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Riapre il Parco Suardi Mamme: “Giochi pericolosi” Il Comune: “Sono a norma” fotogallery

Nel giorno della riapertura dell'area giochi al Parco Suardi qualche mamma segnala la loro pericolosità. L'assessore all'Ambiente, Massimo Bandera: "Genitori entusiasti per la rimessa a nuovo. Tutti i giochi sono certificati, sicuri e protetti".

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L’area giochi del Parco Suardi riapre: a pezzi e scatta la polemica. A pezzi: perché alcune aree verdi sono state delimitate, non si possono calpestare per una settimana per permettere che i tappeti d’erba attecchiscano. Con polemica: alcune mamme che hanno telefonato in redazione a Bergamonews per lamentarsi della pericolosità dei giochi.

“Ci sono dei giochi pericolosi, non adatti ai bambini – racconta al telefono Michela –. Mio figlio Alessandro che ha due anni e mezzo si è ferito ad un ginocchio mentre tentava di arrampicarsi ad un gioco. Ma anche altri bambini si sono fatti male. Ci sono poi delle aree che sono state delimitate, non si poteva aspettare ancora qualche giorno prima di aprire l’area al pubblico?”. “Un bambino è salito sullo scivolo con il ponte e ha perso la scarpetta che è caduta nel laghetto artificiale – commenta un’altra mamma –. Come è possibile non pensare a delle protezioni per evitare certi inconvenienti?”.

Pronta la replica dell’assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, Massimo Bandera: “Sono davvero sorpreso da queste segnalazioni, nel giorno dell’inaugurazione abbiamo raccolto diverse e numerose manifestazioni di sostegno e congratulazioni da parte di genitori entusiasti per l’intervento al Parco Suardi. L’area giochi è stata ampliata e diversificata: c’è uno spazio per i bambini più piccoli con giochi adatti alla loro età, dove si possono trovare anche giochi per i bambini diversamente abili, ed un’area riservata ai ragazzi più grandi”.

L’assessore Bandera specifica: “Che tutti i giochi sono certificati, collaudati e protetti. Su ogni gioco è indicata l’età adatta per i piccoli fruitori. Per quanto riguarda le aree verdi delimitate dalla segnaletica vorrei rimarcare che si tratta di una misura temporanea, di una settimana, che abbiamo preso per permettere ai tappeti erbosi di attecchire al terreno”.

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Commenti

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  1. Scritto da maryposa

    C’è qualcosa che rende molte donne insopportabili quando prolificano…diventano iperprotettive, parlano solo di pannolini e biberon, vanno in brodo di giuggiole per ogni ruttino del pargoletto, e soprattutto criticano il meraviglioso parco…
    Ma come si fa a lamentarsi perchè è caduta la scarpa nel laghetto?Allora plastifichiamo tutto, così dal ponticello l’acqua non si vede proprio, e tanto vale starsene a casa!

    1. Scritto da Francesca

      Cara Maryposa in ogni cosa ci vuole buon senso, anche nei commenti. Una scarpa che si bagna non é sicuramente il problema, ma quando si realizzano delle nuove strutture ci vuole poco a farle veramente a prova di bambino, come fanno in tutta Europa, dove le mamme é riconosciuto non sono ‘iperprotettive’!

  2. Scritto da julius

    pare che non abbiano nemmeno pensato ad uno spazio per l’asciugatura del sudore… poveri bambini, che corrono, sudano, poi magari prendono il raffreddore, e tutto per colpa del Comune, anzi no: del goerno!
    aggiungo: tra una piastrella e l’altra, è possibile che i tacchi a spillo vi si infilino, creando numerosi disagi alle mamme fashion!!

    che repubblica delle banane che siamo diventati, ma stavolta non per colpa del “goerno”….

  3. Scritto da maria

    l unico gioco,che puo andar bene per queste mamme è un grande marsupio dove adagiare il bambino e magari adagiarsi anche loro, a chiaccherare cosi non si fiaccano …anzi secondo me, loro dal marsupio non sono manco mai uscite.è per questo che sono preoccupate!!!! la mamma non vi aveva detto che i figli costano!!ma non di soldi!!! ma di energie …forza aquistate le duracel!!!e se il bambino perde la scarpetta, ridete non è una tragedia! se cade nel laghetto state pronte a ripescarlo!! e ridete non è una tragedia ..da grandi faranno a gara a raccontare ai loro figli le loro innocenti avventure ….ma se li mutilate da bambini, quando sfuggiranno al vostro controllo combineranno di tutto

  4. Scritto da Paolo Comi

    Andavo a giocare al parco Suardi negli anni 60/65.Il laghetto non aveva protezioni,i giochi non avevano le norme Cee,il custode ci dava una sgridata se giocavamo al pallone,se cadevo e mi facevo male mi prendevo un ceffone,se non avevo ubbidito,etc,etc.Non rimpiango quei tempi anzi mi fanno pena i bambini del giorno d’oggi con genitori del genere!

  5. Scritto da ct

    “Un bambino è salito sullo scivolo con il ponte e ha perso la scarpetta che è caduta nel laghetto artificiale…Come è possibile non pensare a delle protezioni per evitare certi inconvenienti?”
    La vera domanda è: come è possibile fare i genitori se si vive con l’ansia di una scarpetta o di un graffio? tenete i vostri bambini a casa, davanti alla TV o al computer, cresceranno sani, davvero…

  6. Scritto da Silvia

    “Giochi per bambini diversamente abili”?!?! Waw

  7. Scritto da Inaudito!

    Pare che alcuni bambini si siano fatti male mentre giocavano al parco. Uno si e’ addirittura sbucciato un ginocchio. Un altro ha persino perso la scarpetta che e’ andata a bagno. Inaudito! Speriamo almeno non fosse griffata.

  8. Scritto da Lucky

    Saranno le stesse persone che si lamentavano perchè il parco ritardava la riapertura. I bambini da sempre giocando si espongono a piccoli rischi (ho un bambino di 5 anni). Ci passo tutti i giorni e non ho visto le montagne russe. Sta ai genitori vigilare in silenzio.

  9. Scritto da lamagraz

    Sicuramente ogni gioco presente è certificato e collaudato, come non si discute sul loro impatto visivo e logistico, ciò non toglie che alcuni giochi sembrano tutto tranne che ” veri ” giochi e la cui potenziale pericolosità non è cosa troppo lontana dalla realtà dei riscontri.
    A volte basta la semplicità, senza stupire nessuno con effetti speciali o costi altissimi di acquisto e di successiva gestione poi.

  10. Scritto da qwerty

    Peraltro non mi risulta che sia obbligatorio, per i genitori che lo ritengono pericoloso, portare i figli al parco e lasciarceli senza eventualmente controllare che non si facciano male.

  11. Scritto da jack

    “ci sono dei giochi pericolosi…” Anche alcuni genitori lo sono per i loro figli..

  12. Scritto da poeret

    quando si dice..che i veri problemi dei figli nascono dai genitori!! I bambini giocano, corrono, si sbucciano ginocchia e perdono scarpe da sempre..non è che deve esserci sempre un colpevole o ci si deve sempre lamentar con qualcuno.. sogno un mondo (..e cittadini) diverso

    1. Scritto da Il Naggio

      Parole Sante.