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Il maestro di Palosco abusava degli alunni anche in classe

Da una decina di racconti dei bambini di seconda e terza elementare emergono particolari inquietanti che aggravano la posizione di A.M., il 61enne, arrestato il 17 aprile scorso mentre abusava di un bimbo di otto anni nel seminterrato della scuola.

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Dopo l’arresto di A.M., il maestro 62enne di Palosco, colto nel seminterrato della scuola mentre abusava di un bambino di otto anni lo scorso 17 aprile, sarebbero una decina le segnalazioni e i racconti dei minori che aggravano la posizione dell’insegnante accusato di pedofilia.

E tra questi resoconti emerge che il maestro – uomo insospettabile: sposato, padre di due figli e nonno, candidato per la carica di sindaco del paese nel 2001 ed insegnante dal 1974 – avrebbe abusato dei piccoli anche durante le ore di lezione. In particolare, al vaglio degli inquirenti, ci sarebbe un racconto di un bambino di 7 anni che si è confidato alla madre.

Il piccolo scolaro si rifiutava di indossare la tuta da ginnastica, perché il maestro lo chiamava alla cattedra, lo faceva sedere sulle sue ginocchia e lo palpeggiava nelle parte intime. Gli episodi avvenivano solamente quando in classe non c’era l’insegnante di sostegno.

Sono particolari che confermerebbero la scena, le modalità, le attenzioni che utilizzava il pedofilo per risultare inattaccabile. Il racconto del bambino di sette anni ed altri episodi, in tutto una decina, sono finiti nel fascicolo del pubblico ministero Raffaella Latorraca. Cinque famiglie hanno esposto denuncia, mentre altre si sono rivolte ai carabinieri di Martinengo per esporre i loro dubbi dopo aver ascoltato i figli.

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