazioni utili e complete.

C’è un modo nuovo di avere informazioni, procurarsele da soli.

Quando decido di mollare e di spegnere, mi giro e rigiro nel letto. Proprio mentre sto per addormentarmi, un’altra scossa, forte quasi quanto la prima ma meno intensa, dura molto poco.

Riparte il tam tam di twitter: epicentro più o meno lo stesso, in Piemonte non hanno sentito, forse vale la teoria che i fiumi servono per contenere l’onda sismica o quando meno per attutirla, per arrivare là ci sono Po e Ticino da attraversare, forse la vibrazione malefica non ce l’ha fatta.

C’è una cosa che fa impressione: Red Ronnie ad un passo dall’epicentro segnala la scossa e si vede l’onda che si muove verso ovest, che si propaga nel nord italia a distanza di pochi secondi. Uno tsunami di energia che investe le nostre case e le serenità dei nostri sogni.

Sul Resto del carlino un flash con la notizia del terremoto. Su repubblica.it niente. Sul corriere sempre e solo un flash.

Ma noi di twitter sappiamo già di un crollo, di possibili morti.

Spunta anche un articolo con una notizia sull’allineamento solare che secondo i maya (sempre loro) avrebbe portato a sismi e comunque catastrofi naturali. Se ci hanno preso per il 20 maggio, chissa il 21 dicembre cosa succede.

Tra una credenza e una notizia di scienza, arriva l’alba. I giornali saranno in edicola senza una notizia, che noi conosciamo già.

Si riaccendono le tv per dire tutto sommato banalità (intervista del TgCom24 al parroco di Mirandola, caduta la chiesa: “dove dirà la messa oggi?!?”), ma noi abbiamo avuto la notizia quando ci serviva saperla, non 6 ore dopo.

L’informazione non è più nelle mani di pochi, stanotte abbiamo avuto una ulteriore prova. con tutti i rischi che si corrono quando non c’è la certezza delle fonti, è innegabile che la rivoluzione ormai sia cominciata.

Dove ci porterà non è dato sapere, dipende solo da noi.

Luca Viscardi

Commenti

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  1. Scritto da BERGAMASC

    LEGGERE E DIFFONDERE IL PIU’ POSSIBILE…
    http://www.savonanews.it/2012/05/21/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie-2/articolo/fracking-la-causa-dei-terremoti-in-emilia.html

  2. Scritto da andrea

    bastava accendere la radio…

  3. Scritto da cittadino

    Si sa la notte è fatta per dormire e mi sa che anche tutti i sisismoligi italiani dormivano sonni profondi domenica mattin, due minuti dopo che ho sentito la scossa dall’america veniva data notizia del luogo e dell’entita’ della scossa.In italia la prima localizzazione precisa quasi un ora dopo veniva data in tv.Non è per far polemica ma su queste cose l’informazione è importante qui c’è di mezzo la vita delle persone e questa volta l’informazione è mancata a cominciare dai vari sismologhi “statali”.

  4. Scritto da Rob

    Il problema ce l’ha la solo la stampa italiana.
    Alle 4.17 Reuters indicava magnitudo 6.3 (leggera sovrastima) ed epicentro 30 miglia a NNW di Bologna. Più affidabile di Twitter, seppure lievemente più lento.

    1. Scritto da cittadino

      Il problema non sono i media che giustamente “allentano” di notte ma che un cittadino debba sapere la zona del terremoto da oltre oceano quando ci sono fior fiore di istituti sismologici “statali” è assurdo,si sa che l’Italia è a rischio sismico.speriamo che qualcuno ci spieghi questa lentezza nel dare la notizia.Come al solito finira’ tutto in chiacchiere e rimpallo delle responsabilita’ mai qualcuno che “paga”.

  5. Scritto da Tata

    Non cambia niente a voi che siete convinti che essere polemici di fronte ad un opinione fa Figo !!! Alle 4’10 in face book c’era la notizia che l’epicentro era probabilmente nella zona di Bologna. Se permettete sapere di non avere l’epicentro sotto il letto in quel momento é stato confortante, pur essendo molto preoccupata per cosa potesse accadere. Consultare alle quattro di notte un sito internet che mi aggiornava in tempo reale su tutte le scosse di terremoto nel mondo non ha prezzo, Sito consigliato da un utente in twitter. Ignoranti, le notizie sono in internet ancora prima che raggiungano le redazioni delle televisioni e dei giornali. Buona notte

  6. Scritto da Titia

    io sono di Carmagnola (to) e la scossa mi ha svegliata,alle 04,02 circa,non capisco xkè continuano a dire ke in piemonte non s è sentita!!
    è stata fortixima,cn letto ke ondeggiava e armadi e comodini ke
    sbattevano sulla parete!
    ho capito subito ke era una scossa,anke xkè è durata così a lungo ke
    ho avuto il tempo di pensare!!
    ora,sono io “scossa” mi sento la terra ke mi trema sotto i piedi e
    nn so se è vero oppure m è rimasta la paura addoxo!!
    P.S. e il cane…dormiva beato e tranquillo!!

    by
    Titia
    20 maggio 2012

  7. Scritto da Marco

    Ma davvero riuscite a fare polemica anche su questo argomento? Ma veramente riuscite anche a negare che twitter stia cambiando il mondo?
    Dio Mio, ma questa è davvero una città con una mentalità del medioevo!!!

  8. Scritto da michele

    Viscardi non ha bisogno dell’avvocato difensore, si difende benissimo da solo, ma forse non avete capito il senso di quello che ha scritto.
    Io lo condivido al 100%: il modo di fare informazione sta cambiando drasticamente, quasi radicalmente. Un’occasione come quella del terremoto, piuttosto che altri eventi da vivere in tempo reale, aprono oggi una dimensione diversa dell’informazione. Non è questione di saperlo per primo o per secondo, ma di non avere più bisogno dei “media”, degli intermediari per sapere le cose. Se preferite guardare il mondo attraverso Bruno Vespa, fate pure.

  9. Scritto da guido da bg

    Vien da ridere, per non dire di peggio.
    Comunque sky 24 ha dato la notizia immediatamente, senza Luca Viscardi.
    Ma non cambia niente comunque

  10. Scritto da Gino

    E quando l’hai saputo prima degli altri che fai?
    Hai vinto il primo premio?
    Quando un fatto è avvenuto, saperlo per primo o per secondo non frega niente a nessuno: ma che gara é mai questa?

    1. Scritto da giobatta

      non hai capito niente: io ho subito guardato l’ elenco dei terremoti sul sito del servizio geologico americano usgs: dopo aver visto localizzazione e magnitudo ho concluso che era suffcientemente distante per dormire “tranquillo”. se l’epicentro fosse stato piu’ vicino, avrei preso una decisione diversa per salvare la pelle. faccio presente che il sito americano si e’ ben presto popolato con un centinaio di segnalazioni di persone che, come me, avevano comunicato all’usgs che cosa avevano sentito (barrando semplicemente con flag domande prestabilite), e subito dopo e’ apparsa la mappa delle riposte, cosi’ ho capito i luoghi dove maggiormente si e’ percepito il sisma.

      1. Scritto da Gino

        Manca che tutti comunichino le loro sensazioni, che ci facciamo un idea di che sta avvenendo, così ci alziamo per tempo dal letto e … Salviamo le penne, magari collegandoci con i siti americani, che sono più affidabili. Ma dai …

        1. Scritto da giobatta

          non capisco il tuo ragionamento, ma non fa nulla…

    2. Scritto da Sara

      Bravo Gino, allora non scriviamo più niente dei fatti avvenuti, ma cosa ti gira in testa….??? Condivisibile o meno….quella di viscardi é un opinione. Sai cos’é un opinione? Forse no

      1. Scritto da Gino

        Suvvia, Sara, la mia non ė forse una opinione?
        Volete scrivere solo le vostre su bgnews?

        1. Scritto da sara

          appunto non lo sai, per tua informazione la tua si chiama critica …aggiungo inutile e banale.
          fai il bravo e non farmi andar oltre.
          sara

  11. Scritto da rico

    mah mio padre mi ha detto che alle 4.40 su rainews hanno dato la notizia….non è facile seguire tutti i canali contemporaneamente, certo che……..siamo in ITALIA!