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L’articolo 18 non si tocca Rifondazione comunista raccoglie le firme

Il 14 maggio a partire della 9.30 in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria, Rifondazione Comunista sarà presente con un proprio banchetto di raccolta firme per la difesa e l’estensione dell’articolo 18.

Lo sciopero e la manifestazione promossi dalla Cgil per il 14 maggio arrivano dopo un percorso tormentato, con modalità di mobilitazione e messaggi che tuttavia non colgono la gravità dell’attacco ai diritti dei lavoratori e il pesante clima economico-sociale determinato dalle nefaste politiche del governo Monti che stanno impoverendo drasticamente i ceti popolari a vantaggio della banche, della finanza, del capitale.

* Non è accettabile per i lavoratori alcuna menomazione dell’articolo 18, semmai si deve estendere ad un numero sempre più ampio di lavoratrici e lavoratori, mentre vanno respinte le bozze confezionate dal quadro politico dei partiti di governo.

* La partita sulla pensione non può ridursi alla vicenda, peraltro vergognosa degli “esodati”, ma va rimessa profondamente in discussione la rapina che nei mesi scorsi è stata attuata a danno di tutti i lavoratori, senza una risposta degna di questo nome da parte delle organizzazioni sindacali confederali.

* Dalla crisi economico-sociale si può uscire contrapponendoci alla politiche della Bce e della finanza e non certo assecondandole, come fa il governo Monti. Spiace che nella piattaforma dello sciopero del 14 maggio non ci siano tanti dei contenuti che hanno animato in questi mesi i movimento sociali in Italia e in Europa.

Da qui il disagio di molti lavoratori e lavoratrici, a partire da quanti all’interno della Cgil, che hanno dato vita a lotte e mobilitazioni anche nelle fabbriche del nostro territorio. Il 14 maggio a Bergamo dobbiamo tuttavia scioperare ed essere tutti in piazza, per chiedere forte lo sciopero generale contro il governo Monti e le sue politiche e per dire che l’articolo 18 non si tocca, ma si deve estendere.

L’appuntamento è al Piazzale della Stazione a Bergamo, con concentramento alle ore 9.30. Rifondazione Comunista sarà presente con un proprio banchetto di raccolta firme per la difesa e l’estensione dell’articolo 18.

Commenti

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  1. Scritto da andrea

    questi personaggi stanno puntando tutto sull articolo 18 ,e sono convinto che se un datore di lavoro ti vuole licenziare si inventa qualsiasi motivo pur di lasciarti a casa,mentre hanno fatto scena muta su una questione molto ma molto ma molto piu importante,la pensione.
    penso che una persona dopo 40 anni di lavoro abbia già dato tanto.

  2. Scritto da Francesco

    Ormai e’ chiaro il PD e i sindacati stanno svendendo i diritti dei lavoratori. I sindacati sulla riforma delle pensioni hanno fatto 3 ore di sciopero mentre per gli esodati la manifestazione del 13 aprile non era neanche uno sciopero. Questi due soggetti cercano di trattenere la tempesta che si sta per scatenare.