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Ferrara contro Saviano: “Un disastro incolore” Tu chi scegli dei due?

Giuliano Ferrara, direttore de 'Il Foglio', attacca a spada tratta lo scrittore Roberto Saviano che stasera debutta su La7 con Fabio Fazio nel programma "Quello che (non) ho". E scrive: "Ora basta con Saviano". Tu per chi parteggi?

"Qualcuno deve pur dirlo, ora basta con Saviano". Il titolo dell’articolo scritto da Giuliano Ferrara, direttore de ‘Il Foglio’, non lascia margini di appello. "L’elefantino" parte all’attacco dello scrittore partenopeo che con "Gomorra" ha denunciato il malaffare della Camorra in Campania, proprio nel giorno in cui Saviano debutta con Fabio Fazio su La7, con il programma "Quello che (non) ho". Il primo monologo, politico, di Roberto Saviano, sarà sulla crisi e sui suicidi. Il titolo della trasmissione nasce dall’associazione battezzata appunto con il titolo della famosa canzone di Fabrizio de Andrè pubblicata giusto trent’anni fa. È nata nel 2010 a Reggio Calabria dopo l’attentato al giudice antimafia Salvatore Di Landro, con l’obiettivo di denunciare quello che manca, in una città dove manca praticamente tutto.

Tra Giuliano Ferrara e Roberto Saviano chi scegli? Vota il sondaggio di Bergamonews.

 

di Giuliano Ferrara

"Saviano al posto di Bocca. Uno che non ha mai detto nulla di interessante, che non ha un’idea in croce, che scrive male e banale, che parla come una macchinetta sputasentenze, che brancola nel buio di un generico civismo, che è stato assemblato come una zuppa di pesce retorico a partire da un romanzo di successo, si prende la rubrica di un tipo tosto che di cose da dire ne aveva fin troppe.

Saviano a La7 per tre giorni con l’auricolare di Serra e la bonomia un po’ spenta di Fazio, un rimasuglio di tv dell’indignazione, una celebrazione di quella cazzata che è l’evento, il tutto destinato a sicuro successo di critica e di pubblico: il nulla intorno alle parole, ridotte barbaramente al nulla dell’ideologia, e tutt’intorno un uso cinico della condiscendenza verso il piccolo talento dell’ordinario.

Saviano a New York, come un brand scassato alla ricerca della mafia già scoperta da Puzo, Coppola e Scorsese, una specie di Lapo in cerca di marketing sulle orme di Zuccotti Park, tranne che Lapo fa il suo mestieraccio. Saviano in ogni appello, dalla lotta al traffico di cocaina ai diritti dei gay a chissà cos’altro ancora.

Saviano sul giornale stylish del mio amico Christian Rocca, perfino. Ma che palle.

L’ho ascoltato al Palasharp, un anno e mezzo fa, via web. Un disastro incolore. Uno fuori posto perfino in un luogo in cui si faceva mercimonio delle idee peggiori della società italiana. Non riusciva ad aderire, malgrado la buona volontà, nemmeno alla semplificazione moralista della politica nella sua forma estrema di faziosità e di odio teologico-politico. Saviano non sa fare niente e va su tutto, è di un grigiore penoso, e i madonnari che lo portano in processione dalla mattina alla sera gli hanno fatto un danno umano, civile, culturale e professionale quasi bestiale.

Credo che le premesse fossero genuine, è l’esplosione che si è rivelata di un’atroce fumosità. Già non è dotato, ma poi mettergli in mano una specie di scettro da maghetto della popolarità e della significatività di sinistra o de sinistra, insignirlo di una strana laurea da rive gauche all’italiana, il caffè intellettuale dei mentecatti, chiedergli di pronunciarsi su tutto e su tutti come l’oracolo, di fungere da uomo-simbolo, lui che del simbolico ha appena la scorta, questo è veramente troppo. I Moccia e i Fabio Volo hanno scritto anche loro libri di successo. E’ un guaio che ti può capitare, una brutta malattia come il premio Nobel e altre scemenze. Un giorno o l’altro qualcuno te le commina, se sei veramente sfortunato, e c’è chi sbava nell’attesa. Ma nessuno li ha trasformati in totem, non si prestavano, non erano all’altezza.

Saviano invece è all’altezza di questa mondializzazione del banale, di questa spaventosa irriverenza verso l’allegria e l’eccentricità dell’intelletto come nutrimento della società e della vita, di questa orgia del progressismo finto sexy, il torello triste che combatte la sua corrida in compagnia di milioni di consumatori culturali e di utenti dell’indicibilmente e sinistramente comune, medio.

Siamo il paese di Wilcock, di Flaiano, di Cesaretto, di Manganelli e a parte lo spirito d’avanguardia e di letizia della scrittura, abbondano grandi maestri, filologi, scrittori anche civili che qualcosa da dire ce l’hanno, in trattoria e sui giornali e in tv, e siamo stati trasformati nel paese dei balocchi dei festival e delle seriali conferenze culturali dedicate al libro, al bestseller che ti cambia la vita come una nuova religione e ti immette nel mainstream più compiacente e belinaro. Ma via. Qualcuno deve pur dirlo. Facciamo un comitato, qualcosa di sapido e di cattivo, qualcosa di rivoltoso e di ribaldo. Basta con Saviano".

Commenti

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  1. Scritto da Pietro

    Ferrara chi? Quello regalato al Papa da Pipino il Breve?

  2. Scritto da antonio gervasoni

    la gente ha voglia di facce nuove, non solo politici ma anche giornalisti, presentatori televisivi. Ferrara, Liquori, Sgarbi, Fede, Vespa, sono sono tutti figli dello stesso papà, speriamo che il futuro imprevisto e sottovalutato ce li porti via e senza ritorno…anche se dubito

    1. Scritto da PAOLO FANTINI

      Sono completamente d’accordo. Solo spero che questo futuro abbia il buon gusto di farlo prestissimo.

  3. Scritto da Enzodosio

    Ho una certa età, mi avvio verso gli 80, e ricordo Giuliano l’Elelefantino “armato, come d’ordinanza, di barba, eskimo e zaino, volgere l’attività di attivista ultra- sinistrostrorso. Poi, improvvisamente ce lo ritroviamo attivista berlusconiano,fondatore e direttore di un giornale che vende mezza dozzina di copie ma riceve finanziamenti pubblici.Successivamente tenta un’avventura politica “in solitaria” andata a male e rieccolo come mentore di Berlusconi con tanto di “RadioLondra”. Al confronto, Scilipoti è un apprendista stregone. Per quanto riguarda Saviano, consiglierei che facesse solo lo scrittore: Gli riesce molto meglio !

  4. Scritto da Marina

    Ferrara si che dovrebbe andarsene a fatto il suo tempo al servizio dei più forti sempre, bandiera pronta sempre a virare dove tira il vento alla faccia di presunte coerenze intellettuali mai sostanziate. A casa e ora

  5. Scritto da Luca Lazzaretti

    Guardate che al Foglio vige questa regola..è normale.Se dovesse tornare Gesù Cristo sulla terra,non mancherebbero gli attacchi di Ferrara Giuliano,editoriali di fuoco sul fatto che è troppo buono,che perdona tutti,che paga lui piuttosto che altri..che banalità!Che qualunquismo!..Pensa di essere originale.Tutto qui.

  6. Scritto da Francesca

    Solo e sempre Ferrara!

    1. Scritto da PAOLO FANTINI

      Chi ha scritto questo lapidario commento necessita di un buon medico di famiglia che gli consigli un altrettanto bon “mattologo”, uno specialista che curi i grulli. Lo so certi grulli non hanno molte speranze di guarigione ma si può sempre tentare.

  7. Scritto da giogio

    Giuliano Ferrara mi sembra una persona molto cinica e con tanto livore ed invidia …….

  8. Scritto da osco

    saviano è più coerente , ferrara , expicchettatore di fabbrica del pci, è un servile voltagabbana, il giornalista più strapagato e non solo in italia .. gran (anche grazie la sua mole) teatrante; ma le sue sferzate escono da un trombone assai stonato …………

  9. Scritto da Angelo Libranti

    Uè ragazzi sveglia, a prescindere da quello che ha scritto Ferrara, avete capito bene chi stiamo discettando?
    Vi rendete conto che Saviano è una maschera dietro alla quale si nascondono interessi economici e politici?
    Avete mai sentito citare il grillo parlante………beh, siamo lì.

  10. Scritto da Andreij Bolkonskij

    Giuliano Ferrara.
    Senza se e senza ma.
    Se Saviano è il simbolo del riscatto morale dell’italia mi prenoto per emigrare in Uzbekistan.
    Il trionfo della retorica, del marketing e del cachet miliardario.
    Adesso alla santa messa Saviano Fazio (l’inventore del Copia-incolla in TV) si aggiunge pure la Littizzetto.
    Che si alza, ci guarda e squittisce.
    Abominevole.
    Dai Giuliano, avanti, dopo aver denunciato la virata definitiva a comico di regime di Benigni (talmente diverso dal sublime bestemmiatore pratese di Berlinguer ti Voglio bene da dubitare che sia ancora lui) continua la tua opera meritoria.
    Noi di sinistra meritiamo qualcosa di meglio di queste anestetiche supposte di buonismo.

  11. Scritto da Patrizio

    Non c’è dubbio! Dei due chi può dare fiducia? Chi nasconde la mafia, le ladronerie politiche, chi ha cambiato cavalli per i propri interessi? Un arrogante? E’ proprio fatto su misura.
    Ritirati sei troppo vecchio e brutto. Credo di essermi trattenuto, di essere stato elegante nei confronti di questo personaggio che avrei piacere di non vedere e sentire mai più, non voglio scrivere nemmeno il suo nome, ho il voltastomaco.
    Grazie ROBERTO SAVIANO continua ad aiutare quest’Italia fallitta dalla corruzione politica e giornalistica in alcuni casi.

  12. Scritto da Flavio

    Non sono neanche riuscito a leggerlo fino alla fine!!! e questa persona si può definire giornalista???Ferrara l’immagine che il nulla esiste….ringrazia che c’è ancora qualcuno che ti fa lavorare….

  13. Scritto da Vittorio

    Ferrara lo zerbino del Cavaliere brianzolo.

  14. Scritto da roberto

    In Italia vince la Camorra che ha inserito il “ragionevole dubbio” nell’ INFORMAZIONE,quella con la A maiuscola.Di riflesso l’ha inserito anche in noi che quando sentiamo un Saviano, Un GRillo, Un uomo Tav,oppure un uomo qualunque che “ha sentito” o “ha visto” o “è a conoscenza” ,esternare le sue opinioni, POTREBBE non essere vero.
    Il popolo (bue) dovrebbe essere piu’ informato,dovrebbe saper selezionare le sue fonti di informazione e impiegare addirittura l’intelligenza (che spegniamo spesso alle 19-fine lavori) per aver una NOSTRA opinione.
    Abbiamo dato una delega irragionevole ai nostri TG.Dobbiamo riposizionare LA VERITA’.Le azioni verranno automatiche con il riposizionamento del VOTO.

  15. Scritto da Maurizio

    Caro Giuliano, gli elefanti quando invecchiano capiscono che è giunto il momento di lasciare il branco ……………….

  16. Scritto da silvio magni

    ha ragione Saviano: alla domanda di Mentana su cosa rispondeva a Ferrara, Saviano a detto che non valeva la pena rispondere perchè non aveva stima …non ti curar di lor ma guarda e passa (diceva il sommo)

    1. Scritto da RBG

      quando si vuole intervenire e fare i saputelli prima si studia e poi si parla o(scrive)il Sommo come dici tu non scrisse quanto ti affermi ma:
      NON RAGIONIAM DI LORO ma guarda e passa!

  17. Scritto da Enzo

    Ferrara è molto bravo a costruire epiteti. Potrebbe distruggere anche Gesù se volesse: già mi immagino: “Profeta del nulla con un proselitismo di straccioni e reietti” “Surrogato di stregonerie già viste e riviste”, etc etc….. Per quanto riguarda il buon Saviano ormai di scrittore è rimasto ben poco, è diventato uno showman alla Fiorello…..gli auguro solo che faccia flop, si ritiri dalle scene e ricomici a battere su una tastiera……..può darsi che ne esca qualcosa di buono

    1. Scritto da mario59

      Condivido il tuo pensiero….l’esempio della coppia Ferrara Sgarbi è perfetto….per quanto riguarda Saviano….un gran successo con Gomorra e poi più nulla…speriamo si convinca a riprovare a scrivere… e possibilmente qualcosa di decente…alla televisione fa veramente pena.

      1. Scritto da Martina

        Saviano scrive ancora, regolarmente, collaborando con testate giornalistiche che non sto a citare qui. Sono scritti che denunciano realtà molto vicine a tutti noi e non romanzi gialli frutto di pura invenzione, che pure mi piacciono, ma sono una cosa diversa rispetto a Gomorra. Non per niente ieri sera ha citato Giuseppe D’Avanzo tra le persone che non ha più.
        Saviano non è uno showman, non è e non sarai mai Fiorello. Non ha i tempi della televisione alla quale ci hanno abituati, ma i tempi della parola e dei contenuti. Il suo scopo non è far ridere a tutti i costi ma far pensare e riflettere, anche e soprattutto su ciò che ormai facciamo finta di non vedere.

        1. Scritto da albertina

          brava Martina a far emergere le qualità di Saviano – poveri noi ci stiamo abituando a non saper più distinguere e a far finta di non vedere come dici tu.

  18. Scritto da nino cortesi

    Ferrara rappresenta la persona dotata di cervello usato per fare del male. Quindi peggio di così! Come è possibile che uno così possa andare in televisione.Lasciamolo chiuso a chiave sul trespolo in coppia con Sgarbi.

  19. Scritto da mario59

    Per quanto riguarda Ferrara..per l’amor di dio, stendiamo un “telo” pietoso …
    Saviano lo credevo intelligente, ma mi è cascato dal libro quando ha parlato del problema dei rifiuti a Napoli..praticamente ha attribuito a tutto il nord parte delle colpe per il problema dei rifiuti a Napoli…si.. probabilmente è vero che ci sono traffici illeciti di rifiuti pericolosi che dal nord vengono illegalmente portati al sud…ma Saviano non può dare la copla a tutto il nord se alcuni loschi individui del nord, fanno affari con la camorra per far sparire illegalmente dei rifiuti pericolosi…
    C’è già la lega che vuole dividere gli Italiani, ora non ci si metta anche Saviano, sparando simili cavolate.

  20. Scritto da w l'Italia

    chi vince ? basterà guardare i dati auditel dei prossimi giorni e vedremo quanti hanno guardato Saviano e quanti l’elefantone. io non ho dubbi preferisco Saviano-Fazio

    1. Scritto da Per me pari sono

      Dal suo ragionamento si dovrebbe, dunque, desumere che Sanremo sia meglio di un film di Polansky e che Celentano sia un pensatore superiore a Cacciari: siamo messi bene! Le lascio volentieri la vittoria…Io dico che tanto Ferrara quanto il duo dei correttissimi politicamente sono prodotti televisivi e nient’altro: la mediocrità, purtroppo, si nutre di share e di audience. E mi pare che il suo giudizio lo dimostri abbondantemente…

      1. Scritto da Margareth Lee Mortatcher

        Diciamo che un problema c’è ferrara viene più che riccamente pagato per sputare le sue sentenze in un orario comunque trainato dal tg1 e riesce a fare un audience molto modesto(Nelle 133 puntate trasmesse di “Qui Radio Londra”, il programma di Giuliano Ferrara ha ottenuto una media di ascolti di 4.453.761 spettatori ed un share del 16,2%, con un’età media di 62 anni), per saviano parliamo di apparizioni occasionali che fanno un mare di ascolti e consensi portando soldi nelle casse l’anno scorso della rai e adesso di La7.(vieni via con me medie di share nel prime time pari al 25,48%, 30%, 21,21% 31,60% 29,17% , e un ascolto medio intorno ai 9 milioni).Le motivazioni di ferrara sono evidenti.

  21. Scritto da Marco

    Ferrara,il portavoce di Berlusconi. I risultati ottenuti per L’Italia dal Presidente del Consiglio per evitarci dal disastro parlano da soli.

  22. Scritto da cittadino

    Ferrara, chi?

  23. Scritto da Gaetano

    Ferrara mantenuto dal “pubblico” con un giornaletto letto solo quando scrive questo genere di articoletti. Egocentrico, presuntuoso e, sempre, sempre vago nei contenuti sostanziali. Ci siamo già dimenticati la sciagurata campagna elettorale sull’aborto alla quale non credeva nemmeno lui, però pagata da noi con i rimborsi elettorali?

  24. Scritto da Giovanni 61

    Bocciati tutti due, Ferrara è la fotocopia della persona più subdola e lecca c..o la classica bandiera che si gira anche se non c’è vento…..
    per Saviano invece sarò più duro, prima cerca di suicidarsi con un libro, lo stato fesso lo protegge, e Lui chiatto chiatto vive con scorta pagata da Noi e con un conto cospicuo in banca da far rabbrividire, ma è possibile!!!!!!!! non poteva scrivere libri di fantasia per bambini che stavamo tutti tranquilli? mi vien voglia di parlare anche di Fazio, il più pagato di rai 3 e forse anche di rai 2 ma mi fermo perchè ho paura di esagerare.

  25. Scritto da silvio

    Ferrara??? Il servo???…ops è già un complimento

  26. Scritto da Bob

    Ferrara si ritiene molto furbo, si prende gioco del Buono, del Giusto, del Vero. La Legge dell’evoluzione, l’unica legge che regge il mondo, non potrà che intervenire per correggerlo. Tremo per lui.

  27. Scritto da Maverik

    Ferrara 100
    Saviano: non pervenuto

    1. Scritto da Paolo

      Chili?

  28. Scritto da ovvio

    certo che Ferrara attacca Saviano: è più giovane, più bello, più snello, più di successo… cosa deve fare povere elefantino spento?

  29. Scritto da GIULIANA

    Brava Rita! Esattamente quello che volevo dire anch’io!
    Ma la cosa più strana è che c’è ancora qualcuno che vota quel sacco … senza personalità.

  30. Scritto da angelo

    saviano a 100; ferrara a zero

  31. Scritto da Marcus

    Questa volta devo dar ragione a Ferrara. Non mi convince la posizione di Saviano, in coppia poi con quel “buonista a la page” di Fazio.

    1. Scritto da stefano

      Ti sbagli di grosso sul “buonista”. E’ molto più coraggioso e rivoluzionario Fazio quando senza timore ma forte del pubblico che lo segue, rischia la sua trasmissione invitando personaggi scomodi o affrontando temi coraggiosi (vedi “vieni via con mè” a riguardo della mafia) rispetto ai bestemmiatori, volgari ma comunque SERVI e populisti tipo Ferrara, Sgarbi e co.

      1. Scritto da Giusy

        Commento perfetto, condivido in pieno !
        A chi o a che cosa SERVE Ferrara ?
        Lo sappiamo bene ….
        Meno male che in Italia ci sono ancora persone rivoluzionarie, coraggiose e disposte a pagare di persona, senza paura !

  32. Scritto da Per me pari sono

    Una bella gara fra premi nobel! Non capisco, però, perchè si debba scegliere necessariamente fra uno e l’altro: essendo due risvolti della stessa subcultura, io sceglierei tra le persone serie, da un parte, e i gallinoni come Ferrara e Saviano, dall’altra…In fondo in fondo, si assomigliano: uno mette le bretelle, l’altro tiene la barba accuratamente malcurata, ma sono entrambi due guitti a caccia di pubblico.

  33. Scritto da Aladin

    Sottoscrivo Meo e Rita. Ferrara non serve a nulla, pur essendo un servo del potente di turno. Saviano ha aperto uno squarcio sulla realtà camorrista e ne paga le conseguenze.

  34. Scritto da RISVEGLIO ITALIANO

    Vero è che ognuno può dire la sua, ma faccio notare che quando Saviano parlava di infiltrazioni nella cosa pubblica gestita dalla LEGA, aveva pienamente ragione ed i fatti sono incontrovertibili, mentre le “sparate” di Ferrara sono sempre a difesa del cavaliere o di tutto quello che lo circonda. Fatevi un pò i conti e poi decidete.

  35. Scritto da orestolo

    Saviano per sempre. Ferrara …. chi? il cicc….. ma mi faccia il piacere….

  36. Scritto da Daniele

    Ferrara non mi piace, tuttavia non lo posso assolutamente definire uno stupido. Dice bene che “i madonnari che lo portano in processione dalla mattina alla sera gli hanno fatto un danno umano, civile, culturale e professionale quasi bestiale”, Saviano è poco dotato sia come scrittore che come pensatore. Ha successo, come i già citati Fabio Volo e Moccia, ma ci aggiungerei anche Vasco Rossi, tra le schiere di mentecatti dal cervello di gallina che impazziscono per le assurde banalità vestite di bella forma, l’epicità del quotidiano.

  37. Scritto da Matteo

    Siamo il paese che siamo(un paese di m***a) perchè c’è gente come Ferrara…questi sonodaggi servono solo a vedere la percentuale di ignoaranza dei bergamaschi, che ovviamente corrisponde ai voti a Ferrara..Mi spiace ma è passata da un pezzo l’epoca in cui pensavo che ognuno è libero di dire ciò che vuole…Uno come Ferrara può dire ciò che vuole solo se non c’è nessuno che lo ascolta, altrimenti è un danno per la nostra società

    1. Scritto da Ernesto

      Sostituendo il nome da Ferrara a Saviano la penso allo stesso modo,
      l’ignoranza comunque appartiene SOLO a chi non rispetta il pensiero degli altri. Sei una desolazione caro Matteo

  38. Scritto da ilredeimagnoni

    Partendo dal presupposto che nessuno dei due personaggi mi è simpatico, ma solo questione di “pelle”, se li mettiamo sulla bilancia per “capacita’ giornalistica”, “rendimento offerto ai datori di lavoro”, “coerenza di pensiero”, “onesta’ intellettuale” direi che sulla base dei “fatti” questa penderebbe sempre a favore di Saviano. A Ferrara rimarrebbe la “magra” consolazione di farla pendere dalla sua parte solo se consideriamo il peso “fisico” dei due…

  39. Scritto da oscar

    Invito tutti a non confondere l’indubbia capacità affabulatoria di ferrara come garanzia di contenuti. Un otre gonfio di spocchia, caratterizzato da molta (troppa) visibilità, non è per forza un tomo di sapere.
    Oltretutto, il pontefice opulento, non brilla proprio per coerenza. E’ un gran provocatore, un Grillo di destra, un capace bastian contrario. Saviano è un pacato, coraggioso, documentato e coerente testimone del nostro tempo. Come si fa a paragonarlo con una prostituta della penna come il grosso voltagabbana?

  40. Scritto da Carlo

    Dunque, Ferrara scrive per un giornalino (che sta in piedi grazie ai contributi statali alla stampa) che non si trova in nessuna edicola d’Italia, se non quelle delle redazioni televisive che lo comprano giusto x la rassegna stampa del mattino. E’ chiaro che ha bisogno di visibilità (…giuro non volevo fare una battuta). Concordo sul fatto che Saviano non sia un personaggio televisivo (perchè noi siamo abituati a uno stereotipo di TV molto edulcorata), ma di certo dire che “che palle” , beh mi sembra irrispettoso nei confronti di chi ha rischiato la vita.
    Si sciacquasse la proboscide l’elefantino ex PCI.

  41. Scritto da Mitiar1

    Basta Saviano!!!! e dopo di lui Ferrara… :)

  42. Scritto da La verità fa male

    Scelgo tutti due, sia Ferrara che Saviano hanno diritto di dire ciò che pensano. Dopo di che, gli ascoltatori hanno diritto (senza per questo essere demonizzati come “servi del padrone”) di poter dire “Ferrara non mi piace” e “Saviano non mi piace”. E ai commentatori di sinistra che come al solito se la prendono con Ferrara e con Vespa, ricordo che da Vespa ci sono andati tutti i politici di tutte le risme, a firmare contratti con gli italiani o a cucinare risotti, e che Ferrara iniziò la sua carriera politica come segretario della Federazione di Torino del PCI

  43. Scritto da Nico Toberri

    ……Era comunista quando il comunismo era forte poi è diventato lo scendiletto di Craxi quando era onnipotente ed alla sua scomparsa si è trasformato nel paladino della destra berlusconiana virando però da laico in bigotto con tutte le sue opportunistiche esternazioni sul fine vita ecc… Col cambio di sistema che sta avvicinandosi sono proprio curioso di vedere dove andrà a parare.Quando il triste movimento berlusconista sarà definitivamente seppellito la sua ricerca di nuova identità sarà interessante.Cosa nun se fa pemagnà sempre tanto e alle spalle della gente comune

  44. Scritto da attilio1041

    Ferrara ha ragione Saviano è mediocre come scrittore e ancora meno come affabulatire, se vi piace tenetevelo. Io preferisco una passeggiata sulle mura.

  45. Scritto da antonio

    senza dubbio preferisco Ferrara anche se ritengo Saviano un’ottima persona strumentalizzata a fini politici

    1. Scritto da mario59

      Ferrara invece è uno spirito libero…non è strumentalizzato…ma più semplicemente comprato…per raccontare tutte le min…ate che il suo padrone gli impone di raccontare.

      1. Scritto da Vittorio

        Qual è il colmo per Giuliano Ferrara?
        Ferrara? Ma lui è già COLMO!!!

  46. Scritto da meo bikiko

    Per non vedere ferrara giro sempre il canale da un’altra parte e a volte torno sul primo quando hanno già estratto qualche pacco di “Affari tuoi” non è giusto perdere l’inizio di una trasmissione così interessante come quella dei pacchi per non rischiare di vedere ferrara oltretutto strapagato più volte (dalla rai ma anche dai contributi all’editoria che il suo volantino prende riccamente in cambio dei suoi florilegi per berlusconi).Se si dovesse fare una lista dei motivi per cui l’Italia va male io ci metterei l’esistenza di ferrara e della gente come lui ai primi posti.Comunque se si tratta di scegliere fra Saviano e ferrara meglio cento Saviano che un ferrara sotto tutti i punti di vista.

  47. Scritto da ugo

    Ferrara e Saviano: due furbacchioni da evitare accuratamente.

  48. Scritto da Actarus

    Ma che confronto impari! Ferrara quello che guadagna quanto tre operai a puntata ed ha una share miserrimo? quello che probabilmete se non facesse lo zerbino a qualcuno non lavorerebbe? quello che ha litigato con i conduttori di TVTalk perché berciava le sue, e solo sue, verità? Ferrara quello che è passato dall’essere Comunista ad essere anti-comunista? quello che tirava le uova al televisore quando Benigni faceva della satira contro di lui? ah quel Ferrara? allora dico Saviano ;)

  49. Scritto da Martina

    Io invece dico già da anni “Basta con Ferrara”, molto più ingombrante di Saviano, in tutti i sensi…. A Ferrara hanno dato Radio Londra: pagato con soldi RAI (quindi anche miei), sputa boiate che non condivido e l’unica cosa che posso fare è non guardare il suo programma. Ferrara può fare lo stesso evitando di vedere La7 questa sera. Capisco che l’invidia per il seguito e gli ascolti dei programmi con Saviano, soprattutto se comparati a quanti seguono Ferrara, possano causare al caro Giuliano un travaso di bile, ma se ne faccia una ragione: ciò che dice e scrive Saviano interessa a tanta gente che non per questo è scema o pecorona. E’ la libertà di pensiero, baby, impara a conviverci.

  50. Scritto da mario

    caro Ferrara non ne possiamo più di lecca….come te hai cambiato più partiti che … sei pure pagato coi nostri soldi ricevi finanziamenti x un giornale che leggete in 4 BASTA BASTA x favore

  51. Scritto da rita

    ma che domande fate bgnews? Ferrara, quello che cambia parere come cambia d’abito? Quello che preparava i discorsi al Berlu? Quello che da laico era diventato ateo devoto? Adesso pur di far parlare di sè attacca Saviano.. e voi ci cascate. SAVIANO per sempre