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Bresciani, Cgil: “Demonizzare Grillo? Si sveglino gli altri”

Il numero uno del sindacato invita gli altri partiti a riflettere sull’affermazione del comico genovese e sull’astensionismo che ha caratterizzato questa tornata elettorale. “Credo sia sbagliato demonizzarli, considerarli tutti quanti dediti all'antipolitica".

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Il segretario provinciale della Cgil Luigi Bresciani commenta i risultati delle elezioni amministrative che hanno visto il Movimento a 5 stelle di Bepppe Grillo ottenere risultati importanti a Parma e in tante altre città. Il numero uno del sindacato invita gli altri partiti a riflettere sull’affermazione del comico genovese e sull’astensionismo che ha caratterizzato questa tornata elettorale. “Credo sia sbagliato demonizzarli, considerarli tutti quanti dediti all’antipolitica. Mi sembrano invece molto preparati e molto giovani. E’ gente disponibile a spendersi per governare nelle città e nelle loro comunità. Cosa c’è di male in questo? Parlano di acqua, di energie rinnovabili e di fedine penali pulite. Poi c’è Grillo, un comico, che sa cosa la gente incazzata vuole sentirsi dire e ci lavora sopra. E’ l’altra politica che deve darsi una sveglia!”.

Anche Matteo Renzi, sindaco di Firenze, punta il dito sui partiti. “Non sono sorpreso dal risultato di Beppe Grillo, è un risultato figlio non delle cose che lui dice, ma delle cose che i partiti politici non fanno. Se i partiti avessero dimezzato il numero dei parlamentari come noi chiediamo da due anni – ha proseguito Renzi- abolito il finanziamento pubblico ai partiti, se avessero eliminato i vitalizi per i consiglieri regionali e avessero riformato le regole di quella che viene chiamata casta, oggi Beppe Grillo avrebbe delle percentuali sotto il 5%. Non facendo tutto ciò, ma continuando solo a ragionare, Beppe Grillo cresce. Il vero dramma è che tanta gente non è andata a votare – ha osservato Renzi – questo è il problema. Parzialmente, è anche la prateria entro la quale andare a recuperare i consensi. Per riportare la gente a votare non basta accontentarsi del fatto che gli altri hanno perso di più, ma bisogna avere il coraggio di ragionare in modo diverso. Io immagino e auspico che il mio partito -ha aggiunto il sindaco del Pd – non voglia accontentarsi delle percentuali, ma torni a ragionare sui tanti che non sono andati a votare e li riporti alle urne con un progetto credibile”.

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Commenti

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  1. Scritto da mario59

    Anche 20 anni fa quando la lega stava per sfondare in politica, alcuni membri della CGIL sostenevano che dietro la lega c’erano delle incomprensioni tra i cittadini e la politica, e che tutto ciò andava a vantaggio della lega lombarda…adesso Bresciani sta facendo lo stesso con il M5S…ma la differenza tra il M5S disgustosamente snobbato anche dal presidente della repubblica ( a proposito..bell’esempio di democrazia che ha dato) non è secessionista, condiviso o meno, ha un suo programma politico..che oltretutto, fa paura alla casta della politica, proprio perchè puntano a levare i soldi dalla politica.
    Pertanto credo che tenteranno di coinvolgerli nel magna magna….staremo a vedere.

  2. Scritto da andrea

    ma beppe grillo non era quello che lodava la yomo , quando questa gli dava soldi per la pubblicità , e la criticava quando la stessa ha disdetto il contratto con il comico?

  3. Scritto da Sleghiamoci

    Da Tangentopoli ad oggi, i partiti hanno sistematicamente evitato ogni processo di autoriforma. Gli scandali di questi tempi, dai lingotti di Bossi ai milioni di Lusi, sono in piena continuità con quelli della Prima Repubblica. E sostenere che prima, almeno, si rubava per il partito francamente non mi consola. I partiti di ieri hanno soltanto cambiato nome e colore, ma il malcostume è lo stesso. Io i partiti li voglio, sono gli strumenti democratici della Costituzione. Ma non voglio QUESTI partiti. Senza radici, privi di futuro, del tutto incapaci di una letteratura innovativa. Ma tutto dipende da noi, da quanto coraggio avremo di costruire l’alternativa.

    1. Scritto da La verità fa male

      L’alternativa verrà avanti da sè, non per autoriforme che nessuno mai farà (ha mai visto in vita sua qualcuno che si autoriduce privilegi o stipendi? io no, ho sempre visto qualcuno che “autoriduce” i privilegi degli altri) ma per l’età anagrafica ormai avanzata dei protagonisti, che infatti stanno uscendo di scena, e per la forza degli eventi “esterni”. Per quanto mi riguarda personalmente più che partiti, movimenti o comitati preferisco un leader forte, deciso e carismatico (che purtroppo ancora non emerge) che prenda in mano la situazione faccia quello che non ha saputo fare Berlusconi: riforme strutturali infischiandosene di proteste demagogiche e inutili

      1. Scritto da ladisinformazionefapeggio

        “Ha mai visto in vita sua qualcuno che si autoriduce privilegi o stipendi?”
        Si! Il M5S ha rifiutato (leggi rispedito alle casse dello stato) oltre 1.5 milioni di euro che gli spettavano come “rimborsi elettorali” per le ultime elezioni regionali. Inoltre i suoi consiglieri regionali si sono “autoridotti” il lauto stipendio a 2.5k al mese e non potendo “restituire” l’eccedenza alle regioni (per ragioni burocratiche/contabilistiche) questa viene destinata ad un fondo per iniziative di carattere sociale.
        Si informi meglio e vedra’ quante belle “sorprese” puo’ riservarle questo movimento. Se poi invece e’ in attesa di un nuovo “mussolini” mi auguro rimarra’ delusto per ancora tanti anni

        1. Scritto da La verità fa male

          Finalmente cambio interlocutori, non mi rispondono più quelli del PD ma voi grillini, quindi si può scendere (anzi, salire) dai massimi sistemi alle cose più pratiche. Non mi aspetto un nuovo Mussolini, mi accontenterei di qualcosa di simile a una Thatcher o a un Reagan, un po’ più moderato perchè in Italia siamo meno duri degli anglosassoni. Le decisioni da prendere sono gravi: c’è da dimezzare la burocrazia, riportare alla realtà certi e privilegi stipendi folli, sfidare a duello caste abituate a dominare da decenni, e si deve dire NO ai diktat degli euroburocrati e dei banchieri. Dubito che un partito tradizionale sia in grado di fare ciò resistendo a pressioni e tentazioni

  4. Scritto da Gaetano Bresci

    Caro, si fa per dire, sign. Bresciani, il mov. 5 stelle è pure contrario a Tav e autostrade da lei invece tanto auspicate, utili solo a cricche affaristiche e un tantino mafiose e il sign. Grillo è imputato in un processo contro tanti altri NOtav per aver edificato una baita abusiva, costruita sopra terreni illegalmente espropriati da LTF con la protezione e la violenza istituzionale dello stato itaiano.
    Per quanto riguarda la sveglia, credo che quella del sindacato (soprattutto Bgsco) sia da parecchio con la batteria scarica.

  5. Scritto da cgil?

    “E’ l’altra politica che dovrebbe darsi una sveglia”: da che pulpito!
    Che rapporti ha il segretario della cgil con il quotidiano dei lavoratori? Ci parla? Ci lavora fianco a fianco? Li ascolta? Impara da loro? Da quanto tempo non timbra il cartellino? Sarebbe disponibile a ricominciare a farlo, giusto per rimembrare un lontano passato?
    Attendiamo conferme

  6. Scritto da nino cortesi

    Non esiste ORA un metodo che permetta alla gente di selezionare i politici. Persone migliori possono far cambiare tutto. Un personale più selezionato fa la differenza in ogni campo. Questi qui possono muoversi fin che vogliono ( a parte il fatto che ormai quasi tutti dovrebbero camminare con la piantana delle flebo) ma l’errore sta nel manico. In tutte le riunioni politiche si dovrebbe parlare di questo tema, sino a raggiunta soluzione.

  7. Scritto da Paolo - Movimento 5 Stelle Bergamo

    Sig. Bresciani, si sveglino anche lor signori sindacati! Che parte della situazione critica in cui versa il nostro Paese dipende anche da voi

  8. Scritto da MAURIZIO

    Felice di rilevare che qualcuno a sinistra inizia a ragionare. Quando uno comincia a conquistare potere politico, gli altri diventano d’un tratto rispettosi e attenti. Purtroppo il mondo va cosi. Ha ragione Renzi. Se i partiti aversse fatto quel che dovevano fare…

  9. Scritto da Alberto

    Ha ragione Bresciani, La ” demonizzazione” di Grillo copre l’inettitudine dei Partiti, nessuno escluso, a scioglier i nodi, ormai evidenti, che permettono ai cittadini e elettori di considerarli “Agenzie Finanziarie”. Da mesi proclamano a gran voce “riforme” ad hoc ma nei fatti sono ancora invischiati nella cura del proprio orticello e la difesa dei relativi interessi. Dopo esser stati governati da politici comici, in futuro lo saremo da comici politici.

  10. Scritto da Sergio

    Bravo bresciani: ma se questo vale per grillo, allora vale anche per wanna marchi e berlusconi. Nel senso che è facile illudere o imbrogliare la gente, ma quando poi si governa o si cura una malattia incurabile… La differenza tra grillo e berlusconi-bossi io non la trovo, poiché è facile promettere il paradiso a tutti o di non rubare, poiché mentre devi combattere la disoccupazione o far pagare ai miliardari il loro contributo da miliardario, allora la tentazione “umana” da parte di una “minoranza” è talmente forte di volersi compromettersi con il potere. Questa tentazione “umana” vale per tutti i partiti: lega e grillini compresi..Puntiamo sui programmi e non su grilline pagliacciate….

    1. Scritto da Pinco Pallino

      @ Sergio (che parla di cose che ignora)

      Dal blog di Beppe Grillo: “Finalmente i cittadini si riappropriano delle istituzioni perché sono le istituzioni.
      Quindi vi pregherei anche di non dire più che non abbiamo un programma. Stiamo facendo un corso per giornalisti, si va sul sito del Movimento 5 Stelle, c’è scritto “programma”, e poi con un po’ d’esercizio si clicca sul programma.”

  11. Scritto da LQQ posT

    Ma lo sapevate che grillo ha la residenza in svizzera?? http://www.lqqpost.it/4258/beppe-grillo-fa-politica-italia-ma-e-residente-svizzera

    1. Scritto da dovepagaletasse?

      Grillo prese la residenza in svizzera spostando la’ pure i server del suo blog temendo che le proposte di legge “assassine” della liberta’ di parola fatte da lega, pdl e pd (e fortunatamente mai passate sinora) finissero per colpire il suo blog (che tra le altre cose e’ uno dei 10 piu’ visitati al mondo e vincitore di vari premi internazionali). Invece di preoccuparsi della residenza, mi preme di piu sapere dove paga le tasse dei suoi guadagni e fino a prova contraria le paga in italia… a differenza di tanti politici ed aziende di politici con finte sedi in paradisi fiscali (mediolanum le dice nulla?!?) o decine di societa’ offshore…. ps. Grillo non si candidera’ mai cosa la preoccupa?

      1. Scritto da La verità fa male

        Della residenza in Svizzera o all’estero francamente io me ne frego (ce l’hanno pure De Benedetti e il super manager Marchionne). Del fatto che Grillo non si candida, nel mio caso ha perso un possibile voto. Infatti concordo con lui su diversi argomenti: sono contrario al governo Monti e alle sue vessazioni fiscali; penso tutto il male possibile di euroburocrati ed eurobanchieri, che sono molto più dannosi dei Trota nostrani; penso che Italia e Grecia devono uscire dall’euro, visto che entrarono taroccando i loro bilanci. Detto questo, quando voto qualcuno voglio sapere chi comanda: Berluska a differenza di Grillo si è candidato in prima persona senza mandare avanti gli altri

        1. Scritto da verit@'

          La verità è rivoluzionaria, fa male solo a ladri e sfruttatori. E’ la stupidità, che fa male e impedisce la corretta realizzazione di una democrazia nella quale, la maggioranza dei cittadini, decida la linea politica. Con il Movimento politico 5 stelle, non antipolitica o qualunquismo, ma alternativa politica, comandano gli iscritti. PUNTO!

        2. Scritto da disinformazionenonpaga

          Se avesse letto il programma del M5S avrebbe capito perche’ Grillo non si candida: non e’ incensurato. Se poi lei preferisce essere governato da mafiosi, bancarottieri, corruttori etc a condizione che lo sappia in anticipo… puo’ continuare a votare berlusconi. Il fatto che non si candidi non vuol dire che non ci mette la faccia…. anzi ci mette la sua (conosciuta) per dar visibilita’ a cittadini incensurati che voglion far politica e che altrimenti avrebbero ZERO visibilità! A differenza di chi, dopo averci portato sul lastrico, in odor di sonora sconfitta se ne sta a gozzovigliare in Russia con l’amicone (comunista) Putin.Che restasse la per sempre che qui di danni ne ha gia fatti troppi

          1. Scritto da La verità fa male

            1) Grillo non è incensurato: per me non è decisivo se uno è incensurato o meno, io voto quello che spero porti avanti le mie idee 2) dei programmi mi interessa ancor meno: conta quello che si farà una volta eletti. Approfitto di questo spazio per mettervi in guardia su una cosa che non sapete (essendo giovani “new entry” nei Comuni). Una volta entrati nel Palazzo, capirete che non comandano sindaci e consiglieri comunali ma i burocrati (segretari comunali, responsabili di servizi, tecnici) che approfitteranno di ogni vostro errore e/o distrazione per “interpretare” le delibere a loro piacimento. I politici passano, i burocrati restano, questo è il loro punto di forza

          2. Scritto da comunist@

            Putin è comunista come io sono berlusconiano. A patre questo d’accordo