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Percassi sui deferimenti: “Siamo pronti a difenderci, vogliamo parità di giudizio”

In occasione della festa dei neonati il presidente nerazzurro ha detto la sua anche sugli ultimi sviluppi della questione calcioscommesse: "Siamo in combattimento da un anno. Ora la cosa importante è che tutti vengano giudicati allo stesso modo"

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Tempo di festeggiamenti, di beneficenza, ma anche di nuovi vecchi tormenti per l’ Atalanta. In occasione della festa dei neonati atalantini all’Atalanta Store allestito in centro città, il presidente Antonio Percassi in persona ha provveduto alla consegna degli assegni alle aziende sanitarie aderenti al progetto benefico nerazzurro: i rappresentanti di Ospedali Riuniti di Bergamo, Bolognini di Seriate, Policlinico San Pietro e Azienda ospedaliera Treviglio hanno così ricevuto un assegno del valore di ottomila euro, derivanti dal Fondo Atalanta: “E’ emozionante vedere tutti questi bambini, alcuni anche molto piccoli, vestiti di nerazzurro –le parole del presidente atalantino- Per noi questo è un orgoglio, e penso che in prospettiva darà risultati importanti. E poi l’Atalanta deve dare una mano ogni anno a chi ne ha bisogno. Abbiamo anche diverse idee in mente riguardo a questo. Ne vedremo delle belle”.

Ma non solo bambini e solidarietà, perché Percassi ha detto la sua anche sui nuovi deferimenti riguardanti il calcioscomesse: “Siamo in combattimento da un anno. Siamo sereni e tranquilli, vedremo di difenderci al meglio. Speriamo che agiscano anche nei confronti di tutti gli altri e non solo dell’Atalanta. Sono coinvolte parecchie squadre, la cosa importante è che tutte vengano giudicate nello stesso modo”.

Infine una battuta sull’ultima partita di questa emozionante stagione, la difficile trasferta di Torino: “Ci sarà tutto il mondo collegato, ci sarà la Juve che vuole fare risultato, ma noi cercheremo di fare una grande partita. E’ questo il nostro obiettivo, poi vedremo come andrà”.

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Commenti

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  1. Scritto da Greatguy

    E cosa avrebbe dovuto fare? Mettere sotto controllo il tel di tutti i giocatori? Ogni tanto sapere di cosa si parla aiuta!!!

  2. Scritto da andrea

    certo è colpa di percassi se un tale era malato di scommesse. cosa doveva farlo pedinare???

  3. Scritto da Berryman

    Mi sa che i festeggiamenti portano male. Non appena si festeggia, arrivano le docce gelate (Doni) ed i deferimenti. Ora, io non dubito che l’Atalanta sia estranea, a livello di dirigenza, a questo sporco mercato delle partite; però sarebbe ora che si mettesse in atto un’azione concreta per indurre la Federazione a modificare la responsabilità oggettiva che, così come è formulata, secondo me rappresenta una punizione senza senso, nel momento in cui una società non risulti coinvolta. Di questo passo, data l’impossibilità dei controlli da parte delle società sui calciatori (salvo che non s’impianti un chip nel loro cervello), tutti gli anni il problema si ripresenterà in tutta la sua gravità.

  4. Scritto da gigi

    più che un presidente è un grande amministratore, gestisce una certa parte di tifoseria a uso e consumo. e invece di pensare a difendersi dovrebbe imparare e impedire cose per cui dopo non bisogna dopo difendersi

    1. Scritto da reds65

      sei hai scritto x non farti capire, ci sei riuscito.
      ahhhh, ho capito, c’è un codice segreto…

    2. Scritto da pino dei palazzi

      grande gigi se il mondo fosse popolato di9000000000 di gigi il pianeta sarebbe in salvo