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L’Ente Bilaterale aumenta i sussidi per imprese e lavoratori

L’Ente Bilaterale per le aziende del terziario della provincia di Bergamo ha deciso di mettere sul piatto un aiuto concreto ai lavoratori del settore e alle loro famiglie: in arrivo contributi spese, borse di studio, formazione e un centro di ascolto.

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L’Ente Bilaterale per le aziende del terziario della provincia di Bergamo ha deciso di mettere sul piatto un aiuto concreto ai lavoratori del settore e alle loro famiglie: in arrivo contributi spese, borse di studio, formazione e un centro di ascolto. Di seguito il comunicato stampa emesso da Confersercenti Bergamo.

8 MAGGIO 2012 – Dall’Ente Bilaterale del commercio, turismo e servizi arriva un aiuto concreto ai lavoratori del settore e alle loro famiglie. Anche in virtù dell’incremento del numero di adesioni (superiore rispetto all’anno precedente nell’ordine del 50%), l’ente ha deciso di incrementare le somme da destinarsi all’erogazione di sussidi per le imprese e per i lavoratori, oltre che di stabilirne di nuovi e più adeguati alle esigenze della difficile fase economica attuale. E’ stato così deciso di contribuire (a titolo di concorso una tantum) con una somma che, in linea di massima, non sarà inferiore a 300 euro, anche alle spese per le rette di frequenza dell’asilo nido, sostenute dai dipendenti delle aziende aderenti. Le borse di studio, già in erogazione per coloro che conseguono attestati di corsi triennali, diplomi e lauree, saranno estese anche ai figli dei dipendenti delle aziende iscritte. Inoltre sarà fornito un contributo, a titolo di incentivo alla scolarità, ai dipendenti e figli di dipendenti per tutte le spese (sino ad un massimo di 300 euro) relative ad un corso di studi, per l’acquisto di libri e per le spese di trasporto correlate.

“Gli Enti Bilaterali, sulla scorta dell’importanza delle competenza che il legislatore e i contratti collettivi dei rispettivi comparti loro attribuiscono, stanno – seppur faticosamente – creandosi una loro credibilità e funzione all’interno delle dinamiche relazionali tra le parti sociali – spiega Emanuele Spini, responsabile delle politiche del lavoro di Confesercenti – Oltre ad aver incrementato il numero di sussidi da erogare ai lavoratori (funzione tradizionale degli enti bilaterali) si è confermata la volontà di utilizzare in futuro, nei limiti dei fondi, l’ente per dar sostegno al reddito a chi perde il lavoro o in caso di crisi aziendale. Ciò potrà determinarne l’esplosione a patto che il mondo delle imprese e delle istituzioni gli consenta di svolgere un ruolo realmente attivo (e perché no, di controllo) sulla materia”.

Nell’ultimo incontro tra Confesercenti e sindacati è emersa anche l’esigenza di utilizzare maggiormente le procedure di risoluzione delle controversie tra lavoratori e datori di lavoro (più snelle rispetto a quelle istituzionali) previste dall’ente. Si è sottolineata anche l’importanza che l’Ente bilaterale svolge in materia di apprendistato come certificatore dell’avvenuto percorso formativo e il ruolo che esso andrà a svolgere nel 2013 in materia di ammortizzatori sociali alla luce di quanto indicato nella riforma del mercato del lavoro.

In tale ottica, particolare enfasi è stata data al ruolo dell’Ente in materia di organizzazione delle modalità di erogazione della formazione aziendale, che potrà essere svolta dal datore di lavoro anche avvalendosi di strutture formative esterne organizzate o dell’ente bilaterale. In attuazione, poi, di quanto concordato negli accordi di riordino complessivo della disciplina dell’apprendistato, firmati dalle parti sociali e da Confesercenti a livello nazionale, si è concordato che gli apprendisti potranno essere posti in formazione nell’ambito della progettazione formativa tramite il Fondo Fonter.

Il punto d’ascolto

Il sostegno alle vittime della crisi economica passerà anche dalla costituzione di uno sportello denominato “Punto d’ascolto”. Si è constatato, infatti, che i lavoratori e gli imprenditori si trovano ad affrontare impreparati le difficoltà del periodo. In tale ottica l’Ente Bilaterale, in collaborazione con Cescot, promuoverà dei colloqui e dei corsi che aiutino questi soggetti a trovare dentro di sé le potenzialità di cambiamento (del proprio lavoro o della propria attività) o, semplicemente, di trovare la forza di accettare la nuova situazione che si sta venendo a creare. I corsi aiuteranno poi gli aderenti a migliorare le proprie capacità relazionali e comunicative, oltre che a modificare il proprio modo di lavorare in base alle proprie capacità e personalità.

“E’ un’iniziativa in cui noi tutti crediamo molto – osserva Spini – l’obiettivo è offrire uno strumento per non far sentire soli lavoratori e imprese in questo difficilissimo momento storico”.

La soddisfazione dei sindacati

Alberto Citerio (Fisascat Cisl): "Lo sviluppo della bilateralità rappresenta una delle priorità che le parti si sono date nella contrattazione. La bilateralità può costituire motore di sviluppo per le imprese e garanzia di maggiori tutele per i lavoratori, in questo senso la bilateralità è strumento sempre più necessario in un sistema evoluto e partecipato di relazioni sindacali. Le novità introdotte nel sistema di sussidi dell’Ente Bilaterale del Commercio, Turismo e Servizi vanno appunto in questa direzione. Grazie all’estensione di nuovi e più consistenti sussidi, in una logica di mutualità, si dà un aiuto concreto ai lavoratori ed alle loro famiglie, si crea coesione e protezione sociale, tanto preziosa in questi tempi. E’ innovativa ed interessante l’idea dello sportello di ascolto ed orientamento in collaborazione con Cescot. Siamo inoltre pronti ad affrontare le sfide future, dove la bilateralità assumerà anche un ruolo centrale rispetto al sostegno al reddito con gli ammortizzatori sociali ed alle politiche attive del lavoro".

Lorenzo Agazzi (Filcams Cgil): “Mai come di questi tempi di crisi economica e delle istituzioni gli accordi degli Enti Bilaterali si rivelano preziosi. Accanto a questo percorso, è sempre più urgente sostenere la formazione professionale: se ne fa ancora troppo poca. Importante anche l’iniziativa del punto d’ascolto: ogni giorno veniamo a conoscenza di situazioni drammatiche, in cui imprenditori e lavoratori si sentono soli e abbandonati. Avere un punto di riferimento, in un momento in cui sembrano non essercene molti, può aiutare chi è in difficoltà a ritrovare fiducia in se stessi. Tutte queste iniziative derivano da uno spirito costruttivo: insieme a Confesercenti abbiamo cercato di trovare anche strumenti alternativi e innovativi per contribuire alla soluzione di problemi concreti”.

Maurizio Regazzoni (Uil Tucs): “La bilateralità può diventare uno strumento utile per recuperare tutele e dar sostegno al reddito in caso di licenziamento e in generale ai lavoratori in difficoltà. Fondamentale, in quest’ottica, anche la riqualificazione professionale, che si conferma quanto mai necessaria per creare le condizioni del rilancio occupazionale. In generale, la bilateralità si dimostra una via importante per migliorare e consolidare i rapporti tra le parti sociali, che riescono a raggiungere soluzioni condivise”

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Commenti

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  1. Scritto da Anna Rosa Galbiati

    BRAVO; LELE, è un’iniziativa veramente interessante :Darà molte speranze ai lavoratori in cerca di lavoro . Ad maiora!
    Zia Anna Rosa