BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dopo il voto in Francia le Borse colano a picco

Avvio di settimana critico per le principali borse europee all'indomani del primo turno elettorale francese, che ha visto prevalere di poco Francois Hollande, sfidante socialista del presidente uscente Nicola Sarkozy.

Più informazioni su

Avvio di settimana critico per le principali borse europee all’indomani del primo turno elettorale francese, che ha visto prevalere di poco Francois Hollande, sfidante socialista del presidente uscente Nicola Sarkozy. Londra cede l’1,16%, Parigi l’1,8% e Francoforte l’1,9%, mentre Madrid (-2,7%) e Milano (-3,3%) sono le peggiori. Tensione sui titoli di stato, con il differenziale tra le obbligazioni del Tesoro francese ed i Bund tedeschi a quasi 145 punti, mentre i Btp italiani viaggiano a 408 punti ed i Bonos spagnoli a 436,8 punti. Tra i titoli più colpiti gli automobilistici Renault (-2,78%), Daimler (-2,52%) e Bmw (-2,45%), mentre in campo bancario scivola Bbva (-3,43%), dopo la raccomandazione di vendita di Ubs, e Societè Generale (-2,75%), nonostante la raccomandazione di ‘acquistare oltre il peso sul listinò. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. – Londra -1,16% – Parigi -1,87% – Francoforte -1,93% – Madrid -2,78% – Milano -3,30% – Amsterdam -2,18% – Stoccolma -1,94% – Zurigo -1,33%.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da La verità fa male

    Il voto in Francia dimostra che 1) la coppia Merkel-Sarkozy, che si permetteva di ridere di noi, non aveva nemmeno la legittimazione del proprio popolo al punto che uno dei due rischia di essere meritatamente mandato a casa 2) con lo spread a 410 si dimostra non solo l’inutilità di Monti e di tutta la congrega della Grande Finanza (ma come si poteva pensare che chi ha originato la crisi, ossia la speculazione bancaria, potesse essere la soluzione?), ma dimostra anche che sono dannosi e che prima si va alle elezioni meglio è per tutti 3) l’eurodeputato inglese Nigel Farage, che fu trattato come un bizzarro fascistone, diceva cose che poi si sono puntualmente avverate

  2. Scritto da Sandrino

    Perchè quando la borsa di Milano perde, le azioni Ubi perdono sempre il doppio? Oggi Milano -3,30 Ubi -5,12. Una settimana fa Milano 3, Ubi -6,5. Ma la banca non era STRA-SOLIDA? A casa tutti Massiah, Zanetti e compagnia.

  3. Scritto da nino cortesi

    Il casino allora non c’è solo in Italia. Ecco perchè sarebbe auspicabile che in parlamento entrino solo i primi due partiti classificati. Quanti casini in meno!!!

  4. Scritto da Gigi

    Prima salta il sistema, prima saltano tutti i parassiti della finanza.
    A casa gli strozzini della Triade.
    Usciamo dal giochino dell’euro. Che l’Italia riparta con l’autonomia e la sovranità garantita dal proprio lavoro, senza i parassiti della Triade intorno.
    Meglio la Grecia che essere sfruttati da questi parassiti della finanza.

  5. Scritto da UBI sempre la peggiore

    E UBI resta sempre la peggiore: -5,12%!!

  6. Scritto da Z

    A dimostrazione del fatto che nel mondo non abbiamo più nessuna autonomia o possibilità di scelta politica. La “politica” la fanno a wall street o nella city di londra. Il sistema democratico degli stati è stato assassinato.

    1. Scritto da realtà

      Sono d’accordo che la “politica è gestita dalle borse ” non ci sono partiti migliori…quelli che vanno bene al mondo finanziario sono quelli che contano….

    2. Scritto da Carlo Pezzotta

      Ringraziamo il governo europeo e suoi tirapiedi. A voi sapere da che tipo di politici l’europa è stata governata , ringraziando sopratutto gli europei ,cittadini, che li hanno votati.