BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“La Casta” a Romano “Democrazia senza partiti è possibile?” Dì la tua

“Una democrazia senza partiti?” Se lo chiederanno venerdì 27 aprile Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere della Sera, e il tesoriere del Partito democratico Antonio Misiani, protagonisti di un dibattito organizzato a Romano di Lombardia.

Più informazioni su

“Una democrazia senza partiti?” Se lo chiederanno venerdì 27 aprile Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere della Sera, e il tesoriere del Partito democratico Antonio Misiani, protagonisti di un dibattito organizzato a Romano di Lombardia. Il tema è caldo: “Costi della democrazia e della politica”, nel bel mezzo del dibattito sui finanziamenti pubblici ai partiti e della volontà di Lega Nord, Italia dei Valori e Pdl di rinunciare ai rimborsi elettorali. L’incontro sarà introdotto da Gianfranco Costelli della segreteria del Pd di Bergamo e sarà moderato dal vice direttore de L’Eco Franco Cattaneo. Proprio oggi, giovedì 26 aprile, il Corriere della Sera pubblica un articolo di Gian Antonio Stella che punta il dito contro le spese pazze delle Regioni. «Ben 454 mila euro per la Zelkova!». Letta la notizia, i siciliani hanno pensato: «Deve essere una slava del giro delle Olgettine». Macché: è una pianta rara che la Regione vuol tutelare iniziando con l’assumere («appurata l’esiguità di personale in organico»: sic) un consulente da 150 mila euro. Fulgido esempio di come le Regioni, in nome dell’autonomia, siano spesso sorde agli appelli a stringere la cinghia. Scrive Raffaele Lombardo sul suo blog che quella varata giorni fa «è una finanziaria di straordinario rigore». Sarà… Ma certo gli stessi giornali isolani denunciano da settimane come l’andazzo sia sempre lo stesso. Ed ecco la decisione di salvare il Cefop (uno dei carrozzoni della «formazione professionale» che da decenni ingoiano da 250 a 400 milioni l’anno dando lavoro a circa ottomila formatori pari al 46% del totale nazionale) seguendo il modello Alitalia con la creazione d’una «bad company» su cui caricare i debiti pari a 82 milioni per dare vita a una nuova società «vergine » da sfamare subito con altri 29 milioni e mezzo. Ecco la scelta di chiedere al governo di usare 269 milioni di fondi Fas (destinati alle aree sottosviluppate) per tappare una parte della voragine sanitaria. Ecco l’idea di accendere un nuovo mutuo da 500 milioni. Ecco la delibera che autorizza i Comuni, nel caso siano in grado di farsene carico (aria fritta elettorale: le casse comunali sono vuote) ad assumere 22 mila precari in deroga ai divieti nazionali. E via così.

L’incontro tra Stella e Misiani a Romano di Lombardia è in programma dunque per venerdì 27 aprile alle 20.30 nella sala teatro del centro sociale polivalente "Rubini" in via monsignor Rossi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da gianni

    i politici quando vengono eletti credono di essere diventati dei faraoni stipendi da favola privilegi a non finire poi a noi fanno credere che se le cose non funzionano la colpa e sempre del loro avversario intanto tutti d’accordo ingrassano a nostre spese.. basta politica…

  2. Scritto da mariangela

    basta politici, ci vuole solo un governo di tecnici,

    1. Scritto da FuniculìFuniculà

      il commercialista del mio paese

  3. Scritto da gio

    magari!!!! la politica mi fa schifo, e i politici ne sono degni appartenenti! li senti e vei tronfi, come se essere politico di dia diritto di gonfiarti il petto…. eppure dovrebero capire che sono dipendenti del cittadino… mandiamoli tutti a casa!

    1. Scritto da Bob

      I primi da mandare a casa sono gli elettori che hanno votato lega e pdl in questi anni . Senza il contributo degli elettori i politici non possono essere eletti. E se voti per chi ti toglie pure il diritto di scegliere la persona e sei contento, il primo da mandare a casa sei TU.

  4. Scritto da Zenzero

    Premetto che stimo sia Misiani che Stella, però mi piacerebbe che qualcuno chiedesse anche a Stella dov’erano i giornali quando Lega e Pdl nel 2002 e all’inizio del 2006 hanno fatto le due leggi che hanno fatto esplodere i finanziamenti ai partiti

    1. Scritto da annamaria

      forse non lo sai ma l’aumento al finanziamento dei partiti lo ha fatto il governo di sinistra nel 2001 prima di finire il mandato

      1. Scritto da Zenzero

        Legge 156 del 26 luglio 2002, legge nr.51 del 23 febbraio 2006. Queste sono le due leggi che hanno fatto diventare devastanti i rimborsi : al governo LEGA e PDL . Vediamo di non rimestare nel torbido

  5. Scritto da Carlo Salvioni

    Ci tentarono negli anni trenta nella Bulgaria di re Boris, a eleggere un parlamento senza i partiti. Il risultato fu di mettersi nelle mani di Hitler e di Mussolini…

  6. Scritto da matteo de capitani

    Interessante Senza partiti politici (nel senso più alto del termine) chi governa? Amministratori illuminati? Tecnici universitari? La politica ed i partiti (quelli veri senza un padrone) servono a garantire alle classi più basse di avere una speranza di governo giusto ed equo. Altrimenti si tornerà alla politica fatta solo da chi può (magari senza chiederci dove prende i soldi). La democrazia ha un costo, anche economico, che deve essere abbattuto il più possibile, questo è sacrosanto, ma che non può essere a carico solo di chi ha mezzi propri. I partito, per canto loro, devono giustificare dove spendono i finanziamenti, altrimenti glieli si deve togliere. Spesi bene e con moderazione.

    1. Scritto da Damiano

      Speranza di governo giusto ed equo??? Ma spese di cosa, poi? Per un comizio, per dei manifesti? Ma dai… Con le cifre che intascano a testa, ne farebbero a milioni, di manifesti pagati di tasca loro. Non costano poi così tanto, sa? Qualsiasi privato o gruppo musicale dilettante, o compagnia teatrale dialettale, può permetterseli senza chiedere denaro pubblico… La democrazia ha un costo, perché i suoi “dirigenti” hanno deciso per tutti noi, che deve costare mooolto cara (tanto, i soldi non sono i loro)…

  7. Scritto da beppe

    perchè voi politici per crescere in credibilità non cominciate a tagliarvi i privilegi???, a diminuirvi lo stipendio e portarlo alla media europea???, perche a 70 anni non andate tutti in pensione come i comuni cittadini ed invece continuate a prendere stipendio + pensione???

  8. Scritto da vanna

    inutile girarci intorno, quelli che sbagliano devono pagare come tutti i comuni cittadini siano essi politici amministratori dirigenti giudici sindacati ecc. ecc.

  9. Scritto da Domenico

    Avere la possibilita’ di licenziarli ,non aspettare la fine del mandato,citarli per danni in caso sbagli ,sono amministratori chi sbaglia paga……

  10. Scritto da Utopia ?

    Non abbiamo bisogno di Partiti che agiscono come “CASTE” al di sopra di ogni giudizio e di controllo. Dovrebbero ricordarsi che sono stati eletti per far funzionare il Paese non per curare i loro interessi: Ai cittadini deve essere data anche la possibilità di revocare i mandati , non aspettare che ” i Signori “si dimettano . Se dobbiamo essere noi elettori a seguire ciò che fanno i politici si deve avere anche la possibilità di agire . Se pensate che quando andiamo a votare ci fanno fare una croce con la MATITA!!!!

    1. Scritto da Z

      Pensa se hai votato lega o pdl in questi anni , quelli che ti hanno obbligato a mettere una croce senza poter scegliere !! Non cercare tanti responsabili chissà dove , i primi responsabili siamo NOI elettori. Sento spesso fare questo ragionamento da parte di chi ha votato il circo equestre che ci ha governato per quasi 10 anni. Per non persistere bisogna riflettere, almeno ogni tanto.

  11. Scritto da chi ha paura?

    Solo chi ha paura teme i cambiamenti. Servono: onestà, correttezza, rispetto dell’altro (anche per le idee dell’altro). Se vogliamo che le cose cambino dobbiamo prima cambiare noi.

  12. Scritto da Emidio.B.

    Qualche forma di organizzazione è indispensabile altrimenti si cadrebbe nel caos dell’anarchia. Però i partiti vanno fortemente ridimensionati. Si potrebbero potenziare i referendum. Si potrebbero creare commissioni popolari con potere di veto ma senza possibilità di legiferare, commissioni dalla vita brevissima (una due sedute per esprimere voto favorevole o veto) e con rimborso spese di valore simbolico. Commissioni popolari, sempre di brevissima durata, che possano interdire la carica a politici e manager pubblici. E altro ancora…

  13. Scritto da antonio

    Bisogna tagliare la quantita dei politici . Tagliare i fondi ma sopprattutto mai piu di due legislatura.E se hanno pendenze con la legge dimettersi subito. In Italia non c’è più dignita e rispetto altui BASTA

  14. Scritto da angelo

    Certo che è possibile. Non c’è nulla di eterno. Quando capiremo che sono le persone che stanno nei sistemi, quindi che non sono i sistemi che hanno colpe: solo ed esclusivamente gli uomini! Allora faremo a meno anche dei partiti … e tante altre cose che sono comunque destinate a cambiare nel tempo.

    1. Scritto da cives

      i partiti non sono cosa di altri, ma i nostri partiti, che sono buoni o meno a seconda di come li facciamo funzionare con il nostro impegno personale. Se ora alcuni sono in mano ai faccendieri è dovuto solamente alla nostra disattenzione e alla illusione che essi possano funzionare anche senza l’impegno e controllo individuale di ciascuno di noi.

      1. Scritto da franco

        il problema è che i faccendieri sono in tutti i partiti e non ne possiamo più di mantenere una classe dirigente di questo tipo tutti a casa basta politici…

  15. Scritto da katia

    i partiti non servono più, ci vogliono solo dei bravi amministratori, non gente che in cambio di voti è disposta a tutto…

    1. Scritto da Zufolo

      Il Rag. Filini ti va bene ? Katia non esistono “solo bravi amministratori”, con ogni scelta che fai passi da amministratore a politico. Io sono convinto che ci vogliono “bravi elettori” e mi chiedo come sia stato possibile far governare per tanti anni personaggi come berlusconi e bossi con tutto il loro incredibile codazzo. Prova a ripassarti i nomi dei ministri e sottosegretari , da pelle d’oca.

      1. Scritto da katia

        non mi piace che tu ricordi solo berlusconi e bossi… che mi dici mai di penati??? e di vendola??? oppure di tanti altri del tuo partito??? le tue affermazioni mi fanno già pensare che non sei un bravo politico perchè i bravi politici parlano di programmi e non delle malefatte dell’avversario x coprire le proprie queste sono cose da asilo…noi non dimentichiamo gli anni che ha governato la sinistra 1996/2001, 2006/2008 cosa avete fatto voi di buono??? visto l’andazzo della politica oggi in italia non si salva proprio nessuno…

        1. Scritto da Zufolo

          Infatti , Katia, non sono un politico , sono un elettore . Sai cosa ti dico di Penati ? Che fa parte di un partito che lo ha espulso ma soprattutto di un partito contrario all’eliminazione delle intercettazioni, del falso in bilancio, che è pronto a votare una legge dura sulla corruzione, in questo contrastato da chi sai. Vedi , comportamenti degni dell’attenzione della magistratura ci saranno sempre in tutti i partiti , fondamentale è l’atteggiamento del partito stesso che non deve proteggere, fare leggi ad personam ed attaccare la magistratura. Se tu come elettrice glielo consenti è la fine !!!

          1. Scritto da ferdy

            però questo partito appoggia il governo monti che ci sta pelando tutti, ed alle elezioni dell’anno prossimo si presenterà come il nuovo dando la colpa di averci distrutti ai suoi avversari come se il popolo fosse fatto di pecoroni che credono ancora alle vostre fandomie… basta politici!!!

          2. Scritto da Giuseppe

            Il governo Monti sta pelando tutti a causa dei predecessori , se fosse per loro adesso saremmo in coda alla caritas, non dimenticarlo

  16. Scritto da LIUTAIO

    democrazia diretta unica via!

  17. Scritto da L76BG

    rivoglio il Re..almeno quello che uba è solo 1.. :-)

    1. Scritto da suddito

      perchè i sudditi no? Il re se vuole stare in piedi ha bisogno di sudditi che per stare in piedi a loro volta fanno niente che di meno di rubare come il re. Ma lei non ha capito nulla della storia?

  18. Scritto da stefano

    I partiti sono necessari. Cambiare le regole e tagliare i fondi va bene, ma sono necessari.

    1. Scritto da omonimo

      Mi puoi fare qualche esempio?

    2. Scritto da Daniele

      Perché, nel dettaglio, sarebbero necessari?

  19. Scritto da Nemo

    Ma perchè adesso i partiti fanno qualcosa per noi?

    1. Scritto da Aldo

      Dipende da te , da chi hai votato, dal fatto di poter scegliere le persone. Certamente Lega e Pdl non hanno fatto nulla , anzi, almeno non avessero fatto nulla , ci hanno impedito di scegliere le persone ,ci hanno portato sull’orlo del precipizio e ci hanno svergognati a livello mondiale.

  20. Scritto da giorgio

    Si così ci teniamo i tecnici che ci stanno pelando vivi, ma ci prendete per cretini. Come se non sapessimo che dietro ai tecnici ci sono PD, PdL e UDC, cioè i soliti noti……
    E non è che nutra speranze su quei corrotti della Lega o i demagoghi alla Grillo, siamo messi male.