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“Prezzo della benzina, ognuno fa quel che vuole”

Pubblichiamo il comunicato di Federconsumatori Bergamo che ha rilevato una notevole differenza di prezzo tra due distributori a pochissima distanza l’uno dall’altro: la bellezza di 17,4 centesimi al litro.

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Pubblichiamo il comunicato di Federconsumatori Bergamo che ha rilevato una notevole differenza di prezzo tra due distributori a pochissima distanza l’uno dall’altro: la bellezza di 17,4 centesimi al litro.

In tempo di difficoltà economiche spendere 17,4 centesimi di euro in più o in meno al litro di benzina, crediamo possa fare la differenza. Questo dato lo abbiamo registrato in Bergamo tra due distributori distanti l’uno dall’altro non più di 400 metri. Per chi usa l’automezzo per lavoro, e consuma in media 50 litri di carburante alla settimana, potere scegliere significa risparmiare più di 450 € l’anno. Il problema è sempre il medesimo: la mancanza d’informazione Sarebbe sufficiente si stipulasse un accordo tra distributori e amministrazione comunale per inserire sul sito internet del Comune, ad ogni cambio di prezzo, quello che i diversi Gestori applicano alla pompa. Federconsumatori ritiene questo sia un tema da affrontare in sede di “Laboratorio comunale per il contenimento dei prezzi”. Quanto sopra non sarà la soluzione di tutti i problemi, ma servirebbe a stimolare la concorrenza e per offrire un aiuto concreto ai cittadini. Da parte nostra l’abbiamo proposto ai componenti del “Laboratorio” menzionato, ma, sinora, non è stato recepito.

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Commenti

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  1. Scritto da CARLINO

    GIUSTO IL CONSIGLIO DI ANDARE IN BICI, TENETE PRESENTE CHE L’INPS NON RICONOSCERA’ PIU L’INFORTUNIO IN ITINERE CASA LAVORO SE SEI IN BICI E NON SEI SU UNA CICLABILE, CHE NON CI SONO D’APPERTUTTO……………MEDITATE GENTE………….

  2. Scritto da M.De La Palice

    Quando ero giovane c’erano molte meno automobili e molti più distributori e i gestori dei distributori campavano tutti con le loro famiglie.Poi le auto sono aumentate moltissimo e con la scusa di una miglior organizzazione o razionalizzazione o come diavolo la si vuole chiamare sono stati chiusi una caterva di distributori.Il prezzo della benzina è calato? No!!! adesso si deve fare più strada per trovare un distributore e la benzina è aumentata a prezzi inverosimili e continua ad aumentare anche se la gente sta a casa più di prima perché soldi da spendere per andare a spasso non ne ha.Morale? Leggi di mercato ecc…economia di mercato ecc..tutte palle da rigettare assieme a chi le professa.

  3. Scritto da Tiberio Cron

    Quando i prezzi erano calmierati sotto il controllo dello stato non andava bene,bisognava liberalizzare così i prezzi scendevano per la maggiore concorrenza,dalle assicurazioni alla benzina e anche su molte altre cose è stato fatto e i prezzi sono aumentati più di prima.Il fatto è che in Italia affidarsi al mercato vuol dire ricevere il minimo possibile al massimo prezzo possibile.Il resto sono tutte palle,le regole di mercato sono palle, qui se il consumo di benzina diminuisce non calano i prezzi,si continua ad alzarli anche indebitamente e si chiudono le raffinerie mettendo gli operai in cassa integrazione.Le arance invece,si distruggono e i prezzi restano alti comunque.

  4. Scritto da mario59

    Beh… in Italia qualcuno ci ha già pensato…però sta agli utenti tenere aggiornati i prezzi dei vari impianti di distribuzione….insomma collaboriamo tra noi nel nostro interesse..non costa nulla, porta via solo un po’ di tempo e attenzione…ecco il link: http://www.prezzibenzina.it/
    buon pieno a tutti…

  5. Scritto da Narno Pinotti

    Cavoli, e perché non mettere sul sito internet anche il prezzo del pane al sesamo e dell’olio di oliva ligure? Anzi, con una bella ordinanza si potrebbero obbligare tutti i negozi e ipermercati ad aggiornare sul sito del comune i prezzi di tutti i prodotti.
    Questi sono fuori come balconi. Spero che li paghino solo i loro associati e non ricevano contributi pubblici.
    Andate in bici, a piedi e con i mezzi: in un anno altro che 450€di risparmio!

  6. Scritto da il polemico

    il libero mercato non ci potrà mai essere su un bene indispensabile,perchè è scontato che non se ne può fare a meno,qualunque sia il costo….i produttori lo sanno,e quindi fanno quello che vogliono….

  7. Scritto da Riccardo

    Ma come? Quando c’era il prezzo imposto si auspicava il libero mercato, e adesso che c’è il libero mercato non va ancora bene?

  8. Scritto da stefano

    Bisognerebbe sicuramente controllare oltre ai prezzi anche la qualità, controlli random per vedere se non vengono aggiunte strane sostanze o addirittura acqua…. come può permettersi il benzinaio vista la miseria che guadagna riduzioni forti?

    1. Scritto da paolo polini

      perche in autogril una bottiglia di cocacola costa 2,30 euro ed a esselunga 0,50