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“Nuovo ospedale, Sola in malafede oppure smemorato”

Pubblichiamo la lettera di carlo Saffioti, vice presidente del Consiglio regionale, in risposta alle accuse del consigliere dell'Idv Gabriele Sola sui soldi stanziati per il nuovo ospedale Giovanni XXIII.

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Pubblichiamo la lettera di Carlo Saffioti, vice presidente del Consiglio regionale, in risposta alle accuse del consigliere dell’Idv Gabriele Sola sui soldi stanziati per il nuovo ospedale Giovanni XXIII.

Caro Direttore,

ho letto le violente dichiarazione del Consigliere Regionale dell’Idv Gabriele Sola in merito allo stanziamento di 23,7 milioni di euro da parte di Regione Lombardia a favore degli Ospedali Riuniti per il finanziamento di una serie di opere nel nuovo ospedale di Bergamo. O Sola è in malafede, o è smemorato, o si era distratto quando il Direttore Generale degli OORR relazionò il 5 ottobre 2011 in terza commissione regionale. Poiché so che Sola è persona corretta, e non me la sento di fare diagnosi neurologiche, allora non posso che optare per la terza ipotesi: Sola si era distratto. Infatti i 23,7 milioni altri non sono se non l’ultima tranche degli 85 milioni già stanziati lo scorso anno e il cui impiego era stato illustrato, tra l’altro molto dettagliatamente, in terza commissione dal Dott. Nicora: circa 55 milioni di euro servono per arredi, attrezzature, apparecchi biomedicali e informatizzazione (20,5 milioni); per opere non comprese negli appalti e nella concessione cioè modifiche dei laboratori, aree sotterranee con trasformazione d’uso per spogliatoi e magazzini, centralino, lavori elettrici, opere edili, impianti meccanici in riferimento alle grandi tecnologie non prevedibili nella fase iniziale di progettazione, impianti meccanici, collegamento impianti (20,1 milioni); per opere richieste da enti terzi, come parapetti e barriere, luci rosse sulle torri, adeguamento elisuperficie, accreditamento agibilità e adeguamento alle nuove normative, linee vita (2,5 milioni); per sedi di associazioni di volontariato, gestione del verde esterno, sede dell’assistenza religiosa, paracolpi degenze, altre opere (2,5 milioni); per le infiltrazioni (1,2 milioni); per progettazione, sicurezza, direzione lavori, oneri e opere aggiuntive (4,5 milioni). 33,7 milioni di euro, degli 85 complessivi, non ancora elargiti ai Riuniti, sono stati previsti per la gestione di contenziosi e per coprire eventuali imprevisti Dove sta lo scandalo? Dove sta la “monumentale dimostrazione dell’inettitudine” di politici e tecnici in riferimento a questo stanziamento? Non è un ulteriore finanziamento in aggiunta ai 500 già previsti e non c’è niente di misterioso e di poco trasparente nel loro utilizzo. Non voglio fare né il difensore d’ufficio del Direttore Generale né negare che ci siano stati problemi, ritardi, errori e forse delle colpe. Se queste manchevolezze debbano attribuirsi al progettista, alla direzione lavori o alla committenza potrà essere chiarito solo dopo che la commissione collaudo avrà terminato i suoi lavori. Sono però molto preoccupato per la continua diffusione di dubbi, sospetti, insinuazioni, denunce che infangano quella che rimane comunque la più importante, aggiornata e bella opera pubblica realizzata a Bergamo e non solo negli ultimi decenni e che non può essere ridotta ad una sorta di brutto edificio galleggiante su speculazioni, ruberie ed errori. In questo momento c’è bisogno che gli operatori e gli amministratori abbiano la serenità necessaria per prepararsi e poi realizzare al meglio il trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale, trasferimento che non è solo di cose ma soprattutto di un nuovo modello organizzativo. Non si può ora mettere a repentaglio tutto questo e rischiare che tutto venga bloccato in dirittura d’arrivo.Se è vero, come personalmente ritengo, che il Consigliere Sola si muove a tutela del bene pubblico, credo che il modo migliore per raggiungere tale scopo in questa fase finale così delicata sia quello di creare il clima più sereno possibile per gli operatori e per tutti coloro che sono impegnati per l’ospedale nuovo. Ci sarà tutto il tempo, una volta avvenuto il trasloco, per riprendere le polemiche e valutare se ci sono stati errori e colpe e a chi attribuirle.

Carlo Saffioti Vice Presidente del Consiglio Regionale Lombardo Il Popolo della Libertà

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Quando prenderà il potere la gente normale, la gente che può sbagliare, ma ammette i suoi errori e cerca di correggerli, tutti i politici, uno a uno, dovranno rispondere di come hanno utilizzato i denari pubblici a loro affidati.

  2. Scritto da ex elettore

    1000 miliardi delle vecchie lire…….per costruire un Ospedale che fa acqua da tutte le parti..che vergogna di paese l’Italia

  3. Scritto da Dì la verità

    Non fosse stato per Sola e micromega, oggi del nuovo ospedale non si parlerebbe nemmeno. Saffioti, lascia perdere

  4. Scritto da katia

    ed ora i progettisti…Sola per favore vedi di non distrarti oltre

  5. Scritto da Doge

    Da ragazzino giocavo nei laghetti e nella palude dove ora sorge l ospedale ! Complimenti a chi ha scelto l area x metterci l ospedale ! Naturalmente pagherà’ lui tutto….,,e’ possibile pubblicare chi ha deciso di utilizzare proprio quel luogo ? Chi paga ( noi) abbiamo il diritto di sapere ,grazie

  6. Scritto da carmelo

    la storia di questa nuovo ospedale fà morire di vergogna anche la serietà di Bergamo. L’onesta è già stata sepolta da anni.

    1. Scritto da katia

      mi spiace non ci sto!il beato papa giovanni è li da vedere, e non è una scatola vuota al contrario dello scempio di denaro che dal 1991 è vuoto ed incompleto, parlo della presunta sede della GDF ad azzano,o vogliamo parlare degli affitti della scuola di magistratura di bergamo,che non ci sarà!!!ma di cui ho già pagato e pago l’affitto tutti i giornii!!!possibile che nessuno oltre al corrire della sera bergamo ne possa parlare…bravo Sola!!!

  7. Scritto da Gaziantep

    Saffioti è quel tal politico che in commissione sanità ad ottobre 2011 confessò che si sapeva già in partenza che la somma con la quale fu vinta la gara d’appalto era insufficiente per realizzare l’ospedale. Con quell’importo fu mandato fuori “range” l’altro gruppo francese che avrebbe forse realizzato un ospedale senza disastri. E’ corresponsabile politicamente, come il suo presidente Formigoni, di quanto accaduto e bene farebbe a tacere!

    1. Scritto da katia

      dei “ma” e dei “se” ne son piene le fosse dicono gli antichi, io aggiungo anche dei “forse” ! perchè “forse” nel tuo messaggio è altamente dubitativo, mentre chiedi certezze,c’è qualcosa che non mi confinfera, ma tu sai cosa?!

    2. Scritto da mahhh

      mah,quel forse dice tutto o nulla.è andata cosi,i ma o i se lasciamoli al governo che ci spreme

  8. Scritto da il polemico

    per me c’è una terza ipotesi….sola è un opportunista che cerca di screditare qualsiasi cosa non faccia parte del suo partito,anche se si deve ammettere che sto ospedale è peggio di una voragine in senso di spese varie