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WWF, con un Sms si può salvare un’oasi naturale

Dal 29 aprile al 20 maggio si può donare via Sms o una chiamata al numero 45503 o alle filiali e sportelli automatici (ATM) UniCredit in tutta Italia per salvare un'oasi naturale.

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Dopo il successo dell’edizione 2011 che ha permesso di salvare due boschi italiani al via la nuova campagna WWF per proteggere, con l’aiuto di tutti, tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto, minacciate dal degrado, dal bracconaggio e dall’uso sconsiderato del territorio e del mare.

E’ dedicata alle coste e al mare l’edizione 2012 della Festa delle Oasi WWF, la grande festa della natura italiana che il 20 maggio aprirà gratuitamente al pubblico oltre 100 aree naturali protette dal Panda lungo tutto lo stivale. E dopo il successo dell’edizione 2011 che ha permesso di salvare due nuovi boschi, il WWF lancia la nuova campagna “Un mare di Oasi per te” per proteggere tre preziose aree costiere, in Sardegna, Puglia e Veneto, e trasformare questi fragili ecosistemi al confine tra terra e mare in nuovi baluardi di natura protetta che tutti potranno conoscere e frequentare.

Dal 29 aprile al 20 maggio, tutti potranno aiutare il WWF a realizzare questo nuovo sogno di natura, inviando un sms al 45503 o recandosi presso le filiali e gli sportelli automatici (ATM) Unicredit in tutta Italia (dettagli della raccolta fondi in coda*).

L’obiettivo è dare vita alla nuova Oasi WWF Scivu ad Arbus, in Sardegna, un vero paradiso di dune alte sabbiose e fitta macchia mediterranea, detta “parlante” perché battuta dal vento di maestrale, dove si incontra il cervo sardo, ma anche minacce come il taglio dei ginepri secolari o il passaggio di fuoristrada; bonificare la bellissima spiaggia che costeggia la Riserva naturale e Oasi WWF Le Cesine, nel Salento, in Puglia , dove i rifiuti portati dal mare e mai rimossi hanno creato strati di plastica con gravi danni alla vegetazione e agli animali; riforestare e riqualificare le zone umide dell’Oasi WWF Golena di Panarella, in Veneto, un paradiso di biodiversità alle porte del Delta del Po, che d’inverno ospita fino a 130-140.000 uccelli e che per questo è meta ambita dai bracconieri.

Le coste italiane, fragili confini tra la terra e il mare, sono a rischio. Circa la metà degli italiani vive lungo le coste e sui quasi 8000 chilometri di litorali più della metà è antropizzata e interessata in vario modo da agglomerati urbani, strade, porti, infrastrutture, industrie e stabilimenti balneari, tanto che meno del 30% delle nostre coste sono ancora allo stato naturale. E la salute delle coste risente inevitabilmente della salute del mare. A oggi meno dell’1% del Mediterraneo (che pur avendo una superficie pari solo all’1% di tutti gli oceani, ospita 17.000 specie animali e vegetali tra cui posidonie, squali, balene, delfini e tartarughe marine) è tutelato da aree protette e la sua salute è messa a rischio ogni giorno da inquinamento e pesca eccessiva, dal turismo di massa che conta 220 milioni di visitatori all’anno, dal traffico marittimo che arriva a 200.000 grandi navi in transito ogni anno, anche nelle aree protette.

“I pochi chilometri di coste italiane che sono sopravvissuti alla mano dell’uomo conservano fragili ecosistemi di dune, spiagge, delta fluviali e boschi costieri popolati da migliaia di specie animali e vegetali, come fenicotteri, fratini, volpi, anfibi e tartarughe marine – ha detto Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia – Ma senza una quotidiana azione di tutela questi preziosi ritagli di natura rischiano di soccombere a un utilizzo sempre più sconsiderato del territorio e del mare. Per questo, memori della grande mobilitazione che l’anno scorso ci ha consentito di salvare due nuovi boschi, ci appelliamo alla generosità degli italiani e al loro amore per il mare e la natura, per coinvolgerli in un nuovo ambizioso progetto di tutela che con l’aiuto di tutti potrà dare nuova vita a tre bellissime aree tra terra e mare, vitali, protette e aperte alla fruizione di tutti”.

Anche quest’anno testimonial della campagna è Luca Argentero che ha voluto confermare il suo impegno accanto al WWF girando un suggestivo spot ambientato in riva al mare. E tra gli altri aiuteranno a diffondere l’iniziativa anche Fiorello, Neri Marcorè, Massimiliano Rosolino e Francesco Facchinetti che hanno prestato la loro immagine al progetto.

E domenica 20 maggio, per “toccare con mano” la meraviglia di natura tutelata dal WWF in oltre 40 anni di azione sul campo, siamo tutti invitati alla grande Festa delle Oasi WWF, che saranno aperte gratuitamente al pubblico, insieme a 10 Riserve del Corpo Forestale dello Stato che quest’anno partecipa alla festa, con iniziative speciali per tutte le età.

Le 120 Oasi WWF, diffuse in tutta Italia, rappresentano uno dei più importanti sistemi di aree protette d’Europa e tutelano i più preziosi habitat del nostro Paese. E la festa è un’occasione unica per scoprire, insieme agli esperti del WWF, oltre 30.000 ettari di natura incontaminata, spiagge, boschi, fiumi, montagne e lagune, insieme a fenicotteri, istrici, lontre, numerosissime specie di farfalle e molti altri insetti, rapaci e alle migliaia di specie animali e vegetali, di cui molte a rischio estinzione, che in essi hanno trovato rifugio sicuro.

La festa delle Oasi è una giornata di osservazione, divertimento e relax: si esplorano boschi e zone umide, si avvistano cervi e caprioli, fenicotteri e anatre selvatiche, si va sulle tracce di lontre e lupi, si costruiscono nidi, si fotografano fiori, si liberano rapaci e tartarughe marine curati nei centri di recupero del WWF, si seguono percorsi sensoriali e poi si potrà godere di spettacoli, musiche tradizionali, pic-nic all’aria aperta, mercatini biologici. Sarà la migliore occasione per dare il proprio aiuto concreto affinché questa importante azione di tutela continui ogni giorno con la stessa forza per molti anni a venire. Tutti i programmi regione per regione saranno pubblicati su www.wwf.it/festaoasi In occasione della festa sarà inoltre possibile iscriversi al WWF con una promozione speciale, ricevendo in omaggio una ecologica borsa in juta (limited edition). E si potrà contribuire alla raccolta fondi anche sul nuovissimo sito PandaGift che si arricchirà di doni speciali legati a Festa Oasi, come la shopper multifunzione, un cappellino per bambini e la maglia ufficiale di Giornata Oasi 2012 (wwf.it/pandagift).

LE INIZIATIVE SPECIALI

Anche Coin ha risposto all’appello del WWF per la tutela delle nostre coste e dei nostri mari. Dal 10 maggio prende il via la campagna di sensibilizzazione per il Mediterraneo “A sea of love, a sea of life”, che dedica al Mediterraneo e all’Oasi di Scivu le vetrine dei negozi di tutta Italia, un braccialetto e una limited edition di slogan T-Shirt in cotone organico per lei (“A sea of love a sea of life”) e per lui (“Saving Environment Action”).

Il ricavato della vendita sarà devoluto al WWF. Per tutto il periodo della campagna, ogni week-end nei menù degli store IKEA di tutta Italia si potranno scegliere i primi piatti realizzati con i prodotti biologici “Terre dell’Oasi”, coltivati proprio nelle Oasi WWF, un progetto di conservazione promosso dall’Associazione e da Legacoop per difendere la biodiversità e i paesaggi agrari grazie a un’agricoltura naturale e sostenibile.

Special guest e mascotte della Festa Oasi sarà LORAX, il super baffuto e battagliero guardiano degli alberi che lotta per proteggere la Natura, nel nuovo cartone animato in 3D distribuito da Universal, tratto dall’omonimo libro del Dr. Seuss, e in uscita nelle sale italiane a partire dal 1 giugno, che sostiene il progetto Oasi.

Ma sono tante le iniziative speciali che aiuteranno il WWF a raccontare e proteggere le Oasi, come il libro-dvd “Le favole dei cinque elementi”, brevi racconti che rappresentano i cinque elementi: acqua, aria, terra, fuoco e il ‘quinto elemento’, illustrati dalla disegnatrice Iole Rosa e letti da volti noti dello spettacolo e della musica, tra cui Elisa, Fiorello, Giorgia, Neri Marcorè, Aldo Giovanni e Giacomo. E il progetto Radiobici 020, l’originale bicinchiesta in tandem che sta facendo un giro d’Italia lungo le coste alla ricerca di buone notizie e che dal 29 aprile sosterrà la campagna WWF.

I PARTNER

Main partner della festa Oasi si conferma UniCredit che ha deciso di rafforzare il proprio supporto alle attività di raccolta fondi WWF per Giornata Oasi non solo attraverso gli sportelli automatici (ATM) in tutta Italia, ma anche attraverso le filiale dal 14 al 26 maggio, il canale web “Il mio dono” e il sito UniCredit. E anche quest’anno Auchan conferma il proprio sostegno alle Oasi WWF, e in occasione della Festa del 20 maggio lancia la terza “special edition” delle shopper milleusi Auchan-WWF con i disegni di Fulco Pratesi, quest’anno dedicate al Tucano e al Giaguaro, specie tipiche del Brasile, in omaggio alla Conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Rio de Janeiro nel mese di giugno.

 

*UN MARE DI SMS! ECCO I DETTAGLI: Dal 29 aprile al 20 maggio tutti possono dare il proprio contribuito: Mandando ANDANDO UN SMS DI 2 EURO AL NUMERO 45503 da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca, o chiamando lo stesso numero da rete fissa Teletu; DONANDO 2 o 5 euro con chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Sarà inoltre possibile donare su tutti gli sportelli automatici (ATM) UniCredit dal 14 maggio al 27 maggio o presso le filiali UniCredit dal 14 maggio al 25 maggio. I fondi raccolti saranno utilizzati per prendere in gestione la nuova area di Scivu ad Arbus e per avviare le azioni di tutela presso la spiaggia delle Cesine in Puglia, e di Golena di Panarella in Veneto.

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Commenti

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  1. Scritto da Piero Iannelli

    AREE PROTETTE?:
    LE MULTINAZIONALI DEL TURISMO SCACCIANO I MASAI
    LE MULTINAZIONALI HANNO TRASFORMATO IL NORD DELLA TANZANIA IN UNA GRANDE RISERVA NATURALE DOVE NON C’E’ PIU’ POSTO PER LE POPOLAZIONI LOCALI
    ..decine di migliaia di masai sono stati sfrattati dal governo per salvaguardare i 25 rinoceronti..
    http://ilfattaccio.org/2012/04/26/le-multinazionali-del-turismo-scacciano-i-masai/

    Meglio ricordare:
    WWF: come mi prendo l’Africa
    Il “WWF” attraverso l’istituzione di parchi nazionali che gestiva direttamente, il 10% della superficie mondiale. Ad esempio, controlla il 40% della Tanzania.
    http://www.fusione.altervista.org/WWF.htm

  2. Scritto da Piero Iannelli

    L’oasi naturale?
    Interessante anche questo:
    Un documentario tedesco accusa il Wwf “Alleato delle aziende più spregiudicate”
    Popoli deportati, foreste rase al suolo per far posto a piantagioni di olio di palma.

    Raccolta fondi per campagne che in realtà non esistono.

    E ancora: safari da 10.000 dollari per ricchi occidentali ansiosi di scovare le ultime tigri

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/01/un-documentario-tedesco-accusa-il-wwfalleato-delle-aziende-piu-spregiudicate/149138/