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Petteni attacca la Regione e il Pirellone minaccia querele

Gigi Petteni, il bergamasco segretario regionale della Cisl lombarda ora fa arrabbiare la Regione con un intervento che chiede musica nuova al Pirellone.

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Gigi Petteni, il bergamasco segretario regionale della Cisl lombarda ora fa arrabbiare la Regione con un  intervento che chiede musica nuova al Pirellone.

Infatti, dopo il suo comunicato l’agenzia regionale ha inviato una vera e propria diffida: "Gigi Petteni può rivolgere a Regione Lombardia le critiche che desidera, ma non può dire falsità. Falso è infatti che nelle vicende del San Raffaele e della Maugeri siano stati dilapidati soldi pubblici. Saranno 70 milioni o 26 milioni, come dice Petteni, ma non un centesimno di essi è danaro pubbllico, né della Regione, né dello Stato. Petteni smentisca – conclude la Nota – o rischia querela per diffamazione con richiesta di risarcimento danni".

Petteni aveva dichiarato, per iscritto che "la politica lombarda è un’orchestra stonata, abbiamo bisogno di sentire una musica nuova. Abbiamo bisogno di politiche per lo sviluppo, per la crescita, non di una Regione impegnata tutti i giorni a rimpastare la giunta o a smentire le nuove accuse di corruzione”.

E sulla sanità: “Ci è stato detto che l’introduzione dei ticket sanitari alla lombarda, fino anche 66 euro a prestazione, erano necessari per adeguarsi alle fantasiose manovre di Tremonti. Ci è stato spiegato che scrivere sulla lettera di fine ricovero in ospedale quanto è costato alla sanità lombarda salvarti la pelle serve a sensibilizzare i cittadini sui costi, a volte notevoli, delle cure. Peccato che 70 e 26 milioni di soldi pubblici siano finiti nei conti esteri senza che nessuno controllasse alcunchè. Se avessero ancora un po’ di pudore dovrebbero abolire sia i ticket alla lombarda che le lettere con i costi di ricovero!".

E annunciava che per sollecitare interventi concreti per la crescita e lo sviluppo, per ridurre la pressione fiscale su lavoratori e pensionati e contrastare il caro-vita, le Cisl lombarde scenderanno in piazza a Milano sabato 21 aprile.

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Commenti

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  1. Scritto da antonio

    ho la tessera della cisl chiaremente non per le uscite personali di Petteni, ma perchè nel sindacato ci sona ancora tante persone per bene anche se non sempre condivido. Nella seconda repubblica hanno fatto carriere gli urlatori, maghi e simpaticoni, sindacato compreso….spariamo che la terza repubblica azzeri tutti e sia in grado di fare pulizia … possibilmente senza le scope della lega, meglio un trituratore, l’immondizia e reciclabile

  2. Scritto da il gipeto

    se si è ridotto alle querele formigoni è davvero alla frutta…

  3. Scritto da luigi rota

    ma petteni è lo stesso che aveva difeso doni in corteo, ridicolizzando il sindacato che rappresenta ?
    sulla regione però non ha tutti i torti , chiedendo di rinnovare.
    grazie bg news

    1. Scritto da Mino

      si è il Petteni della Curva Nord, difensore di Doni, amico di Formiconi, frequentatore delle feste padane.

  4. Scritto da Stefano

    Nella “spending review” della sanità lombarda
    qualcosa in meno ai privati
    qualcosa in più alle strutture pubbliche
    si potrebbe prevedere, se finalizzato a ridurre i tempi di attesa e far pagare meno i malati.

    Che ne pensa la Regione e il suo presidente?
    Sbagliamo?

    Su una cosa ha ragione Petteni, meglio cambiare pagina.