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Debutta “Verso Nord” Torna il federalismo ma in salsa virtuosa fotogallery

Debutto nazionale a Bergamo per il nuovo movimento politico fondato da Massimo Cacciari. "Ma non siamo la Lega 2, puntiamo all'Europa, al meglio delle esperienze virtuose" spiega Renato Vico, il coordinatore bergamasco.

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“Verso Nord”, il nome del movimento politico dice tutto. Ma va chiarito subito che non si tratta della Lega 2 e nemmeno di rinverdire quei riti celtici o padani così cari al Carroccio e che poco hanno portato al Nord. E poi “Verso Nord va intesa come uno sguardo verso l’Europa, verso il meglio delle esperienze virtuose” chiarisce subito Renato Vico, coordinatore bergamasco della nuova forza politica che nella mattina di sabato 21 aprile, al centro congressi Giovanni XXIII, ha riunito le quattro assemblee regionali (Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) per il debutto nazionale.

Bergamo capitale di quel Nord a cui aspirano e che ospiterà il prossimo luglio la prima festa nazionale di “Verso Nord”.

A dar vita a questo movimento nel 2010 c’erano – tra gli altri – Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, Giuseppe Bortolussi già direttore dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre e Maurizio Fistarol, già membro della direzione nazionale del Partito Democratico. Coordinatore regionale lombardo di è Alessandro Cè, già parlamentare della Lega Nord e assessore regionale alla Sanità che ha lasciato il partito dei Lumbard nel 2007 accusando il Carroccio di “essere un partito di Palazzo”.

Che il movimento non sia da sottovalutare è lì da vedere, in un momento di forte spirito antipolitico nella platea del centro congressi spicca il volto di Giorgio Gori, corrente renziana del Pd, e di Gianmarco Gabrieli, appena entrato nel comitato lombardo di Italia Futura di matrice montezemoliana. E tra i volti noti della sala spunta anche coordinatore nazionale di Italia Futura: Federico Vecchioni.

Che da Bergamo passi il futuro della politica nazionale? Pare di sì. Se Italia Futura rimane ancora alla finestra come un’associazione ma pare che il passo verso il debutto politico sia solo questione di mesi e potrebbe raccogliere l’anima imprenditoriale delusa dal Pdl, “Verso Nord” rappresenta quella spinta federalista che accantona da subito la Padania ed il Sole delle alpi per un federalismo vero che spinga "alla crescita e allo sviluppo".

“Il Nord sta soffocando e se muore collasserà tutta l’Italia – afferma il portavoce di Verso Nord, Alessio Vianello – lanciamo un appello al presidente del Consiglio, Mario Monti, perché somministri al Paese una terapia shock. Serve una drastica riduzione dell’imposizione fiscale ai produttori di ricchezza, cioè alle imprese e ai lavoratori. E serve ora, non in autunno”.

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Commenti

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  1. Scritto da renata giacomini

    Io c’ero e vi posso assicurare che tutti gli interventi mi sono piaciuti, perchè credibili e perchè espressi da persone che non sono contaminate dalla corruzione. Sono politici di spessore che hanno voglia di cambiare le cose. E noi cittadini smettiamola di stare alla finstra a guardare e criticare e basta. Prendiamo una posizione decisa e ferma contro i politici corrotti che non mollano la ” cadrega” . Volgiamo la politica del Buon Governo. Impegnamici tutti a fare e ad essere onesti prima di tutto nel nonstro modus operandi. Solo in questo modo possiamo sbarazzraci della corruzione, del marcio che ammorba questo Stato e questa Nazione che io amo e adoro .

  2. Scritto da Luca

    Ero presente al convegno, vi assucro che MASSIMO CACCIARI non c’entra nulla con questo movimento. Lui stesso si è chiamato fuori. Verso Nord è formato da genete davvero nuova che non ha mai fatto politica attiva. Ne abbiamo provate tutte, vediamo con favore questa nuova forza politica che ha iniziato sotto i migliori auspici.

    1. Scritto da gm

      Sul sito internet di Verso Nord è pure presente la foto di CACCIARI
      http://www.versonord.eu/

      1. Scritto da Luca

        il sito per ora è solo un vicolo informativo-pubblicitario, ma lo stesso Cacciari ha smentito di esserne il fondatore e di partecipare al movimento.

  3. Scritto da gianni

    non ero presente all’assemblea, ma sono parzialmente informato, e dal quel che mi risulta noto con favore che non c’e’ una totale rassegnazione al sistema politico attuale anche se e’ palpabile l’allontanamento dalla politica che per anni si e’ vestita di “bossi,maroni,calderoli,cota,tremonti,silvio,casini,fini,ecc. tutti professionisti del non cambiare nulla!spero di avere la possibilita’ di votare, scegliendo il candidato e programma,non cio’ che e’ imposto dalle segreterie, e 2 legislature e a casa! verso nord, so’ che si ispira ad esperienze anglosassoni, nordiche, non alla tanto osannata padania che come finalmente si vede e’ piu’ a sud di pantelleria!voglio dare fiducia a questa nuova.

  4. Scritto da carla pozzi

    Ho partecipato all’incontro e per quanto riguarda l’intervento di Federico Vecchioni (che non conosco) lo sottoscrivo pienamente, soprattutto per quanto riguarda la riduzione della spesa pubblica. Tagliare, tagliare, tagliare dovrebbe essere un – mantra – per tutte le amministrazioni e, in particolare per gli enti locali che dopo l’introduzione della legge Bassanini (PD) hanno aumentato la spesa del 40% (dati del centro studi di Venezia).
    Se non si riduce drasticamente la spesa non si esce dalla crisi.

  5. Scritto da Sergio

    Sempre meglio del peggio che sta a nord con bossi, trote, calderoli, maroni e c..

  6. Scritto da Luporobico

    Alla fine i nodi vengono al pettine…………la lega si dichiara un partito indipendentista,ma poi si vedono federalisti al massimo autonomisti……………fasce tricolori e mani sul cuore all’inno di mameli………….ecc.ecc.ecc.

  7. Scritto da PIO

    ANCORA UN PARTITO poi arriva Montezemolo e ne arriveranno altrii ma basta basta basta

    1. Scritto da giorgio

      Non sono d’accordo. Quelli che ci sono hanno distrutto il senso dello stato, ci hanno derubato. Quindi avanti con nuovi partiti composti da gente onesta e capace.
      Voglio la possibilità di votare una persona onesta e capace che conosco: non voglio più votare igieniste dentali, avvocati di Silvio, mogli di Fede, o 314 servi incapaci di riconoscere in Ruby una semplice prostituta minorenne

      1. Scritto da Dexter Morgan

        Ecco allora cota Cacciari, minestra riscaldata, come Borrolussi già trombato alla regione Veneto…se queste sono novità rivoglio Cirino O’Ministro

        1. Scritto da giovanni

          l’idea di avere persone per bene che stanno amministrando bene il proprio territorio con le liste civiche assieme a persone che si sono impegnante in politica esprimendo le proprie oppinioni e magari uscendo da partiti importanti come pd-pdl-lega in tempi non sospetti è già una garanzia. via i rami secchi, via la mala gestione delle uscite dello stato. in questo momento di delusione l’unica forza nuova è verso nord e italia futura, per il resto vedo solo cambiamenti di nomi dei partiti ma le stesse facce. il giusto equilibrio sono facce nuove e persone che si sono impegnate in politica senza compromessi.le persone che hai citato lo sono. buona giornata.

      2. Scritto da mahhh

        .si avanti con nuovi partiti che hanno nuove idee,cosi una volta al potere ,pure questi ruberanno,faranno affari ecc,cosi ne verranno altri con solite frasi e solite azioni e pure loro ruberanno ecc ecc

        1. Scritto da Luca

          Finché non provi, come puoi dirlo? Gli arrestiamo prima ancora che vadano al Governo? Ma dai… Basdta populismo, cambiamo il sistema con pene severe e vedrai che non ruberanno più

  8. Scritto da scenari

    Tanti si agitano al centro ma poi arriva mister burlesque e farà il pieno.

  9. Scritto da coerenz@

    Massimo Cacciari? Quello che a fianco di Don Verzè sentiva odore di zolfo, ma quando ha avuto una docenza si è convinto che era odore di santità? Se c’è una cosa di cui l’Italia abbonda e di cui non ha bisogno, sono i riciclati di ogni colore in cerca di un padrone da servire, in cambio di qualche briciola.

  10. Scritto da nino cortesi

    Che cinema. Cacciari? Oltre al Casini nazionale ora c’è il Casini del Nord. Ed avanti con i turcìù.