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Lega, sconfitta annunciata La Bergamasca non perdona

I lumbard perdono Mozzo, Albano, Villongo. Curno, in parte perché lì il sindaco non era leghista. Colpa delle tensioni “nazionali”, dei belsiti e della Tanzania ma anche delle beghe tra leader locali, localissimi.

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Era attesa. La sconfitta del popolo lumbard in quel di Bergamo, nella roccaforte dei leghisti dove il trend è stato per anni (decenni ormai) quasi sempre in crescita, era paventata, percepita, pronosticata soprattutto dai militanti e dai simpatizzanti o forse ex simpatizzanti.

Bergamonews, che un po’ coglie gli umori di chi si sfoga sul web, da settimane aveva registrato commenti inoppugnabili: in quanti si firmano ultimamente con pseudonimi del tipo non voto più la lega; ex leghista; basta lombardi; slegatemi… E se fino a un paio di mesi orsono il dibattito era aspro tra sostenitori e critici del movimento di Bossi, ora le difese del Carroccio sono ridotte a un lumicino.

E sconfitta è stata, non sono bastate le ramazze della Fiera, non sono bastate le lacrime del senatùr, non sono bastati gli allontanamenti della Rosy Mauro e del Trota… la Bergamasca non perdona.

Così sono cadute a una a una le realtà inespugnabili solo fino a un anno fa: Mozzo, Albano Sant’Alessandro, Villongo. Curno in parte perché non governava un sindaco lumbard. Comuni in cui la Lega la faceva da padrona da vari mandati, da almeno un decennio, spesso di più.

Ma stavolta, amministrative 2012, niente fiducia: chi ha resistito è il sindaco di Brembate di Sopra insieme a quello di Cisano. E Capriate, dove l’alleanza Pd-Cl non ha sfondato. Poi basta: lo scettro è deposto e passa nelle mani del centrosinistra che, con liste civiche (senza simbolo del Pd), si conquista Villongo, Curno e Mozzo, mantiene Nembro, Gandino, Arzago e Leffe. Albano invece va una lista apartitica.

Però, se è vero che le tensioni “nazionali”, i belsiti e la Tanzania hanno minato la fiducia dei leghisti nostrani, non sono mancate le tensioni tutte interne alle leadership locali, localissime, del movimento e al centrodestra: anche queste beghe hanno contribuito alla sconfitta.

Pensiamo a Villongo dove la spaccatura padana è stata netta: da una parte Piccioli Cappelli e dall’altra Lorena Boni, due ex sindaci lumbard contro. O pensiamo a Curno dove, se è vero che il primo cittadino uscente non era del Carroccio, è anche vero che la maggioranza dei lumbard che lo sosteneva si è frantumata nell’arco di un quinquennio.

In sintesi questo il quadro che definisce l’andamento di questa tornata amministrativa in terra orobica, tornata che ha coinvolto 19 comuni più piccoli che medi: solo un paese, Solto Collina, è andato a un gruppo vicino al Pdl, e un altro, Sovere, a una lista vicina ai centristi; per il resto, laddove si può capire dal momento che nei piccolissimi comuni le liste civiche non sono politicamente targate, si è registrato un successo innegabile del centrosinistra.

RdC

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Commenti

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  1. Scritto da Manuela

    Finalmente una bella notizia………c’è voluto un pò di tempo ma qualcuno è rinsavito….la lega era partita bene, poi nel tragitto a Roma e soprattutto durante la permanenza qualcosa di importante è andato perduto….chi la fa l’aspetti….

  2. Scritto da GP

    INUTILE CHIUDERE LA STALLA QUANDO I BUOI SONO FUGGITI

    LA rosimauro è ancora a ROMA allora che senso ha averla espulsa
    e altri che si sono dimessi idem

    LA LEGA HA PERSO QUEL CHE HA PERSO PERCHE’ IN 20 ANNI AL GOVERNO SOSTANZIALMENTE NON HA FATO NULLA
    PER NESSUNO NEMMENO PER LE CATEGORIE DEBOLI VEDI INVALIDI,non percepiscono quello che percepisce BOSSI gli invalidi percepiscono dai 250 ai 500 EURO SAICHE FESTA PER I PENSIONATI COSA AVETE FATTO?? NULLA,DISOCCUPATI,IDEM,ECC,ECC,TEMPO AL TEMPO SPARIRA ANCHE L’INNO VA PENSIERO POI SPARIRA ANCHE LA LEGA DICEVANO ROMA LADRONA PER FORTUNA???

  3. Scritto da VedettaLombarda

    Anche questa volta gioiscono gli avvoltoi, anche questa volta si sentono i gufi, sempre così tutte lo volte che la Lega arretra, ma poi si devono rimangiare la m… che hanno cosparso!

    Di certo c’è che si deve proseguire con la pulizia interna … che non cancelli solo chi ha fatto danno al partito.
    Onorevoli che han fatto la storia del movimento, potranno essere perfetti consiglieri politici alle nuove generazioni, ma è ora che ci sia un cambio di persone, non necessariamente un cambio generazionale, perchè incarichi istituzionali per la Lega sono già appannaggio di giovani (ma vecchi della politica), quindi a parte casi eccezzionali, avanti con il rinnovamento!

    1. Scritto da GP

      avvoltoio sarà lei rammentandole che io ero leghista vero quando MIGLIO era l’indiscusso fondatore POI Arrivò il babbo del TROTA E PATELLI che come NEWS presero subito una tangente di 200milioni VECCHIE LIRE
      ai tempi si credeva a quel che si faceva tranne l’acqua e il va pensiero ilFEDERALISMO ERA GIUSTISSIMO MA IN 20 ANNI BOSSI ALLEATO DEL PUFFO D’ARCORE NON HA RISOLTO NULLA SI E’ FATTO PRENDERE PER I FONDELLI.
      QUESTA E’ STORIA NON GUFATE COME DICE LEI
      SE fosse come dice facendo una pulizia vera e propia il75% dell’esecutivo della lega andrebbe a casa.
      AVANTI CON LA PULIZIA ALLORA NON DICA CHE SI GUFA LA VERITA’ E’ UNA NON DUE
      onestamente la lega è morta con MIGLIO
      AUGURI

    2. Scritto da Giosuè

      Il problema è che se vai avanti con la pulizia interna non resta più nessuno

  4. Scritto da Leghista dal 1987

    Sonora sconfitta della Lega ora aria nuova..via tutti i parenti dalle varie amministrazion,i fuori dai cda i lecchini, segretario nazionale Salvini,nuovi deputati da mandare a Roma alle prossime politiche e segretario provinciale nuovo solo allora si poptra’ ripartire alle grande,nella Lega ci sono militanti diamanti che sono annii che vengono emarginati dal cerchio magico bergamasco.

    1. Scritto da Ugo

      La lega è da buttare in toto , non c’è più niente di sano . Il poco che c’era è stato buttato fuori tanti anni fa.

  5. Scritto da Asdrubale

    Han finito di fare man bassa di posti, cadreghe, emolumenti , varie&eventuali . Han finito di essere anti immigrazione ed essere nello stesso tempo i principali sponsor dell’immigrazione con i loro colossali Piani di governo del territorio, infrastrutture inutili , i veri distruggitori del nostro ambiente e del nostro tessuto. Peccato mortale che noi boccaloni bergamaschi tutto questo glielo abbiamo lasciato fare per anni fino a metterci in braghe di tela.

    1. Scritto da La verità fa male

      Non sarei così ottimista. Gli uomini si alzano e se ne vanno ma i posti e le cadreghe, quelli che a parole tutti aborrono e tutti vogliono abolire, restano. Le stesse cadreghe occupate dai leghisti saranno occupate da altri, in primis dalle “liste civiche” (formula magica dietro la quale spesso si nascondono esponenti di partito o persone con interessi personali), non meno voraci dei leghisti. E quando i sostituti dei leghisti avranno occupato le suddette cadreghe, sarà impresa ardua farli a loro volta sloggiare, visto che la poltrona piacerà anche a loro, ci si inchiavarderanno sopra, e pur di mantenerla saranno disposti a rinnegare quello che predicavano fino al giorno prima

      1. Scritto da Asdrubale

        Il problema è il “varie&eventuali” , cioè cosa fai quando ci sei seduto sopra .

  6. Scritto da giuan de ghisa

    Le balle hanno le gambe corte! E adesso a lavorare come noi tutti!

  7. Scritto da rita

    il punto è: come ha fatto ad avere tutti questi consensi la lega in bergamasca finora?

    1. Scritto da lamagraz

      E’ presto detto…. fai leva sull’ignoranza della gente e arringala contro quello che sono i suoi fantasmi e avrai proselitismo all’ennesima potenza !

  8. Scritto da cinzia

    prima o poi i nodi vengono al pettine, era ora!!!!!

  9. Scritto da ex elettore

    Meno male, Lombardia libera…..dai ladroni padani

  10. Scritto da angelo

    non è teoria che il potere è in mano al popolo quando si esprime con il voto. Mi fa piacere che gli elettori si rendono conto che non sono favole. Ci hanno sempre detto che il voto è un dovere: no è un diritto.

  11. Scritto da mario59

    Alla fine, la pulizia quella vera la fanno gli elettori, non quattro pagliacci sopra un palco, che inscenano uno show da quattro soldi, per buttare ulteriore fumo negli occhi alla gente…tenendo conto che, le amministrative non sono un banco di prova affidabile, le grosse sorprese, le vedremo tra un anno con le politiche.

  12. Scritto da indignato

    il futuro della leghisti è in Tanzania e soprattutto in Albania dove li aspettano il dottor trota e il suo compare dott. belsito!!i tanti auguri di buon viaggio, di sola andata naturalmente

  13. Scritto da sleghista

    La Tanzania vi aspetta! Ricordatevi di portare le vostre lauree ,i diamanti ed i vostri sostenitori!!

    1. Scritto da Luigi

      Visto come va in Italia …. forse è meglio la Tanzania … magari li vado in pensione prima!

      1. Scritto da sleghista

        Se trovi la Tanzania come l’Italia lasciata da pdl e lega trovati un contenitore per raccogliere monetine sul marciapiede,Da lombardo e bergamasco ripudio chi ritiene che siamo in padania e se mi firmo “sleghista” è perchè spero che la lega (insieme ai suoi ladroni )scompaia!!

  14. Scritto da anna

    Certo che perdere nel paese dove abita Calderoli è molto significativo…
    Il partito rifletta anche su questo!

  15. Scritto da stella

    Certo, non possono bastare ramazze, limitate espulsioni o finte lacrime. Ci sono volti da sostituire e parole da mantenere.
    Le stesse dimissioni irrevocabili vedono dopo pochi giorni ripresentarsi il Bossi, che molto tranquillamente parla di semplici errori…Ma per chi ci ha presi?
    I leghisti sanno quello che vogliono e non devono essere più presi in giro, a livello locale e nazionale.
    Leader,assessori e consiglieri devono giocare sulla sincerità e sulla trasparenza, allontanando chi ha tradito e denunciando le “manovre” ancora sommerse. Costi quel che costi!
    Solo così il popolo leghista potrà ancora credere, solo così chi lavora bene nel partito potrà essere ancora più apprezzato.

    1. Scritto da Enrico

      Faccio una domanda al popolo leghista: ma queste sconfitte sono solo frutto della corruzione dei costumi che hanno dimostrato i dirigenti o sono anche conseguenza del disastro economico che i loro governi hanno provocato fino a dicembre 2011?

  16. Scritto da verita'

    Come scritto nel titolo,sconfitta annunciata,e ci mancherebbe altro,non tutti i leghisti per fortuna hanno le fette di salame sugli occhi.Chi sbaglia paga ed e’ giusto cosi’.Mancava che Bossi si candidasse di nuovo per la segreteria,e e’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.Tosi ha vinto per la sua persona e non certo per la Lega.E’ ora che la gente guardi alle persone e non ai simboli.Io non sono di centrosinistra,pero’ devo ammettere che Renzi mi piace,per quello che dice,e rappresenta il nuovo,basta cariatidi,cosi’ come mi piace Salvini.Per il centrodestra,l’alternativa per risalire e’ staccarsi da Berlusconi,ha fatto il suo tempo e purtroppo devo ammetterlo ha deluso.

    1. Scritto da marco

      Tosi si è alleato con cani e porci….vedi Terzo Polo e il sostegno di una parte del Pdl…
      Così vincerebbe anche Fantozzi

      1. Scritto da verita'

        Devo ridere?Perche’ gli altri cosa hanno fatto?Non si sono alleati?Se a Lei Tosi non piace e’ un problema suo.Posso esprimere la mia idea o ho bisogno del suo consenso?Comunque Tosi,avrebbe vinto in ogni caso,che a Lei piaccia o no.

  17. Scritto da roberta

    A me sembra che il neosindaco di Oltre il Colle sia vaaaaaagamente targato dal punto di vista partitico… giusto per correggere l’ultimo paragrafo del vostro articolo.