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Bergamo, tasse a rate per colpa della crisi: più 16% in 7 mesi

La crisi morde i contribuenti che ora pagano il fisco a rate. Dal luglio 2011 al marzo 2012 anche le somme da saldare a rate sono aumentate del 23,81%: dal 238 a 275 milioni di euro

La crisi morde e i contribuenti in difficoltà chiedono ad Equitalia di rateizzare i pagamenti delle cartelle esattoriali. In soli sette mesi, dal 30 luglio 2011 al 3 marzo 2012, in provincia di Bergamo le rateizzazioni sono aumentate di 2.528, si è passati da 15.514 a 18.042 con una percentuale del 16,29%.

Sono aumentati anche gli importi da rateizzare: 57milioni 96mila 480 euro, si è passati infatti dai 238.892.221,00 euro del luglio 2011 ai 295.788.709,00 euro del marzo scorso, con una percentuale di 23,81%

Cifre sbalorditive, ma in linea con quelle della Lombardia, dove per 195.471 rateizzazioni si pagano tre miliardi e 517milioni di euro: prima regione in Italia per numero di rateizzazioni ed importi. Il pagamento a rate aiuta di certo a mettersi in regola con il fisco e grazie a una serie di interventi normativi come il decreto Salva Italia e il decreto sulla Semplificazione fiscale, recepiti da una direttiva di Equitalia, oggi si può accedere con più facilità alla rateizzazione delle cartelle. Quella delle rate è una modalità di pagamento particolarmente apprezzata dai contribuenti: dal 2008, anno in cui questo strumento è stato affidato direttamente a Equitalia, sono state concesse più di un milione e mezzo di rateizzazioni per un importo che sfiora i 20 miliardi di euro.

E pare che questo trend sia destinato a crescere se si calcola che dal 1° marzo 2012 Equitalia ha portato da 5 a 20mila euro la soglia per ottenere la rateizzazione soltanto con una semplice richiesta motivata che attesti la propria situazione di temporanea difficoltà economica. Una possibilità che solleverà il peso della crisi che pesa già su molti contribuenti e famiglie alle prese con le richieste del fisco.

Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    La vicenda drammatica è che, avendo un “monte debiti” di partenza come quello descritto nell’articolo (in pratica: il punto di partenza per Equitalia è che esiste una massa incredibile di contribuenti che per i prossimi anni deve destinare gran parte delle proprie risorse a pagare debiti pregressi e già scaduti), quindi a serio rischio insolvenze, ci sia un governo che aggiunge nuove tasse, quindi nuove rateizzazioni, quindi nuovi debiti da rateizzare, aumentando in modo esponenziale il rischio di altre insolvenze. Se non si inizia a tagliare le spese e a diminuire le tasse meglio finirla qui e andare alle elezioni per avere un governo pienamente legittimato dagli elettori

  2. Scritto da PIO

    e tutto questo perchè stiamo andando benone vero MONTI??

    POERA ITALIA MA ADESSO ARRIVA GRILLO E MONTEZEMOLO ALLORA SI

  3. Scritto da PIO

    e tutto questo perchè stiamo andando benone vero MONTI??

    POERA ITALIA MA ADESSO ARRIVA GRILLO E MONTEZEMOLO ALLORA SI

  4. Scritto da PIO

    e tutto questo perchè stiamo andando benone vero MONTI??

    POERA ITALIA MA ADESSO ARRIVA GRILLO E MONTEZEMOLO ALLORA SI