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Lions, è buio pesto I Daemons passano 34-21, adesso si fa dura

Non è bastato il cambio di guida tecnica per raddrizzare una stagione che sta prendendo una piega sbagliata: e per i Leoni bergamaschi ecco arrivare un ko che rende durissimo il cammino verso i play-off.

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L’esorcismo non e’ riuscito, in presentazione di partita avevamo annunciato una sfida decisiva, da vincere assolutamente, in palio la corsa verso i play-off. Avevamo anche citato le statistiche delle prime cinque partite in cui i Lions si erano sempre trovati in vantaggio alla fine del primo tempo per poi cedere al rientro in campo. Purtroppo non è bastato il cambio del capo allenatore, ricordiamo le dimissioni di Luca Lorandi in settimana sostituito da Davide Donnini già allenatore della difesa e dall’ex Angelo Busi nominato coordinatore dell’attacco, a invertire la tendenza. Non era facile arrivare a questo punto della stagione e affrontare una squadra, i Daemons, obbiettivamente molto forti e compatti, in una partita da vincere assolutamente.

La giornata finalmente primaverile, il bel sole e il grande pubblico che ancora una volta ha affollato il centro sportivo di Azzano San Paolo non sono serviti, nonostante le premesse, a vincere questa partita.

Eppure i Lions erano partiti subito alla grande portandosi immediatamente in vantaggio. Infatti, pronti via, primo ottimo e veloce drive offensivo e i bergamaschi ingranano la quarta segnando subito con la corsa finale di Daryl Forte in end-zone, più trasformazione di Ezio Marone per il provvisorio (7-0). Purtroppo neppure il tempo di esultare e sul kick-off return, Culbert, il giocatore di punta dei Daemons provenienza manco a dirlo USA, riporta il pallone direttamente in touchdown, con trasformazione stoppata per il momentaneo(7-6).

Dopo questa fiammata iniziale le difese prendono le misure agli attacchi avversari che non riescono più a rendersi pericolose e così finisce il primo quarto. Nella seconda frazione di gioco la gara non cambia ritmo, non accade assolutamente nulla e come in precedenza le rispettive difese prendono il possesso del campo bloccando ogni velleità offensiva degli avversari. Finalmente sul finire del primo tempo Bart Blanchard, domenica in evidente difficoltà, trova Marco Podavitte, solito grande protagonista dell’incontro, libero di ricevere il pallone, rompere un placcaggio e involarsi in end-zone più trasformazione di Marone per il (14-6) e fine del primo tempo.

Purtroppo, alla ripresa del gioco il crollo dei bergamaschi. I Daemons ripartono in attacco e il solito indiavolato Culbert corre in end-zone scivolando tra le maglie difensive dei Lions, anche in questo caso trasformazione non buona (14-12). I Lions pero’ replicano subito e la solita ottima difesa costringe i “demoni di Martesana” ad un calcio di allontanamento, Thompson non ci sta, prende palla e attraversa tutto il campo con una grandissima corsa sospinto dall’entusiasmo del pubblico e segna il touchdown che ristabilisce le distanze, + trasf. (21-12). Ma qui si esaurisce l’attacco orobico nel quale dobbiamo comunque mettere in risalto la grande prestazione degli italianissimi Andrea Ghislandi e Podavitte, poi è un monologo Milanese. Prima Culbert con una corsa centrale segna e riporta il punteggio sul 21-20 grazie ad una trasformazione da due punti. Poi l’attacco bergamasco non riesce più a fare male e sono ancora i Daemons a portarsi addirittura in vantaggio per la prima volta. Accade in occasione di un fumble confezionato dai Lions e ricoperto con tanto di ringraziamento dai Daemons che riporta il lor attacco nuovamente in campo, soprattutto “l’indemoniato” Culbert, sempre lui, autore dell’ennesima segnatura su corsa, piu’ trasformazione da due punti per il 21-28. Ci sarebbe ancora un quarto di gioco per ribaltare il risultato e vincere la partita. Ma non c’è nulla da fare, la squadra martesana si conferma osso durissimo e la difesa sempre molto aggressiva costringe l’attacco bergamasco alla resa, fino al colpo di grazia (indovinate di chi): corsa di 70 yards di Culbert direttamente in end-zone per il 21-34 finale.

Ora il cammino dei bergamaschi si fa durissimo, sabato prossimo trasferta a Bologna contro i Warriors vicecampioni d’Italia e primi in classifica con 6 vinte e 1 persa, cosa succederà ? Lo scopriremo solo vivendo.

Servizio di Nicola Fardello

Foto di Andrea Gilardi

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