BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Scattano i lavori alla stazione “Sosta vietata sul piazzale”

Prenderanno il via mercoledì 2 maggio i lavori e i provvedimenti viabilistici per il rifacimento di piazzale Marconi e della stazione autolinee. "L'area della stazione sarà anche più sicura"

Più informazioni su

E’ stato presentato venerdì 27 aprile nella sala Simoncini di Palazzo Frizzoni il progetto di riqualificazione dell’ambito urbano di piazzale Marconi e della stazione autolinee per la realizzazione del nuovo polo intermodale. I lavori, della durata di un anno, partiranno mercoledì 2 maggio con la prima delle cinque fasi previste: a partire da tale data sarà proibita la sosta su tutto piazzale Marconi, dove sarà consentita solo la fermata. “Il disagio maggiore che comporteranno i lavori è proprio questo – spiega l’architetto Pietro Foresti, responsabile unico del procedimento. Ci sarà meno spazio per la manovra sulla piazza e verranno a mancare i 26 posti auto ora presenti. Verranno penalizzati soprattutto i pendolari che lasciano la propria vettura al mattino per poi recuperarla la sera”.

Le soluzioni adottate dal gruppo di lavoro prevedono una nuova pavimentazione e una nuova fontana su piazzale Marconi, la realizzazione di aree e percorsi riservati ai pedoni, la creazione dell’area “Kiss & Ride” (destinata alla sosta breve in stazione), percorsi riservati agli autobus, l’introduzione di rotatorie su via Bono, la permanenza del verde (verranno abbattute 9 piante per motivi di progetto e altre 5 perché instabili ma ci saranno 53 nuove piantumazioni), un autosilo per 153 veicoli e una nuova mensa assistenziale.

“Chiediamo ai cittadini di avere un po’ di pazienza – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Alessio Saltarelli. Ci sono ancora un paio di questioni aperte, come la trattativa in corso con le Ferrovie Italiane per l’eventuale cessione di un’area che sarebbe destinata alla realizzazione di un parcheggio che porterebbe altri 140 posti auto. Con il progetto di riqualificazione intendiamo anche raggiungere l’obiettivo di rendere l’area della stazione più sicura: sarà possibile tramite un sistema di videosorveglianza e di uno che ne prevede una maggiore illuminazione”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da MAURIZIO

    Ho letto sul Corriere della Sera che il 50% dei costi per il nuovo piazzale viene finanziato dall’Europa. Non viene specificato se a fondo perduto. Intanto, l’articolo specifica che, dalla data del progetto, cinque anni fa, i costi sono aumentati del 25% (siamo a 4.6 milioni di euro). L’Europa fa bene a finanziare le procedure italiane di esecuzione delle opere pubbliche (rigorosamente a norma di legge)?

  2. Scritto da franca

    ok per la ristrutturazione…anche se spero che la fontana rimanga quella che c’e’….spero che nella nuova stazione siano messe piu’ panchine e fontanelle…che ci sia una scala mobile….per il parcheggio perche’ non autorizzare la sosta,almeno per il tempo dei lavori, nel grande spazio spazio vicino alla malpensata adiacente alla stazione ? e’ grande e inutilizzato!

    1. Scritto da Paola

      La sosta non può’ essere autorizzata semplicemente perché l’area non e’ di proprietà del comune….

  3. Scritto da Cittadini che osano guradare oltre

    Ottima presentazione del progetto, come abilmente sanno fare in comune, dirigenti tecnici e politici, hanno già iniziato a mimetizzare e a nascondere le innumerevoli lacune ed errori progettuali che produrranno inevitabilmente maggiori costi, disagi, ammesso che l’intera opera la si riesca a realizzare, a danno degli utilizzatori dei servizi, quindi i cittatini per primi.. Non dimentichiamoci che esistono le varianti in corso d’opera, sempre pronti in comune a giustificare e coprire con soldoni, pur di dare un’immagine di compretenza e professionalità oltre al lustro politico che anche Bergamo, visto l’aria che tira, ha bisogno. Poi piangono miseria, piuttosto che eviare di fare danni…….

  4. Scritto da luciano

    ?? non capisco perchè fare una FONTANA NUOVA, grande più o meno come l’attuale, nello stesso punto e con una forma simile a fiore…. tra l’altro quella attuale è abbastanza bella. Speriamo non facciano una “cosa” come quella di piazza pontida (largo n. rezzara)

  5. Scritto da MAURIZIO

    Mi raccomando, rispettate la tradizione! Fate lavori senza soldi, a debito. Fate tante modifiche in corso d’opera.Non rispettate i tempi di consegna. Strapagate i consulenti qualunque cosa facciano e comunque la facciano. Installate un delizioso, costoso, fragile, farraginoso arredo urbano made in Italy costruito in Corea del Nord. Non lesinate i denari ai molti progettisti, ai direttori lavori, ai responsabili di cantiere, ai delegati alla sicurezza. Producete montagne di carta per progetti, avvisi, raccomandate, comunicazioni con le valorose istituzioni locali. Utilizzate l’informatica ultimo grido sia per il software che per l’hardware come Silvio Pellico utilizzava la penna d’oca.

    1. Scritto da oscar

      ma che fai? viaggi nel tempo? a parte che è la norma della conduzione lavori pubblici, vedasi nuovo ospedale

    2. Scritto da 081

      il suo commento mi ha strappato davvero un sorriso, ma la cosa brutta è che accadrà quanto da lei scritto. :-)