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Le 2 Torri: “C’è crisi non possiamo permetterci di chiudere nei festivi”

All’appello del sindacato unito ai gestori della grande distribuzione che chiedeva di tenere chiusi i negozi nelle giornate del 25 aprile e del 1 maggio, risponde Roberto Speri, direttore del centro commerciale “Le Due Torri” di Stezzano.

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All’appello del sindacato unito ai gestori della grande distribuzione che chiedeva di tenere chiusi i negozi nelle giornate del 25 aprile e del 1 maggio, risponde Roberto Speri, direttore del centro commerciale “Le Due Torri” di Stezzano.

“Capisco l’appello dei sindacati anche se a noi, che siamo considerati una galleria, non è arrivata nessuna lettera. Noi saremo aperti sia il 25 aprile che il 1 maggio perché è quello che ci chiede la nostra clientela. I dati sull’affluenza nei giorni festivi ci dicono che la gente è favorevole alle aperture. Da parte nostra, quindi, dobbiamo offrire il massimo del servizio. La grande distribuzione riconosce la festività e, infatti, chi lavora in questi giorni recupera poi durante la settimana e non sarà mai di turno per tutte le 52 domeniche dell’anno, che invece toccano a noi direttori (ride ndr)”.

“Dal punto di vista economico le festività incidono parecchio sul nostro fatturato e in un momento di difficoltà come questo per noi non è possibile rinunciare a questi ricavi. Inoltre in questo modo ci possiamo anche permettere di mantenere costante il livello di occupazione. Da parte nostra c’è anche grande elasticità per venire incontro alle necessità di quei dipendenti che ci chiedono di poter lavorare durante le festività per riuscire a mettere via qualche soldo in più”.

“La priorità adesso è quella di uscire dalla crisi ma se in futuro la situazione migliorerà siamo pronti a sederci attorno a un tavolo per ridiscutere della questione delle aperture domenicali e durante le festività, anche già a partire dal prossimo anno”.

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Commenti

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  1. Scritto da tempesta

    Direttore faccia uno studio veloce sulla normativa regionale e ci dica se “Le Due Torri” sono in un contesto turistico o in zona di alto interesse qualificato.
    La verità e che durante la settimana il flusso della clientela è molto scarso.

    1. Scritto da perplesso

      beh,è quello che ha detto…..c’è crisi,si tiene sempre aperto quando c’è più flusso. e poi mi sembra che la domenica,a parte qualche volta l’esselunga, siano aperti il negozio di complementi per arredi(come del resto quasi tutti i venditori di arredamenti,perchè è scontato che il cliente va a vederli quando ha più tempo,la domenica appunto) e la ristorazione,quindi quelli devono rimanere chiusi ,mentre le pizzerie in paese aperte?

  2. Scritto da Max

    Se vuoi stare a casa alla domenica o nelle festività cambia lavoro.
    prova a fare l’operaio

  3. Scritto da milly.67

    Speri….Speri certo che ne dice di castronerie, lei lavora tutte le Domeniche ?? Ma mi faccia il piacere !! Mi spieghi poi cosa centra la crisi con le aperture festive, guardi che stà parlando uno che da 20 anni lavora nel centro commerciale di Curno quindi non ci prenda in giro.
    La clintela non chiede, è solo stata abituata dal sistema creato dai supermercati stranieri perchè nei loro rispettivi paesi non viene data possibilità di fare i comodi propri. Morale…ITALIA PAESE DEI BALOCCHI.
    Aprendo la Domenica lavori di meno il Sabato il Lunedì e anche il Martedì quindi si spalma l’incasso su 3-4 gg ma i soldi sono sempre quelli !!
    Speri quelli come lei sono la rovina dell’Italia…

  4. Scritto da cittadino

    se la preoccupazione del direttore è di dare qualche soldo in più ai dipendenti…glieli dia per il lavoro settimanale, chiuda la domenica e cosi risparmia pure le spese di riscaldamneto o di condizionamento.
    ma mi facci il piacere!!

    1. Scritto da mahhh

      beh,allora chiudiamo pure i cinema,i bar….alla domenica tutti a casa a dormire…mi faccia il piacere…

  5. Scritto da Luciano Avogadri

    Sono favorevole alla apertura di sabato, domenica, pomeriggio matttina sera e notte e quando uno vuole.
    Più libertà per i clienti, e più posti di lavoro.
    Non ho mai visto nessuno obbligato a firza ad andare in un centro commerciale. Chi ci va lo fa perchè ne ha voglia.
    Vedo invece molti tentativi di obbligare la gente ad andare a Messa. Di qualsiasi tipo di Messa si tratti.

    1. Scritto da matteo

      chi lo fa è perchè ne ha la possibilità (certo parcheggio facile e prezzi accessibili), se i centri commerciali fossero chiusi forse il centro di Bergamo o città alta si ripopolerebbe di persone e di attività

  6. Scritto da Alessandra

    “NOI SAREMO APERTI PERCHE’ E’ QUELLO CHE CI CHIEDE LA NOSTRA CLIENTELA” ….. A direttò … ma falla finita …. “Voi sarete aperti perchè è quello che vi chiede il vostro portafoglio”. E poi evita almeno di dire che le commesse/i hanno la turnazione perchè NON E’ VERO e abbi almeno il coraggio di ammettere che se tu la turnazione non l’hai è perchè hai il tuo bel tornaconto, cosa che non hanno gli altri dipendenti

    1. Scritto da pierluigi

      per i sindacati, andate avanti così…a seminare invidie e far scontrare i dipendenti dai datori di lavoro e poi lamentatevi se l’italia è in crisi non ci sono più posti di lavoro e vi aumentano le tasse, è ora di scendere dalle nuvole…

  7. Scritto da Antonio

    come dice il direttore e’ la gente che chiede di rimanere aperti e se la gente chiedesse di aprire anche di notte e per natale?

  8. Scritto da massimiliano bavo

    c’è la crisi…. smettete di construire centri commerciali.
    BASTA

  9. Scritto da angelo

    non è la crisi economica che fa paura, la storia insegna, per chi ha letto la bibbia ci sono i periodi di vacche grasse e periodi di vacche magre: in fondo nessuno di noi porta con se nall’aldilà né i debiti né i crediti, ma proprio nessuno. Sbaglio? La vera crisi è nell’uomo, la crisi commerciale è una scusa.

  10. Scritto da silvio

    Cari Sindacati,
    scrivete una bella lettera aperta a tutti i lavoratori invitandoli a non andare nei centri commerciali almeno il primo maggio. I lavoratori sono i loro clienti, senza clienti il prossimo anno il primo maggio chiudono.

  11. Scritto da Giovanni

    La crisi, la crisi… ormai è il pretesto milgiore per strozzare ancora di più chi lavora. Non era forse più sensato evitare di aprire l’ennesimo centro commerciale della bergamasca!? Sottolineo che il centro è stato aperto nel 2010, quando questa fantomatica “crisi” era già in atto. Caro direttore Speri, dato che nessuno vi obbliga ad aprire una nuova attività dove il mercato è presumibilmente già saturo, ora non venga a piangere miseria. Stendiamo poi un velo pietoso sul ruolo dei sindacati oggigiorno. Saluti dalla Svizzera dove i negozi sono chiusi nei giorni festivi, dove i sindacalisti non si vedono, e dove le condizioni di lavoro non sono neanche paragonabili a quelle italiane.

  12. Scritto da Manuel

    Crisi crisi….Direttore lo fate solo x guadagnare.

  13. Scritto da Gaudens

    Se, invece di scandalizzarci, provassimo a capire il significato di quelle due festività e cosa rappresentino (o dovrebbero rappresentare) per gli italiani, basterebbe che tutti noi non andassimo nei centri commerciali in quei giorni: l’interesse ed il denaro funzionano come la mafia: fino a che nessuno parla (in questo caso agisce) fa quello che vuole.E, se questo é il grado di civismo dei cittadini (si al centro commerciale, no alle manifestazioni commemorative), che accuse possiamo rivolgere al direttore Roberto Speri che non fa altro che rispondere alle richieste dei clienti? E, secondo me, non può comportarsi in modo diverso!

    1. Scritto da PIO

      di che significato parla 1 maggio festa dei lavoratori e dove sono??
      basta che i lavoratori dicano no ed ecco la festa dei lavoratori.

      25 aprile liberazione ma da CHI se MONTI E’ ANCORA QUI A ROVINARE LA CLASSE OPERAIA LAVORATRICE E PRODUTTRICE DELL’ITALIA.
      IL PUFFO D’ARCORE E’ ANDATO MA ABBIAMO CAMBIATO L’ASINO MA LA STALLA E’SEMPRE QUELLA

      l’assurdita oggi per il trasporto pubblico è sciopero??? ma per la fiera a MILANO no ???? PERCHE’

    2. Scritto da Ettore Fieramosca

      Pienamente d’accordo. E vedrà che i centri commerciali saranno affollatissimi…..
      Mi viene quasi da dire: aboliamo queste festività, tanto il Primo Maggio ormai è solo il giorno del Concertone e l’unica preoccupazione dei sindacati e trovare gli sponsor per poterlo organizzare.

  14. Scritto da cua de paja

    “Noi saremo aperti perché è quello che ci chiede la nostra clientela” ….. non essendo uno stratega del marketing forse mi sbaglio ma voi siete aperti le domeniche perchè è l’unico giorno che c’è un po di gente …. in settimana c’è il deserto !!! Non è che per caso c’è una troppo alta concentrazione di centri commerciali nell ‘hinterland con gli stessi marchi, gli identici negozi che vendono le stesse cose e allo stesso prezzo ?
    Non è che per la crisi il consumatore, quello che spende e non quello che fa la passeggiata nella galleria commeciale, avendo un buget limitato è diventato più attento e se spende la domenico poi non lo vedete più per una settmana? Cambiare strategia forse?

    1. Scritto da edoardo

      a Bergamo tanta gente non ha più lavoro, non ha più soldi…così come è pieno di capannoni industriali con le scritte VENDESI/AFFITASI, a breve sarà pieno di centri commerciali fantasma. Le due torri sarà fra i prossimi, in buona compagnia

      1. Scritto da veronica

        ed allora vedrai che questi commessi non si lamenteranno più di dover lavorare il 25 aprile e 1 maggio xchè non avranno più il lavoro… e nemmeno i soldi x la spesa e forse chissà rimpiangeranno di essersi lamentati…e non aver lavorato quando potevano…

  15. Scritto da nino cortesi

    Basta che la gente in quei giorni se ne stia a casa e li mandi a ……….. E la Chiesa quando tuona? O anche lei c’ha dentro qualche azione? E’ la gente che deve farsi rispettare.

    1. Scritto da Ettore Fieramosca

      La Chiesa è l’unica che si è sempre opposta ….
      Chi è informato lo sa.

      1. Scritto da arpaleni

        ovvio, sottrae partecipanti alla messa domenicale (con
        l’inevitabile calo delle elemosine, il business langue !!).
        Dopo l’abolizione delle decime, il crollo delle vendite di
        indulgenze, le donazioni dirottate su onlus ed enti di
        ricerca vari (cancro, malattie rare, etc.) ci mancavano
        solo le aperture festive dei supermercati.

        1. Scritto da cittadino

          sottrae partecipanti alle messe domenicali? ma lei è un comico oppure è uno che aspira ad esserlo. non sottrae un bel nulla.

  16. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Forse,e dico forse tanti problemi ci sono anche per mancanza di umanità e buonsenso.Il 25 aprile è festa perchè si commemora la liberazione della NOSTRA nazione.Il 1° maggio è la festa del lavoro e del lavoratore.Ok.La crisi,ma cominciare ad avere più rispetto delle persone e trattarle come tali e non come macchine?Di questo passo si lavorerà anche a Natale o il 1° dell’anno.Bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro.Le persone hanno bisogno di sentirsi considerate prima ancora di trovare negozi aperti la domenica.

    1. Scritto da dariro

      Concordo. Aggiungo: la reale religione è Il Consumo?. La sua cattedrale il centro commerciale?