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“Curno è ferma a cinque anni fa Ora ripartiamo”

Nella lunga chiacchierata con Perlita Serra, candidata sindaco della lista civica, emerge il desiderio di lasciarsi alle spalle i conflitti che hanno caratterizzato l’amministrazione Gandolfi per rilanciare una politica partecipata e condivisa.

Una squadra affiatata, un programma articolato, un’idea precisa del futuro di Curno. “Vivere Curno” si prepara agli ultimi giorni di campagna elettorale con la certezza che il lavoro fatto negli ultimi mesi non è stato tempo buttato: in caso di vittoria o di sconfitta la sfida elettorale è stata l’occasione per ascoltare cittadini e associazioni, confrontarsi sui temi fondamentali per il domani dell’amministrazione e soprattutto delle persone che la vivono. Nella lunga chiacchierata con Perlita Serra, candidata sindaco della lista civica, emerge il desiderio di lasciarsi alle spalle i conflitti che hanno caratterizzato l’amministrazione Gandolfi per rilanciare una politica partecipata e condivisa. “Il nostro obbiettivo è vincere e convincere. L’obiezione che alcuni ci fanno è che il nostro programma è ricco di spunti, forse troppi, ma abbiamo dei temi su cui puntiamo molto”.

Quali sono?

“Ambiente e Sociale. Non a caso in campagna elettorale abbiamo incontrato amministratori che stanno mettendo in campo politiche positive. Ogni investimento sarà volto a migliorare la qualità del patrimonio ambientale. Vorremmo essere da volano per investimenti dei privati in questo campo, mettere in campo competenze, stimolare l’interesse alla cura dell’ambiente. Per quanto riguarda il Sociale noi abbiamo dato la definizione di “Comunità paese”: mettere al centro la qualità della vita delle relazioni per non rischiare di diventare un paese dormitorio. Gli spazi sono da ripensare, non solo nel senso materiale del termine. Servono strutture da riempire di contenuti. I bisogni sono moltissimi: chi non ha un lavoro, i giovani, gli anziani, i bambini, gli immigrati. Dovremo saper attingere a tutte le risorse della comunità paese”.

Tutto senza grandi risorse a disposizione. Gli enti locali sono sempre più martoriati da mancati trasferimenti e patto di stabilità. In un momento in cui i sindaci vorrebbero restituire la fascia tricolore con che spirito affronta la possibilità di dover governare?

“Le condizioni attuali sono ingiuste nei confronti dei Comuni. Alla fine i penalizzati sono i cittadini. La beffa è che le amministrazioni hanno le risorse economiche, ma non possono spenderle a causa del patto di stabilità. Se penso a tutti i soldi pubblici usati malamente mi viene la rabbia. Si dovrà attivare la fantasia, si possono trovare altre strade per risparmiare: consorzi con altri Comuni, attingere ai fondi europei, fondazioni”.

Curno più di ogni altro Comune della Bergamasca ha un territorio caratterizzato dalla presenza di spazi commerciali. Una risorsa oppure un limite?

“Dovremo essere abili a trovare una soluzione rispettosa delle esigenze degli imprenditori e la protezione della qualità della vita. Uno dei temi che si dovrà affrontare nel pgt è il collegamento tra l’area commerciale e il paese. Il centro commerciale di Curno è stato il primo della Bergamasca, ora deve affrontare la concorrenza: cercheremo di essere interlocutori credibili nei confronti di questi operatori che, non possiamo nasconderlo, fanno vivere il Comune perché le tasse contribuiscono a buona parte del bilancio”.

Cosa chiedono i cittadini in campagna elettorale?

“Soprattutto ascolto. A settembre 2011 abbiamo avviato un primo incontro con le associazioni, e via via ci siamno confrontati con 16 di loro, una alla volta. C’è l’esigenza di un rapporto paritario. I cittadini invece ci chiedono di lavorare e non di litigare. Il nostro impegno è di garantire la massima trasparenza”.

Sul piano di governo del territorio si dovrà andare di corsa.

“Siamo fermi a cinque anni fa. Il documento di piano era pronto, Gandolfi ha deciso di cambiare e dal 2009 non è stato fatto nulla salvo cercare di adottarlo in fretta e furia. In cinque mesi si dovrà fare il percorso previsto in cinque anni, impossibile garantire in così poco tempo l’iter partecipativo previsto”.

I soldi sono pochi, c’è comunque in programma qualche opera pubblica?

“Vorremmo concludere e aprire la scuola e la biblioteca. L’imprenditore che realizzerà il piano integrato di intervento Briantea Nord si impegna a concludere la scuola. Il progetto esecutivo è già stato depositato. Sono impegni prioritari perché devono essere motori culturali dell’attività del Comune”.

Commenti

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  1. Scritto da Pluto

    Scommettiamo che vince?

  2. Scritto da Buzz

    Corti o è uno spettacolare acrobata o uno smemorato.
    Ieri sera ho avuto il piacere di vedere su TVBg la tribuna elettorale di Curno, Corti, con un salto mortale triplo e carpiato, ha dichiarato chiaramente che applicherà le aliquote minime dell’IMU, esattamente quello che ha detto Vivere Curno. Dove è la coerenza? Non si ricorda delle promesse appena fatte ? Forse i suoi spin doctors della Lega fanno e disfano senza che Corti ne sappia nulla?
    Se così fosse sarebbe preoccupante.

    1. Scritto da Curno Laboratorio di Idee

      Abbiamo già scritto, ieri, di leggere chiarimenti su modalità applicazione IMU su blog Curno Laboratorio di Idee.
      E’ stato distribuito ieri un volantino in tutto il territorio di Curno, da parte dell lista Corti Claudio, che chiarisce, una volta per tutte, la cosa. Evitiamo strumentalizzazioni elettorali per favore, grazie.

      1. Scritto da Tango

        Quando si sa di perdEre si puo’ promettere di tutto, tanto non ti chiederanno mai conto…
        E non sarei proprio così’ sicuro che GDO e Imprese siano ricche vacche da mungere se, tra cinque anni e dopo cinque anni di crisi, ci troveremo con un quarto della GDO che chiude perché’ i suoi clienti sono tutti disoccupati. Mi pare che a Curno ci siano troppi ottimisti di un futuro che sarà’ nerissimo qui e dappertutto.

        1. Scritto da Elettore

          Sig. Tango, io non canterei vittoria e o sventura a nessuna lista. Sicuramente la lista Corti Sindaco ha attuato una campagna elettorale che ha spinto a uscire allo scoperto le altre liste: innalzando l’asticella.

          1. Scritto da Tango

            OsservI e rifletta con attenzione la storia di chi ha messo in piedi e che riferimenti politici complessivi ha la Lista Corti e capirà’ benissimo, propriompartendo dalla sua storia, che quella lista e’ gia’ destinata a spaccarsi in due parti. Che vinca e che perda. La storia non si cambia con un Papa straniero.

          2. Scritto da Aristide

            Innalzando l’asticella? Hon(n)i soit qui mal y pense: motto dell’ordine cavalleresco della giarrettiera.

          3. Scritto da Eleonora

            Corretto, giarrettiera che si addice alla statua di un simbolo di una lista che si è presentata ai cittadini di Curno.

          4. Scritto da Aristide

            Lei dice Davide? Ma se è ignudo, armato della sola frombola (non pensi male: è la fionda), contro un Golia armato fino ai denti e una corazza che pesa non so quanti chili? La corazza che gli avevano dato da indossare, lui, Davide, la getta per terra. La forza di Davide sta tutta nella frombola e nel pensiero che la dirige (Michelangelo ha voluto rappresentare il pensiero; invece la statua del Bernini intende rappresentare la fisicità dello sforzo). E lei vuol mettere la giarrettiera a Davide, che non ha nemmeno i pedalini? Orrore, che gusti!

          5. Scritto da Paolo

            Probabilmente la Sig.ra Eleonora si riferisce al fatto che il David è diventato rappresentativo delle “comunità” gay http://www.lagazzettadiviareggio.it/cronaca/2012/04/la-toscana-avra-a-luglio-il-suo-primo-gay-pride/

          6. Scritto da Giuli

            La lettura di un’opera d’arte, grazie a Dio, è lasciata alla sensibilità di ognuno ed ognuno vi coglie l’aspetto che la sua interpretazione gli suggerisce. Vi è un relativismo marcato. Detto ciò ritengo che l’aspetto più etico – filosofico che sta dietro la scelta di questo simbolo da parte di Gandolfi abbia la stessa dignità della scelta più probabilmente estetica della comunità gay viareggina, a meno che non erri nell’interpretarla e non abbiano voluto anch’essi richiamare la lotta per la conquista di quelli che loro giustamente o meno (ma questo è un tema in fieri) ritengono diritti sacrosanti. Nulla è più come prima e la colpa dei politici è non avere colto la novità.

  3. Scritto da Tango

    Gandolfi e compagnia avranno consumato almeno un chilo di carta per volantinare le loro verità’ secondo il principio democratico ” o con me o contro di me”; quando non c’era il corvo c’era l’asse, quando non c’erano i traditori c’erano i disinformatori. Insomma:tutti schierati contro la verità’ contro l’onesta, contro la vera etica. L’idea che il mondo si possa raccontare con diverse storie non appartiene a questo ” democratico” che ci ricorda un Breznev piuttosto che un Ceasescu. In cinque anni non ha trovato il tempo e l’onesta di raccontare col giornale del comune o in assemblee che cosa stesse combinando e adesso ha inondato di carta le caselle come se tutti pendessero dalle sue labbra.

    1. Scritto da Giuli

      Beh direi che lei caro Tango non brilla per logica. Siccome lei ritiene di non pendere dalle labbra di Gandolfi, ma intanto prende posizione e scrive su quanto si discute qui e tra gli elettori di Curno, ritiene giusto estendere il suo disinteresse agli altri. Lasci che ognuno decida, libero di leggere o di cestinare. Senza tornare sulla mordacchia mi pare che sia lei a volere impedire la libera espressione, per sua sfortuna non le riesce.

      1. Scritto da Tango

        Guardi che parlo del chilo di carta che la lista Gandolfi ha messo nelle cassette delle lettere agli elettori, parlo di uno spreco ecologico per sp all’ultimo minuto quello che un sindaco e una maggioranza avrebbero avuto come dovere di illustrare e motivare lungo il mandato. Non mi risulta che le altre liste abbiano impiegato una mole tale. Poi adesso mettetevi a fare le suorine e beghinare per dire che anziché’ mille grammi erano solo 960, perché’ voi arrivate solo fino li. La politica non sapete neppure da che parte stia rispetto alla vostra concorrente.

        1. Scritto da Delta

          Spreco ecologico?
          Ancora un mese di campagna e non bastavano gli alberi del canto alto solo per la lista Gandolfi.
          Il volantino di ieri poi un assist in piena regola agli avversari di sinistra.
          Non c’è una sola persona che ho sentito che l’abbia apprezzato.
          Un cambio di toni sul livido, rabbioso, cattivo.
          Sembra scritto dal Pedretti, non quello del 2012, quello del 2007.
          Si vede che gli è stato utile frequentare Pedretti, ne ha copiato tutto (ma soli il negativo).
          E ci viene a parlare di disinformazione altrui.
          Lui invece cosa fa?

          1. Scritto da Alfio

            Delta, concordo. E Viva il Corvo.

    2. Scritto da Aristide

      Da quando in qua la disinformazione è pluralismo democratico?

      1. Scritto da Fasòl

        Come mai ve la prendete con la sinistra contro un volantino anonimo che, letto e riletto, sembra avere ben altra paternità?
        Fossi in voi guarderei nel vostro ex cortile di casa.
        Ma l’obiettivo è la verità o spalare letame sulla sinistra?
        Perchè sembra questo il punto

  4. Scritto da Cittadino attento

    “Siamo fermi a cinque anni fa. Il documento di piano era pronto”. Peccato che la signora confonda il documento di inquadramento (il loro) con il documento di piano (quello di Gandolfi). Gandolfi si è ritrovato un documento di inquadramento (Pgt) curato dall’assessore della Morelli di qualche foglio A4. Gandolfi ha chiamato Simonetti del PD, gli ha fatto rifare un documento di inquadramento nuovo e serio e produrre finalmente il documento di piano. La signora confonde il documento di inquadramento con quello di piano, cioè confonde la cornice con la tela, c’è da preoccuparsi.

  5. Scritto da Aristide

    Con riferimento ai debiti fuori bilancio: mi sembra la storia del lupo e dell’agnello. I signori del Laboratorio delle idee assumono che sia una colpa gravissima l’aver sanato i debiti fuori bilancio, il Tango rincara la dose affermando che i debiti fuori bilancio sanati sarebbero «lasciati» e che, per soprammercato, l’entità del “lascito” sarebbe di ben 10.000.000 €. Bum! Questa storia del “lascito” a dire la verità non è farina del sacco del Lab. delle idee: loro si erano limitati ad accusare l’agnello (si fa per dire: “Gandolfi” pare che derivi da Wolf, “lupo”) di aver sanato i debiti fuori bilancio. Ma che razza di accusa è? Ah, già: disinformativa. Loro “accusano”: ma su quale base?

    1. Scritto da quantile

      Caro Caludio, dai benissimo che stai raccontando mezze verità. Il Laboratorio Delle Idee ha solo detto che un buon amministratore non dovrebbe mai ricorrere ai debiti fuori bilancio perché non sono strumenti ordinari, e Gandolfi li ha usati 10 (10-1) volte. Sei tu che ti sei sentito in causa su un argomento dove sai essere latitante.

      1. Scritto da Giuli

        Ma chi l’ha detto? ciò che conta è il pareggio di bilancio che nel caso di Curno ricomprende tutti i debiti che sono stati contratti per esigenze relative al funzionamento del Comune e che poi sono stati riportati nel bilancio finale. Ora Lei ed il suo gruppo lanciate il sasso e davanti all’evidenza ritrattate! Che significa che un buon amministratore non fa ricorso ai debiti fuori bilancio, nulla, viceversa è certo che un buon amministratore chiude in parità il bilancio esattamente ciò che Gandolfi ha fatto, nonostante abbia ereditato due sforamenti del patto di stabilità e l’utilizzo delle entrate straordinarie per finanziare la gestione ordinaria. Il resto è malafede.

        1. Scritto da il ragioniere

          Scusi Giuli, non è corretto dire che Gandolfi “ha ereditato due sforamenti del patto di stabilità”: il bilancio si chiude ogni anno, non si eredita. Chi ha approvato i bilanci senza aver rispettato il patto di stabilità avrebbe potuto incorrere in sanzioni, che però NON sono state applicate in quegli anni – quindi, lo sforamento NON ha avuto conseguenze negative per i curnesi.

          1. Scritto da commercialista

            Lo sforamento del patto di stabilità del 2006, in particolare quello del 2007 sarebbe stata una catastrofe per il Comune e avrebbe determinato alcune sanzioni, tra cui l’addizionale Irpef per tutti i cittadini di Curno e altre “menomazioni” gravi, la cosa è stata decisa a tavolino dalla Giunta Morelli, composta anche da Perlita e Vito, che stimo in ogni caso, e che sono stati poi graziati dal governo Prodi. Ciò non toglie cha la loro decisione di sforare il patto è stata anche una decisione di aumento delle tasse per tutti, giovani e meno giovani, perché tra il 2006 e il 2007 non potevano certo sapere che Prodi avrebbe azzerato le sanzioni per Comuni non rispettosi del patto, troppo comoda.

          2. Scritto da il ragioniere

            Quindi, lo sforamento del patto di stabilità non è stata un’eredità per Gandolfi, come volevasi dimostrare….

          3. Scritto da Giuli

            La sua risposta è sufficientemente eloquente ed è la prova provata del perchè lo Stato italiano sta andando a rotoli. Incapacità di programmazione, indifferente sforamento dei vincoli di bilancio, utilizzo del 75% delle entrate straordinarie per le spese ordinarie. Ciò significa inequivocabilmente che il Comune senza un’operazione dolorosa di risanamento era avviato al default. Il suo pare tanto il ragionamento della cicala, che ha riempito le nuove generazioni di debiti e che impedisce di fare politiche sociali che non siano quelle di supporto all’estremo bisogno, altro che opere pubbliche, altro che fumosi progetti del tutto velleitari che si scontrano con la realtà!

          4. Scritto da funzionari pubblici

            Pazzesco! Non abbiamo parole…

  6. Scritto da Giuli

    Ho letto il documento che è evidente proviene dal Comune di Curno con tanto di firma del Commissario prefettizio. Ora il documento in questione fa piena prova di sè sino a querela di falso, oggi risulta che al31.12.11non esistono debiti fuori bilancio.Questo vuole dire che l’estensore del commento che riporta le delibere di Consiglio comunale disinforma scientemente. Il debito fuori bilancio è un normale strumento di contabilità comunale che è legato a fatti imprevisti, la spesa sostenuta ed approvata viene poi recepito all’interno del bilancio finale, tanto che alla fine l’unico documento di contabilità è proprio il bilancio stesso. Notare che Corti e Locatelli hanno approvato tutto quanto!

  7. Scritto da Tango

    Aristide latinorum ha pubblicato per conto del suo vate Gandolfi la ” prova regina” che sconfiggerebbe finalmente gli odiati nemici ( singolari o plurali) che hanno denunciato l’esistenza di ben dieci debiti fuori bilancio lasciati dalla giunta Gandolfi. Peccato che sia un documento senza timbro del comune, senza protocollo, senza un nome dei responsabili dei vari uffici scritto in chiaro e con le firme tutte illeggibili. Dulcis in fundo una scritta a mano,con l’indicazione dell’ufficio e una firma del segretario comunale. Anche qui tutto illeggibile. Nemmeno si capisce perché’ questo documento, dal momento che un qualsiasi scritto comunale deve motivare la ragione della sua esistenza.puff

    1. Scritto da Attenzione

      Il timbro c’è, guarda bene, vicino alla firma del segretario comunale.

    2. Scritto da Curno - Laboratorio di Idee

      Delibera di C.C. n. 18 del 26.02.2008 di riconoscimento di Debito Fuori Bilancio – D.F.B.; Delibera di C.C. n. 39 del 17.06.2008 di riconoscimento di D.F.B.; Delibera di C.C. n. 40 del 17.06.2008 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 31 del 23.02.2009 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 44 del 29.10.2009 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 21 del 29.04.2010 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 22 del 29.04.2010 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 36 del 28.06.2010 di riconoscimento di D.B.F.; Delibera di C.C. n. 58 del 27.09.2010 di riconoscimento di D.B.F..Penso, dopo questo, sia superfluo commentare l’ennesima… di Gandolfi.

      1. Scritto da Luca

        Alcuni di quei debiti fuori bilancio sono stati causati dall’amministrazione Morelli, altri da altre amministrazioni passate, alcuni dal sindaco, ma sono di piccola entità, per esempio quello del 28.06.2010 era di 899,20 €. Succede come quando il padre di qualcuno contrae un debito in una certa data, poi il padre non c’è più, allora il creditore va dal figlio e gli dice: “mi riconosci il debito di tuo padre?” e il figlio gli dice “sì certo che te lo riconosco, lo porto in consiglio di famiglia e te lo faccio approvare”. Tutto qui. Gandolfi ha soltanto onorato alcuni debiti dei suoi predecessori, e alcuni della sua amministrazione, ma per cause imprevedibili.

      2. Scritto da Aristide

        Premesso non sono un esperto di bilanci, direi che (1) — a meno di non forzare le ferree leggi della logica e quelle, meno ferree, del linguaggio, un debito che fosse fuori bilancio, qualora sia riconosciuto, cioè recepito, sia ormai nel bilancio, e non fuori bilancio. (2) A fortiori segue che quelli non sono debiti «lasciati», come sostiene Tango: sono “riconosciuti”, come certificano le delibere cit. (3) Non ha fondamento il giudizio formulato dal Laboratorio delle idee per cui il Gandolfi «non sarebbe stato capace di fare il suo dovere» per il fatto di aver sanato i debiti F.B., che si originano per fatti imprevedibili al momento della redazione del bilancio di previsione. Basta così?

        1. Scritto da Tango

          Bla. Bla. Bla. Bla. Bla. Bla… … ….

          1. Scritto da Giuli

            Ognuno si diverte come può, a lei caro Tango piace tanto raccontare favolette insostenibili ed indimostrabili. Come la diverte pensare di essere dirompente, di sparigliare le carte anche a costo di mistificare.Solo che ormai tutti i frequentatori del blog hanno capito il suo gioco e non abboccano più. I cittadini di Curno poi sono anni che come si dice a poker sono venuti a vedere le sue carte scoprendo il suo bluff. Si diverta pure se le pare.

    3. Scritto da Curno - Laboratorio di Idee

      A volte non capiamo se il mentore di Gandolfi ci è o ci fa.
      Il documento che ha pubblicato nel sito Nusquamia è un allegato obbligatorio del bilancio di previsione anno 2012 (non ancora approvato).
      Le delibere di Consiglio Comunale con cui ha dovuto sanare i 10 D.B.F- – Debiti Fuori Bilancio (esattamente 9 in quanto l’ultima, la decima, fu inserita nel C.C. convocato il 20.03.12, poi non svoltosi in quanto il 19.03.2012 cadde l’Amministrazione) seguenti:
      segue a post successivo…

  8. Scritto da Scanner

    La lettura dei post è molt interessante.
    Specie quelli di Giuli Gianni e Aristide li fanno con gli stessi identici dati, a ondate, come ricopiando uno schema.
    Bello. Mi piace.
    Sono andato poi sul blog della lista Gandolfi.
    In tutto gli ultimi 6 post sono stati commentati in una sola circostanza.
    Un dibattito molto animato

    1. Scritto da Tango

      Il blog di Aristide latinorum per sua stessa ammissione E’ CENSURATO e pubblica soltanto le cose che fanno comodo alle sue tesi. Si giustifica asserendo di volersi difendere da denunce e dai cattivi ospiti.I cattivi li decide lui: ovviamente. Non si parla di programmi ma circolano solo insulti a tutto il resto del mondo. Gandolfi -con alto senso dell’ironia- si é paragonato “tradito” esattamente come il Signore dio nostro. In Italia abbiamo l'”Unto” e a Curno ne abbiamo un MINI-replicante.

      1. Scritto da Delta

        Beh, se su 6 articoli c’è un solo post in tutto non so neanche se definirlo un blog.
        Ho letto che si diverte ad individuare chi scrive (perchè? li vuole schedare?) il che non credo incoraggi la vita del blog.
        Insomma, o ci sono tanti commenti e ad Aristide ne piacciono pochi, oppure alla gente cala poco delle proposte Gandolfi, anche perchè non ne fa di serie.
        Insomma, lo specchio è l’affluenza (scarsa) al mega evento del castello cge doveva essere alla buona, ma mi dicono di un buffet degno di pantagruele, lei c’era?.
        L’unica cosa che mi dispiace aver perso, oltre al concerto del Maestro Artina è il racconto di Aristide circa la sua vita da Bloggher.
        Che dice? organizziamo un evento comune?

        1. Scritto da Aristide

          Preferisco chiamarlo diario. Un diario è un diario, anche se non viene letto da nessuno. Invece il mio è letto da molte persone, direi. Cosa della quale non mi compiaccio, sia ben chiaro. Quando Carneade (quello di don Abbondio) venne a Roma per un’ambasceria, la gioventù romana, quella radical chic, voleva sentire le ultime dalla Grecia. Lui parlò, quelli applaudirono. Carneade domandò: ma quali sciocchezze ho detto perché tutti applaudano? Quel mio diario dà facoltà d’intervenire, e fino a una certa data non ho filtrato niente. Interveniva soprattutto il “gatto padano” che per fare disinformazione usava mille pseudonimi e indossava mille personalità. Voleva, dice lui, “farmi deragliare”.

          1. Scritto da La lepre marzolina

            Dato che non sono potuto intervenire domenica (e, mi creda, sarei venuto solo per sentire il suo racconto di blogger, la mia scelta di voto l’ho già fatta da tempo) vorrei sapere che taglio ha dato al suo intervento e se vi sia una traccia (non l’odiato power point, lo so) dello stesso, magari un video o che altro?
            Del resto sono un blogger impenitente.
            In secondo luogo, mi è parso di cogliere, ultimamente, anche se in modo sfumato, una sorta di minor sintonia con l’ex Sindaco, minor complicità, minor unanimità di vedute.
            Ho colto male le sfumature?
            Terzo.
            Se il Gandolfi perdesse lo scranno (vedo alquanto difficile la sua riconferma) che ne sarà dei blog ei noi?
            Stia bene, a presto

          2. Scritto da Aristide

            In effetti, Power Point non mi va a sangue: è roba per piccoli manager che non sono capaci di fare un discorso in pubblico e che, soprattutto, non sanno adattare il discorso alle esigenze del pubblico. Parlo sempre a braccio: è più efficace e vivace. «Minor complicità ecc.»? Mah, questa mi sembra una polpettina avvelenata. Ha l’aria di essere una risposta maliziosa alle voci che a suo tempo circolavano di una richiesta di maggior visibilità, da parte di Max Conti. Così erano stati interpretati certi suoi assidui interventi su Bg news.

        2. Scritto da Tango

          L’evento … au chateaux … ha malamente scimmiottato quel che dieci anni or sono il Comune di Curnomorganizzava SENZA censurare nessuno e senza l’ambizione classista di elevare le ignoranti menti dei Curnesi. Allora c’erano iniziative di ogni livello dove centinaia di cittadini sceglievano quel che piaceva loro senza sentirsi beoti davanti a proposte incomprensibili. Il concerto di giugno al castello era arrivato anche ad avere 700 presenti nientemeno che con l’Orchestra Mousike. Insomma ci si dava da fare dando spazio e soddisfazione a tutti. Perché’ il rispetto delle persone sta nel dare a tutti un’opportunità.

          1. Scritto da Aristide

            È la seconda volta che leggo, per la sua penna, «au chateaux». Se può, la prossima volta: “au Château”. Châteaux è plurale, e ci vorrebbe l’accento circonflesso sopra la a (reminiscenza di una “s” caduta). Non guasterebbe la maiuscola, perché a Curno quello è il castello per antonomasia. Non capisco perché lei parli di “ambizione classista”. Perché non c’era lo gnocco fritto? Non è una buona ragione, suvvia. Dopo il concerto, si è mangiato un risotto, ma non si è battuta la grancassa, anzi il risotto non è stato nemmeno annunciato nel programma: questo sarebbe classismo? Tutt’al più c’era una presa di distanza, lo ammetto, dalle publiche relazioni triccheballacche, dai gadget ecc.

    2. Scritto da Tango

      Il blog di Aristide latinorum per sua stessa ammissione E’ CENSURATO e pubblica soltanto le cose che fanno comodo alle sue tesi. Si giustifica asserendo di volersi difendere da denunce e dai cattivi ospiti.I cattivi li decide lui: ovviamente. Non si parla di programmi ma circolano solo insulti a tutto il resto del mondo. Gandolfi -con alto senso dell’ironia- si é paragonato “tradito” esattamente come il Signore dio nostro. In Italia abbiamo l'”Unto” e a Curno ne abbiamo un MINI-replicante.

  9. Scritto da Tango

    Quanto ai debiti fuori bilancio della giunta Gandolfi, l’assessore e il consigliere che hanno dato per primi la notizia debbono dare anche i numeri per quantificarli. Meglio ancora se si indica anche la delibera che li elenca così tutti possono andare in municipio e leggerla. idem vale per il portavoce dell’ex sindaco. 2) tutto questo rumore da parte di PdL e Lega nasconde che il governo Berlusconi é stato quello che ha inchiodato i bilanci dei comuni 3) i bilanci dei comuni si fanno (anche) in base alle leggi vigenti al momento (Finanziarie nazionali) 4) il futuro dissesto del comune di Curno verrà dai costi dei due centri sportivi.

    1. Scritto da Aristide

      Aristide non è un portavoce, è solo un amico di Gandolfi. Portavoce è un mestiere. L’amicizia è un’altra cosa, non va confusa con le pubbliche relazioni.

  10. Scritto da Gianni

    Segue. La giunta Morelli ha creato le condizioni per il dissesto finanziario nel medio periodo, perché quando hai bisogno di entrate straordinarie per pagarti i costi fissi (pagare senza fiatare) vuol dire che alla fine di quel binario sciagurato che il fallimento del Comune. Basta una crisi come quella che stiamo attualmente vivendo per azzerare o quasi le entrate straordinarie ed ecco che il Comune è nei guai seri. L’alternativa, per tamponare, sta in scelte traumatiche, tagli e aumento di tasse. Come abbia fatto Gandolfi a riportare in equilibrio il bilancio sinistrato di Curno, lo sa solo lui, io non l’ho ancora capito, ma è cosa certa che l’abbia fatto, i documenti parlan chiaro.

    1. Scritto da Rosina

      Caro Lei, io sono una modesta casalinga; per me, un bilancio in deficit ha un segno – davanti al saldo e questo non è MAI avvenuto a Curno. L’uso delle entrate straordinarie per le spese correnti può essere una forzatura, ma era consentito e la ragioniera del Comune che ha predisposto quei bilanci è la stessa che ha lavorato con l’amministrazione Gandolfi.

      1. Scritto da Giuli

        Gentile signora, il tragico della vicenda di Curno è che la sua affermazione, comprensibile per una persona che si dichiara modesta casalinga, è la stessa affermazione che fa la dott.ssa Serra, la quale ha dapprima contribuito a cagionare il problema ed ora persevera. Delle due l’una o chi scrive queste cose disinforma scientemente o non ha capito nulla di contabilità dell’ente pubblico. Per cui è assolutamente inaffidabile. Quella che lei chiama forzatura cara Rosina altro non è che incapacità di programmazione, in famiglia quando uno spende senza mantenersi un minimo di sicurezza, si parla di incoscienza! Ridicolo poi il tentativo di girare la responsabilità sulla “ragioniera del Comune”.

        1. Scritto da Abì

          Eccoti la definizione di Deficit:
          In contabilità il deficit è il saldo negativo tra voci attive e passive SIN disavanzo, perdita: chiudere un bilancio in deficit.
          Siccome la Morelli un lustro fa ha chiuso in attivo, ecco allora che la situazione ra il contrario di un deficit.
          Studia che è meglio.

        2. Scritto da Arturo

          Angelo sei ripetitivo.
          E anche tanto prevedibile e noioso.

  11. Scritto da Gianni

    Gent.ma Rosina, bilancio in deficit significa bilancio non in equilibrio. Il bilancio non è in equilibrio quando l’Amministrazione spende più di quanto incassa, per cui per pagare stipendi e spese correnti, cioè quelle per mantenere la “baracca”, vende/svende i beni di famiglia (“la famiglia di Curno”). L’amministrazione Morelli ha impiegato il 75% delle entrate straodinarie (oneri di urbanizzazione o “beni di famiglia”) per pagarsi le spese correnti, cosa aberrante per un bilancio famigliare o pubblico che sia. Deficit, non equilibrio, dissesto finanziario, la medisima cosa.

    1. Scritto da Pino

      A rieccoti.
      Ti faccio due esempi di sperchi:
      1) la pavimentazione di via roma:
      Come mai era prevista in asfalto? perchè via roma è una delle principali vie di accesso al paese.
      E si staccano già per la seconda volta le lastre.
      Lo sai quanto ci è costato in più? : circa 250.000 Euro.
      Poi cavolatine.
      I vasi provvisori? circa 11.000 Euro (orrendi)
      Sei fuori strada.
      Le ho lette anche io le carte, ma con meno ideologia

  12. Scritto da Francesca

    Che peccato! Abito qui da 10 anni e mi piaceva tanto ma ne ho viste e sentite di tutti i colori che ho perso il lumicino della speranza. Daltronde tutto il mondo è paese ma sembra che qui si esageri a litigi personali. Un pò di politica, quella vera non si può fare? E’ molto difficile. Vediamo cosa succede in Italia, figuriamoci a Curno. Auguri a tutti, compresi gli astensionisti e che vinca il migliore, quello vero non Colui che ha rovesciato l’Attach sulla cadrega!

  13. Scritto da Aristide

    Senza contare che Il laboratorio delle idee e Tango dovrebbero sintonizzarsi meglio. Il Laboratorio parla di 10 debiti fuori bilancio, Tango di 10 milioni di debiti (lo dice due volte, apoditticamente). Lapsus calami? Il bello è che pare che non vi sia alcun debito fuori bilancio. C’era un debito fuori bilancio, per una causa persa dal Comune, avviata al tempo di un’altra Amministrazione. Era fuori bilancio, perché non previsto. È stato portato in Consiglio e inserito in bilancio. Altri debiti fuori bilancio non dovrebbero essercene. La conferma dovrebbe venire fra qualche giorno, con la delibera di bilancio consuntivo. Ma che dice il buon Tango? Il bello è che parla come un oracolo.

    1. Scritto da Tango

      Nel primo messaggio che ho postato dopo la pubblicazione della info da parte del LdI ho chiesto che fosse spiegata ESATTAMENTE perché’ da comevera messa si prestava a ogni interpretazione. Il LdI a tutt’oggi non ha chiarito nei dettagli la situazione. Del resto, immagino che uno non denunci debiti fuori bilancio se sono cose minime e se la lancia nel dibattito politico elettorale vuol dire che la cosa e’ perlomeno seria. Un conto e’ avere dieci debiti fuori bilancio per … dieci euro totali oppure per centomila euro ( che sono niente per un bilancio come Curno, oltre al casino burocratico). Mentre del tutto diverso se arrivassero a … dieci milioni. Attendo sempre delucidazioni da LdI.

      1. Scritto da Aristide

        Non è vero che la “notizia” del Laboratorio delle idee sia scritta in modo da «prestarsi a ogni interpretazione». Lì si parlava di dieci debiti fuori bilancio (e già quella è una “notizia” che presto sarà smentita). È lei che ha distorto non solo la realtà, ma la stessa “notizia”. È lei che ha scritto «[…] Locatelli e Corti hanno scritto che Gandolfi ha lasciato dieci milioni di debiti fuori bilancio in soli cinque anni di amministrazione». Adesso lei pretende spiegazioni? Ma è il colmo! Uno prima fa disinformazine, sperando di farla franca, quindi scrive “attendo delucidazioni”. Dato che c’è, ci faccia sapere la pena che dovrebbe essere comminata ai trasgressori. Cose da pazzi!

    2. Scritto da Stefano

      Scusate la mia impreparazione in materia giuridica, ma questa bugia e falsità sui debiti fuori bilancio milionari, allo scopo di denigrare e diffamare il sindaco, non è un reato?

      1. Scritto da Rosina

        “Laboratorio di idee” parla chiaro: dieci debiti fuori bilancio in circa 5 anni, non dice nulla dell’entità. Purtroppo in questa campagna elettorale sono state diffuse molte menzogne, per esempio, che il bilancio dell’amministrazione Morelli fosse in deficit! E soprattutto il candidato Gandolfi ha fatto di tutto per denigrare gli avversari, basta leggere i documenti della sua campagna elettorale (se si riesce!).

      2. Scritto da Angiolo

        Giustissimo.
        Allora denuncia anche lei con me le bugie consapevoli dette dal Gandolfi?
        Quelle sul fermo della scuola, sul buco dei bilanci Morelli, sulle liti (inventate da lui, parloa di suoi ex alleati) Serra Conti o Serra Morelli? Sull’Asse Serra Pedretti?
        Mi mandi la mail che ci mettiamo daccordo Stafano. Grazie mille della splendida opportunità

        1. Scritto da Aristide

          Non può mettere sullo stesso piano questioni di fatto e opinioni, o interpretazioni politiche. I dieci milioni di debiti fuori bilancio o esitono o non esistono. E se non esistono, chi afferma che esistono mente. L’asse Serra-Pedretti, ne converrà, è una valutazione politica; non credo si pensi che veramente Serra e Pedretti si siano incontrati in segreto e abbiano firmato un patto d’acciaio. È una metafora: dal mio punto di vista, una valutazione lecita. Quanto al buco di bilancio, credo che si sia parlato di dissesto finanziario, piuttosto. In poche battute è difficile: ma insomma, altro è il fondo di cassa, altro il residuo, e poi lo sforamento del patto di st., gli 8,5 M € di mutui…

          1. Scritto da Rosina

            Cito testualmente dal foglio di propaganda della signora Donizetti: “Ma l’esperienza più gratificante […], dopo aver risanato un bilancio in deficit […] è stato il rapporto diretto con le persone…”
            UN BILANCIO IN DEFICIT non è una valutazione politica, è una menzogna!

          2. Scritto da Gianni

            Basta andare in comune, fare richiesta di accesso agli atti e chiedere il quadro riassuntivo gestione cassa, gestione finanziaria e competenza anno 2006 (Morelli) e anno 2011 (Gandolfi). Vedrà dallo schema della cassa 4.600.000 (Morelli) e 6.900.000 (Gandolfi). Avanzo, che è quello che conta, 1.000.000, non spendibile (Morelli), 2.500.000 (Gandolfi). La fregatura sta nel fatto che vi hanno fatto vedere solo lo schema della cassa, che non conta nulla, è quel che avanza sul c/c che conta, dopo aver onorato gli impegni già assunti, sveglia Rosina, se le hanno fatto vedere la tabella sbagliata ecco che lei è ingannata, ci vuole un bel coraggio, ma lei non si sente presa in giro da vivere curno?

          3. Scritto da Pinotto

            Bravo Gianni.
            Adesso che li prendono e al 50% li versano nelle casse dello stato cosa credi di meritare? un complimento dai cittadini o uno scappellotto?
            Chapeau

          4. Scritto da Gianni

            Pinotto, sei in grave errore. I 2.500.000 € di avanzo di Gandolfi si possono utilizzare per estinguere tutti i debiti da mutui restanti, che sono sui 2.000.000 € circa e risparmiare 580.000 € di interessi. Si legge nei volantini che Gandolfi avrebbe consacrato agli atti con il consuntivo il 30 aprile la destinazione dell’avanzo per l’estinzione dei mutui, cosa che gli è stata impedita dai nemici del popolo (il danno per il Comune ad oggi è di 580.000 appunto + il costo del Commissario). Riguardo al complimento o allo scappellotto devo ridere subito o posso farti un postdatato?

  14. Scritto da Giuli

    Ma questi sono commentti o soamo all fiera della falsita’? la sinistra non ha ancora vinto un bel niente e ieri le persone hanno chiacchierato e si sono confrontati con i candidato in modo informale ed a lungo senza le americanate a cui la politica dei partiti smbra ormai assuefatta. Ma la falsita’ piu’ macroscopica e ripeto falsita’ e’ che ci siano 10 mln di debiti fuori bilancio. E’ FALSO qualcuno sente di avere perso ed utilizza metodi illeciti. Ripeto E’ FALSO!

    1. Scritto da Giulio

      L’ultimo volantino di “Insieme per cambiare Curno” reca in calce, in fotocopia, quanto c’era nelle casse al 21 dic 2006 (5 mesi prima del voto, ultimo bilancio morelli) 5 milioni e 600 mila Euro.
      Tutti regolarmente impegnati, ma è quanto c’era in cassa.
      Chi dice le bugie allora?
      Gandolfi.
      Ah. per sicurezza, siccome non mi fido, ho verificato col mio commercialista il documento da cui è stato fotocopiato.
      Gandolfi, Maini, Pedretti:
      VERGOGNA

      Ci avete raccontato per anni cose false solo per coprirvi le pudenda di una cronica inefficienza.
      Siete degli inetti

      1. Scritto da Giuli

        Ciò che c’era in cassa come residuo della gestione Morelli era già tutto impegnato per pagare debiti, tranne €1.000.000,00 inutilizzabili per il patto di stabilità. Questo nonostante l’utilizzo di risorse straordinarie sino al 75%. Dunque sempre che il suo commercialista sappia ciò di cui parla, dovrebbe comprendere che accendere un mutuo onerosissimo, ha ingessato il bilancio comunale costringendo a svendere il territorio o a alzare le tasse per mantenere la spesa ordinaria! Sarebbe stato addirittura impossibile pagare le rate. Ma quale conto corrente, a mio modesto avviso sig. Giulio lei e il suo commercialista dovreste l’uno riflettere, l’altro cambiare mestiere.

      2. Scritto da gianni

        La cassa non conta, è quello che c’è sul conto corrente in quel momento, non vi hanno fotocopiato lo schema dell’avanzo che è quello che conta, perché non l’hanno fatto? Da quello schema si vede che di quella cassa erano già impegnati 4.600.000 € e l’avanzo (utile) era di solo 1.000.000, non spendibile per il patto di stabilità, sfondato. La cosa gravissima era il bilancio non in equilibrio, servivano il 75% di entrate straordinarie per pagare le spese correnti, alla lunga è il dissesto del Comune. Ma veramente non l’ha capito? Chi dice le bugie allora? Ma il suo commercialista come fa a non saperlo che quello che hai sul c/c non conta, oggi ce ‘hai domani no?

  15. Scritto da NoVoto

    Rassegniamoci, è evidente che dal 7 Maggio governerà la sinistra, anche se la somma dei voti delle tre liste di destra (termine usato per semplificare) arrivasse al 60% (cosa impossibile) nessuno dei tre avrà più voti dell’unica lista di sinistra, l’unica possibilità per dire di non aver perso o che non hanno vinto è che vada a votare meno del 50% e che la sinistra prenda meno del 50%.
    Il vero confronto si avrà fra 5 anni dopo che i cittadini avranno valutato quanto avrà fatto o non fatto la sig.ra Serra e quanto saranno validi i programmi e le persone di una nuova destra unita (speriamo)

  16. Scritto da Marcello

    Ho partecipato a tutte le serate, non ne ho saltata una.Gli spunti di riflessione sono venuti sopratutto dalla lista Vivere Curno.
    Qualcosa di buono anche nella lista Corti (è forse la volta buona che ci si scrolli di dosso il Pedretti?) ma si legge un percorso più vecchio, con poca o niente attenzione al sociale.
    La lista di Consolandi è ferma agli anni 80. come il suo candidato.
    Ma è la lista Gandolfi che mi ha stupito per mancanza di idee.
    Una mostra di cartelloni improntati ad insultare la sinistra.
    Un film, due concerti (cosa mi dicono sul suo programma?).
    Un amico che mi accompagnava mi ha chiesto se Gandolfi fosse all’opposizione. Si è sorpreso di capire che fosse l’ex sindaco.

    1. Scritto da Claudio

      Caro Marcello, mi perdoni ma trovo che quello che ha scritto nei confronti della lista Gandolfi sia ingiusto.

      Come può parlare di “mancanza di idee”?
      Se lei abita a Curno, come ha fatto a non vedere tutti i volantini dei singoli candidati della lista Gandolfi, che riportano i numerosi PROGETTI e le IDEE che si intendono portare a termine in caso di elezione?

      Gli appartenenti alla lista Gandolfi hanno preferito infatti venire di persona, di casa in casa, a lasciare un loro contributo, invece che organizzare le solite presentazioni pubbliche. Le sembra poco?

      1. Scritto da Marcello

        Mi riferisco a quelli generici.
        Ai poster
        Agli invii di mail modello spam a gente che non ne ha autorizzato l’uso (carpite malamente da errori di invio midicono).
        E’ mortificante constatare che un sindaco uscente, dopo un quinquennio come minimo controverso non trovi di meglio che inventarsi congiure, strani accordi sottobanco serra-pedretti (oggi leggo smentiti o quasi dallo stesso aristide) e andare a ripescare le politiche di bilancio 2002-2006.
        Senza la minima autocritica, senza un progetto per la curno del futuro.
        Io sospetto che più che i candidati (quelli che non conosco, sugli altri, tipo fassi e galbiati mi permetta di sorvolare) sia totalmente inadeguato il candidato sindaco.

        1. Scritto da Claudio

          Capisco ciò che dice e non pretendo di farle cambiare idea. Però mi permetta di notare che (nello specifico) “ripescare le politiche di bilancio” passate non è cosa sbagliata da fare. Anzi. Permette di capire meglio quali sono le alternative attualmente in campo.

          Per il resto ritengo che una lista vada valutata nel suo complesso e che le idee della lista Gandolfi siano anche quelle presenti nei volantini dei singoli candidati (i quali nel caso di vittoria si occuperanno con impegno delle attività proposte).

    2. Scritto da Buzz

      Scrollarsi di dosso il Pedretti??? Scordatelo per un bel pezzo, è sempre presente dietro le quinte, non preoccuparti.

  17. Scritto da Marco V.

    lI HO SENTITI QUELLI CHE IERI VENIVANO VIA DAL CASTELLO.
    NON è STATA PRESENTATA LA LISTA NON SI è DETTO NIENTE.
    SOLO INSULTI ALLA SERRA (EVIDENTEMENTE DATA PER FAVORITA DAL GANDOLFI).
    UNA PENA ENORME.
    E ALLA PROIEZIONE DEL FILM (INCLUSI I CANDIDATI E GANDOLFI) ERANO 19.
    TANTO DI CAPPELLO.
    AL CONFRONTO LA SERATINA DI CONSOLANDI ERA UN’ADUNATA OCEANICA (38 PERSONE, IL DOPPIO)
    SERRA HA GIà GOVERNATO? Sì ED E’ MOLTO RIMPIANTA COME ASSESSORE ALLO SPORT E ALLA ISTRUZIONE (LE SONO SUCCEDUTE CARRARA E TRABUCCHI, POI MAINI).
    CHIEDETE AI GENITORI, AGLI INSEGNANTI, ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE.
    GANDOLFI NON HAI ARGOMENTI E STAI SOLO SPARGENDO ALTRO VELENO.
    STAI SBAGLIANDO. STAI INTOSSICANDO IL PAESE.

    1. Scritto da Claudio

      Mi perdoni se devo precisare, ma se in 19 guardavano il film, molti altri erano sparsi per il castello a parlare e a scambiarsi opinioni.

      Del resto si è trattato di una GIORNATA intera: quindi se vogliamo contare l’afflusso, andrebbero contate quante persone sono venute nell’arco della giornata, non solo durante il film… e le assicuro che non sono state solo 19 o 38, ma qualche centinaio.

      Serra è stata un buon assessore a sport e istruzione? Posso essere d’accordo. Ma ora è tempo di nuove facce e nuove forze anche più giovani. Invece che limitarsi a leggere i volantini critici, si soffermi anche sulle numerose proposte dei volantini dei singoli candidati di Gandolfi.

    2. Scritto da Davide contro i Golia

      Ho capito, Lei è un amante del brutto, sporco e cattivo, sicuramente “la cultura” le fa male, ( ma lei lo sa che la cultura non si mangia?), è stata una serata unica, come a Curno non si è mai vista, nessun parolaio politico, nessun discorso mendica-voto,nessun simbolo di partito esposto, nessuna presentazione penosa e ridicola, (non abbiamo nessun candidato che era stanco di stare spaparanzato sul divano), in un contesto magnifico. Meditate gente invidiosa.

      1. Scritto da alberto

        Per forza non c’erano bandiere di partiti: li hanno espulsi da tutte le parti!!!

        1. Scritto da Davide contro i Golia

          SEI ORBO O SORDO?, la bandiera cerchio magico-celtico della LEGA dove la metti !!!!!!!!!!!!!. I CORTIgiani esistono ancora.

    3. Scritto da Un Presente

      Io c’ero,veramente della Serra non si è mai parlato, ne bene, ne male, anzi, totalmente ignorata.

      1. Scritto da Davide

        Confermo.

        1. Scritto da Golia

          Sei il davide del logo della lista?
          Allora se non sei cieco avrai visto la mostra dei cartelloni, i volantini distribuiti ecc. ecc.
          La campagna elettorale, con proclami a metà tra l’epistola evangelica e la fatwa di un iman.
          Oggetto?
          Perlita serra e la sinistra.
          Un’ossessione vera e propia.
          Prima due anni ossessionati dal pedretti.
          Col bel risultato, di cui vi siamo tutti grati che invece di farlo cadere in seconda fila e dimenticato, lo avete pompato ed è stato eletto.
          Bravissimi.
          Adesso la serra.
          Il punto d’arrivo mi sa è sempre quello.

    4. Scritto da Apolitico

      Falso. Per la serata di Consolandi 28 persone (e non 38 come dice lei) di cui 12 tra mogli e mariti e qualche addetto ai lavori, per cui quanti cittadini “reali”?

      1. Scritto da Apolide

        E al film erano 19 (incluisi il sindaco e gli altri o no?)
        Dico le bugie o no?

        1. Scritto da Claudio

          Come ho già segnalato in un messaggio poco sopra, 19 erano le persone all’interno della sala in cui si proiettava il film. Molte altre erano presenti nel cortile e nel resto del castello. Inoltre si è trattata di una GIORNATA intera (e non di un incontro di un paio d’ore): quindi andrebbero contati quanti sono venuti al castello in tutta la giornata. E le assicuro che si tratta di qualche centinaio.
          Detto ciò, la smettiamo di litigare e iniziamo a valutare le proposte concrete del programma e dei candidati della lista Gandolfi?

  18. Scritto da luigi

    no no speriamo che non ripartite perche se avete intezione di completare lo scempio iniziato sei setti anni fa meglio restare cosi, vedi scuola, vedi pazza ante chesa marciapedi piazza vittoria ecc… tutte cose fatte dai vostri assessori ancora nella lista vivere per curno

    1. Scritto da Sedicesimo

      Bella via Roma invece.
      Occorre rifarla da capo.
      E pensare che è costata 250.000 Euro in più netti.
      Ciao.
      Goditi la giornata luigino

  19. Scritto da Aristide

    La parole sono belle, volano alto. Ma la realtà è quella che è. Non solo è “altra” la realtà della recessione economica che stringe l’Italia, e Curno: qui non c’è niente da fare. La recessione economica tarpa il volo della “progettualità” della dott Serra. Il fatto è che stride con la leggerezza e il garbo delle parole della dott.ssa Serra la greve realtà della prassi politica avviata dall’asse Serra-Pedretti, l’indifferenza etica (riguardo alla nota questione dell’ispezione al centro culturale islamico), l’agitare di mordacchie, il lugubre mantra del “Punto! Basta! Non m’interessa!” con il quale si pretendeva di troncarre — e di fatto si troncava — il dibattito sui temi sgraditi all’asse.

    1. Scritto da buzz

      Bla Bla Bla…. Quante parole mr. Aristide.
      Io so una cosa, il suo amico Gandolfi e lei, fin ora non avete tirato fuori un argomento valido. Solo asse Serra-Pedretti, truppe cammellate e altri “alti” discorsi di tal levatura.
      Esistono esperienze di comuni che hanno saputo far cose egregie quasi a costo zero utilizzando risorse regionali o europee.
      In ogni caso avere progettualità significa avere idee, proporle e condividerle, tutti concetti a voi estranei.

    2. Scritto da Tango

      Aristide, torno a consigliarle di pensare ai fatti del suo comune (Trezzo) piuttosto che a quelli di Curno. Lei e il suo vate Gandolfi NON avete parlato UNA SOLA VOLTA in questa campagna di un problema locale. Il vostro ex assessore Locatelli e il consigliere Corti hanno scritto che Gandolfi ha lasciato DIECI MILIONI di debiti fuori bilancio in soli cinque anni di amministrazione. E provare ad nascondervi tra le frasche abduane con le vipere e i fagiani?

      1. Scritto da paolo

        e noi dovremmo stare ad ascoltare chi si nasconde dietro il nome “Tango”?….perchè non esprimi le tue idee con il tuo nome? c’è qualcosa che non ti torna in ciò che dici e ti nascondi?

        1. Scritto da Tango

          Perche’ se mi firmassi Mario o Gioan di Poie cambierebbe qualcosa del fatto che Corti-Locatelli hanno scritto nel loro blog che Gandolfi ha lasciato dieci milioni di debito fuori bilancio? Al massimo se non ci credi vai in comune e controlli. Non sono un candidato e quindi non ho bisogno di pubblicità’ e nei blog ci si firma con del nickname. Vi brucia la faccenda dei dieci milioni, eh! Come se vi brucia!

          1. Scritto da Calunnia

            Falsità inventata per diffamare e screditare il sindaco Gandolfi.

  20. Scritto da Livio o livido?

    Le associazioni non influenzano nè governano le decisioni dell”amministrazione comunale.Hanno solo preso pesci in faccia dall’Amministrazione Gandolfi e soprattutto da Pedretti e Carrara. Si vede che non abiti a Curno? Prova a chiedere al GS della Marigolda che ne pensa dell’ex assessore allo sport? Per non parlare di quello ai servizi sociali: chi l’ha mai visto? Prova a chiedere i loro nomi ai cittadini di Curno.i

  21. Scritto da Perlita, non ti curar di loro

    Solo il pensiero che la maggioranza dei curnensi caccino via Pedretti, Gandolfi, Carrara e compagnia cantante, mi fa sognare per la speranza di ritornare ad essere cittadino ascoltato e partecipe alla ri-costruzione di un Paese abbandonato dai suoi amministratori in preda a beghe interne ed esterne. Basta con i padroni a casa nostra! Non hanno mai parlato e discusso dei nostri problemi, ma, a cominciare da Gandolfi e da Pedretti, hanno usato il Comune come fosse il pollaio di casa propria sperperando forze finanziarie e umane.

    1. Scritto da Flavio

      Hai ragione, non ne hanno parlato, li hanno risolti i problemi, Gandolfi e i suoi assessori, peccato però che i problemi erano quelli ereditati dalla Serra e i suoi colleghi di Giunta. Ma fai sul serio o vivi sulla luna?

  22. Scritto da Baby

    qualche idea per farci sognare….dalla Serra…??? la Serra ci puo’ far sognare..?
    Tango sei messo davvero male, ma tanto, riprenditi…e svegliati, la Serra e’ solamente una Baby pensionata che parla bene..!!

    1. Scritto da Informati bene

      Scusa, ma qui si scivola su un piano inclinato.
      Perlita Serra lavora tuttora. E’ Guida turistica. Se vai in città alta ti può capitare spesso di incontrarla, a spasso con gruppi per lo più stranieri.
      Poi se conosci la sua storia personale (è rimasta vedova anni con 3 figli ancora a scuola) eviti di renderti inutilmente odioso.
      Io la sua storia la so e la rispetto.
      Ora che la sai fallo pure tu.
      E magari chiedi scusa

    2. Scritto da Buzz

      Prima di tutto, chiedo scusa alla sig.ra Serra, tanto baby non è.
      Secondo luogo non mi pare che il fatto di essere pensionata sia indizio di incapacità o meno.
      Se questi sono gli argomenti di cui disponi, sei proprio “alla frutta” il che mi fa comprendere il motivo per cui per sognare hai bisogno dei volantini di Gandolfi. In effetti già dopo aver letto alcune righe ci si addormenta pesantemente.

      1. Scritto da perplesso

        se una persona va in pensione per esempio a 40 anni,è una baby pensionata,e quando arriva a 60,sarà sempre una baby pensionata….come un altro suo illustrissimo concittadino

        1. Scritto da Baby

          esatto, intendevo proprio quello. Una può essere Baby pensionata anche a 90 anni se è andata in pensione a 45 anni.
          I dipendenti statali hanno rovinato il nostra Paese e hanno fatto la fortuna della sinistra che li ha sempre difesi.

          1. Scritto da buzz

            E voi due sapete a che età è andata in pensione la sig.ra Serra ???
            Complimenti!
            In ogni caso cosa centra con la competizione elettorale o con i programmi ???

  23. Scritto da Livio

    Ho paura che questa lista sia la continuazione della pre-Gandolfi. L’ascolto in piazza poi deve essere tramutato in opere a favore dei cittadini e non solo delle associazioni: ho l’impressione che a Curno in realtà governino i consigli amministrativi delle varie associazioni che usano la loro visibilità per influenzare le scelte politiche.

    1. Scritto da Basta

      hai perfettamente ragione Livio è così.
      La Serra ha già amministrato, basta.

  24. Scritto da Tango

    Dopo cinque anni di caos ANCHE una normale amministrazione diventa un grande lievito per il paese che ha sempre avuto gran voglia di partecipare e lavorare. Ma oggi non basta l’ordinario, oggi ci attendiamo dalla professoressa Serra qualche idea per farci sognare, per uscire dal buio in cui ci hanno buttato Gandolfi e Pedretti. La prossima amministrazione dovra’ partire dalle molte cose positive che abbiamo per andare ancorai’ avanti ( senza troppa ideologia, beh..) ed anche sfruttare glinelementi negativi per curvarlinad essere motori di un positivo sviluppo sostenibile. Una grande sfida vi- ci attende

    1. Scritto da paolo

      la sig.ra Serra era nell’amministrazione precedente la giunta Gandolfi……come mai i cittadini li hanno bocciati e ora ripresentandosi sembrano i salvatori della patria?

      1. Scritto da Tango

        Mi risulta che la bocciatura sia stata nell’ordine di 47% : 53% e non mi pare una grande vittoria di PdL+ Lega visto che avevano fatto alle politiche ben oltre. Curno é un paese molto politicizzato anche se non appare dall’esterno e riflette moltissimo il comportamento elettorale nazionale. Al secondo mandato vennero sconfitti PIU’ per un riflesso nazionale che locale. Poi c’é da mettere in conto che cinque anni di bagnomaria come opposizione hanno fatto bene sia alla Serra che ai suoi ex colleghi che oggi ritroviamo in lista. Quanto poi al fatto che alcune associazioni indigene RICATTINO le amministrazioni questo é verissimo.