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Lo psichiatra: “Il gesto di Romano, drammatica richiesta di aiuto

L'esperto Massimo Di Giannantonio: "La crisi e le difficoltà economiche - commenta lo psichiatra all'Adnkronos Salute - possono mettere in moto un vero e proprio terremoto psichico".

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"Non un semplice e stupido gesto criminale, ma una drammatica e autolesionista richiesta d’aiuto". Così Massimo Di Giannantonio, docente di Psichiatria dell’università ‘D’Annunziò di Chieti, definisce il caso dell’uomo barricato nella sede dell’Agenzia delle entrate di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo.

"La crisi e le difficoltà economiche – commenta lo psichiatra all’Adnkronos Salute – possono mettere in moto un vero e proprio terremoto psichico, per il quale l’angoscia della perdita, della distruzione della propria vita, dà luogo a una pulsione incontrollabile a chiedere disperatamente e irrazionalmente aiuto". Con il gesto di giovedì e con la scelta del luogo dove metterlo in atto, è come se l’uomo abbia voluto identificare simbolicamente «il suo persecutore, il responsabile delle sue disgrazie, della sua rovina, della sua sofferenza", dunque l’Agenzia delle entrate.

Reazioni come questa, spiega, "naturalmente avvengono in personalità particolarmente vulnerabili, con scarsa capacità di gestione delle emozioni, che rinunciano a pensare e a esercitare un controllo sulla realtà, passando all’azione" in maniera irrazionale.

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Commenti

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  1. Scritto da W L' ITAGLIA

    Come siamo finiti male! e pensare che solo qualche mese fa si stava discretamente. Certo, i problemi di crisi c’erano, ma erano solo marginali. Tutto funzionava abbastanza bene, c’erano i decoder mediaset da distribuire, i ponti sullo stretto da appaltare, le gare di bourlesque e i diamanti da comprare. Avevamo un po’ il fiato corto, ma la destra berlusconiana e i suoi alleati stavano lavorando alacremente per “risolvere” la situazione. Adesso che c’e’ Monti invece…. L’italiano medio e il politico che e’ il suo rappresentante, non hanno mai brillato per onesta’. Ma da quando e’ sceso in politica Berlusconi abbiamo intrapreso una via senza ritorno e oggi ne raccogliamo i frutti! W l’ITAGLIA

  2. Scritto da Giorgia

    i soldi c’erano, peccato che una classe politica indegna e corrotta li abbia usati in benefits, escort, ristoranti,stipendi ipergalattici! Case a Montecarlo, tangenti e baby pensioni over 3000 EURO. hanno mangiato come porcelli ingordi tutti i nostri soldi dai si sa! il buco l’abbiamo per colpa della POLITICA LADRONA ITALIANA , che recita benissimo alla camera al senato e via dicendo. a telecamere accese litigano si pestano e quant’altro, appena si spengono vanno a sfondarsi ingruppo di MOET e OSTRICHE al ristorante di fiducia! perchè noi siamo un popolo di pecoroni e se ne sono approfittati!! ricordatevi CICCIOLINA PRENDERA’ A VITA 3000 EURO AL MESE DI SOLDI NOSTRI. meditate!

  3. Scritto da Davide

    La verità è che sarà sempre peggio, questo ne è l’esempio, gente che si suicida, gente che fa questi atti così, c’è un motivo, la gente è esasperata e il governo non tutela e non aiuta gli italiani che sono in queste situazioni così difficili e disperate, guardiamo all’estero la germania chi non ha un reddito ha una tutela dallo stato, qui invece o ti appocchi alle parentele sennò ti sbattono le porte in faccia, ecco il perchè di questi atti così disperati…

  4. Scritto da Martina

    Tutto questo perchè un ufficio pubblico se ne frega completamente del cittadino che ha di fronte, sicuro come è che la burocrazia italiana vince sempre su tutto e sarà qualcun altro a doversi arrangaire per risolvere il problema.

  5. Scritto da Martina

    Evidentemente il responsabile dell’ufficio e, a cascata, i suoi sottoposti, pur consapevoli dell’ingiusto addebito, non riscontrando casi analoghi nel proprio ufficio, hanno pensato bene di NON prendersi la responsabilità dell’annullamento di una cartella (così il loro ufficio risulta bravissimo nel recuperare soldi dei brutti evasori). Peccato che, per loro stessa ammissione, io non abbia evaso neanche un centesimo, ma oltre a dover pagare tasse non dovute, si sono aggiunti sanzioni e interessi. Adesso sto aspettando la scadenza della cartella, per poi fare ricorso (assistita da un professionista) e ottenere l’annullamento, sempre che nel frattempo Monti & C. non cambino le regole. continua

  6. Scritto da martina

    Se non vuole pagare, utilizzando comunque la rateazione che le viene concessa, le consiglio di attendere la scadenza della cartella e fare ricorso: in commissione tributaria hanno più libertà di manovra e molto probabilmente sarà annullata. Mi raccomando, si faccia assistere da un professionista.” Questo dopo che il suo collega, che avevo visto allo sportello 3 settimane prima, dopo aver controllato la documentazione (preparata proprio insieme ad un professionista) mi aveva fissato il secondo appuntamento rassicurandomi sul fatto che era un problema risolvibile in tempi brevi “basta solo inserire a sistema le detrazioni che per errore di modulistica non sono state correttamente imputate.”

  7. Scritto da Martina

    Mi ritengo una persona emotiva ma abbastanza forte e capace di razionalizzare ciò che mi accade. Eppure le assicuro che il 30 gennaio scorso sono scoppiata in un pianto isterico e c’è mancato poco che buttassi per aria le carte accumulate sulla scrivania del “solerte” impiegato dell’Agenzia delle Entrate di Bergamo che mi stava di fronte.
    “Il suo è un semplice errore formale ed effettivamente lei non dovrebbe pagare i 2000 e rotti euro che le vengono contestati. Però nel nostro ufficio non abbiamo mai avuto un caso del genere, non abbiamo idea di come gestirla, sa, noi abbiamo un po’ le mani legate. (continua)

  8. Scritto da Rita Tola

    La situazione di sofferenza che stanno passando le famiglie senza più un lavoro è tangibile, i padri disoccupati non riescono ad offrire più un futuro ai loro figli.Come si potrà andare avanti così senza una politica di rilancio e con tutte queste tasse e aumenti, chi ci darà da mangiare? In molti comuni italiani non c è un minimo di assistenzialismo per le famiglie con disagio economico…siamo stanchi, non è vita.

  9. Scritto da Rita

    La disperazione di tante famiglie è grande.Padri disoccupati che non riescono ad offrire più un futuro ai loro figli è una realtà tangibile,

  10. Scritto da gin

    Bisogna valutare poi il xchè del gesto, ora sono premature le ipotesi, certo è che i primi imprenditori a saltare nel mio paesello prima della crisi li ha fatti saltare il vizio, casino, giochi, excort, macchina di grossa cilidrata ecc. eccc. Vivere al di sopra delle proprie possibilità e finire in bancarotta per poi prendersela col fisco….. vediamo chi è, e perchè ha fatto questo gesto.

  11. Scritto da PIO

    beh Massimo Di Giannantonio lei come vivrebbe percependo quello che percepisco io e altri cioè 256euro mensili.

    non è colpa di nessuno se io sono ammalato e sfigato ho iniziato a lavorare all’età di 14 anni e ho smesso a 46 purtroppo sono affetto di distrofia muscolare dal 1994 ed ho lavorato alle dipendenze fino al 2000 poi non ho più trovato lavoroe mi sono messo in propio ma poi mi sono ammalato di cuore ed operato
    mia moglie lavora ma pagando affitto spese condominiali,riscaldameto,ecc,ecc vorrei anche mangiare magari
    IO non ho voglia di farla finita perchè per voler morire bisogna vivere io non VIVO
    Poi vedi AMATO al governo e ha una pensione di 35,000 €uro al mese POVERA ITALIA

  12. Scritto da lore

    signori la volete capire che non ci sono più soldi !!!! ci state ammazzando è ora di finirla !!!! le aziende chiudono, le famiglie si impoveriscono…..non ne possiamo più !!!