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Per una nuova politica Villa, Udc: “Necessario reintrodurre la preferenza”

Dopo la tornata elettorale delle amministrative, l'Udc di Bergamo interviene chiedendo che i rappresentanti politici siano scelti dai cittadini e non dai capi dei partiti.

Pubblichiamo la lettera di Federico Villa e Nicola Gritti dell’Udc Bergamo che intervengono sulla necessaria riforma elettorale. 

 

"La situazione di emergenza, che ci ha costretto a richiedere l’intervento di tecnici nel tentativo di riparare agli errori fatti da una classe politica dirigente troppo concentrata alla tutela dei propri interessi e del tutto priva di lungimiranza e progettualità, non durerà in eterno. Bisogna dunque chiedersi: quando terminerà il mandato del governo tecnico, riuscirà l’attuale classe politica, che è la stessa che condotto il Paese sull’orlo del baratro, a riportarlo a galla? Pensiamo che questo dilemma affligga molti cittadini, che stanno vivendo schiacciati dal peso di una crisi abnorme ed hanno a che fare con una politica, che, al contrario, questa crisi sta ad osservarla dall’alto di quella torre eburnea, quale sembra oramai essere divenuto il Parlamento della nostra Repubblica. Se non vogliamo che questo pericoloso sentimento di anti-politica continui a serpeggiare tra la gente, dobbiamo iniziare a lavorare oggi. Dobbiamo impegnarci a costruire una classe politica capace di fare scelte coraggiose nell’interesse di tutti, senza ponderarle sui risultati dei sondaggi.

E’ inutile, quasi provocatorio, proporsi come una nuova entità con gli stessi volti e gli stessi vizi di una volta. L’unico modo per riavvicinare i cittadini all’impegno civico, è quello di permettere loro di scegliere i propri rappresentanti. Bisogna reintrodurre la preferenza per far sì che la fiducia a chi lavora non per il bene del Paese ma per i propri interessi, possa essere revocata alla fine di ogni mandato. Solo così la politica riuscirà a ritrovare una dignità nuova e i politici avranno, quale giudice unico del proprio operato, il voto dei cittadini, non la discrezionalità dei capi di partito. Riteniamo sia necessario un vero rinnovamento di questa classe politica, non in nome di una qualche rottamazione per far largo alle nuove generazioni in quanto tali, ma perché il Parlamento e gli altri organi istituzionali siano specchio della società, una società composta da persone diverse tra loro ma in gran parte accomunate dalla voglia di impegnarsi per la ripresa del nostro Paese. Nonostante sia importante, spesso essenziale, la partecipazione al governo di un Paese di persone di elevata competenza tecnica, solo chi i problemi li vive e si accinge, ogni giorno più impaurito, ad affrontarli ha la cognizione necessaria per trovare delle soluzioni concrete e non troppo penalizzanti.

Il divario che separa la politica dalla società continua ad allargarsi man mano che la crisi si espande e le scelte di chi governa dall’alto sembrano oramai aver perso quell’umanità, che è data dalla consapevolezza delle reali condizioni di vita di molte famiglie. Servono più regole per chi ha il potere di decidere le sorti di un’ impresa da un ufficio, e più opportunità per chi vuole mettersi in gioco, per creare un mercato nuovo che garantisca posti di lavoro e un futuro per le nuove generazioni. Nell’estate e autunno 2010 abbiamo raccolto migliaia di firme per una legge di iniziativa popolare volta a reintrodurre il sistema delle preferenze, ma le nostre richieste e le nostre istanze sono rimaste lettera morta. Allora chiediamo a tutti i cittadini, i movimenti, le associazioni e i partiti territoriali, di reclamare a gran voce tramite social networks, mail, lettere, fax ai Presidenti di Camera e Senato, alle sedi centrali dei partiti, al Governo, una reale modifica della legge elettorale per la reintroduzione della preferenza, che è l’ unico mezzo per restituire un contatto tra elettore ed eletto e per poter dare al nostro Paese una nuova classe politica scelta dai suoi cittadini.

Federico Villa

Nicola Gritti

Commenti

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  1. Scritto da Nosari

    Grande Villa!!!!!

  2. Scritto da Luca V.

    Largo ai giovani e alle loro idee forti per il bene del nostro paese!!

  3. Scritto da battista galli

    Bravo villa ottimo intervento.Restituire ai cittadini questa possibilità per un vero ricambio

    1. Scritto da Ennio

      Possibilità che ci era stata tolta anche con il voto dell’UDC !

      1. Scritto da b.g.

        Da persone che nell UDC come negli altri partiti non siede siderebbero più se si reintroducesse la preferenza! Basta guardare al passato!Scegliamo e appoggiamo i giovani meritevoli e COSTRUIAMO IL FUTURO con loro!!!

  4. Scritto da giovanni rana

    Per migliorare le cose bisognerebbe mettere le preferenze,ridurre la grandezza dei collegi,limitare i mandati a 2,promuovere una selezione all interno dei partiti.Questo per cercare di salvare l Italia dai grillini e dal populismo

  5. Scritto da CosaGiaVista

    Proposta di moda ma priva di fantasia politica (cosa gia vista prima degli anni 90), facciamo finta che sia una innovazione vediamo se qualcuno riesce a darmi delle risposte alle seguenti domande 1) chi decide i componenti delle liste 2) con quale criterio vengono messi in sequenza i candidati nella lista 3) delle schede senza preferenza cosa ne facciamo 4) i candidati di una lista risiedono nel collegio o vengo da lontano….. mi fermo qui perchè più penso alle risposte che mi darei e più credo che abbiamo bisogno di ben altra riforma

    1. Scritto da Enrico Torbi

      Ha ragione,per diventare una democrazia vera penso che ci siano ancora tante cose da immaginare e fare.In Egitto qualche anno fa’ girava questa barzelletta : Mubarak dice che l’Egitto è una democrazia vera, non come altri posti , qui il popolo sceglierà democraticamente da chi dovrà essere governato, alle prossime elezioni potrà scegliere liberamente quale dei miei due figli governerà.(un po’ come è successo col trota).Se la lista dei candidati è costituita dai nomi dei componenti della banda bassotti saremo sicuramente governati da uno di loro.Non sarebbe male cominciare con una legge che impedisca la candidatura di condannati e inquisiti e propaganda con mezzi uguali per tutti i candidati

  6. Scritto da nino cortesi

    La preferenza, ma non scegliendo fra candidati proposti dalle Direzioni dei partiti, perchè così puoi aver deciso di votare con le preferenze ma non cambierebbe nulla. La selezione deve avvenire iniziando nei vari Comuni e con scelte da parte degli iscritti. Serve un nuovo metodo completamente diverso. E poi si scelgono iniziando subito e non aspettando l’ultimo momento e dichiarando, come sempre, che ormai non c’è più tempo. Spero che il Pd sia l’antesignano di un nuovo metodo sicuramente democratico.

  7. Scritto da Francesco Baggi

    Ottimo il contributo, largo ad una nuova classe politica, via tutti i parlamentari anche quelli Dell UDC nominati e spazio a giovani che conoscono e vivono il territorio

  8. Scritto da Ohibò!

    Pofferbacco , ma l’UDC la “porcata” o porcellum l’aveva votato !!

  9. Scritto da Giovanna M.

    Giusto.ridateci almeno il diritto di scegliere i nostri rappresentanti!tutti si mobilitino per il bene dell Italia!!

  10. Scritto da Marco Brembilla

    In questa lettera ci sono più ragioni. La preferenza “deve” essere reinserita, gli elettori devono poter scegliere i loro rappresentanti. Inoltre bisogna ascoltare i cittadini, quando pochi mesi fa si sono messi pazientemente in coda per chiedere la reintroduzione della preferenza. Basta col chiedere ai cittadini e poi fare ciò che si vuole.
    Di mio aggiungo due cose: limiti ai mandati anche per i parlamentari e drastica riduzione del finanziamento ai partiti, legato solo alle effettive spese da rendicontare con fatture. Altrimenti assisteremo ancora nelle prossime elezioni a voti che definiremo fenomeni ma fenomeni non sono, sono invece disaffezione e protesta.

    1. Scritto da elena

      sono anch’io in pieno accordo e sintonia con l’articolo di Federico e con quanto aggiunto da Marco: bisogna ridare il diritto ai cittadini di esprimere la propria preferenza e poi introdurre un limite ai mandati dei parlamateri (2 max 3). Inoltre aggiungo che l’altra cosa da rivedere non è solo il rimborso ai partiti, ma i vitalizi, i rimborsi e tutti i bonus extra concessi ai parlamentari: a parer mio sono anche questi il grande, enorme spreco delle politica ed è questo che rende assolutamente inaccettabile a molti la politica e da qui disaffezione, protesta, astensionismo ecc.ecc.

    2. Scritto da F.

      Caro Marco, concordo pienamente con te!! Oltre alla preferenza, Limiti ai mandati e rimborso ridotto legato solo alle spese effettive da rendicontare

  11. Scritto da roberta

    Curioso che l’UDC chieda una modifica all’attuale legge elettorale CHE LORO STESSI HANNO APPROVATO. Memoria un pò corta, vedo…

    1. Scritto da Simpatizzante udc (L.N.)

      Mi sembra che tu non abbia colto fra le righe la critica verso la sede centrale. Si chiede appunto che con il nuovo partito cambino anche le persone!!quelle che hanno votato,non quelle che si stanno facendo avanti per il futuro del nostro Paese !!

  12. Scritto da fabiolino

    Hai ragione, manifesti e volantini sono superati. Infatti alle elezioni non li usa più nessuno; nemmeno i supermercati ti intasano la cassetta della posta con le loro comunicazioni. Scemo io che non mi ero ancora accorto che siamo nell’anno 2070. Non fraintendere, anch’io sostengo il ritorno alla preferenza, ma un bacino di 1.000.000 di persone com’è la nostra provincia è oggettivamente troppo ampio per consentire ad un candidato di contattare tutti gli elettori; a queste dimensioni prevarranno le “cinghie di trasmissione” di gruppi, correnti e associazioni varie.

  13. Scritto da Paola

    Sono pienamente d accordo!!!! PREFERENZE x scegliere i politici veri!!

  14. Scritto da fabiolino

    Introducendo le preferenze si avrà un aumento delle spese elettorali sostenute dai candidati persino all’interno di uno stesso partito, che si faranno ancor più guerra a suon di manifesti e volantini. Col prevedibile risultato che saranno avvantaggiati i più ricchi oppure quelli che hanno più agganci. Alla faccia del merito e della competenza. E dei giovani.

    1. Scritto da Gio

      I volantini e i manifesti sono superati, esiste il web e i media, e la gente vota la credibilità delle persone. I candidati saranno costretti a girare il territorio x farsi conoscere dalla gente e farsi votare. W la preferenza