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Gli italiani si sentono più poveri, o quasi poveri Succede anche a te? Scrivi

Oltre meta' degli italiani (il 53%) percepisce la posizione sociale della propria famiglia "bassa" o "medio-bassa". Il che significa: oltre 11 punti in piu' rispetto a un anno fa. E quasi il doppio rispetto al 2006. E noi di Bergamo? Diteci come vi sentite con un commento a mandando un'email a bergamonews@gmail.com.

E’ davvero cambiata la percezione della realtà per gli italiani che fino a ieri si sentivano benestanti, avvantaggiati anche rispetto ad altri popoli del mondo e dell’Europa. Secondo un sondaggio dell’Osservatorio su Capitale Sociale di Demos-Coop, due italiani su tre si sentono piu’ poveri, con la crisi sono finite anche le illusioni. E noi di Bergamo? Diteci come vi sentite con un commento a mandando un’email a bergamonews@gmail.com.

Infatti oltre meta’ degli italiani (il 53%) percepisce la posizione sociale della propria famiglia "bassa" o "medio-bassa". Il che significa: oltre 11 punti in piu’ rispetto a un anno fa. E soprattutto: quasi il doppio rispetto al 2006.

Insomma l’Italia e’ divenuto un Paese di "ultimi". O, al massimo, di "penultimi". Dove il 37% delle persone insiste a considerarsi parte della "classe operaia" (e il 15% delle "classi popolari"). Anche se pare che gli operai non esistano piu’.

Gli italiani che si sentono "ceto medio" sono, infatti, calati dal 60%, nel 2006, al 44% di oggi. Mentre il "mito dell’imprenditore" appare in rapido e profondo declino. Solo 2 italiani su dieci, per se’ e i propri figli, ambiscono a un lavoro in proprio. Nel 2004 erano il 31%.

Ancor meno, il 16%, sperano in una carriera da liberi professionisti. Un anno fa erano quasi il 23%. Parallelamente, ha recuperato un grande appeal l’impiego pubblico. In testa alle aspirazioni del 34% degli italiani: 5 punti in piu’ dell’anno scorso.

Nel 2003, circa il 40% degli italiani si diceva soddisfatto della condizione economica personale e di quella del Paese. Oggi quelli che esprimono la medesima convinzione sono poco piu’ del 10%. In confronto all’anno scorso: la meta’. D’altronde, nell’ultimo anno, il 45% degli italiani afferma di aver tirato avanti a fatica, con il proprio reddito, senza riuscire a metter da parte nulla. Oltre il 40% dichiara, anzi, di aver dovuto attingere ai propri risparmi oppure di aver fatto ricorso a prestiti. Insomma: di essersi impoverito.

 

Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Uno dei tre super tecnici che dovrebbe tagliare GLI SPRECHI della spesa pubblica, l’Ammiraglio Gran Cav. Prof. Giuliano Ammato, prende 31.411 euro al mese di pensione derivante da incarichi pubblici. Faccio la mia proposta : tagliare lo spreco delle pensioni d’oro e stabilire il tetto massimo di 3.141 euro al mese. Dite che accetteranno con entusiasmo? Ne sono certo. Vedete? Non mi sono arrabbiato, non ho messo mano alla fondina. Siamo pacifisti in fondo. Mica siamo come loro.

  2. Scritto da Popolazione

    Italia
    Popolazione = 60.000.000
    Senatoti = 315
    deputati = 650

    Stati Uniti
    Popolazione = 300.000.000
    Senatori = 100
    Deputati= 435
    Se facessimio come gli stati uniti avremmo 20 senatori e 87 deputati ….. Cominciamo a tagliare da li ….questo dice tutto
    a voi la riflessione….

  3. Scritto da In perdita

    Siamo poveri perchè i soldi che abbiamo non bastano più, aumentano solo le spese , mai le entrate anzi bisogna usare i risparmi. Poi siamo poveri perchè non vediamo nessun futuro ,non abbiamo punti fermi di riferimento. I Partiti ci hanno riempito di false promesse per farsi eleggere, il Governo attuale pensa solo a toglierci soldi ,pensioni, servizi e con calma ora “forse “si sta preoccupando di togliere gli sprechi!!!! Vedrete che ridurranno solo più servizi ai cittadini, non sia mai che si tocchino i loro privilegi !!!!

  4. Scritto da nino cortesi

    No problems. A breve, per forza, ci sarà la rivoluzione…..e saranno cavoli acidi per tutti.

  5. Scritto da La verità fa male

    La festa è finita nel 1992. Con un debito pubblico già allora mostruoso (115% sul PIL) il governo Andreotti fu costretto a firmare un trattato capestro, quello di Maastricht, che inaugurò la serie infinita di “manovre correttive” e di riforme delle pensioni per tentare di raggiungere un obiettivo impossibile (riportare il rapporto debito / PIL al 60%). Pochi mesi più tardi la prima manovra Amato inaugurò la serie delle stangate e delle rapine fiscali. Entrando nella moneta unica ci siamo giocati l’ultima carta che ancora avevamo a disposizione (quella delle svalutazioni e dell’autonomia monetaria). Ormai si tratta solo di gestire il declino rendendolo il meno amaro possibile

    1. Scritto da muc

      Bisogna spiegare alla gente che se si svaluta la propria moneta siamo tutti più poveri perché ciò che importiamo dall’estero(tipo il petrolio)lo paghiamo di più mentre quello che esportiamo a chi lo compra costa di meno, il tutto perché i cittadini (che lavorano) vengono pagati di meno.Con l’euro, per fortuna le cose vanno un po’ meglio anche se i citrulli che rinverdiscono i tempi in cui eravamo terzo mondo cercano di convincerci che era bello e a ritornarci non ci dicono che il problema vero è la distribuzione della ricchezza accompagnata alla corruzione e all’evasione.Coi 10 anni di governo berlusconi-lega abbiamo triplicato chi abita nelle baracche anche se abbiamo milioni di case vuote.

    2. Scritto da mariacristina

      Sono pienamente d’accordo con l’analisi.

    3. Scritto da Roger

      Prodi/D’alema lo avevano portato al 105 ed avevano la spesa pubblica sotto controllo. Con una politica appena decente sull’evasione e sugli sprechi non avremmo avuto alcun problema. Dal 2001 al 2006 in edilizia è stato edificato fino alla follia , i vari furbetti del quartierino si compravano le banche e l’italia intera ma le entrate tributarie erano simili a quelle di un encefalogramma di un defunto : piatte. La verità fa male quando è …… verità

  6. Scritto da Gino

    Ma ci decidiamo o no di uscire dall’Europa?
    Torniamo alla nostra li retta e viviamo felici e contenti come nal passato. Perché mantenere gli usurai della trilaterale?
    Stampiamo noi la nostra moneta e finanziamo le nostre imprese. Solo così si esce dal disastro di tutti i giorni.

    1. Scritto da Ganassa

      Il 45% del debito è con l’estero, lo paghi tu ? Con un assegnetto o contanti ? Sono solo 900 miliardi (di euro , mica pizza e fichi). In lire non lo scrivo perchè non ho spazio per gli zeri.

      1. Scritto da Gino

        Ma qualcuno mi vuole spiegare che cosa è questo debito con l’estero?
        Ci hanno dato carta stampata con su scritto un valore in euro, ma sempre carta, mica lingotti d’oro.
        Orbene, riprendiamoci la sovranità di stampare noi quella carta per far girare l’economia. Ne stampiamo un po’ di più, basta un po’ di carta e d’inchiostro, e rendiamo all’estero la stessa carta che ci hanno prestato. Ma è tanto difficile capirlo?

        1. Scritto da Urka!

          Wow , non ci avevo pensato . Dì la verità, laurea ad Cambridge o al MIT ?

          1. Scritto da Gino

            E, si ci sono tanti che non ci pensano, non conoscono la storia, non sanno cosa ė il signoraggio, cosa ė la trilaterale, cosa ė il Bilderberg, e tante altre cose. Sull’ignoranza del popolo i poteri finanziari ci fottono. Capito uria? No, mi Sto arrivando! Che non hai capito. Fa niente, vivi in pace che quelli ti fottono senza che te accorgi

        2. Scritto da Stampare Ricchezza?

          Secondo lei la ricchezza si può stampare?
          Se fosse così non stamperebbero tutti?
          La ricchezza viene dalla capacità di produrre in modo competitivo beni e servizi utili o desiderati dalle persone.
          La carta e l’inchiostro di Gino non sono la ricchezza. Sono un modo pratico per scambiarsi i prodotti e servizi.
          Altrimenti seguendo il discorso di Gino ci basterebbe far girare le rotative abbastanza e potremmo comprarci il mondo. Sta in piedi?
          E per la liretta con cui si stava bene: c’era la liretta, ma sopratutto c’era il mondo diviso in 2 blocchi, e noi avevamo il nostro ruolo in quello dell’Ovest. Da quello derivava il benessere. Vada adesso con la liretta nel mondo aperto.

    2. Scritto da Luca

      esattoooooo… ottima osservazione. è come dire ” continuiamo a tenere le fette di salame sugli occhi”

      1. Scritto da Gino

        Basta stampare 900 miliardi di euro in carta, come hanno fatto loro (i privati) e restituirli. Carta ci hanno dato e carta rendiamo con la sovranità della nostra nazione di stampare moneta.
        Le fette di salame sugli occhi le hanno chi non capisce che il valore alla moneta viene dato dal lavoro di un popolo, non dall’usura del sistema finanziari su questo lavoro.

        1. Scritto da Genoveffa

          Poi i crediti con l’estero delle ns aziende esportatrici con cosa li pagano ? Con le pizze di fango del Gabon ?

        2. Scritto da Giulio

          Spiegalo a chi ci ha messo i risparmi , o a chi lì dentro ha i propri fondi pensione . Se la moneta è carta straccia cominciamo dalla tua (inclusa la casa che, come tutti i beni, sempre moneta è, non fa differenza se l’hai già spesa o meno, c’è chi risparmia e chi spende ).
          Il tuo è un colpo di genio, a dir poco. Il fatto che dopo la fuga , le ritorsioni, il petrolio a 8 mila lire, il tracollo, l’incapacità di pagare le pensioni , i mutui alle stelle, le banche che saltano, le aziende che falliscono e che nessuno ci metterebbe più una lira mi sembra un dettaglietto.

  7. Scritto da Senonadessoquando?

    Se lo stato non mette mano al numero ed agli emolumenti dei suoi dirigenti dovremo pagare TUTTO noi ( inclusi gli apparati regionali e comunali che non hanno fatto nulla). Ma vi sembra possibile che i segretari comunali continuino a prendere stipendi totalmente fuori mercato, che nessuno nel privato sarebbe disposto a pagargli? Che i premi obbiettivo dei funzionari siano intoccabili mentre il loro datore di lavoro ha un debito devastante? Nel privato non si prendono più premi da 4 anni!! Che la regione sicilia continui a fare quello che vuole senza tagliarle i trasferimenti. Cominciamo a mettere le mani dove i soldi ci sono, incluso l’accordo con la svizzera per tassare i depositi italiani.

  8. Scritto da guido

    la percezione non è sicuramente delle migliori ma se i nostri governanti non daranno l’ esempio credo che si metta male davvero.
    non può pagare sempre pantalone , qualcuno esasperato sta già dimostrando che le cose non vanno bene
    5000,00 AL MESE DEVE ESSERE IL MASSIMO PERCEPITO DA CHI RICOPRE QUALSIASI CARICA E LE PENE PER CHI SBAGLIA SE FA PARTE DI POLITICA O PUBBLICO DEVONO ESSERE IN PROPORZIONE ALLA CARICA MA NON MENO DEL DOPPIO DI QUELLE DI UN NORMALE CITTADINO( E NIENTE DOPPI INCARICHI

  9. Scritto da PIO

    essendo del 60 la scuola ai tempi eravamo tutti o quasi ragionieri si studiava ragioneria e via
    sono diventato un buon muratore,piastrellista e le cose fino al 1994 andavano bene poi ho scoperto di avere LA DISTROFIA MUSCOLARE e da quel momento un buio completo poi dicevo altre persone stavano peggio dovetti abbandonare quel lavoro e mettermi in propio perchè nessuno ti assume,tutto ok ma nel 2007 OPERAZIONE AL CUORE SOSTITUZIONE DELLE VALVOLE AORTA E MITRALE NEL FRATTEMPO ISCHEMIE E ICTUS CON CRISI CONVULSIVE.
    Pazienza punto a capo altri stanno peggio Però l’unica cosa che mi INFASTIDISCE E’ CHE DOPO 30 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI PERCEPISCO UN INVALIDITA DI 260€URO
    CARA FORNERO??

  10. Scritto da Lo eravamo già

    solo che facendo debito per comprare voti con la spesa pubblica ci hanno anestetizzato.
    E invece di farci capire che stavamo perdendo capacità di competere e creare valore hanno scelto la via facile di tenersi le poltrone col debito.
    Adesso è arrivata la realtà, il debito non si può più fare (anzi va ridotto), e bisogna recuperare l’esercizio di creare valore e ricchezza. E distribuirli equamente tra chi li produce.

  11. Scritto da cives

    se uno considerà la vera ricchezza avere qualche soldo in tasca…non credo avrà un futuro molto felice. Se invece si rende conto di far parte di un paese con straordinarie potenzialità che vanno cercate con impegno collettivo e solidarietà e che il denaro è solo uno strumento, ma non il fine, allora potrà vivere se non in felicità almeno in serenità.

  12. Scritto da bergamasc

    il peggio deve ancora venire…bisogna aver pronto il piano B…..se si presenta la possibilità è meglio salvare capre e cavoli (=togliere tutti i soldi dalla banca cambiandoli in dollari), (mandare tutti a cagare) e scappare via in qualche paradiso tropicale…meglio essere poveri a Santo Domingo che in Italia…

    1. Scritto da Bravagente

      Consulente di Belsito ? dal nick name si direbbe . Chissenefrega dell’italia, degli italiani , dei tuoi figli ecc ecc.

      1. Scritto da bergamasc

        Non ho mai votato lega e me ne guardo bene…scusa ma secondo te…ai nostri politici cosa gliene frega di te, di me e dei nostri figli?

        1. Scritto da Bravagente

          A me sì , e sono loro che poi vanno a santo domingo o in tanzania

          1. Scritto da BERGAMASC

            senza andare ai tropici un mio amico vive e lavora ormai da 10 anni negli USA e ha detto che in Italia non torna neanche per fare le ferie…e come lui molti che sono andati all’estero e hanno trovato opportunità che qui non avrebbero trovato nemmeno leccando tutti i culi di questo mondo…tanto per dire…

          2. Scritto da Bravagente

            Beh, allora andiamo in 60 milioni all’estero, mi sembra un’ideona.

  13. Scritto da Eugenio

    Poveri ancora presto ma si stiamo consumando nostri risparmi, quando avrò finito e davvero dura, 2 figli da mantenere un mutuo e le bollette alle stelle, uscite in pizzeria non facciamo più da molto tempo….dura dura penalizzato chi aveva poco ora e finita……..

  14. Scritto da orso orobico

    sono più povero a causa delle nuove tasse e dello stipendio bloccato fino al 2014.. ho una moglie una figlia da mentenere e un mutuo da pagare di circa 650 euro.. stipendio da dipendente locale.. fate voi i calcoli.. non piango ma stringo la cinghia..

  15. Scritto da bensta

    Non si sentono LO SONO ovviamente a parte i politic

  16. Scritto da muc

    Non è vero che gli italiani si sentano poveri, per lo meno non tutti, qualcuno sta benissimo, Marchionne,Cimoli,Sgarbi,Manganelli,Geronzi,Malaschini, ad esempio,sottosegretario ai rapporti col parlamento,fra pensione e compenso porta a casa 709000€ all’anno(Obama 300000€),Mastropasqua (pres.Inps)1200000€ annui,Valenzise(ambasciatore a Berlino)240000€(La Merkel 108000€).Ci sono voluti tanti anni di governo della destra per arrivare lì e i suoi elettori adesso si lamentano e danno la colpa di tutti i mali solo a Monti (che comunque è sempre dei loro).Con milioni di case vuote abbiamo triplicato gli italiani che vivono nelle baracche.Non facciamoci fregare delle parole è ora di smetterla.

  17. Scritto da giuseppe

    gli italiani si i bergamaschi no hanno sempre votato lega o berlusconi meglio se stanno zitti.

  18. Scritto da Ex benestante

    Confermo. Se prima ci si poteva togliere qualche sfizio (non parlo di vetture da 100.000€ o vacanze da 20.000, cose normali) ora devi fare i conti prima di fare qualsiasi cosa (spesa al supermercato compresa). NON ESISTE PIÙ LA CLASSE MEDIA. O TI ESCONO DALLE ORECCHIE, OPPURE CON LE PEZZE AL C..O. E, secondo me, putroppo, andrà sempre peggio.

  19. Scritto da Enterprice

    E’ da mesi che, pur lavorando, non percepisco nessuno stipendio..e gli equilibri (economici) sono ancora tali solo perchè c’è una rete sociale e familiare alle mie spalle che mi aiuta e mi sostiene. Ormai si sta intaccando non il reddito, ma il patrimonio, e tutto questo, oltre ad essere deprimente, temo sia anche inutile se l’economia non viene rilanciata abbassando le spese e riportando i valori di prelievo fiscali a livelli di media europea (ad oggi siamo sopra di 5-6 punti)..

    1. Scritto da Jumbo

      Come si fa ad abbassare i valori del prelievo fiscale dopo quello che hanno fatto in 10 anni lega e pdl ?

      1. Scritto da Enterprice

        Come si fa??? basta guardare la Germania di 10 anni fa che certo non stava meglio di noi.Mi dispiace comunque constatare che ogni cosa deve essere ricondotta ad una polemica politica e se ci tieni tanto a pagare oltre 50 % dello stipendio allo Stato accomodati.. io dico che lo Stato è ladro e tossicodipendente di una malattia chiamata “spesa pubblica” e non capisco perchè non si possano intraprendere manovre di rilancio dell’economia tagliando le spese invece di questo stato di strozzinaggio legalizzato.. e il peggio deve ancora venire e questo non sono io a dichiararlo (che non capisco molto di economia), ma illustri economisti.. quindi .. si salvi chi può. .

  20. Scritto da Pietro

    Fino a poco tempo fa no.., ma adesso è arrivato il conto da pagare e visto che siamo noi (come sempre) a pagare..stiamo diventando poveri.

  21. Scritto da lucio

    come dipendente pubblico forse sono un privilegiato (se prendere 1.400,00 euro al mese può essere considerato un privilegio..). In compenso ho lo stipendio bloccato per 3 anni, il mutuo da pagare e il costo della vita aumenta in modo vertiginoso: Come si fa a non sentirsi più poveri? E’ una realtà, non una sensazione. Aggravata dal fatto che per i prossimi anni le cose non potranno cambiare che in peggio e che la crisi mica la pagano i soliti noti, no, la paghiamo per intero noi

  22. Scritto da Sentire la crisi ?

    Fosse solo un “sentire” …….i conti si fanno a fine anno : niente recupero inflazione per i pensionati che superano 1100 euro nette al mese , grandinata di tasse Imu, add. IRPEF , aumento di bollette dei servizi…..visto che la matematica non e’ una opinione….

  23. Scritto da Jennifer

    Notizia di oggi : il carrello della spesa è a +4,7 % in termini di inflazione. Vedete voi.

  24. Scritto da MAURIZIO

    Certo che siamo più poveri : aumento di tasse e prezzi con rendimenti mobiliari, rendimenti immobiliari e attività lavorative in contrazione. E’ del tutto sbagliato fare pagare il debito ai cittandini e in particolare al ceto medio e non anche allo stato, alla pubblica amministraione, alla burocrazia e ai politici come sta accadendo adesso. In fatti, i tagli di spesa pubblica di cui si sta parlando non colpiscono dirigenti, apparati, appalti pubblici, assunzioni, concorsi e grande burocrazia, ma i servizi pubblici.

  25. Scritto da il polemico

    confermo,qui ci sentiamo piu poveri,inutile negarlo,e se poi con tutti sti aumenti in nome di salvare l’italia e di affossare il cittadino,non aiutano di certo,anche se attuale primo ministro afferma che il peggio è passato e stiamo risalendo la china,e sembra vero,visto che nessuno obbietta il contrario….boh,aspettando l’imu,sbollettiamoci con la benzina,che non ha mai avuto un aumento cosi vertigginoso come gli ultimi 5 mesi…

  26. Scritto da Grazie

    Come tanti altri ho la pensione bloccata, quest’anno l’inflazione è al 3,4 , l’anno prossimo non sarà di meno il che vuol dire una diminuzione della pensione almeno dell’8% . Più tutti i costi esplosi , benzina, elettricità , tasse ecc. Ma è solo il seguito dei 10 anni di berlusconi-Lega, con il passaggio all’euro non controllato che è costato almeno il 40% di reddito reale, la pensione rivalutata per anni solo al 75%. In compenso via coi condoni, gli scudi , l’incredibile livello di evasione, la politica economica totalmente assente. Che dire ? Grazie Lega, grazie Pdl delle trote , delle santanchè , grazie italiani senza testa.

    1. Scritto da perplesso

      se non è soddisfatto,che si lamenta?la costituzione dice che ogni 5 anni si vanno alle elezioni,se pensa che qualche candidato sa fare di meglio,lo voti,o meglio si candidi..visto che da come ha scritto,lei è un italiano con la testa

      1. Scritto da Grazie

        Già fatto, solo che gli altri italiani erano sempre in numero superiore. votavano per i berlusconi, i bossi, le trote, i cosentino , i verdini , le brambilla, le santanchè, i gasparri, gli scaioli , i capezzone le rosy mauro, i calderoli, i belsito ecc ecc ecc ecc ecc ecc.

        1. Scritto da perplesso

          beh,allora mi illumini quale sarebbe la mente che per lei è limpido,incorruttibile,non trafficone e infallibile,magari lo potrei votare pure io,però non mi dica di alternative le persone che hanno messo in parlamento tranx o no global che sfasciano le città…faccia qualche nome…

          1. Scritto da Lauro

            L’hanno così indottrinata che oltre a “tranx” e no global non vede altro ? Mi spiace veramente.

          2. Scritto da perplesso

            non cè nulla da indottrinare,faccia qualche nome di qualche personaggio di cui lei ha piena fiducia,o non ne sa nemmeno lei?mi dica chi si è offerto di fare il premier alle prossime votazioni.bersani?dipietro?casini?berlusconi?grillo,altri?

  27. Scritto da z

    Si sentono ??? Con la marea di tasse, poco lavoro e innalzamento del costo dei beni alimentari, benzina…etc…. Provare a non sentirsti un pò più poveri….!!!