BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Grignani, Ruggeri e i medici musicisti Concerto per il Negri

Lo spettacolo di beneficenza è stato promosso dalle rianimazioni pediatriche aderenti al GiViTI per sostenere, in un momento di scarsità di risorse, le attività di ricerca destinate a migliorare le cure dei reparti dove vengono assistiti i bambini in condizioni critiche.

Ci saranno Gianluca Grignani ed Enrico Ruggeri a esibirsi sul palco del Palacreberg di Bergamo il 30 maggio alle 20.30 al concerto organizzato dal Centro di Coordinamento GiViTI (Gruppo Italiano per la Valutazione degli Interventi in Terapia Intensiva) dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri che ha sede a Ranica presso Villa Camozzi.

Lo spettacolo di beneficenza è stato promosso dalle rianimazioni pediatriche aderenti al GiViTI per sostenere, in un momento di scarsità di risorse, le attività di ricerca destinate a migliorare le cure dei reparti dove vengono assistiti i bambini in condizioni critiche. Il concerto è proprio dedicato a una di loro, Alessandra, che non ha potuto godere della qualità delle cure che si vorrebbe potere offrire a tutti.

Nel suo ricordo la famiglia sostiene e stimola progetti che permettano alle terapie intensive pediatriche di lavorare nelle migliori condizioni possibili. “Da molti anni – dice Guido Bertolini, responsabile del centro di coordinamento del GiViTI del Mario Negri e tra gli organizzatori dell’iniziativa benefica – il nostro gruppo è impegnato, con progetti di ricerca mirati, ad aiutare i reparti di Terapia Intensiva a migliorare continuamente la qualità delle cure. Anche grazie a questo impegno, oggi, nei reparti che aderiscono a questi progetti, la mortalità è diminuita di circa il 20% rispetto a cinque anni fa. Ora, anche le Terapie Intensive pediatriche ci chiedono di avviare progetti simili, dedicati alla loro realtà. Con questa iniziativa stiamo cercando di raccogliere i fondi necessari per iniziare questo nuovo percorso”.

La somma raccolta sarà infatti destinata a creare una borsa di studio per sviluppare progetti di valutazione, confronto e analisi del lavoro delle terapie intensive pediatriche italiane che partecipano al GiViTI al fine di fornire ai piccoli pazienti le migliori cure oggi disponibili.

A presentare la serata e i suoi scopi, interverranno la dottoressa Daniela Codazzi, della Terapia Intensiva dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, il professor Silvio Garattini direttore dell’Istituto Mario Negri e il professor Giuseppe Remuzzi, coordinatore delle ricerche delle sedi di Bergamo del Negri.

A seguire, si esibirà il gruppo Aut. Min. Rock, con la partecipazione di Michele Giardino. La band è costituita da medici musicisti degli Ospedali Riuniti di Bergamo che dedicano la loro passione e il loro talento musicale a iniziative di solidarietà a favore di progetti nell’ambito della salute. Michele Giardino, ricercatore informatico presso il GiViTI, ha una solida esperienza di cantante solista e di gruppi.

Gianluca Grignani e Enrico Ruggeri accettando di essere presenti con la loro musica a questa iniziativa benefica, ancora una volta, testimoniano una sensibilità e un impegno non comuni. A loro va il sincero ringraziamento degli organizzatori per la disponibilità e la generosità dimostrate.

La donazione minima per assistere al concerto è di 20 € a persona. I biglietti possono essere acquistati in prevendita online sul sito http://negribergamo.marionegri.it/, o contattando il numero 035.4535313 oppure la sera stessa del concerto direttamente al PalaCreberg.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.