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Abolizione delle Province La Sardegna dice sì Giusto cancellarle tutte?

Il vento anticasta ha già fatto quattro vittime: sono le Province sarde di Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Olbia-Tempio. Il referendum indetto sull’isola ha registrato un plebiscito per la cancellazione degli enti intermedi.

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Il vento anticasta ha già fatto quattro vittime: sono le Province sarde di Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Olbia-Tempio. Il referendum indetto sull’isola ha registrato un plebiscito per la cancellazione degli enti intermedi tra Regione e Comuni. Un quesito abrogativo per ciascuna chiede di annullare le rispettive leggi regionali che le hanno istituite. Probabilmente ognuna finirà il proprio mandato, il personale sarà riassorbito, niente più consiglieri e giunta. Un dibattito aperto da anni anche nel resto d’Italia, che torna ogni anno a riempire le pagine dei giornali salvo poi tornare nel dimenticatoio. Nonostante i propositi iniziali anche il governo Monti ha accantonato l’abolizione delle Province puntando su una riforma strutturale. Gli altri quesiti di supporto chiedevano la cancellazione dei consigli di amministrazione degli enti regionali, un nuovo statuto sardo e l’elezione diretta del presidente della Regione, attraverso delle primarie con partecipazione di tutti i cittadini. Il popolo dei sostenitori della Province è trasversale, in Sardegna come nel resto del paese. Nonostante il netto risultato a favore della cancellazione, l’Unione delle province sarde cerca di correre ai riparti. “I si non raggiungono il quorum. La stragrande maggioranza dei cittadini contro l’abolizione delle province”. Secondo Ups dai dati che si “riferiscono ai Si espressi dai cittadini nei quesiti che riguardavano la propria provincia risulta evidente che per quanto riguarda l’abolizione della propria provincia soltanto i cittadini del MedioCampidano, con il 40,85% hanno di fatto superato il quorum referendario (33,3%). Nelle altre 7 province – spiega l’Ups – , sia nelle vecchie che nelle nuove, i Si non hanno mai superato il quorum referendario, rimanendo al di sotto: dal 19.32% di Oristano al 29.84% di Carbonia Iglesias, di fatto chiarendo che in 7 province su 8 la stragrande maggioranza dei cittadini (4 su 5, 7 su 10) ha espresso la volontà di non abrogare la propria provincia”. E tu cosa ne pensi? Anche il resto d’Italia dovrebbe seguire la Sardegna?

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Commenti

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  1. Scritto da franco pansera

    Credo sia una ignoranza generalizzata quella di sostenere che con le abolizioni delle Provincie si possa avere risparmio pubblico. Ad una attenta analisi economica il risparmio globale sarebbe meno di 150.000.000 di euro che non sono pochi ma che assolutamente non valgono tutto il clamore e l’insistenza di certe nomenclature politiche (soprattutto a sinistra o vicina ad essa) che crea solo confusione sulla applicabilità dell’eventuale provvedimento (ricordo che è nella Costituzione Italiana). Le provincie al nord funzionano e se al sud non funzionano questo non è certo una novità ne oggi ne lo sarà sicuramente domani.

  2. Scritto da nives

    e se invece delle provincie abolissimo i partiti?

  3. Scritto da Giovanni 61

    Propongo di eliminare le regioni e mantenere le province, sicuramente avremmo i soldi in cassa anziche darli al secondo stato padrone(Regioni).

  4. Scritto da Semmai...

    sarebbero da abolire le Regioni: le Province dal punto di vista storico culturale hanno molto più fondamento, a parte le più recenti invenzioni come Lecco e Monza (a proposito: non compare nella vostra cartina). Dopo secoli di Repubblica Serenissima, Bergamo è più vicina a Milano o a Venezia? Tanto è vero che si sono inventati l’Emilia-Romagna o il Friuli-Venezia Giulia o il Trentino-Alto Adige: provate a dare del giuliano a un friulano, o dell’emiliano a un romagnolo! Abolire le Province lasciando le Regioni significa allontanare sempre di più le decisioni dal territorio (il che è contrario alla democrazia) e lasciare le cose concrete locali in mano a inamovibili burocrati

  5. Scritto da tic

    lecco si puo togliere benissimo
    come prima metà a bergamo il resto a como

  6. Scritto da Uomo di nerbo

    Vorrei fare una consigliatura alla provincia di Bergamo.
    Non si potrebbero abolire dopo?
    Grazie

  7. Scritto da arpaleni

    giustissimo ed in particolare quella di Bergamo.