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Sovere, il programma della lista civica “Sovere cambia”

Ecco il programma della lista civica "Sovere cambia" che presenta Domenico Carlo Pedretti come candidato sindaco

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Ecco il programma della lista civica "Sovere cambia" che presenta Domenico Carlo Pedretti come candidato sindaco

Lista civica SOVERE CAMBIA – programma amministrativo

1. rapporti con il cittadino

– organizzare assemblee periodiche per presentare il nostro operato e motivare le nostre scelte, portando così il cittadino all’interno della vita amministrativa;

– eliminare ogni spreco in Comune;

– controllare l’effettiva qualità dei servizi gestiti da società esterne (servizio idrico integrato, raccolta rifiuti, …);

– pubblicizzare sempre e far conoscere alla popolazione ogni agevolazione, sovvenzione o incentivo stanziati da Enti nazionali o locali in favore di ditte, aziende, commercianti o singoli cittadini;

– garantire sempre competenza, cortesia, presenza sul territorio e reperibilità in Comune.

2. promozione dell’ambiente e del territorio

– coordinare e supportare l’operato delle associazioni locali che vogliono contribuire al miglioramento dei servizi al cittadino e dell’offerta turistica;

– riqualificare e mantenere i sentieri di montagna o lungo il fiume, rivalutare i percorsi storici e naturalistici di maggior pregio, anche in collaborazione con i privati (promozione di punti di ristoro, bed and breakfast convenzionati);

– ricercare un’attiva collaborazione con gli esercizi commerciali esistenti, al fine di offrire spazi, servizi e iniziative in grado di creare sviluppo e vitalità.

3. edilizia e urbanistica

Nostro grande obiettivo a lungo termine è l’accorpamento in tre poli dei principali servizi gestiti dal Comune:

– attività istituzionali, amministrative e associazionistiche all’interno del palazzo Silvestri e della filanda;

– sport e tempo libero al campo sportivo in Canneto;

– istruzione e cultura in un unico, nuovo, polo scolastico.

I piccoli passi per raggiungerlo e integrarlo sono:

– ampliare e completare il centro sportivo in Canneto, sistemando anche il campetto con la pista di atletica, sfruttando una convenzione esistente;

– reperire le risorse necessarie per la ristrutturazione della filanda;

– bussare, bussare, bussare! Alle porte di Regione, Governo, Europa, per ottenere i fondi spesso stanziati per l’edilizia scolastica, la promozione dello sport, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il recupero dei beni culturali (il palazzo Bottaini si salva solo così). I fondi ci sono, a noi cercarli e insistere per ottenerli;

– realizzare o ripristinare piste ciclabili e marciapiedi, attrezzati almeno di cestini e sedute e provvisti di rampe di salita e discesa (chi spinge passeggini e carrozzelle sa cosa significa!). Tre i tratti principali: la via Roma, il collegamento tra via Adamello e il campo sportivo (provinciale verso Sellere), la via Sant’Antonio a Piazza;

– recuperare e valorizzare il parco Silvestri, la casa della musica di Sellere e l’oratorio di Piazza.

Gli interventi più generali e i nostri principi guida sono:

– ridurre al minimo le nuove costruzioni ed eliminare lo spreco inutile di territorio;

– agevolare le ristrutturazioni ed i recuperi nei centri storici, facilitando le pratiche burocratiche e introducendo sgravi sugli oneri;

– migliorare la rete viabilistica e attuare una seria manutenzione delle strade, unendo all’asfaltatura l’adeguamento delle reti sottostanti (acquedotto, fognatura, elettricità, metano), evitando i soliti tagli strada “del giorno dopo”;

– rinnovare gradualmente il sistema d’illuminazione pubblica, vecchio, costoso e spesso non funzionante, sfruttando anche e soprattutto fonti di energia alternativa.

4. servizi sociali

– verificare la reale qualità, l’efficacia e i costi di tutte le funzioni e i servizi effettuati da soggetti ed Enti esterni ma finanziati dal Comune e dai suoi abitanti;

– garantire correttezza e serietà nelle procedure per individuare le persone che hanno bisogno di agevolazioni, sussidi e servizi assistenziali. 5. istruzione, educazione e cultura

– effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, a partire dalla tinteggiatura delle aule e la revisione costante degli impianti, fornire il materiale di supporto necessario all’attività didattica;

– collaborare attivamente alla promozione di attività ludico-ricreative ed educative, oggi intraprese e sostenute da gruppi di insegnanti, dall’oratorio o da volontari;

– incentivare l’uso della biblioteca, aprendo sale attualmente inutilizzate e predisponendo una rete internet wireless gratuita;

– introdurre borse di studio o premi a studenti e giovani meritevoli.

Domenico Carlo Pedretti

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