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Il circo a teatro? Al Sociale si può

Dal 4 al 6 maggio al teatro Sociale-Casa delle arti parte la nuova stagione del Teatro-Circo realizzata in collaborazione con Ambaradan (Residenza Teatrale InItinere) con un omaggio al bergamasco Rastelli

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Dal 4 al 6 maggio al teatro Sociale-Casa delle arti parte la nuova stagione del Teatro-Circo realizzata in collaborazione con Ambaradan (Residenza Teatrale InItinere).

La parola “circo” è un’etichetta che si può applicare su vari contenitori.

In origine, essa era per lo più utilizzata per indicare uno spazio, un contenitore di arti e artisti dalle più svariate espressioni, accomunati dalla ricerca di un’eccellenza, dal virtuosismo, ma anche dall’immediatezza del linguaggio.

Le nuove tendenze, basate sull’intreccio di modalità comunicative, hanno portato a concepire le arti circensi in una nuova ottica, sempre meno legata allo chapiteau e aperta a nuove esplorazioni.

La rassegna Teatro-Circo intende muoversi allo scopo di conoscere gli elementi di qualità di questa rinnovata forma d’arte performativa che, essendo per sua natura multidisciplinare, contiene al suo interno diversi percorsi, tra teatro-circo contemporaneo, giocoleria e clownerie.

Forte di una crescente popolarità, in Europa, ma oggi anche in Italia, il colorato mix di strumenti espressivi rappresentati dal teatro-circo trova quest’anno nel programma della Casa delle Arti un’importante ulteriore vetrina bergamasca, offrendo a tutti l’opportunità di studiare, scomporre e ricomporre le componenti di questa ibridazione e capirne meglio i meccanismi, le potenzialità, il fascino.

Non dimentichi che la storia artistica di Bergamo è venata di grandi interpreti che fecero del virtuosismo ludico e circense alti m

Venerdì 4 maggio alle 21 CIRCO ZOÈ, produzione Circo Zoè. Un universo assurdo, strano, sospeso tra sogno e realtà, onirico. Un onirismo poetico e stridulo. Alla ricerca del confine tra il mondo reale ed il sogno. Confondere i sensi, destabilizzare le nostre percezioni, invertire i codici. Privilegiare l’irrazionale abbandonando la nostra logica quotidiana. In un’atmosfera confusa, tra velluti, pizzi e cenere, una pietra oscilla appesa ad una corda. Un’oscillazione che scandisce il tempo di questo microcosmo e tiene in movimento questi strani personaggi usciti dalle nostre fantasie e dai nostri incubi. 

Sabato 5 maggio ore 21 SMASHED. Spettacolo dedicato alla memoria di Enrico Rastelli, direttori artistici Sean Gandini e Kati Ylä-Hokkala, con Sean Gandini, Kati Ylä-Hokkala, Iñaki Sastre, Owen Reynolds, Jon Udry, Malte Steinmetz Kim Huynh, Niels Seidel e Sakari Männistö, produzione Gandini Juggling Project.

Smashed è una pièce di teatro-danza-giocoleria per nove artisti europei, selezionati per il loro approccio maturo alla giocoleria e per la loro abilità di esecuzione.

La combinazione di giocoleria e teatralità crea una serie cinematografica di scene ispirate dalla coreografa Pina Bausch. Attraverso Smashed, i due direttori artistici, Kati Ylä-Hokkala e Sean Gandini, presentano il mondo sotto una prospettiva del tutto soggettiva, distorcendo violentemente la realtà per ottenere un effetto emotivo e per trasmettere vividamente i loro stati d’animo personali e le loro idee. Composta di tableaux vivants che sembrano vecchie fotografie – un’eco di guerre mondiali, i rapporti tesi, l’amore e l’innocenza perduta, la nostalgia e l’arguzia di un tè di pomeriggio -, questa performance di danza- giocoleria bauschiana culmina con una caduta catartica di mele e con la rottura del vasellame.

Domenica 6 maggio ore 17.30 – 20 DECIBEL, idea originale El Grito, di Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, messa in scena Louis Spagna, musiche originali Giacomo Constantini, ricerca acrobatica Catherine Magis, compagno di giochi Giorgio Rossi, luci Thyl Beniest, scenografie Thyl Beniest e Sebastien Boucherit di e con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, produzione El Grito Contemporary Circus. 20 DECIBEL è un’esplosione di fantasia e libertà, provocazione e bellezza. Un invito all’ascolto, ad affinare i sensi per percepire il “piccolo” che si nasconde dietro “l’evidente”. Un viaggio in un universo dove acrobazie aeree, colpi di pistola, danze e giocolerie non devono prevalere su immagini e suoni più tenui. I corpi si trasformano, le riflessioni possono durare all’infinito, gli oggetti suonano la loro anima.

Biglietti: Intero Euro 10,00 / Ridotto Euro 8,00 

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