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Premio Takunda Ecco i vincitori dell’ottava edizione

La serata di premiazione, lunedì 21 maggio al Teatro Donizetti. Ospiti Goran Bregovic e i testimonial Cesvi Claudio Bisio, Lella Costa e Cristina Parodi. La giuria ha scelto i vincitori.

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Valorizzare i migliori esempi di solidarietà internazionale. È questo l’intento del Premio Takunda, promosso dal Cesvi, che ogni anno seleziona organizzazioni e singoli che, con gesti e azioni, operano per un mondo migliore. La serata di premiazione si svolgerà lunedì 21 maggio alle 20:30 al Teatro Donizetti di Bergamo.

Il Premio è dedicato a Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe nato sano da madre sieropositiva, divenuto simbolo della solidarietà vincente che Cesvi vuole premiare e promuovere. Questa edizione è dedicata al tema dei diritti dell’infanzia e della lotta allo sfruttamento del lavoro minorile, come parte della più ampia campagna internazionale di sensibilizzazione “Stop Child Labour School is the best place to work” che Cesvi sta portando avanti in Italia in collaborazione con Alliance 2015 e grazie al sostegno della Commissione Europea.

La serata non sarà solo un’occasione per riflettere sulla solidarietà e i diritti dell’infanzia: per la prima volta sul palco del Teatro Donizetti salirà il maestro Goran Bregovic per un vero e proprio concerto, accompagnato dalla sua tradizionale Orchestra per Matrimoni e Funerali (una band gitana di fiati e due voci bulgare). Bregovic proporrà una selezione delle sue più famose e conosciute composizioni musicali per film e della sua opera gitana “Karmen con lieto fine”, oltre ai suoi più famosi successi come Mesecina, Ausencia e Kalasnikov. La serata vedrà inoltre la partecipazione di un cast d’eccezione: Claudio Bisio, Lella Costa e Cristina Parodi, testimonial e voci delle più importanti campagne Cesvi.

Nei giorni scorsi la Giuria d’Onore, composta da personalità del mondo del giornalismo, della cultura e delle istituzioni (fra loro Toni Capuozzo, Dario Di Vico, Ettore Mo, Paolo Rumiz e Gianni Riotta) ha reso noti i vincitori di questa ottava edizione.

Per la categoria “Progetto umanitario” sarà premiato il movimento Ecpat Italia, da anni in prima linea per denunciare i crimini del turismo sessuale e difendere i piccoli coinvolti in questo ignobile mercato. Nel 2006 ECPAT ha attivato il progetto di prevenzione “Amore PHNOM PENH”, che garantisce ai minori protezione, istruzione e formazione, controlli medici e aiuto economico alle famiglie.

Il premio “Comunicazione in Italia” sarà assegnato, a pari merito, al Ciai e a SOS Villaggi dei bambini. Il Ciai, Centro italiano aiuti all’infanzia, è un’ong attiva dal 1968 per promuovere il riconoscimento del bambino come persona e difenderne i diritti fondamentali. Lo scorso marzo ha lanciato la campagna “Disegna un orizzonte”, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’infanzia a rischio di sfruttamento e senza accesso all’istruzione, oltre che sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi. Voce della campagna è l’attore comico Gioele Dix che salirà sul palco del Donizetti per ritirare il premio. In prima linea per difendere l’infanzia anche l’organizzazione SOS Villaggi dei Bambini che con La Pina, nota conduttrice radiofonica e televisiva, ha realizzato uno spot documentario in Vietnam all’interno del Villaggio SOS di DA Lat per finanziare un progetto a favore di 1.500 bambini.

Per il premio “Protagonista sul campo” è stato selezionato Santiago Rodriguez, trentaquatrenne boliviano di Bermejo, cittadina di frontiera tra Bolivia e Argentina. Ex bimbo lavoratore, Santiago oggi è il segretario esecutivo della Federazione di lavoratori della canna da zucchero e membro attivo della sub-commissione per l’eliminazione del lavoro infantile (organo creato dal Ministero del Lavoro con il supporto finanziario e tecnico di Unicef).

Per l’ingresso al pubblico è necessaria la prenotazione al numero 02/37050345 o 392 9135821.

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