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Il cantautore Joel Rafael a ‘In fondo all’anima’

L'appuntamento di domenica 20 maggio vede protagonista l’americano Joel Rafael (www.joelrafael.com), californiano che da sempre testimonia la propria vita e il mondo che lo circonda con raffinato candore poetico

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Musica di maggio al Castello di Pagazzano, in provincia di Bergamo. "In fondo all’anima" è il titolo della rassegna cantautorale dedicata a Luigi Mapelli, benemerito locale, e in fondo al castello, nei suggestivi sotterranei. Il progetto si prefigge di coniugare cultura, turismo e gastronomia e così il pomeriggio si apre con una visita guidata (ore 15) all’antico maniero, in parte ancora in ristrutturazione, mentre i concerti inizieranno alle ore 16; a seguire degustazione di vini e prodotti locali. Ingresso: 10 euro.

L’appuntamento di domenica 20 maggio vede protagonista l’americano Joel Rafael (www.joelrafael.com), californiano che da sempre testimonia la propria vita e il mondo che lo circonda con raffinato candore poetico. Ha raggiunto tal fama oltre Oceano che ha condiviso le scene con artisti del calibro di John Lee Hooker, Laura Nyro, Taj Mahal, Jesse Colin Young, David Crosby e Graham Nash.

Il suo approccio alla canzone lo fa associare indiscutibilmente al mai dimenticato Woody Guthrie (cantore che ha influenzato Bob Dylan ed un’intera generazione di menestrelli, e del quale ricorre quest’anno il centenario della sua nascita); a lui Joel dedica gli ultimi suoi album. Teatro di scena della rassegna è il castello visconteo di Pagazzano, risalente al XII° secolo, ora di proprietà del Comune di Pagazzano che nel 2000 ha iniziato i lavori di restauro. La visita guidata permetterà di scoprirne le bellezze e prendere contatto con una forte civiltà contadina, qui ben testimoniata da un prezioso museo etnografico. I concerti nei sotterranei del maniero, luogo alquanto insolito ma ricco di fascino e perfetta cornice per le poesie di questi moderni cantori.

Il viaggio di Rafael nella vita di cantautore prende avvio con una serie di showcase e concerti in piccoli club nei dintorni di Los Angeles, San Diego e l’interno della California. Forma un duo con Rosie Flores, di San Diego, nel 1978, e insieme suonano davanti a audience di poche persone nei loro nove mesi di collaborazione.

Ben presto promoter della zona cominciano a chiamarlo per aprire i concerti dei tour nazionali di artisti di fama come Rick Danko, Emmy Lou Harris, John Lee Hooker, John Stewart, Laura Nyro e Taj Majal. Nel 1981, Rafael gira nel sudovest con Jesse Colin Young e pubblica l’album di debutto, Dharma Bums.

Con la seminale Joel Rafael Band nel 1994, in coincidenza con un periodo in cui le stazioni radio FM hanno una programmazione più libera, ottiene risonanza nazionale, è in tour con Joan Baez e viene regolarmente scritturato con John Trudell. Rafael sarà poi finalista al Kerrville Folk Festival nella categoria "Cantautore emergente new folk ", titolo che vincerà nel 1995. Partecipa tutti gli anni, apprezzato esecutore, al Woody Guthrie Folk Festival, ed è stato riconosciuto membro del "Woodyfest Ten Year Club" nel 2007. Nella sua discografia, Rafael ha testimoniato la propria vita e il mondo che lo circonda con raffinato candore poetico.

Esce nel 2008 Thirteen Stories High, contenente la leggendaria "This Is My Country" eseguita con gli amici David Crosby e Graham Nash ai cori. In due altri dischi, Woodeye e Woodyboye, Rafael rende omaggio alle canzoni di Woody Guthrie eseguendo tra l’altro cinque pezzi basati sui testi inediti dello stesso Guthrie per cui compone la musica. Saranno ristampati nel 2012, in set di 2 cd, col titolo The Songs of Woody Guthrie, Volumes 1 and 2, per la Inside Recordings.

Info e prenotazioni: Geomusic 035.732005 info@geomusic.it o 348.8628470.

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