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Regione, via due assessori A rischio anche Raimondi?

Ancora due defezioni nella Giunta regionale guidata da Roberto Formigoni. Gli assessori Monica Rizzi e Stefano Maullu hanno rassegnato le dimissioni dall’incarico. Il prossimo potrebbe essere l'assessore bergamasco Marcello Raimondi.

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Ancora due defezioni nella Giunta regionale guidata da Roberto Formigoni. Gli assessori Monica Rizzi e Stefano Maullu hanno rassegnato le dimissioni dall’incarico. La prima è stata travolta dalle polemiche interne alla Lega Nord, accusata di essere la protettrice politica del figlio del senatur Renzo Bossi e per questo motivo criticata dai militanti desiderosi di pulizia. Il secondo era dato da tempo in procinto di fare le valigie e così sembra essere stato anche se manca ancora l’ufficialità. Maullu ha lasciato la delega al Commercio alla collega di partito Margherita Peroni, presidente della commissione Sanità. Al posto della Rizzi, invece, la Lega Nord ha indicato il consigliere regionale Luciana Ruffinelli. Secondo le voci che trapelano dal palazzo della Regione Roberto Formigoni sarebbe pronto a un nuovo cambio della guardia. Sul piatto potrebbe finire l’assessore bergamasco Marcello Raimondi in qualità di esponente ciellino. Al suo posto potrebbe entrare Sante Zuffada o un esponente “tecnico”. Durante la giornata di lunedì le quotazioni di Raimondi sono però rapidamente risalite dopo le dichiarazioni rassicuranti del governatore Formigoni. Ma sembra che nessuno possa stare al sicuro eccezion fatta per alcuni intoccabili come il bergamasco Daniele Belotti e i colleghi Colozzi, Cattaneo, Boscagli, Colucci, Maccari e Gibelli. Per esempio potrebbe rischiare Romano La Russa, sotto inchiesta per una storia di manifesti elettorali pagati da un privato, oppure Domenico Zambetti, assessore alla Casa di area Rotondi.

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Commenti

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  1. Scritto da il primo.....

    ….dovrebbe essere LUI ad andare a casa…..
    ho perso il conto sui decenni del governatore…..
    siamo in Lombardia o in Birmania?
    …manica di f…butti……

  2. Scritto da max

    Non sentiremo la sua mancanza,come del resto anche degli altri suoi colleghi,si siedono su di una poltrona perché votati e alcune volte per meriti di lingua e subito perdono il contatto con la realtà,a casa devono andare.

  3. Scritto da luigi

    chiediamolo a locatelli…

  4. Scritto da Camicia rossa

    Se non ricordo male c’è un numero minimo col quale una squadra di calcio può continuare la partita (7 ?) sotto il quale la stessa viene sospesa..applichiamo lo stesso criterio. GO HOME!

  5. Scritto da Ad Extirpanda

    Serve che il governo della lombardia vada a casa e che qualcuno rivolti come un calzino sanità, appalti, consulenze, formazione ecc. ecc. inclusi tutti gli enti collegati e finanziati. Le regole e la trasparenza delle fondazioni vanno stravolte , non è possibile andare avanti così

    1. Scritto da Concordo

      in 3 righe ci sono tutti i punti chiave

  6. Scritto da lamagraz

    Questa giunta a cominciare dal suo Presidente andrebbe se non azzerata, completamente rinnovata, sperando non si siedano più tra quei banchi ne pesci ne donnine da privè.

    1. Scritto da wies

      Andrebbe azzerata,almeno,ma la cosa più tragica è che non vedo chi potrebbe sedersi tra quei banchi,questa è l’angoscia…,il vuoto!