BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dalla notte al pomeriggio La terra ha tremato a Bergamo e in provincia

Il sisma che ha ucciso sei persone in Emilia Romagna, nel Ferrarese e nel Modenese alle 4.05 di domenica, ha fatto tremare anche la bergamasca, particolare il Sebino e la Valcavalina, ma anche la città, senza causare danni o feriti. Poi nel pomeriggio alle 15.20 una nuova, potente scossa alle 15.20.

Tremenda giornata di scosse, morti, feriti e danni. Nel Nord italia, a partire dalle 4 e pochi minuti di domenica mattina, si sono succedute le scosse che hanno avuto come epicentro l’Emilia Romagna dove, nel Ferarrerese e nel Modenese, hanno causato vittime.

 

Ore 1 di lunedì

Nuove scosse nell’Emilia martoriata, il numero delle vittime alla fine della giornata sale a 7. I tremila sfollati trascorrono la notte in auto, nelle palestre, negli alberghi.  

 

Ore 15.20

Nuova, potente scossa di terremoto nella Bergamasca intorno alle 15.20. La terra ha ricominciato nuovamente a tremare dopo le due forti scosse che nella notte tra sabato e domenica hanno svegliato tantissime persone in varie zone della città e della provincia.

Numerose le segnalazioni che ci sono arrivate da tutta la Bergamasca di persone che, come successo nelle prime ore di domenica, non hanno potuto non sentire la forte scossa. Albino, Pognano, Rovetta, Scanzorosciate, Romano di Lombardia, Loreto, Treviglio. Persino Adrara San Martino: nessuna zona della provincia, a differenza della mattina, pare sia stata risparmiata.

Per ora solo tanta paura ma, per fortuna, nessuna segnalazione di danni alle strutture o di persone ferite

Ore 10

Il terremoto che nella notte tra sabato e domenica ha messo in ginocchio una parte dell’Emilia è stato avvertito anche in tante zone della Bergamasca. Numerose, infatti, sono state le chiamate arrivate ai vari centralini del 115, anche se, fortunatamente, i vigili del fuoco non hanno dovuto fare nessun intervento: a Bergamo e in tutta la provincia, infatti, non ci sono stati danni e le chiamate arrivate al 115 chiedevano solo notizie circa il boato e le scosse avvertite dai tanti cittadini che si sono svegliati intorno alle 4.

Da Bergamo, intanto, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Daniele Limonta è partito con 9 unità e 3 automezzi per portare l’aiuto orobico a quella zona dell’Emilia fortemente colpita dal sisma di domenica mattina, lo stesso che ha già ucciso quattro persone stando al primo bilancio provvisorio.

Ore 6
"Mi sono sentito per il forte rumore, non capivo che cosa stava succedendo anche perché era nel pieno della notte – racconta Eugenio di Ranica – poi la terra ha tremato per un buon venti secondi. Ho capito che era il terremoto. E’ stato un bello spavento".
Sul Sebino le scosse sono state nitide. Prima quella delle quattro e poi la secondo un’oretta più tardi. Anche nelle valli è stata sentita la scossa, in particolare in Valle Imagna e Valle Seriana. Molta paura anche nella Bassa bergamasca: a Treviglio molte persone non hanno mancato di scendere in strada.

Ore 4.04

Scossa di terremoto alle 4.04 di magnitudo 5,9 a Ferrara – il paese più colpito è Finale Emilia – poi due repliche di minore intensità una di 3,3 alle 5.35 e un’altra di 2,9 alle 5.44. Anche a Bergamo e provincia la terra ha tremato: forte rumore poi il sussulto per circa venti secondi.
E’ di quattro morti e una cinquantina di feriti non gravi il bilancio – ancora provvisorio – della forte scossa di terremoto avvertita all’alba in tutto il Crollate due fabbriche: una di ceramica e una a Ponte Rodoni di Bondeno, dove è caduto il capannone di un’azienda a ciclo continuo di polistirolo espanso. Ingenti danni anche in provincia di Modena, dove sono segnalati diversi crolli.
Evacuati a scopo precauzionale i pazienti più gravi e i neonati anche dall’ospedale di Mirandola.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.