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“Lavoro in Consiglio: la Giunta dà i numeri, sbagliati”

Pubblichiamo il comunicato dell'opposizione che corregge la maggioranza sui numeri relativi alle delibere presentate negli ultimi due anni e mezzo. "Da Tentorio replica tardiva e con falsificazione dei dati".

Pubblichiamo il comunicato dell’opposizione che corregge la maggioranza sui numeri relativi alle delibere presentate negli ultimi due anni e mezzo. "Da Tentorio replica tardiva e con falsificazione dei dati".

Dispiace davvero constatare che, anziché raccogliere il nostro invito (espresso, certo, in modo vivace e un po’ provocatorio) ad aumentare il numero e la qualità delle proposte di delibera da sottoporre alla discussione ed all’approvazione del Consiglio Comunale nell’interesse della città, il sindaco Tentorio e la sua giunta abbiano preferito la via di una replica tardiva basata purtroppo anche sulla falsificazione dei dati. Tentorio ed i suoi non possono non ammettere la drastica diminuzione delle delibere approvate dal consiglio, ma sostengono che noi ignoreremmo il numero di delibere “sfornate” dalla giunta ogni anno che sarebbe di circa un migliaio. Si sbagliano, i numeri li conosciamo bene e sono i seguenti:

– 2009: 437 delibere, di cui 243 della Giunta Bruni sino all’8 giugno e 194 della Giunta Tentorio dall’8 luglio;

– 2010: 507 delibere;

– 2011: 492 delibere;

– 2012: 100 delibere sino alla Giunta dell’11 aprile.

Al di là del rilievo che andrebbe considerato anche l’oggetto, spesso privo di ogni rilevanza politica, delle delibere di Giunta, è evidente che sindaco e giunta hanno fornito dati così clamorosamente lontani dalla realtà nel tentativo di mascherare la pochezza della loro azione politico – amministrativa. Ma, osservano Tentorio ed i suoi, è aumentato il numero degli ordini del giorno, delle interpellanze, delle informative in commissione: questo però è merito non certo di Sindaco e Giunta, ma della iniziativa dei consiglieri comunali, in particolare di quelli di minoranza, le cui iniziative sono state senza dubbio ben più numerose di quelle dei consiglieri di maggioranza. Non possiamo che essere fieri, quando una amministrazione raccoglie e porta a termine gli impegni precedenti, come quelli di piazzale Marconi e stazione autolinee. Ma in un momento, come quello attuale, di profonda crisi economica e di fermo di molti di progetti di trasformazione e riqualificazione della città, sarebbe necessario, come chiesto anche dal Presidente di Ance, “un nuovo Piano per la città che punti sulla ristrutturazione” , abbellendo e custodendo una città che con ambizione si candita a livello europeo. Su di una sola cosa Tentorio e C. non hanno torto: non è vero che non c’è dibattito, ma siamo stati e saremo noi a tenerlo vivo, non certo per la povertà di idee e di proposte di questa Giunta, che giunge al punto di considerare, nell’elenco, per molti versi abbastanza sconcertante, di cose fatte anche “il riconoscimento da parte di Napolitano di Bergamo quale città protagonista del Risorgimento”. Ecco, questo sì lo ignoravamo: non sapevamo che Franco Tentorio avesse partecipato alla spedizione dei Mille.

I gruppi consigliari di Partito democratico, Lista Bruni, Idv, Verdi, Udc

Commenti

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  1. Scritto da carlo

    Certo la giunta Tentorio passerà alla storia come la giunta più immobile di un semaforo rosso.
    Se gli attuali assessori, che nessuno trova mai negli assessorati, svolgono il part time siano pagati per quello che fanno. A onore del vero gli assessori di Bruni erano sempre li, per esperienza personale posso dire che in edilizia privata l’assessore era sempre presente e riceveva anche senza appuntamento, e cosa più importante risolveva i problemi. Ora …..

    1. Scritto da MARIO

      sara’ immobile,ma pero’ meno dispendiosa,vedi Bruni,e qui taccio.

    2. Scritto da erba e fascio

      A parte il fatto indiscutibile che la quantità è una cosa ma la qualità è ben’altra…resta la questione delle ore di lavoro prestate alla politica della città. E se mettessimo il badge di controllo agli assessori? Ne verrebbero fuori delle belle…dalla mezz’ora alle 12 ore al giorno. Cos’ scopriremmo chi si merita i 2300 € al mese che sono ridicoli per chi lavora e troppi per chi non c’è mai!!!

      1. Scritto da libero

        Be direi che l’assessore citato quanto a qualità è solo da rimpiangere. Ha fatto più lui per la città che insieme le due amministrazioni precedenti.
        Ciò nonostante siccome era comunista…… e già perché il merito è fondamentale nel nostro pese! Basta demagogia d’accatto, forse quello li era capace, competente e presente proprio perché era comunista, gli altri no forse perchè passavano il tempo a parlare male dei comunisti. Sveglia.

        1. Scritto da boh

          e chissenefrega se sono di destra sinistra sopra e sotto…ma chi ha parlato mai di ideologia? Ma di che stiamo parlando?! In questa giunta c’è chi si fa un mazzo tanto e chi invece si trastulla allegramente senza colpo ferire alla faccia di tutti noi. Pulizia di questi parassiti. Di ieri oggi e domani. Chiaro il concetto?

  2. Scritto da arpaleni

    visto che fanno poco o niente, configurando la loro attività come un part-time, non sarebbe il caso di ridurgli i compensi ?? nelle aziende di solito funziona cosi.
    Se poi andiamo a vedere quello che veramente fanno, forse sarebbe il caso di non pagarli proprio.

  3. Scritto da Mirko Isnenghi

    Io preferisco poche delibere ma di qualità. In ogni caso questa giunta di qualità pare ne abbia poca e la precedente è stata bocciata nei fatti dagli elettori. Ciò dimostra quanto vedo dichiarando da tempo, per risollevare questa città ci vuole una giunta che coinvolga tutte le forze di tutte le idee politiche che vogliono bene a Bergamo. Come dico nel mio sito http://www.isnenghisindaco.it, un rinascimento bergamasco.

    1. Scritto da Kalou

      Isnenghi, quello che si candida dicendo che vuole il programma di Tentorio del 2009 che Tentorio non avrebbe poi attuato… si, quel programma che divceva meno ZTL e meno pista ciclabili…
      Dai, Rinascimento… ma per piacere…

      1. Scritto da Mirko Isnenghi

        E’ vero niente ZTL e piste ciclabili, ma se guarda il mio lavoro svolto negli anni, parlavo di istituzione di ZTL e trasformazione poi in zone pedonali, dopo un lavoro di adeguamento sociale e commerciale delle zone interessate. Non si vuole creare zone di degrado e desertificazione, ma zone in cui il vivere del cittadino sia diverso da altri quartieri della città. Per quanto riguarda le piste ciclabili, vanno fatte copiando il sistema appliocato in molti paesi stranieri, dove le stesse sono ben delimitate e sicure sia per i pedoni che per i ciclisti, non come succede per esempio in Via Borgo palzzzo dove sono pericolose sia per gli uni che per gli altri.

        1. Scritto da Kalou

          non mi è molto chiara le prima parte della sua risposta, mentre la seconda è spiegata meglio, sicuramente meglio dello slogan della campagna di Tentorio del 2009. In ogni caso, grazie per la risposta.

  4. Scritto da aiutooooo

    Mamma Mia in che mani siamo e in che mani andremmo!!!

    1. Scritto da elefante

      concordo,anche se non penso verra’ pubblicata questa mia perche’ bergamonews e’ di sinistra,come l’eco e come tutte le cose di bergamo ,alla faccia di quello che puo’ fare Tentorio

      1. Scritto da Redazione Bergamonews

        Gentile signor Elefante, dopo il suo commento abbiamo fatto un’indagine in redazione. Spiace contraddirLa ma nessuno di noi è mancino. Buona lettura, anche se sa purtroppo in Occidente si legge da sinistra a destra. Cordialità