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Campo di concentramento di Grumello al Piano La ricerca diventa libro

Giovedi’ 19 aprile nella sala Civica Centro Sociale Polivalente di Torre Boldone incontro pubblico e presentazione del libro Il campo del silenzio. Bergamo 1941 – 1945.

Giovedi’ 19 aprile alle 20.45 nella sala Civica Centro Sociale Polivalente di torre Boldone incontro pubblico e presentazione del libro di Mauro Gelfi, Alberto Scanzi, Giorgio Marcandelli e Francesco Sonzogni con la presenza Salvo Parigi presidente provinciale Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

La ricerca storica che ha preso forma nel libro che viene presentato a Torre Boldone ed è dedicata ad un fatto spesso rimosso; ovvero la presenza, sul territorio bergamasco, durante la seconda guerra mondiale, di un campo di concentramento. Il campo del silenzio. Bergamo 1941 – 1945, dedicato al campo di concentramento di Grumello al Piano nella Seconda Guerra Mondiale.

La ricerca storica che ha preso forma nel libro dedicato ad un fatto spesso rimosso; ovvero la presenza, sul territorio bergamasco, durante la seconda guerra mondiale, di un campo di concentramento. Nel Campo n. 62, posto tra Grumello al Piano e Lallio negli anni 1941 – 45, vennero internati migliaia di prigionieri militari (tra cui britannici, neozelandesi, sudafricani, greci, ciprioti, marocchini, sloveni, croati, serbi, montenegrini…), ma anche militari italiani che dopo l’8 settembre non si arresero ai tedeschi, nonché civili italiani renitenti alla leva della Repubblica Sociale e civili jugoslavi.

Era organizzato e gestito dall’Esercito italiano che decise di mettere al comando, promuovere e mantenere sino alla fine un Ufficiale poi condannato a morte (sentenza mai eseguita) per crimini contro l’umanità.

“Luogo di crudeltà e sofferenza – come dice la lapide posta sul luogo del Campo n. 62 dai Comuni di Bergamo e Lallio – ma anche di solidarietà e generosità da parte della popolazione civile e delle formazioni partigiane che aiutarono i prigionieri a ritrovare la libertà e la salvezza”.

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