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1 maggio, Bresciani boicotta gli ipermercati “Andate in montagna”

Il segretario provinciale della Cgil Luigi Bresciani lancia un appello ai bergamaschi in vista del 1 maggio. Il sindacato è da sempre schierato contro il turni proprio nel giorno della festa del lavoro. " Leggete un bel libro, parlate con i nipoti, andate fuori a camminare".

Il segretario provinciale della Cgil Luigi Bresciani lancia un appello ai bergamaschi in vista del 1 maggio. Il sindacato è da sempre schierato contro il turni proprio nel giorno della festa del lavoro. Con le liberalizzazioni entrate in vigore qualche settimana fa i centri commerciali possono tenere le serrande alzate sette giorni su sette. La dimostrazione è stato mercoledì 26 aprile: code pazzesche soprattutto a Oriocenter e alle Due Torri di Stezzano, letteralmente invasi dalle persone a caccia di acquisti alla faccia della crisi. Tramite Facebook Bresciani invita i bergamaschi a cambiare meta e scegliere la montagna o la campagna invece che la corsia di un centro commerciale: “Dato che gli ipermercati saranno aperti anche il 1 maggio invitiamo lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, ragazze e ragazzi a partecipare in massa alla manifestazione del 1 maggio a Bergamo e poi, chi può, se ne vada in montagna o a fare una bella passeggiata in mezzo ai campi. Per chi resta a casa, leggete un bel libro, parlate con i nipoti, andate fuori a camminare MA NON ANDATE ALL’IPERMERCATO”.

Commenti

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  1. Scritto da 25 aprile

    Da quando lo hanno aperto ci siamo andati tre volte. Un posto orrendo, mi ricorda gli allevamenti intensivi di polli. Un luogo costruito per farti spendere soldi. Punto e basta. E questo ti senti, punto e basta…posso dirlo?: senz’anima.
    In qualsiasi giorno dell’anno.
    Condivido comunque il richiamo, per quanto singolare e di opportunità ( xchè il 1° maggio e non le domeniche?), di Bresciani. Buona manifestazione!

  2. Scritto da beppe

    perchè la manifestazione non parte da orio center, visto che ci sono lavoratori obbligati perchè qualcuno per avere introiti ha dato i permessi. (e non dite che non avete tempo di fare la spesa in altri momenti).Visto che tutti abbiamo il diritto di fare ciò che vogliamo,
    vorrei anchio non fare la coda al cup o agli ambulatori o uffici statali
    perdendo ore di lavoro,la domenica può essere utile. ciao

    1. Scritto da paolo

      questa è la miglior osservazione fatta in questi giorni, bravo Beppe. Ci sono troppi interessi sotto e nessuno andrà mai contro l’apertura indiscriminata di Oriocenter. Vi ricordate quando fanno le domeniche “ecologiche”? tutti a piedi in città, poi a un km in linea d’aria ci sono tutte le macchine incolonnate, accese e ferme per andare a Oriocenter!!!!….cerchiamo di essere seri, altrimenti lasciamo perdere tutte le discussioni

  3. Scritto da meo bikiko

    Una piccola considerazione,io(come penso facciano anche tutti gli altri)compro e spendo in funzione delle mie esigenze e delle mie possibilità e non in funzione del numero dei centri commerciali disponibili e delle ore in cui stanno aperti.Di conseguenza fatta 100 la spesa della gente se si hanno più ore di apertura resta sempre 100 ma distribuita su più ore che significano più costi(anche per il personale) e quindi alla fine questi costi si recuperano sui prezzi.Scendo dalla pianta e capisco che aperture in più significano dipendenti più a disagio e prezzi più alti.Il tutto per dare soddisfazione a chi decide di andare a comprare le patatine o le cicche quando gli salta in mente.Che scemata

  4. Scritto da Luca

    ma perchè ognuno non è libero di fare quello che vuole ? ? perchè devo sentirmi obbligato ad andare in montagna quando magari voglio andare al supermercato ? I problemi di contratti con i dipendenti che lavorano nei centri commerciali sono un problema interno e devono essere risolti internamente !

    1. Scritto da cittadino

      sig Luca, sappia che io vorrei usufruire delle sue prestazioni lavorative dalle 11 alle 13 di tutte le feste, comprese Natale, e Pasqua.Però evitando di far coincidere il suo riposo settimanale con quello di sua moglie.
      E’ il liberismo, bellezza.

    2. Scritto da milly,67

      C’è anche il lago,la campagna,il mare,i musei,CASA TUA !!
      Se era chiuso cosa facevi ? Ti ammazzavi ? Mi piacerebbe sapere che lavoro fai….magari ti vengo a rompere tipo alle 21 e 30 o magari Domenica e se ti piace anche a Pasquetta e Natale !!
      Stai a casa e riposati …..

    3. Scritto da tenoch

      vorrei vederti tu se ti tocca lavorare tutte le domeniche se non è solo un problema interno quando vedi poi che il cliente medio è un beota che gira a vuoto tanto per passare il tempo, il tuo tempo che non puoi usufruire liberamente perche devi fare da assistente sociale a sta massa di poveretti vacci tu

  5. Scritto da alex

    Sono sempre stato contrario ai centri commerciali, per un motivo molto semplice, con l’avvento della concentrazione dei negozi in queste grandi strutture, i comuni stanno diventando solamente dei “dormitori”, non ci sono più negozi che li ravvivavano e dove la gente scambiava due chiacchiere e si diffondevano le notizie significative del paese.
    Per poi non parlare dell’occupazione, senza i centri commerciali ci sarebbero più negozi sparsi nei diversi paesi e pertanto più accupazione

  6. Scritto da incompreso

    mi sento laico rispetto all’apertura/chiusura. sia quel che il mondo vuole.

    mi sembra però lecito chiedermi quale modello di mondo peroriamo, quando appoggiamo – op anche solo consideriamo “normale” – questo tipo di cambiamento.

    a parte le considerazioni teoriche su un sistema economico che pretende di basarsi soprattutto sulla scambio (i salari del commercio sono salari come gli altri, ma non si dà commercio senza produzione – e va bene, facciamo crescere i posti di lavoro, ma per scambiare cosa?), mi chiedo quale sia il modello di mondo sotteso all’ “aperto 24 ore”.

    per carità, tornare indietro nel tempo non si può. al limite, ci si può trasferire in germania…

    1. Scritto da polaster

      Il motivo è sempre lo stesso: chi più ha, più vuole…e allora si elimina ogni sorta di festività pur di ottenere un utile maggiore a fine anno. E’ il modello distorto su cui è cresciuta l’Italia degli ultimi 30 anni.

      1. Scritto da PIO

        potrebbe anche aver ragione ma se tutto e tutti rimangono chiusi dai BAR,GELATERIE , BENZINA,AUTOSTRADE,ESSENDO A PAGAMENTO,TRAGHETTI,SEGGIOVIE,INSOMMA TUTTO
        ALTRIMENTI MEGLIO STARE ZITTI.CHIUSE ANCHE LE CHIESE PERCHE’ I PRETI LAVORANO????
        BUONA FESTA

        1. Scritto da paolo

          tutte le opinioni sono legittime……bisogna sempre trovarsi nei panni degli altri prima di giudicare.

        2. Scritto da paolo

          tutte le opinioni sono legittime……bisogna sempre trovarsi nei panni degli altri prima di giudicare.

  7. Scritto da incompreso

    qualcosa non mi quadra. esistono nazioni in cui l’orario di lavoro termina alle 17:30, e se fai troppo straordinario l’azienda si preoccupa del tuo stato di salute, in cui i negozi chiudono alle 18:30, in cui i giorni festivi sono giorni festivi. in germania va così, per esempio.

    negli ultimi venti anni siamo passati da un modello sociale in cui era normale che i negozi fossero chiusi il lunedì – per esempio – a questo modello in cui si reclama come splendida e progressiva la liberalizzazione completa degli orari.

    di più: molti reclamano che gli orari estesi creino lavoro, e che si tratti di una cosa buona di per sé. [segue]

  8. Scritto da Donovan

    La festa è fatta per l’uomo…perchè si riposi, lasci da parte lo stress e goda con la propria famiglia e gli amici la bellezza che lo circonda e ringrazi per tutto Chi gli ha fatto tutti questi doni che spesso sottovalutiamo. Ogni settimana c’è un giorno di festa per ricaricare le batterie, approfittiamone!
    Buona festa a tutti.

    1. Scritto da Ettore Fieramosca

      Concordo

  9. Scritto da polaster

    Ripopoliamo i centri delle città, invece di chiuderci in questi tristi luoghi chiamati centri commerciali, dove i profitti finiscono solo nelle tasche di società straniere.
    Se la logica di guadagno è questa, perchè voi non lavorate anche il 1° maggio o tutte le altre festività? Sapete quanto sono gli stipendi dei commessi di Orio? I profitti di questa giornata non vanno ai lavoratori sotto forma di aumento di stipendio, ma hai proprietari dei negozi che posson così comprarsi il nuovo SUV BMW o Audi. Quando capiremo il lato oscuro dei centri commerciali qualcosa cambierà. Per conto mio, preferisco una giornata a piedi in paese che 2 ore a OrioCenter.

    1. Scritto da poia buida

      concordo pienamente con te.anche io sono per una pedalata in campagna.è bellissimo perche non ce tutta quella gente tristissima , impostata ,e con la puzza sotto il naso che di domenica va a oriocenter.

  10. Scritto da lamagraz

    Un giorno in meno in quei centri poco risolverebbe, aiuterebbe di più però, a riconciliarsi con dei ritmi che sicuramente negli ultimi 20 anni sono venuti a mancare.
    Opulenza e benessere non si misurano con i metri attuali, sarà sempre la qualità della vita a farlo.

  11. Scritto da rudiano

    non vado pazzo per gli ipermercati, e sono fondamentalmente freddo alle aperture festive, ma…tra gente che deve lavorare in giorni di festa e gente che non ha lavoro, penso la scelta si faccia da sola: ma il sindacato persevera con battaglie di retroguardia…sveglia, siamo nel 2012 non nel 1975!!! Sindacalisti, e se rinunciaste anche a qualche permesso sindacale? no, vero?

  12. Scritto da Operaiaccio

    E il 25 aprile e’ meno importante del primo maggio ?
    Ti ricordo che il 25 aprile il vostro sindacato ha fatto gli accordi in fabbrica per lavorare con i gettoni di presenza !
    VERGOGNATEVI ! e ancor di piu’ ai lavoratori che si iscrivono a CGIL CISL e UIL !

  13. Scritto da bruna

    caro sindacalista in un momento particolare della ns. società chiedi alle persone di non andare nei centri commerciale perchè non vuoi che le persone facciano i turni. Ma ti rendi conto quante persone oggi come oggi vorrebbero essere in un negozio di Orio piuttosto che alla Torri per poter dare un futuro migliore ai propri figli.Ah dimenticavo si può venire alla vostra manifestazione per ascoltare altre cavolate.

    1. Scritto da Cara Bruna

      I nostri figli sono senza futuro proprio per questo tipo di politica in cui L’Uomo è un accessorio, Tutti proni e pronti a qualunque cosa se no il padrone va in romania o cina . La mondializzazione super liberal dei mercati senza regole, senza la mondializzazione dei valori e dei diritti. La competizione sul piatto di riso per arricchire smisuratamente il 2% della popolazione mondiale e mettere alla fame il resto.

      1. Scritto da renata

        se hai un “padrone” riesci a dare da mangiare ai tuoi figli altrimenti vai a farli pascolare in montagna

        1. Scritto da Giulio

          Parla per te , 1) prendi un vocabolario e leggiti la differenza tra padrone ed imprenditore 2) essere imprenditore non è un fatto di dna, è una questione di opportunità e disponibilità 3) Il “mercato” non dipende minimamente da queste amenità se le regole sono uguali per tutti.

          1. Scritto da renata

            se non hai letto bene lo virgolettato. Comprati un paio di occhiali

          2. Scritto da giulio

            Perchè il virgolettato cambia il senso della frase ? Buon weekend all’orio center , io vado in montagna.
            P.S. Già che ci sei comprameli tu gli occhiali

          3. Scritto da renata

            non posso sto partendo per il mare. Quando torno vado a comprarteli.

    2. Scritto da lupo

      Condivido in pieno.
      Per questi SIGNORI ( in tutti i sensi ) sindacalisti l’unico problema è come fare a mantenere le ormai sempre meno iscrizioni al sindacato, ovvero mantenere il loro lauto stipendio.
      E questo alla faccia della libertà di ogn’uno.

      1. Scritto da cittadino

        sig Lupo, le stanno facendo vedere la luna, non si fermi a giudicare il dito che la indica.

      2. Scritto da L76BG

        evitate uno e l’altro.. che magari qualcosa comincia a cambiare!! Certo, finche aspettiamo siano sempre gli altri a far qualcosa.. nulla si muoverà, o per megli odire qualcuno l ofarà ma a proprio beneficio (vedi politica)

  14. Scritto da nino cortesi

    A voi la differenza fra una passeggiata al sole ed un tour al supermercato. La differenza fra mille passeggiate al sole e mille tour al supermercato. Ne va della salute anche psicofisica.