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Don Andrea Gallo porta a teatro i testi sacri

Sabato 28 aprile ad Urgnano don Andrea Gallo che, con il SuQ Genova, presenterà “Esistenza - Soffio che ha fame".

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Prenderà il via, sabato 28 aprile, ad Urgnano, la XXIV edizione del Festival Internazionale del Teatro di Gruppo “Segnali – Experimenta”, manifestazione inserita nel progetto “Circuiti teatrali lombardi” promosso dall’Assessorato Culture, Identità e Tradizioni della Regione Lombardia.

A farla da anfitrione è don Andrea Gallo che, con il Suq Genova, presenterà “Esistenza – Soffio che ha fame” spettacolo teatral-musicale ispirato al Qohélet e ad altri testi sacri quali Bibbia, Corano, Bhagavad-Gita, Sutra del Loto, e ad autori quali Christian Bobin, Simon Weil, Emily Dickinson, Guido Ceronetti.

Ad accompagnare don Gallo, nella sua veste di attore-narratore sono Carla Peirolero, anche regista, Roberta Alloisio al canto e Mario Arcari ai fiati. Come lui stesso avrà modo di dire, nel corso della serata, tante sono state le etichette attaccategli addosso, durante gli anni: comunista, militante, anarchico, anticonformista. Ma, prima di tutto, don Andrea Gallo è, e rimane, un prete: uno straordinario prete.

E chi, meglio di un uomo di “chiesa”, potrebbe mai addentrarsi nei meandri della religiosità, portandoci con sé, donando saggezza? Non serve poi molto, per discutere di spiritualità: di sicuro non dogmi, leggi, imposizioni, voci imperiose dell’autoritarismo. Un palco spoglio può bastare, un piccolo teatro di provincia, un pubblico attento, silenzioso, curioso, avido di sapere. Quello che ne esce fuori è uno spettacolo toccante, commovente, davvero partecipato. Davvero unico.

“Esistenza” nasce dall’incontro tra Carla Peirolero, attrice/curatrice del Festival delle Culture Suq di Genova, e don Gallo, “prete da marciapiede”, fondatore della Comunità di San Benedetto, sempre a Genova; ma nasce anche dalla volontà di approfondire una “materia” tanto discussa eppure tanto poco vissuta, sempre presente eppure sfuggente, dietro cui, spesso, ci si fa scudo. Parlare di spirito, quando questo sembra averci abbandonato da tempo, è un’impresa che merita un incoraggiante plauso.

Don Andrea Gallo e Carla Peirolero danno vita ad una riflessione acuta sul tema della religiosità, lontani dai canoni e dai riti delle religioni stesse, dagli scontri di civiltà, ma tanto vicini all’incontro tra le diverse forme di pensiero, tra i vari modi di percepire e vivere Dio, consapevoli delle difficoltà presenti, delle incomprensioni, rendendosi conto che, pur parlando lingue differenti, si dicano, spesso, le stesse cose. Si parla di esistenza, in modo pacato, sincero, senza filtri: nessuno vuole primeggiare, nessun punto di vista vuole imporsi, tutte le parole hanno la stessa importanza, la stessa “pesantezza”.

Si riscopre, come sepolto dai fondamentalismi inquinanti terra e umanità, che tutti i nomi di Dio conducono ad un sol luogo: la pace. Al centro della scena brillano i brani, tratti da testi sacri, letti, recitati, commentati, suonati, cantati: le parole della Bibbia, del Corano, di Christian Bobin, Simone Weil, Emiliy Dickinson, arrivano a noi come nuove, incredibilmente profonde, straordinariamente vive, moderne. Parole che fanno riflettere, che raggiungono l’anima, che danno, oltre che da pensare, amore; parole che si mescolano con l’attualità della vita moderna: ed è proprio in questi momenti che lo spirito combattivo, “pulito”, di don Gallo, emerge dal fondo della pacatezza data dall’età, dalla statura morale, con idee libere, moderne, difformi dall’ufficialità datagli dal ruolo e dall’abito. Si sentiva proprio il bisogno di “Esistenza”, ora, nel proliferare di nuove teorie, vecchi fantasmi, rinnovati mutismi spirituali: per riprendere a dialogare, per non imbalsamarsi nella rigidità del pensiero unico, per scoprirsi di nuovo fratelli, pur nelle nostre, uniche, diversità di sentimento.

Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Urgnano (Assessorato alla Cultura) e dalla Provincia di Bergamo (Assessorato Cultura, Spettacolo, Identità e Tradizione).

La presenza di Don Gallo ad Urgnano prevede il seguente programma: ore 17.00 – Auditorium Comunale Urgnano (Scuola Media): “Incontro” (Ingresso gratuito) don Andrea Gallo parla alla gente di Urgnano e agli amici venuti da fuori.

Ore 21.30 – Palestra Scuola Media di Urgnano Spettacolo teatrale: “Esistenza – Soffio che ha fame” Di e con Don Andrea Gallo e Carla Peirolero. Con Roberta Alloisio al canto e Mario Arcari ai fiati. Regia di Carla Peirolero. Ingresso spettacolo: Euro 12,00. Si consiglia la prenotazione.

Info – Laboratorio Teatro Officina: 035.891878 – Cell. 340 4994795. Email. laboratorioteatrofficina@alice.it – Sito Web. www.laboratorioteatrofficina.it

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Commenti

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  1. Scritto da arpaleni

    a nessuno è mai venuto da pensare che i cosiddetti testi sacri
    altro non sono che raccolte di favole iniziate migliaia di anni fa
    e continuate nei secoli a venire da gente (sacerdoti e mestatori vari) il cui unico scopo consisteva nel propinare (al popolo bue) una visione del mondo ( e delle cose del medesimo) unicamente funzionale ai loro interessi (gestione del potere, soldi, etc.) ???

    1. Scritto da Mauro

      Certo; sarebbe sciocco non porsi queste domande, per quanto mi riguarda però, la mia risposta (dopo attenta analisi) è sempre:
      No, non è così.
      Vai ad ascoltare don Gallo senza preconcetti e forse te ne accorgerai :)