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Il primo “reality che fa scuola” apre i casting

Per un mese gli aspiranti “agenti” over 16 saranno ripresi dalle telecamere tra corsi di formazione, giochi, quiz e prove di abilità su legalità e sicurezza stradale.

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È stato presentato presso l’Auditorium del liceo scientifico “L. Mascheroni” di Bergamo alla presenza del prefetto di Bergamo Camillo Andreana, del dirigente scolastico del liceo Paolo Catini, di autorità, studenti, docenti, referenti di educazione stradale della provincia di Bergamo e genitori, il primo “Reality che fa scuola”, novità 2012 del progetto “On The Road”.

Nato da un’idea dell’agente Giuseppe Fuschino e da un format del giornalista Alessandro Invernici, “On The Road” mira a infondere tra gli over 16 una rinnovata cultura della sicurezza stradale e della legalità. Il tutto tramite un’esperienza diretta sulla strada e non solo, a fianco dei Corpi di Polizia Locale, che vedrà impegnati i futuri aspiranti “agenti” oltre ai laureandi e neolaureati dell’Università degli Studi di Bergamo nei panni di “reporter”, coordinati dal tutor universitario professor Marco Sirtori.

L’iniziativa rivolta agli studenti over 16, che “mostra” la strada da un altro punto di vista, come recita lo slogan, si arricchisce perciò quest’anno di un’imperdibile novità: un vero “Reality che fa scuola” in cui per un mese (tutti i mercoledì pomeriggio dal 2 maggio al 6 giugno presso il Liceo “L. Mascheroni” di Bergamo) i giovani partecipanti si confronteranno e si metteranno alla prova, tra le mura di un istituto scolastico, su tematiche legate alla sicurezza stradale, alla legalità e non solo.

Nel corso degli incontri con gli organizzatori e i responsabili del progetto, tra cui la professoressa Irene Kalb, referente di educazione stradale del Liceo “L. Mascheroni”, e Silvia Bombardieri, che si occuperà della formazione dei ragazzi, gli studenti saranno ripresi dalle telecamere tra corsi di formazione, giochi, quiz e prove di abilità. Nell’arco delle 5 settimane gli studenti incontreranno, tra gli altri, anche i rappresentanti dei Vigili del Fuoco del comando provinciale e dell’Associazione Polizia Locale della Provincia di Bergamo, che spiegheranno loro le attività nelle quali – dal 18 giugno prossimo – saranno impegnati quotidianamente.

I filmati della prima fase di “casting” e formazione – curati da Officina della Comunicazione – saranno poi accessibili dal sito www.ragazziontheroad.it tramite il quale gli internauti potranno scegliere il loro aspirante “agente teen-ager” preferito. I più votati parteciperanno alla fase estiva di “On The Road” (l’iniziativa unica in Italia promossa e sostenuta direttamente dalla Prefettura di Bergamo) durante la quale affiancheranno dei veri agenti di Polizia nelle attività di pattugliamento e controllo del territorio.

Altra novità di quest’anno è rappresentata dalla creazione di un’associazione ad hoc incaricata della conduzione e dello sviluppo dell’iniziativa fino all’anno scorso diretta dall’ente capofila Consorzio di Polizia Municipale Valseriana.

A tal proposito Giovanni Vinciguerra, comandante del Corpo di polizia locale della città di Seriate e presidente della costituenda Associazione “Ragazzi On The Road”, ha dichiarato: «Quando l’esperienza di “On The Road” viene vissuta in prima persona nasce il desiderio che anche gli altri la provino, che i giovani possano avere la possibilità di confrontarsi con la realtà della Polizia Locale, per condividerne l’esperienza ed i vari percorsi di sicurezza. Ecco quindi il bisogno di un’associazione per partire con maggior forza di condivisione e proseguire coinvolgendo un numero sempre maggiore di studenti desiderosi di crescere in sicurezza».

Lo scorso anno “On the road” ha coinvolto oltre al Consorzio di Polizia Municipale Valseriana, il Consorzio di Polizia Locale “Terre del Serio”, l’Unione dei Comuni della Presolana e le Polizie Locali dei Comuni di Orio al Serio, Melzo, Seriate e Villongo, per un totale di oltre 20 comuni sparsi sul territorio tra le province di Bergamo e Milano con la partecipazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e la Polizia Provinciale di Bergamo.

L’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Comunità Montana Valle Seriana, PromoSerio, Ufficio Scolastico Provinciale, ASL Bergamo, Associazione Polizia Locale della Provincia di Bergamo, Automobile Club Bergamo e il supporto dell’Associazione di promozione sociale “ObiettivoScuola”.

Supporter della scorsa edizione: Oriocenter, Atalanta B.C., Immobiliare Percassi, Radici Group, Iper Seriate, Bonaldi Motori, L’Azzurro, Hotel Milano, Essenza, Trattoria da Giuliana, B-free fitness club, VideoMakerBergamo, www.tuttoindiretta.it, Studio fotografico Da Re, Sab, Teb, Elio Orafo, Crispi Upstairs, Life Club. Partner: Officina della Comunicazione.

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    x i vigili ogni occasione è buona per schivare il lavoro, ma che vadano a lavorare in via gavazzeni dove migliaia di giovani tutti i giorni sfrecciano a bordo di motorini taroccati, luci rotte, targhe inclinate passano con il rosso ecc ecc, ma li bisogna lavorare allora meglio fare i superiori, i nobili vergogna !!!!!

    1. Scritto da stella

      Con riferimento a via Gavazzeni immagino che lei si riferisca ai vigili di Bergamo, ma vorrei farle notare che, purtroppo, il comando di Bergamo non partecipa a questo interessante progetto!

    2. Scritto da Sergio

      …continua ad essere refrattario alle regole…tu si che sei un vero rivoluzionario!!

    3. Scritto da stefano

      e non dimenticarti che hanno radioline pagate una fortuna e spray per difendersi e allora polizia, carabinieri e guardia di finanza che non li hanno ? forse puntano sulla professionalità !

      1. Scritto da Sergio

        non li hanno?ma tu hai mai visto una “radiolina” di carabinieri o ancora di più polizia di stato? O_o

        1. Scritto da stefano

          forse non sei informato sulle “modalità” con cui hanno proceduto all’acquisto delle radioline pagate uno sproposito, ma lo spray la polizia e carabinieri non l’hanno e non puoi paragonare i compiti dei vigili a quelli delle forze dell’ordine

  2. Scritto da insegnante

    Ancora una volta il termine COLLABORAZIONE ha il suo valore altamente positivo. Quando più enti si danno la mano nel portare avanti iniziative di vario genere, come quella qui presentata, l’obiettivo è raggiunto già in partenza.
    Lavorando nelle scuole, credo di dover fare plauso a questa iniziativa che naturalmente estenderò anche ai miei alunni.

  3. Scritto da LUCA

    Credo sia una bella occasione, anche perchè lo scorso anno ho seguito in tv il progetto.
    Educare dal “vivo” credo sia il modo migliore per portare i ragazzi ad una corretta responsabilità nel loro comportamento sulla strada,
    perchè si sa che la pratica vale più della grammatica!

  4. Scritto da stella

    Mia figlia lo scorso anno ha partecipato al progetto ed è stata letteralmente coinvolta in un vortice di esperienze emozionanti e gratificanti allo stesso tempo. Momenti vissuti in prima persona sulla strada e con la strada e attimi di riflessione sul valore di una corretta educazione, ma anche del valore della vita sono stati i perni su cui qs progetto si è sviluppato.
    Mi sento in dovere, quindi, di ringraziare coloro che l’hanno proposto e realizzato.