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“Sfiorato l’accordo sul nido Levati poi la Cgil dice no”

Pubblichiamo il comunicato stampa inviato dal Comune di Seriate in merito alla vicenda dell'asilo Levati. L'amministrazione accusa la Cgil di aver fatto saltare l'accordo.

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Pubblichiamo il comunicato stampa inviato dal Comune di Seriate in merito alla vicenda dell’asilo Levati. L’amministrazione accusa la Cgil di aver fatto saltare l’accordo.

La giornata di ieri era iniziata sotto i più rosei auspici per risolvere la vicenda dell‘asilo nido "Carla Levati" di Seriate. All’incontro che si è svolto ieri mattina in Prefettura a Bergamo erano presenti l’Amministrazione comunale di Seriate, la Sanitas Srl – società interamente controllata dal Comune – la Rsu aziendale e la Cgil Bergamo.

Obiettivo dell’incontro era revocare lo stato di agitazione del personale del nido. Nell’occasione le parti, con la mediazione del vice-prefetto Clemente Di Nuzzo, hanno rivisto l’accordo sottoscritto tra Sanitas e Cisl sulla proroga di un anno della gestione del servizio in scadenza il 31 luglio. Accordo che aveva visto la contrarietà di Cgil e Rsu aziendale.

In tarda mattinata l’intesa prelimiare era stata raggiunta su di un nuovo testo, grazie al Presidente di Sanitas, Paolo Volpi, che accoglieva alcune richieste della Cgil. Sul tavolo anche l’impegno scritto dall’amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Silvana Santisi Saita, per perseguire ogni possibile soluzione per la salvaguardia del servizio nido e del maggior numero possibile di dipendenti. Le parti si erano date appuntamento in Prefettura per la sera per la firma definitiva.

Ma, riunitisi alle 20.30, l’amara sorpresa: le istanze aggiuntive della Cgil hanno fatto saltare l’accordo.

Il sindacato chiedeva per i 3 dipendenti in procinto di dimissioni volontarie, non solo di non applicare il mancato preavviso ma addirittura di riconoscere tre mesi aggiuntivi di stipendio. Queste pretese non sono state accettate dal presidente Paolo Volpi perché fortemente in contrasto con il contratto. Inoltre l’onere aggiuntivo avrebbe minato il bilancio finanziario di Sanitas, mandandola in rosso, il che si sarebbe tradotto in una chiusura a fine anno della società.

Pertanto la proroga di un anno della gestione dell’asilo nido a Sanitas, che avrebbe evitato l’immediato licenziamento dei 17 dipendenti, non è più possibile. La garanzia di prosecuzione del servizio per le famiglie e per la comunità sarà comunque certa, in quanto l’Amministrazione comunale si sta già adoperando per l’individuazione di un nuovo gestore.

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Commenti

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  1. Scritto da urlo

    Dipendenti strapagati, Volpi che brucia 100.000 € in un anno, sindacati che si scornano tra di loro , e chi paga?
    Cittadini di Seriate ma soprattutto I BAMBINI!!!!

  2. Scritto da Claudia

    Il sindacato dovrebbe tutelare il lavoratore, oggi piu che mai l’impegno sindacale dovrebbe esser mirato ad un’azione partecipata e di cooperazione tra le varie sigle . Il caso nido e’ un’esempio di forte mancanza di responsabilità da parte di chi a anteposto alla possibile risoluzione il proprio proprio ego ideologico.

    1. Scritto da Lella

      Cara Claudia ha proprio ragione il caso nido e’ un esempio di mancanza di responsabilità…dell’ AMMINISTRAZIONE pero’…che prende in giro tutti con due paroline pubblicate su l’eco di Bergamo…e le risposte a quelle paroline perché non vengono pubblicate?! Gli educatori del nido stanno dimostrando esettamente il contrario di quanto lei sostiene…ci sono dei diritti sia per i lavoratori e soprattutto per gli utenti del nido che dovrebbero essere rispettati…altro che ego ideologico!!! Gli accordi si firmano se tutelano tutte le parti in causa non solo il comune di Seriate!!! Non crede?!?!?!

  3. Scritto da Gianfrankino

    Non avete capito proprio nulla, anche perchè nessuno dei dipendenti ha già trovato un altro posto di lavoro!!! Andate a chiedere a loro, se non ci credete!!!
    E’ tutto un pretesto montato ad arte dall’amministrazione e dai dirigenti di Sanitas per infangare il lavoro fatto fino ad ora da CGIL e RSU aziendale!!!
    Sveglia cittadini di Seriate!!!

  4. Scritto da Izio

    x Lele: visto che l’asilo, se non ho capito male, tutti gli anni aveva una perdita di 250/300 mila euro, forse dovremmo essere contenti che chiuda…… anche perchè 1 asilo (che credo ospiti 40/50 bambini) x una città di 20000 persone è inutile. Se questi soldi servissero a fornire un servizio utile x l’intera comunità avrebbe un senso, altrimenti…

    1. Scritto da Anna

      Caro signor Izio… Ha proprio capito male… Il nido offre più di 70 posti e molti cittadini di Seriate ne hanno bisogno e lo ritengono un servizio di primaria importanza…Magari a lei non serve ma speriamo che oltre al nido l’amministrazione si applichi ad offrire anche sevizi x lei utili… Pero’ non si arroghi il diritto di decidere in base alle sue sole esigenze cosa ha un senso per l’inera comunità… Forse per le 1143 persone che hanno firmato per la non chiusura del nido questo e’ un servizio davvero importante… 1343 a 1 cosa ne dice?!

  5. Scritto da gino

    C’è qualcosa che non va, non fidatevi del Comune di Seriate che dall’inizio della vicenda altro non ha fatto che dire BUGIE (vi ricordate la MEGABALLA del decreto privatizzazioni?????). Può non piacere la CGIL o Brumana, di fatto è stato l’unico sindacato che è stato vicino agli educatori in questi mesi.

  6. Scritto da Lele

    I dipendenti del nido hanno teste pensanti e se certe scelte vengono portate avanti e’ per volontà innanzitutto loro… Per fortuna ci sono ancora sindacalisti come Brumana che si interessano ai lavoratori e non li prevaricano solo per il gusto di dire io firmo quindi sono bravo… A chi si affretta a puntare il dito contro Rsu e Cgil consiglio di riflettere…informatevi meglio… Nessun dipendente del nido ha già trovato un altro lavoro anzi la speranza di tutti gli educatori e’ quella di poter continuare a svolgere la propria professione con la passione che li ha sempre contraddistinti! Cittadini seriatesi arrabbiatevi con l’amministrazione che vi priva del vostro nido COMUNALE!!!

  7. Scritto da Roberto

    E il nido!

  8. Scritto da mario59

    In questa vicenda c’è qualcosa che non mi torna….la CGIL normalmente si batte per la salvaguardia dei diritti e ovviamente dei posti di lavoro… e solitamente non è disponibile a monetizzare i diritti dei lavoratori..pertanto, sarebbe opportuno che la CGIL fornisse delle spiegazioni di come sono avvenuti i fatti.
    Certo se le cose veramente stanno come scritto nell’articolo, la CGIL non avrebbe nulla di cui vantarsi….ma conosco abbastanza il sindacato di Bresciani…mi pare strano che abbiano fatto una cosa simile….pertanto ribadisco, urgono spiegazioni in merito a questa vicenda, ovviamente da parte di chi l’ha gestita.

  9. Scritto da Silvio

    Complimenti comunque a Brumana per l’ottimo lavoro svolto.. Visto il successo ottenuto potrebbe anche essere promosso per andare a trattare con la Fiat.. così chiudono definitivamente anche quella!!! La CGIL è ormai inadeguata ai tempi

  10. Scritto da RideBeneChiRideUltimo

    Complimenti per l’ottimo risultato!!!
    Questa è la coerenza che più mi piace della CGIL!!!
    Criticare, infangare, esporre alla gogna mediatica e poi…un pugno di mosche in mano!!!
    Saranno orgogliosi del loro sindacato i dipendenti dell’asilo “Carla Levati”… e per fortuna che vi avevano messo innanzi al corteo proprio lunedì scorso!!!
    W Bresciani!!! W Brumana!!!
    BUON FUTURO A TUTTI I CIGIELLINI!!!

  11. Scritto da Paolo

    CGIL sei un sindacato vecchio e destinato a sparire…la gente e’ stanca

  12. Scritto da Simone

    Mamme e papà di seriate ringraziano la cigl per aver tolto un servizio alla comunità per semplice avidità !!! Complimenti cigl, state rovinando l’Italia

  13. Scritto da poeret

    quindi se ho capito bene per dare più soldi a 3 dipendenti che hanno cambiato lavoro volontariamente si rischia il licenziamento di altri 14 che avrebbero avuto lavoro sicuro almeno per un’altro anno.. complimenti Cgil